Legambiente a Milano presenta il “Premio Casa Low Carbon”
“L’edilizia sostenibile diventi un pilastro delle politiche energetiche nazionali”. Costruire promuovendo efficienza energetica e fonti rinnovabili: l’edilizia rappresenta uno dei settori con le maggiori potenzialità per abbattere i consumi energetici e ridurre drasticamente il ricorso alle fonti energetiche fossili. Nell’ambito della Settimana Internazionale dell’Ambiente, promossa da comune di Milano, provincia e regione Lombardia, Legambiente ha organizzato un convegno a cui hanno partecipato politici ed esperti del settore. Nell’incontro sono state presentate riflessioni ed esperienze sul tema dell’edilizia sostenibile, con l’obiettivo di dare impulso a un settore dove l’innovazione fa ancora fatica a decollare. “Di edilizia sostenibile si parla da molto tempo, ma purtroppo oggi le buone pratiche del costruire a basso impatto ambientale rimangono appannaggio di pochi esempi sperimentali – dichiara Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente -. L’innovazione in edilizia deve invece diventare un pilastro delle politiche energetiche, come avviene in altri Paesi europei, dove la normativa impone di costruire e ristrutturare gli edifici minimizzando il bisogno di energia per riscaldamento e raffrescamento”.
Secondo Legambiente i modelli di politiche virtuose da seguire sono molti. Il governo britannico, ad esempio, ha stabilito che le nuove abitazioni saranno a zero emissioni entro il 2016 attraverso le tappe definite da un “Codice per le Abitazioni Sostenibili”. Il convegno, per Legambiente, è stata l’occasione per presentare il Premio Casa Low Carbon nell’ambito del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, promosso da 8 anni in collaborazione con regione Lombardia, Politecnico di Milano e Università Bocconi (www.premioinnovazione.legambiente.org).
annunciare l’ideazione di una mostra internazionale sul tema dell’edilizia sostenibile, in collaborazione con la Triennale di Milano. L’esposizione aprirà i suoi battenti nella primavera del 2010. Ribadire la necessità che l’Expo 2015 sia un laboratorio e un esempio di sostenibilità da esportare in tutto il mondo attraverso la costruzione di un quartiere fondato sull’edilizia passiva, senza il bisogno di ricorrere alle fonti energetiche fossili per climatizzazione e riscaldamento.
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- giuliano: comuni piccoli porchette piccole,comuni grossi porchette piu’grosse
Paola: assolutamente d’accordo con Voi, io non sono riuscita pe un soffio, se si condidera poi che una percentuale non certo bassa ha inviato...
resetmind: se volete qualche idea in più date un’occhio anche qui!!! ciao
ILARIA: COME SI CHIAMA L ATTORE BELLO?E DOVE VIVE?
YOR: stupendo spot della cucina Berloni. complimenti al regista, meraviglioso attore…
Rossella: Anch’io sono rimasta di stucco, amareggiata, incredula per come è stata gestita l’intera operazione. Mi restano tanti dubbi...
Enzo Sanfilippo: Complimenti vivissimi per la qualità e rapidità delle informazioni
Enrico: Penso che non bobbiamo meravigliarci di quello che è successo, sicuramente dietro questa miriade di domande piovute come un nubrifagio,...
Roberto Polastro: Crisi Finanziaria? Aiuti alle Banche? …… Perché ??????? In questi giorni tutti gli occhi sono puntati sulla Finanza...
Daniel: Vorrei porre un quesito. La finanziaria parla di lavori eseguiti dal 1° Gennaio 2008 in poi… se i lavori sono iniziati nel 2007...

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