Case Vacanze

Per la casa vacanze indispensabile è il giardino

giardino Possedere uno spazio verde è un gran privilegio. Non servono grandi superfici, bastano pochi metri quadri, ciò che conta è che questi siano progettati con cura. Occorre considerare la nuova parte non semplicemente come un’appendice della casa ma bensì come un’estensione dell’abitazione, da studiare in ogni piccolo dettaglio attraverso sistemi funzionali e proporzionati. La prima cosa da tenere presente è la regione climatica in cui il giardino si trova, sia questa mare, pianura o montagna e conseguentemente progettare
l’impianto generale. Esposizioni e specificità climatiche dissimili comportano infatti sistemi di piantumazione e ombreggiatura diversi. Bisogna sempre considerare preventivamente i giusti equilibri fra elementi artificiali e naturali e quindi scegliere complementi d’arredo semplici
ed essenziali che riempiano lo spazio senza affollarlo. Per quanto concerne le piante è meglio prediligere alberi ed essenze che implichino una facile manutenzione soprattutto
se l’area da curare è molto grande.

di Claudia Schiera - immagini Sara Rusmini
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Sardegna: arrivano i rimborsi per le tasse sul lusso

sardegnaPartono i rimborsi relativi alle due “tasse sul lusso” istituite dalla regione Sardegna e dichiarate illegittime dalla Corte costituzionale: la tassa sulle seconde case a uso turistico e quella sulle plusvalenze derivanti dalla compravendita degli immobili nella fascia dei tre chilometri dal mare. Le modalità di erogazione delle somme sono fissate in una delibera emanata oggi dalla Giunta regionale, che impartisce agli uffici dell’assessorato della Programmazione, della Ragioneria e dell’Arase (Agenzia della regione autonoma della Sardegna delle entrate) le direttive per rendere più semplici, rapidi e sicuri i pagamenti. Pagamenti che, secondo i dati ufficiali, riguardano 36.838 contribuenti per un totale che sfiora i 30 milioni di euro (29.866.467). In particolare la tassa sulle seconde case ad uso turistico ha interessato 36.612 contribuenti, a fronte dei 226 che avevano versato il dovuto sulle plusvalenze derivanti dalla compravendita delle case di villeggiatura a meno di tre chilometri dalla battigia. Dei versamenti, il 99% aveva un importo inferiore a 5mila euro.
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Capri: i prezzi per gli “appartamenti vista faraglioni” vanno alle stelle

capriE’ emerso di recente un dato da l’ultimo rapporto dell’Agenzia del Territorio poco confortante sul mercato immobiliare dell’isola di Capri. Infatti comprare una casa con vista sui Faraglioni a Capri costa quarantuno volte di piu’ che acquistare un appartamento a Trapani. La forbice tra le case che costano di piu’ e quelle che costano di meno e’ notevolmente aumentata nel giro di appena tre anni: ”Nel primo semestre 2004 - evidenza sempre l’Agenzia del Territorio nel Rapporto che aggiorna i dati immobiliari compravendite e quotazioni fino al 2007 - il differenziale massimo era pari a 32” ed era comunque sempre Capri a detenere la quotazione massima. Nelle classi con un differenziale di costi immobiliari piu’ elevati, ci sono essenzialmente Comuni del Centro Nord e 28 capoluoghi di provincia, con differenziali che vanno da piu’ di 17 per Siena, che si conferma il capoluogo con quotazioni di riferimento piu’ elevate, a 8,3 per Aosta. Le altre citta’ sono: Bologna, Firenze, Roma, Milano, Venezia, Massa, Como, Genova, Salerno e Napoli. Nelle classi piu’ alte ci sono Comuni ad alta vocazione turistica ma anche zone dell’hinterland delle grandi citta’: Segrate per Milano, per citare alcuni esempi, Sasso Marconi per Bologna e San Casciano per Firenze.

La multiproprietà è scomparsa, oggi è tempo di leasing

leasingSe l’idea dell’affitto non si ritiene valida e si vuole una seconda casa con l’uso esclusivo, esiste una valida alternativa al salasso del mutuo.Si tratta del leasing abitativo che ha del tutto soppiantato la multiproprietà ormai scomparsa: premette di usare un’ abitazione per un periodo lungo 20 anni senza esserne proprietario e senza esserne tassato perchè non risulta nessuna rendita di immobile. Fino a poco tempo fa si trattava di un prodotto destinato esclusivamente alle aziende e ai liberi professionisti, ma recentemente il mercato si è aperto anche ai privati con prodotti limitati ma validi. Tra i vari benefici ci sono le tasse ridotte e la bassa spesa dal notaio.

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Escluse le imposte sulla proprietà e sulle plusvalenze delle case vacanza in Sardegna

Escluse le imposte sulla proprietàLe imposte istituite dalla regione Sardegna sulle plusvalenze delle case di villeggiatura e sulle seconde case ad uso turistico trovano il no della Consulta. La sentenza dei giudici costituzionali in merito alle cosiddette “tasse sul lusso” introdotte a partire dal 2006 è stata depositata ieri in cancelleria. Salva invece la “tassa sul soggiorno”, prevista dall’articolo 5 della legge finanziaria regionale 2007, mentre viene sottoposta al giudizio della Corte di giustizia delle Comunità europee l’imposta su aeromobili e unità da diporto. Bocciata, dunque, l’imposta sul capital gain di rivendita delle case di villeggiatura. Secondo i giudici, la norma, che si applica ai fabbricati situati a meno di tre chilometri dalla battigia, viola lo statuto della regione Sardegna perché l’oggetto dell’imposta non può essere ricondotto alla materia del turismo e non è ammissibile, in materie diverse dal turismo, “una piena esplicazione di potestà tributarie regionali”, in mancanza di disposizioni di coordinamento dettate dal Parlamento. Essa viola inoltre i principi del sistema tributario dello Stato italiano, perché mentre nel resto dell’Italia le plusvalenze immobiliari vengono tassate se la cessione avviene prima che siano trascorsi cinque anni dall’acquisto o dalla costruzione (e con esclusione delle abitazioni oggetto di donazione o successione), la legge sarda assoggetta a tassazione anche gli immobili che vengono trasferiti dopo i cinque anni. La norma comporta infine una disparità di trattamento tra residenti in Sardegna e non: soggetto passivo dell’imposta è chi è fiscalmente domiciliato fuori dal territorio regionale o ha domicilio fiscale in Sardegna da meno di due anni. Dato che le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato hanno il domicilio fiscale nel comune di iscrizione anagrafica e le persone fisiche non residenti in Italia hanno il domicilio fiscale nel comune in cui si è prodotto il reddito (o, se il reddito si è prodotto in più comuni, in quello in cui si è prodotto quello più elevato), la conseguenza è che nei casi in cui le persone fisiche residenti anagraficamente all’estero realizzano il reddito-plusvalenza in Sardegna quale loro maggiore reddito prodotto in Italia, esse devono considerarsi soggetti fiscalmente domiciliati in Sardegna e, quindi, non assoggettati a tassazione (se fiscalmente domiciliati in Sardegna da almeno ventiquattro mesi). Diversamente, le persone fisiche residenti anagraficamente in Italia, ma fuori dalla Sardegna, anche se realizzano, al pari di quelle residenti all’estero, le plusvalenze in territorio sardo, sono comunque non fiscalmente domiciliate in Sardegna e, quindi, sono assoggettate a tassazione. “E ciò, senza che sussista alcuna ragionevole giustificazione di tale disparità di trattamento”, si legge nella sentenza.
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Case al Mare cambio di tendenza

case al MareIl mercato delle case vacanze secondo una recente indagine è ormai fermo, soprattutto per quanto riguarda le località piu famose come Forte dei Marmi, Capri, Portofino dove il prezzo al metro quadro va dagli 11mila ai 20mila euro.
Intanto per le località di nuova tendenza salgono i prezzi basta guardare paesi come Vieste, Porto Cesareo, Ostuni, con una media di 2,800 al metro quadro, un rincaro tra il 5 e l’8%. In questo clima di insicurezza si allungano moltissimo i tempi delle trattative e sicuramente cè chi pur di vendere e disposto a concedere dei piccoli sconti sul prezzo iniziale.
Ma la crisi di questo mercato non riguarda soltanto la vendita ma anche l’affitto dove difficilemente si riesce a trovare un giusto compromesso tra domanda e offerta, dove vengono predilette dai proprietari le famiglie che si fermano almeno un mese.

La fine di un sogno: la multiproprietà

La fine di un sogno: la multiproprietàNon va più di moda andare in vacanza sempre nello stesso posto, nella stessa casa, la stessa settimana. Gli italiani scelgono sempre di meno la multiproprietà e chi l’ha comprata qualche anno fa ora vorrebbe rivenderla. La multiproprietà che si è diffusa in Italia a finire degli anni ottanta, ha offerto la possibilità a molte famiglie di comprare una casa in cui passare le vacanze al mare o in momtagna ad un prezzo accessibile, ma per un periodo fisso stabilito, di solito una o due settimane l’anno.
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Confedilizia: Decalogo per una vacanza natalizia senza liti

Confedilizia: Decalogo per una vacanza natalizia senza litiSempre più italiani vanno in vacanza prendendo in locazione un appartamento. E sempre più spesso ci si chiede quale debba essere la formula della locazione per evitare liti e contenzioso. Ecco il decalogo di Confedilizia per vacanze tranquille.
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Indagine Tecnoborsa 2007: Le famiglie italiane e il mercato immobiliare nelle sei grandi città

Transazioni previste a cura del Centro Studi sull’Economia Immobiliare - CSEI

“I risultati previsionali dell’indagine Tecnoborsa 2007 mettono in evidenza che, per la prima volta dopo anni di grande crescita, nel biennio in esame il mercato dovrebbe subire una battuta di arresto, soprattutto per quanto riguarda le famiglie con figli piccoli residenti a Roma o Palermo. Infatti, è emerso che solo il 9,1% degli intervistati ha intenzione di effettuare una transazione nel biennio 2007-2008 - acquistare vendere, prendere in locazione, dare in locazione - e la quota è scesa di ben 7,2 punti rispetto a quanto rilevato nell’Indagine 2005” – ha dichiarato Valter Giammaria Presidente di Tecnoborsa.
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GOLFO GABELLA – Un successo italiano nel real estate internazionale

GOLFO GABELLA – Un successo italiano nel real estate internazionale
Sist Group si aggiudica due riconoscimenti nel prestigioso Homes Oversas Award, il premio internazionale riservato ai migliori sviluppi immobiliari residenziali del mondo

Lunedì 3 dicembre a Londra, nella prestigiosa cornice del Royal Garden Hotel, Golfo Gabella Lake Resort è stato premiato come Best Apartment Italy e Best Interior Design World. Gli Homes Overseas Magazine Awards, organizzati ogni anno dall’omonima rivista specializzata inglese, rappresentano il più importante concorso internazionale riservato agli sviluppi Immobiliari residenziali, e sono universalmente riconosciuti come gli Oscar dell’International Real Estate. Raggruppati in 42 categorie, i circa 400 partecipanti provenienti da 18 differenti nazioni sono stati sottoposti ad un lungo ed articolato processo di selezione, comprendente l’esame della documentazione tecnica e un’accurata visita di approfondimento sul posto da parte dei giudici. Infine, i migliori sono stati nominati, cioè ammessi alla valutazione finale, e quindi nuovamente analizzati da una giuria composta da affermati professionisti (architetti, specialisti e rappresentanti della stampa specializzata) affiancati da esperti indipendenti; i risultati definitivi sono stati quindi resi noti nel corso della consueta cerimonia di premiazione, alla presenza dei principali rappresentanti del mondo immobiliare, della stampa e della finanza.

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Vacanze sulla neve, affitti in nero per 2,5 milioni di euro

Vacanze sulla neve, affitti in nero per 2,5 milioni di euroSecondo un’indagine dell’ufficio delle Entrate di Tirano, è di oltre 2,5 milioni di euro la somma relativa ad affitti non dichiarati, tra il 2001 e il 2005, da cento proprietari di appartamenti nella provincia di Sondrio.

L’indagine è stata avviata in seguito a una verifica nei confronti di una società che opera nel settore turistico che, oltre alla classica attività di agenzia viaggi, gestisce appartamenti messi a disposizione da privati, soprattutto nel periodo invernale.
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Residenze turistiche tassate come civili abitazioni. Scoperta una truffa milionaria

L’agenzia delle Entrate di Grosseto ha imboccato un interessante filone di evasione fiscale realizzato nel settore immobiliare.
L’occasione è stata fornita da una verifica eseguita a una società di capitali segnalata dalla direzione centrale Accertamento attraverso l’ufficio regionale Governo accertamento tra altri soggetti che avevano maturato un credito Iva per gli anni 2002-2004.
Il credito si era formato per effetto dell’edificazione di un complesso immobiliare composto di numerose unità abitative, denominato Cav (casa vacanze).
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