Qual è il giusto verso della carta igienica? Come usarla correttamente?

di Gianni Puglisi Commenta

Un dibattito aperto divide il mondo a metà da tantissimo tempo: quale è il verso giusto per utilizzare la carta igienica in maniera corretta, “caricandola” in bagno nell’apposto portarotoli? Come va appesa per un corretto utilizzo?

Tecnicamente esistono due metodi diversi per agganciarla nei portarotoli: uno prevede che l’apposita fettuccia scorra, andando ad appoggiarsi al resto del rotolo; l’altro metodo, invece, si basa sul fatto che scivoli lungo tutta la parte laterale del bagno.

Diverse persone hanno una propria preferenza per una motivazione personale ben precisa; altre al contrario fanno tutto a caso, e la appendono cosi come viene. In realtà esiste un preciso metodo in cui la carta igienica va messa: ce lo insegna direttamente chi ha depositato il brevetto di questa superba invenzione.

Nell’originale brevetto, depositato dall’inventore della carta igienica Wheeler in data 15 settembre 1891, è indicata la presenza di una struttura complessa, con linee parallele tratteggiate, in maniera da rendere più facile lo strappo del singolo foglio, al quale viene applicata la trazione laterale. Dunque, il rotolo è stato pensato per consentire di utilizzare soltanto la quantità corretta per la pulizia, eliminando ogni possibile spreco.

Al testo del brevetto inoltre sono allegati alcuni schemi, dal quale si può comprendere il modo corretto di appendere i rotoli di carta igienica. La carta va caricata consentendo lo scorrimento lontano dalla parete, così da poterla “strappare” nel migliore dei modi.

 

La carta igienica è un prodotto usato in tutte le case del mondo. Ma pochi sanno che la sua composizione differisce dagli altri tipi di carta, perché in grado di disfarsi in qualunque momento con l’acqua oppure di decomporsi più velocemente nelle fosse biologiche.

Il formato maggiormente diffuso è il rotolo bianco a doppio velo goffrato, ma eventualmente si troviamo anche rotoli colorati e decorati, profumati o a più veli. Le tradizionali misure del taglio sono 97 mm di altezza e 126 mm di larghezza. Sono disponibili anche rotoli dotati di decorazioni come fumetti, barzellette e personali appartenenti al mondo della politica. Esistono anche carte inumidite per la sostituzione del bidet, con emollienti antisettici o aloe.

Le prime tracce dell’uso della carta igienica risalgono al XIV secondo in Cina ad uso della famiglia imperiale.

Nel lontano 1857 in America la carta igienica viene prodotta industrialmente per uso puramente igienico da un certo Joseph Gayetty, il cui nome era stampato su tutti i fogli e poi nel 79′ la Scott Paper Compagni a Philadelphia, mette sul mercato il primo rotolo di carta igienica, seguita immediatamente dopo da quelli suddivisi in fogli.

Nel 42′ viene prodotta in UK la prima carta a doppio velo, chiamata St. Andrew’s Paper Mill, primo prodotto ad avere una carta più soffice e robusta. Nel nostro paese, infine, la carta igienica fu considerata un lusso fino alla seconda metà del XX secolo, quando divenne d’uso popolare.

Oggi, l’utilizzo non è più solo comune, è parte integrante della nostra quotidianità ed è un prodotto che può essere acquistato in svariati modi. Infatti, per non rimanere mai senza, nascono gli Amazon Dash Button e gli e-commerce dedicati. Potete quindi premere un semplice tasto o navigare uno shop online come Sofidelshop e ricevere la vostra carta igienica direttamente a casa vostra. Ora saprete anche come appenderla correttamente.

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