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	<title>Commenti a: Enel: energia nucleare sempre piu accettata</title>
	<link>http://www.mondocasablog.com/2008/08/29/enel-energia-nucleare-sempre-piu-accettata/</link>
	<description>Il mondo della casa a 360°</description>
	<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 01:40:18 +0000</pubDate>
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		<title>By: massimo</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/08/29/enel-energia-nucleare-sempre-piu-accettata/#comment-5316</link>
		<author>massimo</author>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2008 09:49:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mondocasablog.com/2008/08/29/enel-energia-nucleare-sempre-piu-accettata/#comment-5316</guid>
		<description>Caro cittadino, dimentichi che sul Sole non ci vive nessuno..... :-)   Il nucleare crea più danni che benefici, informati! Non tutti sanno inoltre che anche di uranio ce nè poco e anche con le centrali nucleari prima o poi rimarremmo a secco di "carburante" per farle funzionare e allora cosa faremo? l'unica alternativa sono le risorse naturali e la riduzione dei consumi (leggiti il libro di Pallante: La decrescita felice). Io ho scritto all'ENEL ho proposto che sul mio tetto installino dei pannelli fotovoltaici, che mi importa del conto energia se devo tirar fuori 20.000 euro? l'energia prodotta in eccesso gliela regalo! io non pago i pannelli e la corrente che utilizzo,  l'ENEL non mi paga l'affitto del tetto per produrre energia, energia che può rivendere alle fabbriche, ai negozi o ai cittadini che non "concedono" il loro tetto per i pannelli, semplice no? forse troppo semplice e soprattutto anti economico per i petrolieri e quindi la mia resta utopia. E l'ENEL non mi risponde..... forse perchè sono il solo a fare questa proposta, ma se fossimo in tanti..... FORZA ALLORA!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro cittadino, dimentichi che sul Sole non ci vive nessuno&#8230;.. <img src='http://www.mondocasablog.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />   Il nucleare crea più danni che benefici, informati! Non tutti sanno inoltre che anche di uranio ce nè poco e anche con le centrali nucleari prima o poi rimarremmo a secco di &#8220;carburante&#8221; per farle funzionare e allora cosa faremo? l&#8217;unica alternativa sono le risorse naturali e la riduzione dei consumi (leggiti il libro di Pallante: La decrescita felice). Io ho scritto all&#8217;ENEL ho proposto che sul mio tetto installino dei pannelli fotovoltaici, che mi importa del conto energia se devo tirar fuori 20.000 euro? l&#8217;energia prodotta in eccesso gliela regalo! io non pago i pannelli e la corrente che utilizzo,  l&#8217;ENEL non mi paga l&#8217;affitto del tetto per produrre energia, energia che può rivendere alle fabbriche, ai negozi o ai cittadini che non &#8220;concedono&#8221; il loro tetto per i pannelli, semplice no? forse troppo semplice e soprattutto anti economico per i petrolieri e quindi la mia resta utopia. E l&#8217;ENEL non mi risponde&#8230;.. forse perchè sono il solo a fare questa proposta, ma se fossimo in tanti&#8230;.. FORZA ALLORA!</p>
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		<title>By: Un cittadino</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/08/29/enel-energia-nucleare-sempre-piu-accettata/#comment-5222</link>
		<author>Un cittadino</author>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 13:54:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.mondocasablog.com/2008/08/29/enel-energia-nucleare-sempre-piu-accettata/#comment-5222</guid>
		<description>Sì, fu un grave errore il referendum contro il nucleare, che comportò anche un rallentamento dello sviluppo della fisica nucleare, quindi della conoscenza e, in ultima analisi, fu un ostacolo allo sviluppo della civiltà. Tutti sanno bene che le riserve di petrolio della Terra non sono illimitate: ne avremo ancora per alcune decine di anni. E dopo, che faremo? Sicuramente occorre sfruttare anche tutte le possibili risorse naturali: energia solare, eolica, etc. Ma queste ultime non potranno mai coprire tutto il fabbisogno di energia, sempre crescente, del nostro pianeta. Unica soluzione: l’energia nucleare, la stessa prodotta sul Sole. E allora, cosa aspettiamo? Siamo già in forte ritardo rispetto agli altri Paesi. Vedrete, se il progetto verrà affrontato con impegno dal Parlamento, che il prezzo del petrolio calerà e così, finalmente, i produttori di greggio torneranno a considerare che la ricchezza ed il benessere dei loro paesi non devono provenire dal sottosuolo, ma dal lavoro della gente. Naturalmente, i fisici dovranno essere coinvolti ed incoraggiati per migliorare gli impianti nucleari, in modo da renderli privi di pericoli. Concludendo, voglio precisare che l’energia nucleare a cui principalmente mi riferisco non è quella prodotta dalla "fissione" (che comporta scorie radioattive), ma quella proveniente dalla "fusione" (che non produce tali scorie, o ne produce pochissime e non pericolose), il cui studio è ancora poco sviluppato (… sussistono tuttora problemi tecnici che si spera di risolvere in qualche decennio …), perché alcuni Paesi non hanno incoraggiato molto la ricerca e, per risolvere il problema energetico, hanno preferito comprare il petrolio, preoccupandosi più del presente che del futuro, peraltro non così lontano. Comunque, meglio tardi che mai.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, fu un grave errore il referendum contro il nucleare, che comportò anche un rallentamento dello sviluppo della fisica nucleare, quindi della conoscenza e, in ultima analisi, fu un ostacolo allo sviluppo della civiltà. Tutti sanno bene che le riserve di petrolio della Terra non sono illimitate: ne avremo ancora per alcune decine di anni. E dopo, che faremo? Sicuramente occorre sfruttare anche tutte le possibili risorse naturali: energia solare, eolica, etc. Ma queste ultime non potranno mai coprire tutto il fabbisogno di energia, sempre crescente, del nostro pianeta. Unica soluzione: l’energia nucleare, la stessa prodotta sul Sole. E allora, cosa aspettiamo? Siamo già in forte ritardo rispetto agli altri Paesi. Vedrete, se il progetto verrà affrontato con impegno dal Parlamento, che il prezzo del petrolio calerà e così, finalmente, i produttori di greggio torneranno a considerare che la ricchezza ed il benessere dei loro paesi non devono provenire dal sottosuolo, ma dal lavoro della gente. Naturalmente, i fisici dovranno essere coinvolti ed incoraggiati per migliorare gli impianti nucleari, in modo da renderli privi di pericoli. Concludendo, voglio precisare che l’energia nucleare a cui principalmente mi riferisco non è quella prodotta dalla &#8220;fissione&#8221; (che comporta scorie radioattive), ma quella proveniente dalla &#8220;fusione&#8221; (che non produce tali scorie, o ne produce pochissime e non pericolose), il cui studio è ancora poco sviluppato (… sussistono tuttora problemi tecnici che si spera di risolvere in qualche decennio …), perché alcuni Paesi non hanno incoraggiato molto la ricerca e, per risolvere il problema energetico, hanno preferito comprare il petrolio, preoccupandosi più del presente che del futuro, peraltro non così lontano. Comunque, meglio tardi che mai.</p>
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