Difesa del consumatore

Crisi mutui, bene l’abbattimento dei tassi BCE, che potrebbero scendere

bankitaliaInaccettabile la speculazione sul tasso euribor fissato arbitrariamente. cartello bancario al 4,91% con differenziale di 1,16 punti quando 2005- 2007 il differenziale tassi bce euribor era 0.2%. Mancato taglio euribor pesa su mutuo 58 euro al mese, 696 euro medi anno. Se la Bce dovesse tagliare di almeno mezzo punto il tasso di riferimento,nella riunione del 6 novembre p.v. portandolo al 3,25%, sarebbe un sollievo per i prenditori del credito, a patto che la sforbiciata si trasferisca,immediatamente, simmetricamente e con analoga velocità di quando vengono aumentati i tassi, sui prestiti bancari e soprattutto su 3,2 milioni di famiglie indebitate a tasso variabile, un esercito di mutuatari che non riescono più a pagare le rate cresciute del 50-60% dal dicembre 2005. Il timore è che il cartello bancario europeo, che manovra i tassi euribor peggio dei petrolieri, lepri o tartarughe nell’adeguare i prezzi delle benzine con il teorema della doppia velocità nell’abbassare o aumentare i prezzi secondo le proprie convenienze, mentre trasferisce immediatamente allo sportello le manovre di aumento della Bce, dimentica di registrare le diminuzioni, con movimenti impercettibile, come è dimostrato dal tasso euribor a tre mesi, sceso oggi al 4,91% dal 4,92, con un differenziale di ben 1,16 punti rispetto al tasso di riferimento (3,75%), quando nel triennio 2005-2007 è stato in media di uno 0,20 per cento.
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Federconsumatori: aumento dei pignoramenti

prima casaBanche, si consolida boom pignoramenti immobiliari, (+ 22,3 % SUL 2007) per l’insostenibile aumento delle rate, che aggravano su 3,2 milioni di famiglie indebitate a tasso variabile, per precise responsabilità delle banche. Mentre le banche,sorrette dal Governo Berlusconi-Tremonti, che oltre al decreto salva-banche ed alla convenzione Abi- Ministero dell’Economia,vero e proprio alibi all’obbligo della surroga e della portabilità dei mutui senza alcun onere, continuano la loro sporca melina nel non applicare la legge, si continua a registrare un vero e proprio boom di pignoramenti ed esecuzioni immobiliari in un campione significativo di Tribunali, ben 24 monitorati dall’Adusbef con immensa fatica. Su 3,5 milioni di famiglie che hanno contratto un mutuo per acquistare una casa negli anni scorsi, ben 3,2 milioni, ossia il 91% è stato indotto,dai cattivi ed interessati consigli delle banche,a sottoscrivere contratti con tassi variabili quindi esposti alle turbolenze dei mercati, in presenza di tassi fissi al minimo storico,sconsigliati oppure non erogati affatto dalle banche,quando tutti gli indicatori economici che segnalavano una imminente stretta monetaria, avrebbero dovuto indurre gli istituti di credito a maggiore prudenza per debiti di così lunga scadenza.
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Autorita’ per l’energia: procedimento per migliorare ulteriormente la trasparenza delle bollette di elettricità e gas

bollettaMaggiore trasparenza e leggibilità delle bollette di elettricità e gas, per renderle sempre più comprensibili: questo l’obiettivo del procedimento avviato dall’Autorità per l’energia che intende migliorare ulteriormente la qualità delle informazioni fornite dalla bolletta, anche per rendere più facile il confronto tra le diverse offerte dei diversi venditori, agevolando scelte sempre più consapevoli e convenienti da parte dei consumatori. A tal fine l’Autorità coinvolgerà anche gli operatori, i consumatori e le loro associazioni, attraverso specifici “focus group”. In particolare, la tendenza sempre più diffusa alla sottoscrizione da parte dei clienti finali di offerte congiunte per la fornitura di energia elettrica e di gas (dual fuel) rende necessario armonizzare i contenuti dei documenti di fatturazione relativi ai due servizi, per assicurare livelli equivalenti di trasparenza e leggibilità. La bolletta costituisce infatti il fondamentale canale di comunicazione tra clienti e aziende fornitrici; è anche il principale strumento nelle mani dei consumatori per verificare la corretta applicazione delle condizioni economiche sottoscritte con i contratti di fornitura.
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Anci: decentramento catastale

catastoRilanciare e rinsaldare il rapporto e il dialogo che lega la categoria professionale dei Geometri ed i Comuni italiani, a partire dalla questione del decentramento delle funzioni catastali.
Con questo obiettivo, il presidente della Associazione nazionale dei Comuni italiani, Leonardo Domenici, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri, Fausto Savoldi. Sul tema del decentramento Catastale ai Comuni, nella lettera inviata a Savoldi Domenici afferma, come ANCI, di contare ‘’sulla disponibilita’ Sua e della categoria professionale che rappresenta, per un rilancio serio e costruttivo del dialogo e del confronto con tutte le parti interessate’’.
‘’Un confronto – conclude - che speriamo sia utile a dirimere le difficolta’ finora incontrate e che segni una via d’uscita efficace e duratura per assicurare ai Comuni Italiani l’esercizio di una funzione strategica per il governo del territorio e la perequazione fiscale sugli immobili’’.

www.anci.it

Lombardia: con 60 milioni 1.000 alloggi a canone “sostenibile”

condominioGli affitti compresi fra 400 e 600 euro a Milano, fra 300 e 500 nelle altre città. La realizzazione di circa 1.000 nuovi alloggi da dare in locazione a canone sostenibile, vale a dire sociale, moderato e convenzionato, a chi ha un reddito, calcolato con il metodo Isee/erp non superiore a 30.000 euro e in locazione temporanea a studenti con reddito Isee/erp fino a 40.000 euro. E’ questo l’obiettivo del nuovo Programma di Riqualificazione Urbana (Pru) varato da Regione Lombardia e cofinanziato dal Ministero delle Infrastrutture. A disposizione dei Comuni lombardi interessati alla riqualificazione del proprio territorio mediante costruzione ex novo o riqualificazione del patrimonio ci sono circa 53 milioni di euro. I Comuni stessi poi sono chiamati a compartecipare con una cifra almeno del 14% del totale. Rientrano negli interventi ammessi al finanziamento anche quelli volti a migliorare le infrastrutture degli stessi quartieri.
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Sicet: proroga degli sfratti, ora serve la riforma della legge sugli affitti

sfrattiLa proroga degli sfratti al 30 giugno 2009 è il risultato delle pressanti richieste al Governo, del Sindacato Inquilini della Cisl assieme alle altre associazioni. Nello stesso tempo, il provvedimento rappresenta un atto dovuto per le quasi 110 mila famiglie in attesa dell’esecuzione. Ora, continua Piran, occorrerà chiarire le condizioni per accedere alla proroga. Nell’ultima sospensione, con la legge 9 del 2007, erano interessati conduttori con reddito inferiore a 27.000 euro, persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66 %, nuclei familiari con figli fiscalmente a carico e gli anziani con redditi bassi. Contemporaneamente alla proroga, il Governo in finanziaria taglia per il prossimo triennio fino al 50% del Fondo Sostegno Affitti, con il triste risultato di far aumentare gli sfratti per morosità. Per il Segretario del SICET, il periodo di proroga dovrà essere utile ad un confronto del Ministro Matteoli con le forze sociali per una riforma della legge 431/98 sugli affitti. Due gli obiettivi del SICET: ridurre il peso dei canoni e modificare le procedure degli sfratti, comprendendo tra le forme di tutela, anche la morosità.
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Federconsumatori: crollano i consumi, è ovvio che il tasso sia in calo

crollo dei consumiInflazione: crollano i consumi è ovvio che il tasso sia in calo! Tra aumenti di prezzi e tariffe (1858 EURO ANNUI) e conseguenze della crisi economica (1827 EURO ANNUI) la caduta del potere di acquisto è drammatica. E’ necessario ed urgente rilanciare l’economia reale. Non stupisce la caduta del tasso di inflazione, vista la violenta diminuzione dei consumi delle famiglie italiane, anche se continuiamo ad assistere a prezzi speculativi su pane e pasta, nonostante i forti decrementi del grano a livello internazionale. “I petrolieri fanno scuola” – sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. E’ certo che le famiglie italiane, sia sul versante dei prezzi e delle tariffe e sia su quello delle ricadute della crisi finanziaria, subiranno gli effetti di uno degli anni più terribili che il Paese abbia mai attraversato, con un forte decremento del potere di acquisto, ormai ridotto ai minimi termini. Infatti, solo per gli aumenti di prezzi e tariffe, le famiglie italiane subiranno una perdita complessiva di 1.858 € all’anno, pari al 6,2 % del tasso di inflazione.
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Euribor su livelli record, al 5,39%

detrazione iciResta sui livelli record il tasso interbancario in euro a tre mesi. All’indomani del taglio del costo del denaro varato dalla Bce, di concerto con le altre maggiori banche centrali, che sarà però effettivo dal prossimo 15 ottobre, l’Euribor a tre mesi è rimasto fermo al 5,39%, il livello più alto di sempre, secondo i dati comunicati dalla European Banking Federation. Si è allentata invece la tensione sui tassi a più breve scadenza: l’euribor a una settimana è sceso al 4,79% dal precedente 5,02% e quello a due mesi al 5,23% dal 5,25%.
Non solo l’intervento di ieri delle Banche centrali non ha avuto l’effetto sperato, ma anche il decreto approvato ieri dal Consiglio die ministri ”è una iniziativa insufficiente” per il Codacons.

www.pirellire.com

Sunia: gli sfratti per le famiglie più disagiate riprenderanno il 15 ottobre

sfratti per famiglie deboliGli sfratti per le famiglie più disagiate riprenderanno il 15 ottobre ed il Governo ha solo annunciato che conosce il problema.Gli sfratti per morosità stanno aumentando in maniera esponenziale ed il governo taglia del 60% il fondo di sostegno alla locazione. I livelli degli affitti continuano ad aumentare al pari dell’evasione fiscale ed al mancato rispetto delle regole sulla locazione ed il Governo non convoca neanche il tavolo per rinnovare la convenzione nazionale sugli affitti concordati. Ecco il piano casa del Governo ! Mentre da un lato si annunciano fantasmagorici piani casa di la da venire, gli atti veri e non le chiacchiere sono questi: - con la Finanziaria per il 2009 vengono ridotti ulteriormente i fondi destinati al sostegno delle famiglie in affitto a basso reddito. Mentre gli affitti dal 2000 al 2008 sono aumentati di oltre l’80%, lo stanziamento è passato dai 311 milioni di Euro (Finanziaria 2000) a 110 milioni di Euro (previsione per il 2011). Cifra assolutamente insignificante per le circa 200.000 domande ammissibili presentate ai Comuni; - il 15 ottobre scade la proroga degli sfratti per le famiglie più disagiate (anziani, rotatori di handicap, malati terminali, famiglie numerose). Migliaia di famiglie in condizioni disperate che potevano forse avere una alternativa alloggiativi con i 12.000 alloggi, da recuperare o costruire, finanziati con i 550 milioni stanziati dalla Finanziaria per il 2008. Non una posta di bilancio generica, ma soldi destinati ad interventi già individuati fisicamente dai Comuni. Ma questi sono stati sottratti per un ancora fumoso piano casa ! Sui provvedimenti da adottare per salvaguardare la dignità di queste famiglie dopo il 15 ottobre, il Governo tace.
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Federconsumatori: la BCE riduce il tasso

europeoBCE, la riduzione del costo del denaro dello 0,50 è una scelta tardiva, ma comunque positiva. Ora le banche riducano immediatamente i tassi di interesse pagati dai cittadini ed imprese sui mutui e sui prestiti. Era ora. La BCE riduce il tasso dello 0,50, dal 4,25 al 3,75 e primi segnali positivi si avvertono sull’andamento delle borse e sul rapporto Euro/Dollaro.
Federconsumatori ed Adusbef considerano positiva, anche se tardiva, la scelta effettuata.
Anche la Fed, che aveva un tasso al 2%, ha ridotto all’1,5% e sappiamo che, negli Stati Uniti, il tasso di inflazione è più alto di circa il 30% rispetto all’Italia. È un momento molto delicato per l’economia, pertanto chiediamo alle banche di abbassare subito il costo del denaro per cittadini ed imprese, affinché si possa ricostituire quel rapporto di fiducia, in assenza del quale non ci sono possibilità né di sviluppo né di miglioramento dell’attuale drammatica situazione economica.
Ovviamente ci aspettiamo ulteriori segnali da parte della BCE in questo senso, ma ora, Banca d’Italia e Consob debbono vigilare affinché i tassi dei mutui ed i prestiti alle famiglie ed alle imprese si riducano dello stesso importo.

www.federconsumatori.it

Sunia: in rialzo gli affitti per studenti

case milanoAumentano ancora gli affitti per gli universatari. E‘ questo il risultato di un monitoraggio condotto dal Sunia su un campione di studenti fuori sede nelle maggiori città sedi di università. Il fenomeno ha assunto ormai caratteri molto gravi al punto da escludere intere fasce di giovani dal diritto allo studio per gli altissimi costi complessivi che le famiglie di provenienza dovrebbero sostenere. Peraltro in queste città la forte domanda da parte di studenti ha talmente deformato il mercato da innescare un processo di aumento generalizzato anche per i residenti i quali sono espulsi da intere zone urbane. Il problema assume caratteri molto gravi per intere fasce di popolazione (single, giovani coppie, famiglie con redditi medi e bassi) che non riescono a sostenere i canoni richiesti in molte zone di queste città. Affittare un posto letto può costare anche 400,00 euro a Firenze, 450,00 a Roma e Napoli, 500,00 a Milano: una camera singola può costare 650,00 euro a Roma, 650,00 a Napoli e Milano, 700,00 a Firenze.
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Federconsumatori: crisi mutui dopo il crack Lehman

crisi mutuiSe i risparmiatori italiani,già scottati dalla lunga catena degli scandali e dai crack finanziari ed industriali,come Cirio,Parmalat,Bond argentini, Giacomelli,ecc. “non perderanno 1 solo euro”, come ha promesso il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, governo e ministero dell’economia farebbero bene ad accantonare in bilancio, almeno 3,6 miliardi di euro per ripianare le perdite dei titoli tossici;che banche ed assicurazioni hanno appioppato a circa 230.000 utenti. Adusbef e Federconsumatori stimano infatti che almeno 170.000 cittadini, abbiano in portafoglio polizze tossiche strutturate con titoli Lehman avariati incorporati, per un controvalore di 1,9 miliardi di euro, mentre altri 60.000 risparmiatori possono avere acquistato bond Lehman ed affini, colpiti dal crack dei sub-prime e derivati, per un valore di 1,7 miliardi di euro.
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