<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondocasablog &#187; Agenzia del Territorio</title>
	<atom:link href="http://www.mondocasablog.com/category/agenzia-del-territorio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondocasablog.com</link>
	<description>Il mondo della casa a 360°</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Dec 2011 11:03:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>La casa, un bene che non si svaluta nel tempo</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/10/06/casa-bene-rifugio/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/10/06/casa-bene-rifugio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 22:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[investimento immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=21023</guid>
		<description><![CDATA[Da sempre gli italiani hanno avuto con la casa un autentico rapporto d&#8217;amore. L&#8217;acquisto della casa è da sempre il sogno degli italiani. Anche oggi, con una grave crisi economica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/10/La-casa-un-bene-che-non-si-svaluta-nel-tempo.jpg?9d7bd4" alt="" title="La casa un bene che non si svaluta nel tempo" width="300" height="300" class="left" /><strong><em>Da sempre gli italiani hanno avuto con la casa un autentico rapporto d&#8217;amore.</em></strong><br />
<strong>L&#8217;acquisto della casa è da sempre il sogno degli italiani. Anche oggi, con una grave crisi economica in atto, molti ritengono la casa l&#8217;unico vero bene rifugio, l&#8217;unico investimento sicuro. Inoltre, nel lungo periodo, l&#8217;investimento immobiliare premia le aspettative di salvaguardia del capitale, oltre al suo valore di bene d&#8217;uso, quando si tratta di prima casa.</strong><br />
<span id="more-21023"></span><br />
Una sicurezza nell&#8217;<strong>investimento immobiliare</strong> che va al di là dell&#8217;inflazione o delle spese che la casa stessa comporta. Ma cosa è successo agli <strong>immobili </strong>negli ultimi tre anni? Secondo gli ultimi dati dell&#8217;Agenzia del Territorio a fronte di una netta diminuzione delle vendite, i <strong>valori immobiliari</strong> &#8211; dice  idealista.it &#8211; hanno tenuto. I <strong>prezzi </strong>si sono mantenuti sostanzialmente stabili dalla seconda metà del 2007, mentre dal secondo trimestre del 2006  le compravendite sono andate diminuendo costantemente.<br />
Di fatto, fino al 2006, <strong>vendite e prezzi</strong> andavano di pari passo: poi si sono separate. Tenendo come buone le <strong>quotazioni</strong> Omi 2011 dell&#8217;Agenzia del Territorio &#8211; ricordiamo che alcuni analisti contestano tali valori e li giudicano troppo alti &#8211; vediamo come, se prendiamo il 2004 come punto di riferimento, a fine 2007 i <strong>prezzi delle case</strong> erano aumentati di circa il 30%, mentre le <strong>compravendite</strong>, dopo il picco del 2006, stavano ritornando a un numero decisamente minore, fino ad arriva a quasi -30% attuale.<br />
Rispetto a quel punto iniziale, di fatto, i <strong>valori delle case</strong> si mantengono su un 30% in più e quello delle compravendite su un 30% in meno ed entrambe le tendenze sembrano costanti. Questo sta a significare che nei momenti di forte espansione del mercato i <strong>prezzi </strong>crescono velocemente e, quando il mercato si contrae, non scendono, ma si arroccano.<br />
Sempre secondo idealista, da giugno 2007 (quando i <strong>prezzi </strong>si sono assestati) a giugno 2011 l&#8217;inflazione è stata del 7,9%: ciò significa che in tre anni, essendo i listini rimasti all&#8217;incirca uguali, le case hanno perso l&#8217;8% circa del valore a causa dell&#8217;inflazione.<br />
Da un lato questo dimostra che la <strong>casa </strong>può anche perdere valore (considerando le spese e le <strong>tasse</strong>), ma dall&#8217;altro dimostra anche che si tratta pur sempre di un buon <strong>investimento</strong>, indubbiamente migliore dei titoli di Stato, se pensiamo a chi ha perso il 50% o più dei propri risparmi in Borsa, o in generale agli effetti mondiali della <strong>crisi economica. </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/10/06/casa-bene-rifugio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia Immobiliare, le compravendite</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/09/08/economia-immobiliare-le-compravendite-2/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/09/08/economia-immobiliare-le-compravendite-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 22:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[investimento immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Nomisma]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=20725</guid>
		<description><![CDATA[Il mercato immobiliare nel primo semestre 2011, pur essendo sostenuto da una domanda di proporzioni ancora rilevante, non ha confermato i segnali positivi mostrati nel primo semestre 2010, registrando evidenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/09/Economia-Immobiliare-le-compravendite-300x224.jpg?9d7bd4" alt="" title="Economia Immobiliare le compravendite" width="300" height="224" class="left" /><strong><em>Il mercato immobiliare nel primo semestre 2011, pur essendo sostenuto da una domanda di proporzioni ancora rilevante, non ha confermato i segnali positivi mostrati nel primo semestre 2010, registrando evidenti segnali di scarsa mobilità e dinamicità, quasi al limite della stagnazione. </em></strong> <strong>Questo è quanto emerge dal Report Urbano Fiaip, che parla di una situazione di stallo.<br />
<span id="more-20725"></span><br />
È stata, infatti, proprio la domanda a sostenere il mercato, contenendo sia la diminuzione dei prezzi che la diminuzione del volume degli scambi, ma l’ampia forbice (circa il 20%), che continua a tenere distanti richiesta e offerta, ha penalizzato in maniera determinante una notevole fetta di acquirenti che avevano programmato di investire nel mattone, perché agevolati dai prezzi delle abitazioni che si sono mantenuti al ribasso. </strong><br />
Nelle tredici principali realtà urbane nazionali prese a campione dal Fiaip nel primo semestre 2011 si è assistito, mediamente, a un’ulteriore <strong>ribasso dei prezzi</strong> di circa un punto e mezzo in percentuale (-1,5%). Ciò ha finito con l’agevolare quel circuito di <strong>compravendite </strong>in cui la <strong>distanza tra domanda e offerta</strong> non è risultata incolmabile, soprattutto nelle zone periferiche, richiamando <strong>acquirenti </strong>dalle province.<br />
In sintesi, il <strong>mercato immobiliare</strong> riprende la discesa iniziata nel 2006 che sembrava arrestata nel 2010. Rispetto al I trimestre 2004, a livello nazionale, si registra un calo del 21% circa, e rispetto al primo trimestre 2006 si evidenzia una contrazione pari al -32% di compravendite così come riferito dall’<strong>Agenzia del Territorio.</strong><br />
Inoltre, rispetto al primo trimestre del 2004, la <strong>riduzione del mercato residenziale</strong> registra una <strong>contrazione complessiva di compravendite</strong> maggiore al Nord, con -28% circa, e pari al -23% circa al Centro e a circa il -21% al Sud.<br />
<strong>Secondo i risultati del primo anno di lavoro del progetto “Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali” di Censis e Unipol,</strong> sono le <strong>famiglie </strong>con persona di riferimento più giovane quelle che meno delle altre sono riuscite a risparmiare nel corso dell’ultimo anno. Dall’osservazione dell’<strong>assetto patrimoniale delle famiglie italiane</strong> emerge in modo netto la debolezza dei <strong>nuclei più giovani, </strong>particolarmente marcata in oltre la metà dei casi.<br />
L’8% non può contare su nessun genere di <strong>patrimonio </strong>e a queste si aggiunge il 42,6% che non ha nessun <strong>patrimonio immobiliare </strong>(contro il 16,8% medio). Circa il 20% delle<strong> famiglie giovani </strong>(rispetto al 40% circa del totale delle famiglie) può contare esclusivamente sulla <strong>prima casa</strong> (3,7%) o sulla<strong> prima casa e un conto in banca</strong> (19,1%). <strong>Il possesso di altri immobili o di investimenti e rendite</strong> riguarda circa il 23% di esse, contro il 36% riferito alla totalità delle famiglie italiane. <strong>Oltre il 40% delle famiglie giovani vive, infatti, in una casa in affitto.</strong><br />
<strong>www.tecnoborsa.it</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/09/08/economia-immobiliare-le-compravendite-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Casa e finanziamenti, dinamica più sostenuta in Italia per l&#8217;accesso delle famiglie al mutuo</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/06/09/casa-e-finanziamenti-dinamica-piu-sostenuta-in-italia-per-laccesso-delle-famiglie-al-mutuo/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/06/09/casa-e-finanziamenti-dinamica-piu-sostenuta-in-italia-per-laccesso-delle-famiglie-al-mutuo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 22:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=19674</guid>
		<description><![CDATA[In lenta risalita la possibilità per le famiglie di accedere al mutuo per l&#8217;acquisto di un&#8217;abitazione Il rapporto mensile dell&#8217;Abi evidenzia che a marzo 2011 il tasso di crescita dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/06/Casa-e-finanziamenti-dinamica-più-sostenuta-in-Italia-per-laccesso-delle-famiglie-al-mutuo.jpg?9d7bd4"><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/06/Casa-e-finanziamenti-dinamica-più-sostenuta-in-Italia-per-laccesso-delle-famiglie-al-mutuo-300x156.jpg?9d7bd4" alt="" title="Casa e finanziamenti dinamica più sostenuta in Italia per laccesso delle famiglie al mutuo" width="300" height="156" class="left" /></a><strong><em>In lenta risalita la possibilità per le famiglie di accedere al mutuo per  l&#8217;acquisto di un&#8217;abitazione</em></strong><br />
<strong>Il rapporto mensile dell&#8217;Abi evidenzia che a marzo 2011 il tasso di crescita  dei finanziamenti è stato pari al +8,7%. In dettaglio, i finanziamenti alle famiglie hanno manifestato un incremento del +4,7% nella media Area Euro, del +0,5% in Germania, del +6,2% in Francia e del -0,5% in Spagna.</strong><br />
<span id="more-19674"></span><br />
Il processo è stato trainato principalmente dai <strong>mutui per l&#8217;acquisto di abitazioni,</strong> il cui <strong>tasso annuo di crescita </strong>in Italia è risultato, a marzo 2011, pari al +8,8% e superiore a quanto registrato nella media Area Euro: +5%. Il <strong>tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l&#8217;acquisto di abitazioni</strong> &#8211; che sintetizza l&#8217;andamento dei<strong> tassi fissi e variabili </strong>ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla<strong> tipologia di mutuo </strong>– è risultato pari al 3,05% (2,99% a marzo 2011).<br />
Secondo <strong>l&#8217;Agenzia del Territorio</strong> la possibilità per le <strong>famiglie </strong>di accedere all&#8217;<strong>acquisto di un&#8217;abitazione</strong> sembra in lenta risalita ma la<strong> quota di famiglie</strong> che dispone di un <strong>reddito </strong>sufficiente a coprire almeno il 30% del costo annuo, reale e finanziario, della <strong>casa </strong>è sceso dal 62% del 2004 al 51% di fine 2010 (13 milioni di <strong>famiglie </strong>circa, dopo aver toccato il minimo nel 2008 quando la <strong>quota di famiglie</strong> in grado di <strong>acquistare una casa</strong> di medie dimensioni era intorno al 46%).<br />
Tale miglioramento nel 2010 è dovuto essenzialmente alla riduzione del <strong>costo del credito</strong>, mentre il <strong>prezzo delle case </strong>avrebbe giocato ancora a sfavore; i migliori<strong> tassi d&#8217;interesse </strong>(scesi mediamente dell&#8217;1% circa nel 2010), hanno comportato, infatti, il maggior ricorso all&#8217;utilizzo dei<strong> mutui ipotecari per l&#8217;acquisto di un&#8217;abitazione </strong>da parte delle <strong>famiglie </strong>e, nel 2010, sono aumentati del 9,4% circa, con un incremento del capitale erogato complessivamente del 15%.<br />
<strong>Mutui.it </strong>ha analizzato i preventivi di <strong>mutuo per l&#8217;acquisto di prima casa </strong>compilati sul sito negli ultimi mesi, scoprendo che l&#8217;11,04% di questi arriva da cittadini di nazionalità straniera. L&#8217;<strong>immigrato </strong>che vuole comprare la sua prima casa in Italia richiede, in media, 132.000 euro (pari all&#8217;80% del <strong>valore dell&#8217;immobile da acquistare)</strong>, nel 54% dei casi preferisce il <strong>tasso variabile</strong>, intende impegnarsi con la banca finanziatrice per 25 anni e, al momento della richiesta del <strong>mutuo</strong>, ha 35 anni.<br />
Se confrontati con i valori medi italiani delle richieste di<strong> finanziamento per l&#8217;acquisto della prima casa</strong>, questi dati evidenziano l&#8217;interesse dei cittadini stranieri per <strong>immobili </strong>di valore inferiore rispetto alla media (165.000 contro 200.000 euro), e il bisogno di un <strong>finanziamento </strong>maggiore (mediamente si vuole finanziare il 75% del costo totale dell&#8217;<strong>immobile</strong>). A quanto pare, pur di <strong>comprare casa</strong> gli immigrati accettano <strong>immobili </strong>più periferici, o in condizioni peggiori, e di impegnarsi in <strong>mutui </strong>più importanti. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/06/09/casa-e-finanziamenti-dinamica-piu-sostenuta-in-italia-per-laccesso-delle-famiglie-al-mutuo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emersione case fantasma, sanatoria catastale spontanea ancora in fieri</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/06/04/emersione-case-fantasma-sanatoria-catastale-spontanea-ancora-in-fieri/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/06/04/emersione-case-fantasma-sanatoria-catastale-spontanea-ancora-in-fieri/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 09:42:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Catasto]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto legge]]></category>
		<category><![CDATA[fiscalità immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=19627</guid>
		<description><![CDATA[Sono risultati privi dei requisiti per l&#8217;accatastamento 572.503 immobili, Ancora da censire un milione di immobili, rendita in aumento di oltre 415 milioni. Il processo per l&#8217;emersione degli immobili fantasma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/06/Emersione-case-fantasma-sanatoria-catastale-spontanea-ancora-in-fieri.jpg?9d7bd4"><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/06/Emersione-case-fantasma-sanatoria-catastale-spontanea-ancora-in-fieri.jpg?9d7bd4" alt="" title="Emersione case fantasma sanatoria catastale spontanea ancora in fieri" width="257" height="200" class="left" /></a><strong><em>Sono risultati privi dei requisiti per l&#8217;accatastamento 572.503 immobili, Ancora da censire un milione di immobili, rendita in aumento di oltre 415 milioni.</em></strong><br />
Il processo per l&#8217;emersione degli immobili fantasma non è ancora giunto a conclusione. Si apprende dall&#8217;Agenzia del Territorio che al 30 aprile, termine ultimo per la sanatoria catastale &#8221;spontanea&#8221;, sono state identificate 560.837 unità immobiliari, che hanno portato a un aumento della rendita catastale di 415 milioni e 500 mila euro.<br />
<span id="more-19627"></span><br />
<strong>L&#8217;Agenzia del Territorio</strong> ha condotto accertamenti su quasi un milione e 500 mila particelle del <strong>catasto terreni.</strong> In tutto, mediante la sovrapposizione delle ortofoto con la cartografia catastale, sono stati individuati <strong>fabbricati </strong>non dichiarati su più di 2 milioni e 200 mila particelle. Pertanto è in corso l&#8217;attribuzione della <strong>rendita presunta sugli immobili </strong>rimanenti. <strong>Rendita </strong>che va calcolata in base alla d<strong>estinazione d&#8217;uso</strong> e ad altri parametri tecnico estimali.<br />
Secondo accordi presi con gli ordini professionali,<strong> l&#8217;Agenzia del Territorio </strong>sarà supportata gratuitamente da <strong>geometri, agronomi, periti agrari e periti industriali </strong>che effettueranno i sopralluoghi e si occuperanno poi della redazione delle schede tecniche.<br />
A fronte dei dubbi manifestati dagli operatori, <strong>l&#8217;Agenzia del Territorio </strong>ha spiegato le modalità per il calcolo della rendita presunta. Dopo il<strong> classamento dell&#8217;immobile</strong> si determina la sua <strong>consistenza </strong>in base a superficie e numero di piani. La <strong>consistenza </strong>e il conseguente <strong>calcolo </strong>della rendita presunta è però differenziata in base alla tipologia del fabbricato.<br />
<strong>*Il classamento</strong> consiste nell&#8217;individuazione della categoria e della classe. Pertanto sono necessari gli elementi tecnici emersi durante i sopralluoghi o forniti dai comuni, nonché i riferimenti della zona censuaria in cui è situato l’immobile.<br />
<strong>*La consistenza </strong>viene calcolata in base alla superficie desumibile dai rilievi, numero di piani o altezza dello stabile.<br />
<strong>*Le modalità di calcolo</strong> seguono la classe dell&#8217;immobile<br />
<strong>Per gli immobili del gruppo A &#8211; abitazioni, la consistenza</strong> è determinata dal rapporto tra la superficie complessiva dell&#8217;<strong>unità immobiliare</strong> e la superficie media del <strong>vano catastale</strong> riferita alla stessa<strong> zona censuaria.</strong><br />
<strong>Nel gruppo B &#8211; scuole e ospedali, la consistenza, espressa in metri cubi, viene calcolata tenendo conto, oltre che della superficie, dell&#8217;altezza media delle unità immobiliari.</strong><br />
Il <strong>Decreto Sviluppo</strong> ha rimandato al primo luglio l&#8217;entrata in vigore delle <strong>sanzioni </strong>quadruple sugli <strong>edifici non dichiarati.</strong> Da rilevare che la previsione potrebbe diventare definitiva se convalidata dalla conversione in legge. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/06/04/emersione-case-fantasma-sanatoria-catastale-spontanea-ancora-in-fieri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Decreto sviluppo: le norme per il settore delle costruzioni</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/05/10/decreto-sviluppo-le-norme-per-il-settore-delle-costruzioni/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/05/10/decreto-sviluppo-le-norme-per-il-settore-delle-costruzioni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 May 2011 22:05:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Abusivismo edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[appalti]]></category>
		<category><![CDATA[condono edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione e ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Normative edilizie]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=19019</guid>
		<description><![CDATA[Silenzio assenso per il permesso di costruire, riapertura dei termini per i Piani casa regionali, ampliamenti anche per non residenziale, semplificazioni negli appalti Semplificazioni in materia di Piano Casa e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/05/Decreto-sviluppo-le-norme-per-il-settore-delle-costruzioni.jpg?9d7bd4"><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/05/Decreto-sviluppo-le-norme-per-il-settore-delle-costruzioni.jpg?9d7bd4" alt="" title="Decreto sviluppo le norme per il settore delle costruzioni" width="200" height="258" class="left" /></a><strong><em>Silenzio assenso per il permesso di costruire, riapertura dei termini per i Piani casa regionali, ampliamenti anche per non residenziale, semplificazioni negli appalti</em></strong></p>
<p><strong>Semplificazioni in materia di Piano Casa e appalti, silenzio-assenso per il permesso di costruire, rinegoziazione dei mutui sono alcune delle novità contenute nel provvedimento.</strong><br />
<span id="more-19019"></span><br />
<strong><em>Piano Casa</em></strong><br />
In materia di<strong> Piano Casa</strong> viene introdotta una disciplina nazionale con la riapertura dei termini per i piani regionali e l&#8217;incentivazione della <strong>demolizione e ricostruzione con libertà di sagoma. Per gli immobili residenziali che vengono demoliti e ricostruiti sono possibili ampliamenti fino al 20%, mentre per gli edifici non residenziali viene introdotta per la prima volta la possibilità di ampliamenti di volumetria del 10%.</strong></p>
<p>Il<strong> decreto legge</strong> prevede che le Regioni (anche quelle a Statuto speciale) approvino entro 60 giorni dall&#8217;entrata in vigore del <strong>provvedimento </strong>specifiche leggi per <strong>incentivare la riqualificazione delle aree urbane degradate</strong> &#8221;con presenza di funzioni eterogenee e tessuti edilizi disorganici o incompiuti&#8221;, per edifici &#8221;a destinazione non residenziale dismessi o in via di dismissione&#8221; o da &#8221;rilocalizzare&#8221;, allo scopo di favorire anche lo<strong> sviluppo dell&#8217;efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.</strong></p>
<p>Gli <strong>interventi </strong>&#8221;non possono riferirsi ad <strong>edifici abusivi</strong> o siti nei centri storici o in aree ad in <strong>edificabilità </strong>assoluta, con esclusione degli <strong>edifici per i quali sia stato rilasciato il titolo abilitativo in sanatoria&#8221;</strong>. Per le regioni a Statuto ordinario il <strong>decreto </strong>stabilisce che, trascorsi 120 giorni dalla sua entrata in vigore, le disposizioni ivi contenute sono<strong> &#8221;immediatamente applicabili&#8221;</strong> se &#8221;non hanno provveduto all&#8217;approvazione delle specifiche leggi regionali&#8221;. La volumetria aggiuntiva prevista come meccanismo premiale, nel caso di <strong>interventi di demolizione e ricostruzione</strong>, &#8221;è realizzata in misura non superiore complessivamente al venti per cento del volume dell&#8217;edificio se destinato a <strong>uso residenziale</strong>, o al dieci per cento della superficie coperta per gli edifici adibiti ad<strong> uso diverso&#8221;</strong>.</p>
<p><strong><em>Permesso di costruire e Scia</em></strong><br />
Per il <strong>rilascio del permesso di costruire</strong> viene introdotto il <strong>silenzio-assenso</strong> entro un massimo di 90-100 giorni (180-200 per le città di oltre 100mila abitanti), salvo i casi in cui sussistono<strong> vincoli ambientali, paesaggistici e culturali. </strong>Inoltre, viene dimezzato da 60 a 30 giorni il termine per le verifiche ex-post da parte delle amministrazioni sugli <strong>interventi realizzati con la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia).</strong></p>
<p><strong>L&#8217;ambito di applicazione della Scia viene esteso agli interventi edilizi in precedenza effettuati con la Dia;</strong> inoltre, viene chiarito che la Scia non prende il posto della Super-Dia né sostituisce i nulla osta e le autorizzazioni da rilasciare in presenza di<strong> vincoli paesaggistici, ambientali o culturali.</strong></p>
<p>Il <strong>decreto </strong>introduce anche una piccola <strong>sanatoria </strong>per i lavori eseguiti in difformità al titolo abilitativo per una differenza inferiore al 2% per cubatura, superficie o altezze; inoltre, i <strong>cambiamenti di destinazione d&#8217;uso vengono liberalizzati in deroga ai piani regolatori (fin tanto che non intervengano le leggi regionali).</strong></p>
<p><strong><em>Sanatoria catastale, sanzioni dal 1° luglio</em></strong><br />
Il <strong>Decreto Sviluppo</strong> fa slittare dal 1° maggio al 1° luglio il via alle sanzioni quadruplicate per chi non ha dichiarato all&#8217;<strong>Agenzia del Territorio gli immobili &#8221;fantasma&#8217;</strong>&#8216; (cioè ignoti al catasto), ex rurali o che, a seguito di <strong>interventi edilizi</strong>, hanno subito modifiche o variazioni di destinazione d&#8217;uso non dichiarate.</p>
<p><strong><em>Trattativa privata negli appalti</em></strong><br />
Per gli <strong>appalti pubblici </strong>viene elevata dagli attuali 500 mila euro a 1 milione di euro (1,5 milioni per i beni culturali) la soglia entro la quale si può procedere all&#8217;<strong>assegnazione </strong>senza ricorrere alla <strong>gara d&#8217;appalto</strong>. Nel decreto si legge che i lavori fino ad un milione &#8221;possono essere affidati dalle <strong>stazioni appaltanti </strong>a cura del responsabile del procedimento. L&#8217;invito è rivolto, per lavori superiori a 500.000 euro, ad almeno dieci soggetti e per lavori inferiori a 500.000 euro ad almeno cinque soggetti&#8221;.</p>
<p><strong><em>Procedure negoziate e procedura ristretta semplificata.</em></strong><br />
Vengono liberalizzate le <strong>procedure negoziate</strong> con <strong>bando di gara</strong> in caso di offerte irregolari o inammissibili, con la cancellazione del limite del milione di euro. La soglia per mettere in opera la<strong> procedura ristretta semplificata (</strong>prevista all&#8217;art. 123 del Codice Appalti) viene elevata da 1 milione di euro a 1,5 milioni di euro.</p>
<p><strong><em>Opere compensative e riserve</em></strong><br />
Per le <strong>opere compensative</strong> è fissato un tetto al 2% (che vale anche per tutte le opere richieste dopo <strong>valutazione di impatto ambientale</strong>), mentre le riserve non sono ammesse se il progetto è stato validato e comunque non possono essere superiori al 20% dell&#8217;importo contrattuale.</p>
<p><strong><em>Varianti in corso d&#8217;opera e rimborsi per i prezzi dei materiali</em></strong><br />
Per le varianti in corso d&#8217;opera è previsto un taglio del 50% delle somme a disposizione. Dimezzati anche i rimborsi agli <strong>appaltatori </strong>per gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali. Il<strong> decreto sviluppo</strong> stabilisce che, nel caso in cui il prezzo dei singoli materiali di costruzione subisca variazioni in aumento o in diminuzione superiori al 10% rispetto al prezzo rilevato dal <strong>ministero delle infrastrutture</strong>, sia prevista la compensazione, in aumento o in diminuzione, per la metà della percentuale eccedente il 10%.</p>
<p><strong><em>Esclusione delle offerte anomale</em></strong><br />
Fino al 2013 è prevista<strong> l&#8217;esclusione automatica delle offerte anomale </strong>entro la soglia dei 4,8 milioni di euro. <strong>Prorogate al 31 dicembre 2013 anche le norme che agevolano le imprese di costruzione e i progettisti a partecipare alle gare. </strong>Viene inoltre introdotto il principio generale della tassatività delle cause di esclusione dalle gare. Viene comunque stabilito che non comportano<strong> l&#8217;esclusione dalle gare di appalto le dichiarazioni di requisiti falsi senza dolo o colpa grave.</strong></p>
<p><strong><em>Obblighi per le stazioni appaltanti</em></strong><br />
Introdotto anche l&#8217;obbligo per le <strong>stazioni appaltanti di predisporre i bandi sulla base dei modelli approvati dall&#8217;Autorità di vigilanza sui contratti pubblici</strong>, previo parere del ministero delle Infrastrutture. Inoltre, le<strong> stazioni appaltanti</strong> saranno tenute ad inserire nella banca dati dei c<strong>ontratti pubblici </strong>tutti i documenti che comprovano i requisiti tecnici ed economici dichiarati dai concorrenti. Questi requisiti potranno essere controllati per via telematica.</p>
<p><strong><em>Rinegoziazione dei mutui</em></strong><br />
Per venire incontro alle difficoltà dei cittadini che hanno un<strong> mutuo a tasso variabile</strong> e che ora devono far fronte a rate più elevate a causa dell&#8217;<strong>aumento dei tassi,</strong> il <strong>provvedimento </strong>introduce anche la possibilità di <strong>rinegoziare i mutui fino a 150 mila euro</strong>. Fino al 30 aprile 2012 il <strong>mutuatario </strong>ha diritto di chiedere la <strong>rinegoziazione </strong>a patto che abbia un<strong> reddito Isee non superiore a 30.000 euro e sia in regola con i pagamenti. Con la rinegoziazione il tasso viene trasformato da variabile in fisso per la durata residua del mutuo. Il mutuatario e la banca possono concordare anche l&#8217;allungamento del mutuo per un periodo massimo di cinque anni.</strong></p>
<p><strong>Fonte: casaeclima<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/05/10/decreto-sviluppo-le-norme-per-il-settore-delle-costruzioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Case fantasma, quanto costano</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/05/02/case-fantasma-quanto-costano/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/05/02/case-fantasma-quanto-costano/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 May 2011 22:20:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Catasto]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fiscalità immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=18840</guid>
		<description><![CDATA[Scaduto il termine per l&#8217;aggiornamento catastale degli immobili, rischio rendita presunta e sanzioni ai trasgressori I criteri per l&#8217;assegnazione della rendita catastale d&#8217;ufficio e l&#8217;ammontare delle spese a carico di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/04/Case-fantasma-quanto-costano.jpg?9d7bd4"><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/04/Case-fantasma-quanto-costano.jpg?9d7bd4" alt="" title="Case fantasma quanto costano" width="204" height="200" class="left" /></a><strong><em>Scaduto il termine per l&#8217;aggiornamento catastale degli immobili, rischio rendita presunta e sanzioni ai trasgressori</em></strong></p>
<p><strong>I criteri per l&#8217;assegnazione della rendita catastale d&#8217;ufficio e l&#8217;ammontare delle spese a carico di chi non ha risposto neanche all&#8217;ultima chiamata per la registrazione spontanea degli immobili &#8221;fantasma&#8221; in un provvedimento dell&#8217;Agenzia del Territorio </strong><br />
<span id="more-18840"></span><br />
<strong>Case non accatastate o lavori edilizi che hanno modificato l&#8217;appartamento o la destinazione d&#8217;uso del fabbricato potevano essere regolarizzati al Catasto fino al 30 aprile.</strong> In caso di inadempienza<strong> l&#8217;Agenzia del Territorio </strong>provvede di sua iniziativa ad attribuire una <strong>rendita provvisoria</strong> sulla base dei <strong>controlli </strong>e degli <strong>accertamenti </strong>effettuati, i cui <strong>costi </strong>ricadono sul titolare dei diritti reali dell&#8217;immobile non denunciato al <strong>fisco</strong>.</p>
<p><strong>Gli arretrati da pagare partiranno dal 1° gennaio 2007, compresi quelli relativi a Irpef e Ici, a meno che non si riesca a dimostrare che la costruzione risale a un periodo successivo.</strong></p>
<p><strong><em>La rendita presunta</em></strong><br />
Il <strong>provvedimento del Territorio</strong> indica il procedimento che i funzionari del <strong>Catasto</strong>, affiancati dai geometri che hanno offerto la loro collaborazione gratuita all&#8217;Amministrazione, seguiranno per determinare il valore presunto delle <strong>case fantasma.</strong></p>
<p>Innanzitutto occorre definire <strong>classe e consistenza dell&#8217;immobile,</strong> in pratica il tipo di costruzione e il numero dei locali. </p>
<p>Si parte dagli accertamenti tecnici, dalle foto aeree, dalle informazioni fornite dai Comuni per attribuire al <strong>fabbricato </strong>una precisa <strong>categoria</strong>. La <strong>classe </strong>sarà quella mediana della categoria ovvero quella superiore fra le due intermedie, in caso di numero pari di classi. La <strong>classe </strong>non va definitiva per le unità censite nei gruppi speciale e particolare (alberghi o stazioni, ad esempio). Anche la valutazione della consistenza parte dagli stessi elementi utilizzati per definire la <strong>classe</strong>.</p>
<p>In caso di<strong> fabbricati del gruppo A </strong>della tabella delle <strong>categorie catastali </strong>(in linea di massima <strong>abitazioni</strong>) il numero dei <strong>locali fantasma</strong> è calcolato sulla base del rapporto tra la superficie complessiva della casa e la superficie media del <strong>vano catastale</strong> riferito agli <strong>immobili </strong>della stessa zona.</p>
<p><strong>Per le unità immobiliari appartenenti al gruppo B (scuole, caserme, ospedali, uffici pubblici, eccetera), invece, per la consistenza, espressa in metri cubi, si tiene conto anche dell&#8217;altezza media dei fabbricati.</strong></p>
<p><strong><em>Definite classe e consistenza, si può procedere al calcolo della rendita presunta:</em></strong><br />
<strong>- per le categorie ordinarie (A, B, e C)</strong> bisogna moltiplicare la consistenza ricavata per la tariffa della classe individuata seguendo il procedimento sopra descritto<br />
<strong>- per le categorie a destinazione speciale o particolare (D ed E)</strong> basta applicare al <strong>valore dell&#8217;immobile </strong>il saggio di redditività pari al 2% in caso di unità appartenenti al gruppo D, del 3% per quelle del gruppo E. Il <strong>valore </strong>si ricava, spiega il provvedimento, &#8221;moltiplicando la consistenza (…), per i corrispondenti valori venali unitari desunti sulla base degli elementi conoscitivi ed informativi a disposizione dell’Agenzia, con riferimento al biennio 1988-1989&#8221;. </p>
<p><strong><em>Sanzioni per chi non denuncia</em></strong><br />
Dopo il 30 aprile,<strong> l&#8217;Agenzia del Territorio</strong> passerà a controlli più severi per scoprire gli <strong>immobili non ancora accatastati. </strong>Chi non ha provveduto a regolarizzare spontaneamente, incorre in sanzioni (da un minimo di 258 euro a un massimo di 2.066) e deve rimborsare l&#8217;Amministrazione anche per le spese sostenute a causa della sua <strong>inadempienza</strong>. I costi sono quelli della tabella allegata al <strong>provvedimento</strong>.</p>
<p>Previsto uno sconto, se <strong>l&#8217;aggiornamento catastale </strong>è stato avviato dopo il 30 aprile, ma prima dell&#8217;inserimento negli atti della rendita presunta da parte dell&#8217;ufficio provinciale del Territorio. In questo caso, oltre alle <strong>sanzioni</strong>, sono dovute le spese indicate alla lettera A della tabella (130 euro per le &#8221;spese generali e di predisposizione dell&#8217;istruttoria&#8221;) e quelle connesse alle attività svolte.</p>
<p><strong>La notifica degli avvisi di accertamento catastale relativi all&#8217;attribuzione della rendita presunta non avviene per posta, ma con l&#8217;affissione all&#8217;albo pretorio del Comune. </strong></p>
<p><strong>Fonte: FiscoOggi </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/05/02/case-fantasma-quanto-costano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia Immobiliare, le compravendite</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/04/05/economia-immobiliare-le-compravendite/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/04/05/economia-immobiliare-le-compravendite/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 22:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=18228</guid>
		<description><![CDATA[Secondo i dati resi noti dall&#8217;Istat nel terzo trimestre 2010 le convenzioni relative a compravendite di unità immobiliari sono risultate pari a 168.933, in calo del 3,4% rispetto allo stesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/04/Economia-Immobiliare-le-compravendite.jpg?9d7bd4"><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/04/Economia-Immobiliare-le-compravendite.jpg?9d7bd4" alt="" title="Economia Immobiliare le compravendite" width="201" height="200" class="left" /></a><strong><em>Secondo i dati resi noti dall&#8217;Istat nel terzo trimestre 2010 le convenzioni relative a compravendite di unità immobiliari sono risultate pari a 168.933, in calo del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. </em></strong></p>
<p><strong>Si registra, quindi, un nuovo valore negativo dopo i segnali di ripresa manifestatisi nei due trimestri precedenti che, comunque, non avevano riportato il volume delle transazioni ai valori assunti nel 2006, cioè prima dell&#8217;avvio della fase di discesa. Nel complesso, il numero delle compravendite stipulate nei primi nove mesi del 2010 (586.801) aumenta leggermente (+0,6%), rispetto a quello registrato nello stesso periodo del 2009 (583.459).</strong><br />
<span id="more-18228"></span><br />
Il 93,6% delle convenzioni effettuate nel periodo considerato (158.122) riguarda <strong>immobili ad uso abitazione</strong> e accessori e il 5,7% (9.659)<strong> unità immobiliari</strong> ad uso economico. Per la prima tipologia, dopo un periodo di risalita si rileva una diminuzione tendenziale del 2,7%; le <strong>compravendite di immobili</strong> ad uso economico, contrassegnate da una flessione pari all&#8217;11,6%, accentuano invece l&#8217;andamento negativo che aveva caratterizzato anche i primi due trimestri del 2010. Si segnala, inoltre, che il numero di <strong>compravendite di immobili</strong> ad uso economico stipulate nel terzo trimestre 2010 è il più basso dal 1997. </p>
<p>Nel terzo trimestre 2010, rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente, le <strong>compravendite </strong>totali di unità immobiliari diminuiscono in maggior misura al Sud (-11,7%) e nelle Isole (-16,1%), mentre sono in aumento di circa un punto percentuale al Nord-Ovest (+0,7%) e al Nord-Est (+1,1%) e sostanzialmente stabili al Centro (-0,4%). Questo andamento si evidenzia, in linea di massima, anche per le <strong>compravendite di unità immobiliari ad uso abitazione</strong>; per quelle ad uso economico tutte le ripartizioni territoriali presentano tassi tendenziali negativi ma le regioni del Sud e delle Isole (rispettivamente al -21,5% e al -20,6%), mostrano flessioni maggiori e quasi doppie rispetto alla media nazionale: -7,9% al Centro, -7,6% nel Nord-Ovest e -8,7% nel Nord-Est. </p>
<p>Nel terzo trimestre 2010, le <strong>compravendite </strong>effettuate nel territorio di competenza degli archivi notarili distrettuali con sede nelle città metropolitane sono sostanzialmente stabili (-0,2%), mentre diminuiscono del 5,5% quelle stipulate nei restanti archivi notarili distrettuali. L&#8217;andamento è analogo per le <strong>compravendite </strong>di unità immobiliari ad uso abitazione, mentre per quelle ad uso economico risulta meno marcata la differenza tra la diminuzione tendenziale rilevata negli archivi notarili distrettuali aventi sede nelle città metropolitane (-10,2%) e quella registrata nelle aree non metropolitane (-12,4%).</p>
<p>I dati elaborati nella Nota trimestrale, realizzata a cura dell&#8217;<strong>Agenzia del Territorio,</strong> mostrano ancora un segnale negativo, dopo quello rilevato nel III trimestre, disattendendo le aspettative suscitate dagli aumenti delle <strong>compravendite </strong>registrati nel I e nel II trimestre del 2010. Il <strong>tasso </strong>tendenziale annuo del volume di compravendite nell&#8217;ultimo trimestre 2010 (variazione percentuale del IV trimestre 2010 rispetto al IV trimestre 2009), per l&#8217;intero settore immobiliare risulta, infatti, pari al -3,4%, che segue il -2,3% del III trimestre. I <strong>tassi </strong>tendenziali nel IV trimestre del 2010 registrano segni negativi nel settore residenziale (-4,1%), nel mercato delle pertinenze (-0,4%) e nei settori terziario e commerciale (-3,5% e -2,0% rispettivamente). </p>
<p>Il settore produttivo segna, invece, un <strong>tasso </strong>tendenziale positivo, con un +4,0% in controtendenza rispetto agli andamenti negativi dei trimestri precedenti. In particolare: il settore residenziale con 169.243 <strong>compravendite </strong>nel IV trimestre 2010 presenta un <strong>tasso </strong>tendenziale negativo in tutte le macro aree; il settore terziario (uffici e istituti di credito) con 5.134 NTN nell&#8217;ultimo trimestre 2010 mostra un <strong>tasso </strong>tendenziale annuo ancora in calo (-3,5%); considerando le variazioni trimestrali tutte negative, registrate nel corso del 2010, il settore registra una flessione complessiva annua pari al -5,8%; il settore commerciale mostra una variazione tendenziale negativa pari al -2,0%; il settore produttivo, dopo dieci trimestri di cali più o meno accentuati, mostra nuovamente nel IV trimestre 2010 un <strong>tasso </strong>tendenziale positivo pari a +4,0%. </p>
<p>Nel IV trimestre del 2010 il trend negativo del mercato residenziale riguarda sia capoluoghi sia comuni non capoluoghi. A livello nazionale si registra per i capoluoghi un -1,3% rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente. Nei comuni non capoluoghi si registra invece un -5,3%. Su base annua, comunque, la <strong>compravendita di abitazioni</strong> nei capoluoghi segna un +5,1%, che risente dell&#8217;influenza positiva dei primi tre trimestri dell&#8217;anno e che trascina il dato nazionale annuo a un risultato sostanzialmente stazionario e pari a +0,4%.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>quotazioni medie delle abitazioni</strong>, dopo due semestri di calo e un semestre di stazionarietà, nel II semestre 2010 il valore medio nazionale delle unità immobiliari residenziali, per unità di superficie commerciale, torna a mostrare lievi variazioni in aumento. A livello nazionale la <strong>quotazione </strong>media risulta pari a 1.579 €/mq, in crescita del +0,4%. La <strong>quotazione </strong>media delle abitazioni nel II semestre 2010 è in aumento sia nei capoluoghi italiani, pari a 2.286 €/mq (+0,5% rispetto al I semestre 2010), sia nei comuni non capoluogo, per i quali la <strong>quotazione </strong>media nazionale è pari a 1.315 €/mq (+0,4% rispetto al I semestre 2010). Va rilevato che nei capoluoghi la <strong>quotazione </strong>torna a crescere, dopo la sostanziale flessione degli ultimi quattro semestri. Dall&#8217;inizio della discesa dei prezzi, nel I semestre 2008, la quotazione media è calata del -0,8%. È inferiore la flessione registrata nei comuni minori dove la <strong>quotazione </strong>media delle abitazioni è diminuita del -0,2% dal II semestre 2008.</p>
<p>Nonostante la positiva evoluzione del clima di fiducia negli operatori, non sembra ancora esaurirsi la fase recessiva che ha caratterizzato il<strong> mercato immobiliare italiano</strong> nell&#8217;ultimo triennio, e non solo per effetto del quadro macroeconomico: è quanto emerge dall&#8217;ultimo Rapporto Nomisma, un&#8217;istantanea che inquadra le 13 principali aree metropolitane e 13 città intermedie, raccontando di un&#8217;Italia sospesa, in cui tutti gli attori del sistema – dalle <strong>famiglie </strong>agli operatori economici, alle fonti di credito – sembrano chiamati a rivalutare piani, parametri e previsioni. I fattori che nei primi mesi del 2010 avevano ispirato un eccesso di ottimismo si sono scontrati con dinamiche di mercato particolarmente rigide e che ora disegnano un quadro di stagnazione, destinato ad appesantire ogni previsione. </p>
<p>Tra gli elementi nuovi e preoccupanti emersi dal Rapporto: il calo delle <strong>compravendite </strong>registrato nel secondo semestre del 2010 (-3,5% rispetto allo stesso periodo del 2009, con punte del -5,5% nei centri urbani minori e del -10% al Sud), che, seppur parzialmente compensato da una buona capacità di tenuta dei mercati urbani del Centro-Nord, porta il saldo annuale ad appena un +0,4% rispetto al 2009; l’insensibilità delle quotazioni (dinamica che ormai avvicina Nord e Sud, centri e periferie), alla progressiva flessione della domanda; non ultimo, il difficile accesso ai <strong>mutui </strong>da parte delle <strong>famiglie</strong>, non tanto a causa dei <strong>tassi di interesse</strong> (esigui nel corso del 2010), ma dell&#8217;atteggiamento severo mostrato dal<strong> sistema creditizio</strong>, più impegnato a sostenere i <strong>mutui </strong>dei nuclei oggi in bilico e le imprese in difficoltà, che a concedere nuove operazioni. In sintesi, considerata l&#8217;ingente mole di invenduto e in assenza di una repentina correzione al ribasso dei <strong>prezzi</strong>, specie delle localizzazioni secondarie e di un allentamento dei criteri di concessione del <strong>credito</strong>, è impossibile ipotizzare che l&#8217;offerta attuale e prospettica trovi riscontro nelle autonome capacità di assorbimento della domanda. Una situazione di stallo, dunque, dove tutti gli attori del sistema, senza eccezioni, sembrano accomunati dall&#8217;incertezza sui valori di mercato.</p>
<p><strong>Nomisma </strong>ha presentato contestualmente al Rapporto un nuovo strumento di valutazione – l&#8217;indice di <strong>&#8221;illiquidità&#8221; </strong>– che misura la capacità di un immobile di essere prontamente trasformato in moneta, senza significative perdite in conto capitale. Il nuovo indice, nella sua prima formulazione, tiene conto non solo degli elementi tradizionali, ma anche degli sconti che vengono praticati sulle transazioni (cresciuti nel 2010 in tutti i segmenti di mercato, ad eccezione delle <strong>abitazioni </strong>nelle gradi aree urbane), e dei tempi medi di <strong>vendita </strong>che continuano a dilatarsi. </p>
<p>Applicato ai 13 maggiori centri urbani osservati nel periodo 2006-2010, l&#8217;indice rivela che a fine 2010, nel segmento delle <strong>abitazioni </strong>nuove e usate, l&#8217;area meno illiquida risulta essere quella di Milano (con domanda in aumento e sconti bassi, livelli di <strong>compravendite </strong>ancora esigui,<strong> tempi di vendita </strong>elevati e prezzi ai minimi), mentre Palermo si colloca all&#8217;estremo opposto. I dati previsionali sui <strong>prezzi degli immobili </strong>nelle 13 grandi aree urbane, d&#8217;altronde, sembrano confermare questo andamento. L&#8217;osservazione della dinamica media dei valori di compravendita porta, infatti, a prevedere per il biennio 2011/2012 variazioni di modesta entità sulle <strong>quotazioni delle abitazioni </strong>(+0,6% per il secondo semestre del 2011; +1,9% nel secondo semestre del 2012), disegnando anche per il futuro un quadro di stagnazione del settore.</p>
<p><strong>Fonte: Tecnoborsa<br />
vvv.tecnoborsa.it</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/04/05/economia-immobiliare-le-compravendite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamento catastale per evitare le sanzioni</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/02/25/aggiornamento-catastale-per-evitare-le-sanzioni/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/02/25/aggiornamento-catastale-per-evitare-le-sanzioni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Feb 2011 22:05:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Catasto]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie aggiornamento catastale]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=17200</guid>
		<description><![CDATA[Circolare n. 4/E del 15 febbraio 2011. Chiarimenti dell&#8217;Agenzia delle Entrate Al fine di contrastare l&#8217;evasione fiscale e contributiva che si realizza nell&#8217;occultamento dell&#8217;effettiva consistenza catastale degli immobili oggetto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/02/Aggiornare-gli-archivi-catastali-per-evitare-le-sanzioni.jpg?9d7bd4"><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/02/Aggiornare-gli-archivi-catastali-per-evitare-le-sanzioni-300x198.jpg?9d7bd4" alt="" title="Aggiornare gli archivi catastali per evitare le sanzioni" width="300" height="198" class="left" /></a><strong><em>Circolare n. 4/E del 15 febbraio 2011. Chiarimenti dell&#8217;Agenzia delle Entrate</em></strong></p>
<p>Al fine di <strong>contrastare l&#8217;evasione fiscale e contributiva</strong> che si realizza nell&#8217;occultamento dell&#8217;<strong>effettiva consistenza catastale degli immobili </strong>oggetto di imposizione, l&#8217;articolo 19 del Decreto Legge del 31 maggio 2010 n. 78, convertito dalla Legge 30 luglio 2010 n. 122, modificato dalla legge di conversione, dispone l&#8217;attivazione dell&#8217;<strong>Anagrafe Immobiliare Integrata</strong>, costituita e gestita dall&#8217;<strong>Agenzia del Territorio, a decorrere dal 1° gennaio 2011 </strong><br />
<span id="more-17200"></span><br />
Rinviando ai chiarimenti forniti dall&#8217;<strong>Agenzia del Territorio </strong>in merito alla <strong>nuova disciplina</strong> con le circolari n. 3/T del 10 agosto 2010 e n. 2/T del 9 luglio 2010, l&#8217;articolo 19, comma 15, introduce uno specifico<strong> trattamento sanzionatorio</strong> con riferimento alla mancata o erronea indicazione dei <strong>dati catastali</strong> degli <strong>immobili </strong>nelle richiesta di <strong>registrazione di contratti, scritti o verbali, di locazione o affitto di beni immobili esistenti sul territorio dello Stato e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite.</strong></p>
<p>In particolare, la mancata o errata indicazione dei <strong>dati catastali</strong> è considerata fatto rilevante ai fini dell&#8217;applicazione dell<strong>&#8216;imposta di registro</strong> ed è punita con la <strong>sanzione </strong>prevista dall&#8217;articolo 69 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131.</p>
<p>Tale disposizione &#8211; volta a colpire l&#8217;omissione della <strong>richiesta di registrazione</strong> degli atti e dei fatti rilevanti ai fini dell&#8217;applicazione dell&#8217;<strong>imposta </strong>ovvero l&#8217;omessa presentazione delle <strong>denunce </strong>degli eventi successivi alla <strong>registrazione </strong>- prevede l&#8217;applicazione della <strong>sanzione amministrativa dal 120 al 240 per cento dell&#8217;imposta dovuta.</strong></p>
<p><strong>La nuova previsione sanzionatoria si applica per le violazioni compiute a decorrere dal 1° luglio 2010.</strong><br />
<strong><br />
Fonte: Agenzia delle Entrate</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/02/25/aggiornamento-catastale-per-evitare-le-sanzioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8221;Immobili fantasma&#8221;, entro il 31 dicembre la dichiarazione in catasto</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2010/12/09/immobili-fantasma-entro-il-31-dicembre-la-dichiarazione-in-catasto/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2010/12/09/immobili-fantasma-entro-il-31-dicembre-la-dichiarazione-in-catasto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 00:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Catasto]]></category>
		<category><![CDATA[Confedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[fiscalità immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie aggiornamento catastale]]></category>
		<category><![CDATA[notizie dati catastali]]></category>
		<category><![CDATA[notizie dati catastali immobili fantasma]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=15154</guid>
		<description><![CDATA[&#8221;Immobili fantasma&#8221;, entro il 31 dicembre la dichiarazione in catasto Entro il 31.12.&#8217;10 i titolari di diritti reali su immobili non dichiarati in Catasto già individuati dall&#8217;Agenzia e resi noti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2010/12/Immobili-fantasma-entro-il-31-dicembre-la-dichiarazione-in-catasto.jpg?9d7bd4"><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2010/12/Immobili-fantasma-entro-il-31-dicembre-la-dichiarazione-in-catasto.jpg?9d7bd4" alt="" title="Immobili fantasma entro il 31 dicembre la dichiarazione in catasto" width="150" height="179" class="left" /></a><strong><em>&#8221;Immobili fantasma&#8221;, entro il 31 dicembre la dichiarazione in catasto</em></strong></p>
<p><strong><em>Entro il 31.12.&#8217;10 i titolari di diritti reali su immobili non dichiarati in Catasto già individuati dall&#8217;Agenzia e resi noti nel periodo 2007–2009, sono tenuti a presentare la dichiarazione di aggiornamento catastale (con applicazione &#8211; ha reso noto l&#8217;Agenzia &#8211; delle sanzioni nella misura minima)</em></strong></p>
<p><strong>Se gli interessati non adempiono all&#8217;obbligo entro la fine di quest&#8217;anno, l&#8217;Agenzia del territorio, nelle more dell&#8217;iscrizione in Catasto, procede all&#8217;attribuzione di una rendita presunta da iscrivere transitoriamente in Catasto. </strong><br />
<span id="more-15154"></span><br />
Entro lo stesso termine, i titolari di diritti reali sugli <strong>immobili </strong>oggetto di <strong>interventi edilizi </strong>che abbiano determinato una variazione di consistenza ovvero di destinazione non dichiarata in <strong>Catasto</strong>, sono pure tenuti a procedere alla presentazione, ai<strong> fini fiscali</strong>, della relativa dichiarazione di <strong>aggiornamento catastale.</strong> In caso negativo, l&#8217;<strong>Agenzia del Territorio</strong> procederà agli <strong>accertamenti </strong>di competenza, anche con la <strong>collaborazione </strong>dei <strong>Comuni</strong>. </p>
<p>Sempre per effetto della manovra estiva, a decorrere dallo scorso 1° luglio la richiesta di <strong>registrazione di contratti</strong>, scritti o verbali, di <strong>locazione </strong>o <strong>affitto di beni immobili </strong>e relative<strong> cessioni, risoluzioni e proroghe</strong> anche tacite, deve contenere anche l&#8217;indicazione dei <strong>dati catastali </strong>degli immobili. Adempimento che l&#8217;<strong>Agenzia delle Entrate</strong> ha poi esteso ai <strong>contratti di comodato.</strong></p>
<p>La mancata o errata indicazione dei <strong>dati catastali </strong>- attraverso la nuova modulistica approvata dall&#8217;<strong>Agenzia delle Entrate</strong>, disponibile sul <strong>sito Internet confederale</strong> &#8211; è punita con la <strong>sanzione </strong>dal 120% al 240% dell&#8217;<strong>imposta </strong>dovuta. </p>
<p><strong>Corrado Sforza Fogliani<br />
presidente Confedilizia</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2010/12/09/immobili-fantasma-entro-il-31-dicembre-la-dichiarazione-in-catasto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Panorama di economia immobiliare, regolarizzazione immobili fantasma</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2010/12/07/panorama-di-economia-immobiliare-regolarizzazione-immobili-fantasma/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2010/12/07/panorama-di-economia-immobiliare-regolarizzazione-immobili-fantasma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Dec 2010 00:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia del Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Catasto]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[fiscalità immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie accatastamento immobili fantasma]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie aggiornamento catastale casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie aggiornamento fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[notizie caas e catasto]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=15076</guid>
		<description><![CDATA[Panorama di economia immobiliare, regolarizzazione immobili fantasma Scade il prossimo 31 dicembre il termine per regolarizzare gli immobili appartenenti alle due tipologie indicate nei commi 8 e 9 dell&#8217;art. 19 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2010/12/Panorama-di-economia-immobiliare-regolarizzazione-immobili-fantasma.jpg?9d7bd4"><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2010/12/Panorama-di-economia-immobiliare-regolarizzazione-immobili-fantasma.jpg?9d7bd4" alt="" title="Panorama di economia immobiliare regolarizzazione immobili fantasma" width="276" height="200" class="left" /></a><strong><em>Panorama di economia immobiliare, regolarizzazione immobili fantasma</em></strong></p>
<p><strong><em>Scade il prossimo 31 dicembre il termine per regolarizzare gli immobili appartenenti alle due tipologie indicate nei commi 8 e 9 dell&#8217;art. 19 decreto legge 78/2010</em></strong></p>
<p><strong>La prima categoria riguarda i fabbricati che non risultano dichiarati al Catasto pur insistendo su particelle di terreno censite. Se un cittadino è proprietario di una particella con sovrastante fabbricato non dichiarato, dovrà accatastare l&#8217;immobile entro la fine del 2010. </strong><br />
<span id="more-15076"></span><br />
<strong>L&#8217;Agenzia del Territorio</strong> renderà poi disponibile ai <strong>Comuni </strong>le dichiarazioni di <strong>accatastamento </strong>per i controlli di conformità <strong>urbanistico-edilizia. </strong>L&#8217;elenco di questi <strong>immobili</strong>, emersi a seguito di una procedura disposta dall&#8217;art. 2, comma 36, del <strong>decreto-legge</strong> n. 262 del 2006 che ha visto la collaborazione dell&#8217;Agenzia del Territorio e l&#8217;Agea, è disponibile sul sito <strong>www.agenziaterritorio.gov.it</strong> e presso i <strong>Comuni</strong> e gli<strong> uffici provinciali dell&#8217;Agenzia. </strong></p>
<p>Questi ultimi provvederanno a richiedere il pagamento delle <strong>sanzioni </strong>per <strong>ritardata denuncia</strong> (300 euro, riducibili a 75 se versati entro 60 giorni dal ricevimento dell&#8217;avviso di pagamento), nonché la <strong>regolarizzazione fiscale</strong> del fabbricato fino all&#8217;anno di costruzione dello stesso, ma non oltre il quinto anno precedente.</p>
<p>La seconda categoria comprende gli <strong>immobili </strong>oggetto di <strong>interventi edilizi</strong> che abbiano determinato una variazione di consistenza ovvero di destinazione non dichiarata in <strong>Catasto</strong>, per i quali i <strong>proprietari </strong>sono tenuti a procedere alla presentazione, ai <strong>fini fiscali,</strong> della relativa dichiarazione di <strong>aggiornamento catastale</strong>. In questo caso la <strong>regolarizzazione fiscale </strong>è richiesta per gli anni pregressi fino alla data di inizio dei lavori, ma non oltre il quinto anno precedente.</p>
<p><strong>Fonte: Tecnoborsa<br />
www.tecnoborsa.it</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2010/12/07/panorama-di-economia-immobiliare-regolarizzazione-immobili-fantasma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/49 queries in 0.109 seconds using memcached
Object Caching 1522/1632 objects using memcached

Served from: www.mondocasablog.com @ 2012-02-12 20:46:38 -->
