Carta da parati come elemento d’arredo, la rivoluzione molto poco vintage

di Marco Branchini Commenta

La carta da parati è stata considerata a lungo un elemento vintage da sostituire con la pittura murale, molto più moderna e in grado di offrire numerosi effetti interessanti. Dopo questo periodo che possiamo definire di crisi si è passati ad una riscoperta di questo articolo di design. 

Oggi chi usa la carta da parati è bel lontano dalle stampa old style come quelle con i fiori ma può optare per una serie di grafiche elaborate su misura che diventano veri e propri elementi d’arredo. Il che vuol dire che dobbiamo mandare in cantina lo stereotipo della vecchia carta da parati, quella dai colori spenti e dai soggetti ripetitivi e banali per approdare ad una carta da parati svecchiata e artistica.

cartadaparati

Oggi infatti i motivi adoperati su questi strumenti di design, sono vere e proprie opere d’arte che riescono a caratterizzare moltissimo l’ambiente in cui sono applicate. Oggi i disegni che vanno per la maggiore sono quelli che prevedono delle grandi grafiche per cui paesaggi urbani e naturali, ma anche fiori e foreste nonché grandi disegni che creano un tromp d’oeil molto gustoso.

I designer stanno tra l’altro progettando delle nuove grafiche che impreziosiscono i supporti e si possono stampare non soltanto sulla carta ma anche sulle tele di tessuto tramato. Comunque non siamo mai davanti a carte da parati ripetitive ma di fronte a veri strumenti d’arredo che tengono sempre conto anche della presenza dei mobili, delle finestre, dei divani o degli altri complementi.

Non potevano mancare, è ovvio, le carte da parati on demand che sono molto costose ma di certo originali. Ormai la personalizzazione fa parte del nostro stile di vita.

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