Expo Shanghai 2010. Cemento trasparente made in Italy nel Padiglione Italia

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Expo Shanghai 2010. Cemento trasparente made in Italy nel Padiglione Italia. È della Italcementi il cemento trasparente utilizzato per costruire il padiglione italiano all’ Expo di Shanghai

Un cemento che resiste ai tifoni più violenti, con raffiche fino a 500 chilometri orari. Uno standard qualitativo di elevata efficienza, idonea alle richieste degli organizzatori dell’ Expo di Shanghai al rappresentante del governo italiano, delegato a occuparsi della realizzazione del Padiglione Italia.

Forte e anche trasparente il cemento creato nei laboratori Italcementi di Bergamo per rendere trasparenti le pareti dell’ edificio. E l’ edificio, che dal 1° maggio a fine ottobre ospiterà il meglio del made in Italy, potrà far filtrare la luce verso l’ interno. A questo scopo i laboratori di Italcementi hanno creato il cemento trasparente.

”Abbiamo coniugato due esigenze di base: individuare in breve tempo una soluzione economica e innovativa che fosse riuscita a rendere trasparenti le pareti dell’ edificio”, ha spiegato Giovanni Ferrario, direttore generale di Italcementi Group durante la conferenza stampa in Triennale a Milano, nel corso della quale è stato presentato il prodotto decisamente economico e innovativo, secondo la filosofia aziendale Italcementi. Non per altro il Padiglione Italia, ormai in fase di ultimazione, è stato giudicato il migliore fra tutti gli edifici costruiti lo scorso anno a Shanghai.

”Il cemento trasparente, nome ufficiale i.light®, è stato creato nei laboratori di Bergamo con un premiscelato di cemento, additivi di nuovissima concezione e resine. Il vero segreto del cemento trasparente è rappresentato dalla miscela tra parte organica e inorganica”, ha spiegato Enrico Borgarello, direttore della Divisione ricerca e sviluppo del Gruppo.

In particolare le resine, opportunamente inserite in questo impasto, offrono prestazioni di trasparenza migliori delle fibre ottiche, sperimentalmente utilizzate finora in questo campo. E, soprattutto, costano molto meno, consentendone l’ applicazione su larga scala. Oltre ad assicurare il trasporto ottico della luce e delle immagini, il connubio tra cemento, additivi e resine favorisce l’ isolamento termico dell’ edificio e il risparmio energetico”.

”L’ effetto trasparenza si coglie, dall’ esterno, soprattutto di notte, quando con il buio il cemento trasparente lascia filtrare le luci interne. Stando dentro il padiglione, invece, durante il giorno si ha la chiara percezione delle variazioni di luminosità dell’ ambiente esterno”, ha spiegato il progettista dell’ edificio, l’ architetto Giampaolo Imbrigli.

Fonte: Ance

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