Il presidente di Assoedilizia Colombo Clerici: basta tasse sugli immobili

tasse sulla casaNel vivace dibattito in corso sull’ipotesi di una nuova tassa sulla casa che consenta, sostituendo l’ICI, autonomia impositiva ai Comuni, il Presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici dichiara: “Bisogna uscire dalla logica unilaterale di affidare ai Comuni la leva fiscale esclusivamente sugli immobili. “Questa idea è un’ellisse concettuale poiché si basa sul presupposto che gli immobili, in quanto insistenti sul territorio, godono dei servizi comunali (manutenzione delle strade, verde, acqua, arredo, illuminazione, pulizia, trasporti, sicurezza, disinquinamento, fognature, smaltimento rifiuti ecc.). Ma, a ben vedere, sono i cittadini e non gli immobili a beneficiare dei servizi comunali finali: come peraltro si vede chiaramente quando si tratta, ad esempio, dei lavoratori pendolari che consumano prevalentemente i servizi in un Comune nel quale, nè risiedono nè pagano le imposte, personali o immobiliari che siano. Con l’impostazione che contestiamo si introduce un sistema di prelievo locale molto sbilanciato, perchè gravante solo su una categoria di contribuenti: i proprietari immobiliari. “Occorre, viceversa, estendere la capacità impositiva comunale nei confronti della più larga base di contribuenti: cioè alla sfera dei produttori di reddito personale; in modo da coinvolgere nel processo del federalismo fiscale (volto ad attribuire ai Comuni una più ampia autonomia tributaria ed a realizzare un trasferimento di risorse fiscali agli Enti locali), tutti i contribuenti e non solo alcuni di essi”. Come? Ecco, in sintesi, la proposta.

Assoedilizia, che da diversi anni studia il problema con esperti dell’Universita’ degli Studi di Milano coordinati dal prof. Gianfranco Gaffuri, Ordinario di Diritto Tributario nella Facoltà di Giurisprudenza, è approdata ad una soluzione che, a costo zero per il contribuente, consente di risolvere, ad un tempo, il problema di un adeguato incremento della capacità impositiva comunale e quindi quello del prelievo locale, il problema della equità nei confronti di tutti i cittadini e quello del concorso dei city users nel finanziamento dei servizi forniti dal Comune nel quale gli stessi esercitano l’attività lavorativa.
La soluzione ha un nome: ISCO-Imposta per i Servizi Comunali. Non rappresenta per chi vi è tenuto un aggravio tributario, in quanto l’importo sarà comunque detratto integralmente dall’IRPEF statale; l’ISCO costituisce in ogni caso un fattore di riequilibrio nella distribuzione delle risorse finanziarie tra Comune e Stato nell’ottica del federalismo fiscale e della sussidiarietà. Tutti coloro che svolgono una attività lavorativa in un determinato Comune, compresi i cosiddetti “pendolari” (a Milano sono 700.000 e usufruiscono dei servizi pagati solo da una parte del 1.300.000 che vi risiede) devono essere soggetti all’imposta comunale percepibile anche attraverso il meccanismo dell’autodenuncia ed il versamento diretto o mediante ritenute da parte del datore di lavoro. Poichè appare equo non gravare di un ulteriore carico fiscale i contribuenti soggetti all’ISCO, è opportuno prevederne la detraibilità dalle imposte dirette erariali (IRPEF). In tal modo, restando inalterata la pressione tributaria sul soggetto già gravato da imposte erariali e locali, si otterrà una più equa e razionale distribuzione del gettito fiscale fra centro e periferia, a vantaggio del Comune che fornisce i servizi; attuando in tal modo un salutare, ancorchè contenuto, decentramento tributario, nell’interesse dell’intero sistema pubblico e in riferimento agli sforzi compiuti da ciascuna comunità.

Tags: , , , , , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ
Navigazione sui navigli
PUBBLICITÀ


Non ci sono commenti

Lascia un commento:



Leggi gli articoli commentati da:

    Emanuele: Se ci contatta in redazione, possiamo raccontare la sua storia e vedere di aiutarla. Ci può contattare al numero 338.7656491 oppure...
    felice: io abito a Voghera ma loro mi dicono che non sanno niente di questa legge pubblicata sulla gazzetta ufficiale n.41 del 18-02-08, sconti del...
    andrea campo: è una vergogna. vorrei lasciare i numeri x l’autolettura ma la voce guida mi richiede il codice cliente da 9 cifre, quando...
    AnonioC: Spero che sia tutto vero, e che davvero ci sarà maggiore sicurezza nei cantieri edili, credo specialmente più controlli dovranno...
    Santino: Sono d’accordo con giuseppe (anch’io mutuo stipulato nel 2004 80.000 per 15 anni) però faccio una riflessione, se avessimo...
    berto: sono sempre io berto,è dal 2004 che non pago piu il mutuo di casa,ho perso il lavoro x colpa di aministratori il quale la loro principale...
    berto: nno è possibile che le banche continuini a farla da padrone,bisogna mettere un freno ha tuttaquesta speculazione,sulla pelle delle...
    giovanni: vorrei sapere se esistono altre agevolazzioni a fondo perduto per la ristrotturazione di una casa che sto acquistando a breve non avendo...
    cavallari renzo: ma cosa dite di fare l’ autolettura quando non si riesce ? io c’ho tentato più volte ma inutilmente . cosa bisogna...
    elide: Sono una ragazza di 31 anni invalida 85% da quando e’ arrivato l’inverno con il freddo che continuo a chiamare l’aler di...

Cerchi un mutuo?

Chiudi
Invia e-mail