Il riferimento mondiale del 2008 per l’energia Eolica nel Mediterraneo
Dopo il grande successo dell’edizione 2006, che ha visto la partecipazione di 130 aziende provenienti da 20 paesi, e di oltre 5.000 visitatori da 42 nazioni, EOLICA EXPO ha confermato la sua leadership italiana nel prestigioso contesto del Padiglione delle Rinnovabili che si è tenuto a Fiera di Roma all’interno del World Energy Congress 2007 (WEC). EOLICA EXPO, il Salone internazionale dedicato esclusivamente al settore dell’energia eolica, giunto alla sua sesta edizione, si svolge nel 2008 alla Nuova Fiera di Roma, dal 1 al 4 ottobre, ed è ancora più grande e interessante. EOLICA EXPO MEDITERRANEAN 2008 si conferma punto di riferimento internazionale e appuntamento privilegiato per le aziende e gli operatori del settore: sarà l’occasione per sviluppare le opportunità di business e di scambio di informazioni. Un evento da non perdere per le industrie e le aziende protagoniste del mondo eolico, per gli operatori ma anche per tutti coloro che desiderano entrare in questo comparto e investire nel nuovo e promettente mercato italiano e dei paesi del Mediterraneo. A ZEROEMISSION ROME 2008, per la prima volta, sarà presente un Paese Partner dell’Area del Mediterraneo: il Paese Partner prescelto è la TUNISIA.
Il 17/09/2008 a Ferrara il forum per le nuove tecnologie. Photovoltaic Electronic Forum è un evento creato per capire quali opportunità la piccola e media impresa italiana possa trovare nell’ambito delle tecnologie per il fotovoltaico. Esperti del settore, partendo da una generale situazione del mercato attuale, presenteranno le ottimizzazioni apportate ai sistemi di immagazzinamento di energia ed individueranno i punti critici che necessitano di essere migliorati. La partecipazione di esperti delle diverse tecnologie, di università e di altre importanti figure del settore permetterà agli uditori di Photovoltaic Electronic Forum di sciogliere ogni dubbio sugli impianti e l’elettronica per il fotovoltaico. In particolare il pubblico di Photovoltaic Electronic Forum è formato da decision maker interessati a conoscere i vantaggi che l’utilizzo di pannelli fotovoltaici porterebbe agli utenti e in che modo si possa raggiungere il massimo rendimento. Photovoltaic Electronic Forum, inoltre, vuole proporre le diverse soluzioni possibili per risolvere i problemi del settore e, grazie ad una completa esposizione, sarà possibile conoscere tutti i prodotti, gli strumenti di sviluppo ed i componenti necessari al corretto funzinamento di queste applicazioni. Utili workshop e validi educational, inoltre, arricchiranno le informazioni e gli aggiornamanti ricevuti durante il convegno.
L’ambiente e il suo rispetto. Un tema importante per Vodafone che da sempre è attenta a valutare l’impatto delle proprie attività e a sostenere una cultura e dei comportamenti responsabili, in linea con uno dei valori dell’azienda: Passion for the World Around Us. Questo valore ha portato Vodafone a pensare My Future, un grande progetto che raccoglie le iniziative per un business responsabile e a tutela dell’ambiente. Con My Future Vodafone raccoglie la grande sfida per l’ambiente e il futuro: rigenerare vecchi cellulari e produrre energia pulita. La prima azione sara’ “il tuo telefonino ha ancora tanta energia”: la campagna di raccolta e rigenerazione dei telefoni non piu’ utilizzati che contribuira’ alla realizzazione di impianti fotovoltaici nelle scuole d’Italia. Il progetto si avvale del contributo oltre che di Vodafone, di Enel e di Legambiente, partner attivi della iniziativa.
(Macef Magazine). Unanimamente riconosciuta come la capitale del design, della moda e della creatività italiana, Milano presenta un’offerta didattica completa e articolata, in grado di rispondere alle attese di migliaia di ragazzi, grazie ad alcune tra le realtà più affermate e note a livello internazionale, che intercettano una domanda in costante crescita proveniente da tutto il mondo: il Politecnico di Milano, Ied, Istituto Europeo di Design, Isad, Istituto Superiore di Architettura e Design e Naba, Nuova Accademia di Belle Arti.
I numeri sono da capogiro: 3.500 persone impegnate di cui più di 450 tecnici Enel, 4 mesi per la demolizione delle strutture esistenti, 50 per la messa in esercizio della prima unità, 15 milioni di ore lavorate, 200 mila tonnellate di strutture e apparecchiature, 4 mila km di cavi installati, oltre 200 ditte coinvolte. Tutto per un investimento complessivo di circa 2 miliardi di euro.
Aperta fino al 31 agosto la mostra “Design Carousel. Progetti dal Museo Alessi” per RAMinarte. Si tratta di uno spaccato della storia del disegno industriale italiano attraverso 28 progetti realizzati da alcuni importanti autori internazionali. L’allestimento si articola intorno al modello di una giostra, la “Giostra delle meraviglie” disegnata da Alessandro Mendini, nella quale sono miniaturizzati alcuni degli oggetti-icona dell’industria italiana Alessi, mettendo in mostra una giocosa sintesi della sua sorprendente storia. Una mostra di grande interesse, che permette al pubblico di avvicinarsi al design e alla ricchezza di espressioni che esso può assumere. Gli oggetti in mostra simbolo della storia del design industriale, dalla teiera Bombé, disegnata nel 1945 da Carlo Alessi, alla caffettiera espresso 9090 progettata da Richard Sapper e primo oggetto Alessi incluso nella collezione permanente del MOMA di New York. Ma anche la fruttiera-scolatoio di Achille Castiglioni, sintesi funzionale che ha originato una nuova tipologia per il servizio della tavola e altri oggetti ludici usciti da uno dei primi workshop organizzati dal Centro Studi Alessi.
Il progetto Decò si rivolge ai giovani designer e a quelle imprese che, pur provenendo da settori diversi, utilizzano il design come leva primaria per innovare e competere sul mercato. L’obiettivo è fornire ai designer emergenti un percorso agevolato per acquisire visibilità all’interno del loro settore, ma anche tradurre idee innovative in concrete idee di business. Possono partecipare al progetto tutti gli studenti o i laureati in discipline relative al design, anche in gruppi, residenti in lombardia o che abbiano frequentato istituti/Università lombarde, di età inferiore ai 35 anni e che non abbiano mai “firmato” col proprio nome prodotti commercializzati o in corso di commercializzazione. Le idee di design devono far parte di una di queste tematiche: casa, ufficio, ambiente, spazi adibiti a comunità. Un team di esperti valuterà e premierà le migliori 50 idee.
La garanzia di finanziamento da parte delle banche per far partire i lavori del termovalorizzatore del Gerbido a settembre, un grande parco che contornerà l’area e riqualificherà la zona, la localizzazione definitiva del secondo termovalorizzatore che verrà decisa in settimana: sono alcune delle “certezze” annunciate oggi dal Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta al termine della consueta riunione di Giunta e in occasione della firma del protocollo di intesa per l’organizzazione del conferimento dei rifiuti al Gerbido. “Nessuna regione italiana è riuscita ad ottenere i nostri risultati” ha detto Saitta “In soli tre anni, dal 2005 a oggi, abbiamo progettato il piano provinciale dei rifiuti, localizzato la sede dei termovalorizzatori, progettato in via definitiva quello del Gerbido, trovato i finanziamenti, assegnato l’appalto e avviato i lavori”. Il protocollo d’intesa siglato questa mattina fra la Provincia di Torino, l’Associazione d’ambito torinese per il governo dei rifiuti (Ato-r) e i Consorzi: Acea, Cados, Ccs, Consorzio di bacino 16, Consorzio di bacino 18, ha come obiettivo regolare gli obblighi e le modalità di conferimento dei rifiuti nel termovalorizzatore e impegna i consorzi a entrare a far parte della compagine sociale di TRM, a seguire le indicazioni del’Autorità d’ambito per i rifiuti in merito ai flussi di conferimento e a rispettare la programmazione del piano provincale di gestione dei rifiuti. “Grazie a quest’atto burocratico abbiamo la garanzia che le banche erogheranno il finanziamento di 360 milioni che servono per il Gerbido” ha ripreso Saitta “ed è opportuno ricordare che non c’è finanziamento pubblico per quest’opera, Trm la pagherà con il funzionamento del termovalorizzatore”.
L’universo creativo di Gianni Versace ha da sempre avuto confini molto vasti: non solo la moda ma fin da subito anche li design e l’art de vivre hanno preso vita dalla sua grande passione per l’arte in ogni sua forma: teatro, danza, pittura, scultura.
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