Domande e risposte

Ammortamento, la nuova stima rileva anche per l’affittuario

ammortamentoFiscalmente riconosciuto alla società concessa in locazione, il valore dei beni rideterminato a seguito della trasformazione d’azienda.
Una Srl che effettua distribuzione di gas, costituitasi da una consortile in attuazione della normativa comunitaria che impone la gestione separata dell’erogazione del prodotto da quella della vendita, può considerare fiscalmente riconosciuti ai fini dell’ammortamento i nuovi valori derivanti dalla perizia redatta in occasione della “trasformazione obbligatoria” del consorzio in società di capitali (articoli 113-115 del Testo unico degli enti locali); stima che nello specifico riguarda reti, impianti e dotazioni della distribuzione. Questo, in sintesi, il contenuto della risoluzione n. 375/E del 6 ottobre, in risposta a un’istanza di interpello formulata dalle due società. La consortile, proprietaria della rete di erogazione del gas metano, inizialmente ne gestiva sia la distribuzione che la vendita. Successivamente il proprietario, in ottemperanza della direttiva 98/30/Ce, ha dovuto costituire due apposite società, concedendo in locazione nel 2002, a una di esse, il ramo relativo alla distribuzione. Sui cespiti ricadenti nel ramo d’azienda, l’affittuario ha sempre dato corso al processo di ammortamento dei beni come previsto dall’articolo 2561 cc. Quando la società consortile, nel 2007, si è necessariamente trasformata in società di capitali, secondo quanto previsto dagli articoli 113-115 del Tuel, è stata redatta una perizia per la definitiva determinazione del valore patrimoniale, che ha stabilito una nuova valutazione per reti, impianti e dotazioni della distribuzione del gas.
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Entro il 30 novembre gli adempimenti per i contratti di locazione stipulati fino al 31 ottobre

affittiL’agenzia delle Entrate con un provvedimento del direttore fornisce le indicazioni per l’attuazione dell’articolo 82 del decreto legge 112 relativamente alla registrazione telematica dei contratti e ai versamenti della relativa imposta di registro.
Per i contratti in corso di esecuzione alla data del 25 giugno e per quelli stipulati prima dell’entrata in vigore del provvedimento del direttore dell’Agenzia viene stabilito che per la registrazione è sufficiente la trasmissione dei soli dati indispensabili ai fini delle imposte di registro senza allegare il testo del contratto. La base imponibile per il calcolo dell’imposta di registro è data dai canoni di locazione pattuiti per i contratti stipulati dopo il 25 giugno 2008, mentre per quelli in corso di esecuzione alla stessa data la base imponibile è costituita dai canoni di locazione maturati dal 25 giugno 2008. L’imposta può essere versata annualmente o in unica soluzione. In quest’ultimo caso, l’importo si riduce di una percentuale pari alla metà del tasso di interesse legale moltiplicato per il numero delle annualità. Il beneficio si applica però solo ai contratti di durata complessiva di almeno due anni.
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Cerco Casa: Salone delle opportunità immobiliari e dell’arte e tecnica del costruire

fieraDal 04/10/2008 al 06/10/2008 a Modena. Modena Fiera ospita Cerco Casa, la manifestazione dedicata al settore immobiliare, che si propone di affrontare tutti gli aspetti legati alla vendita o all’acquisto di un immobile. Gli incontri tra potenziali clienti, in cerca di soluzioni adatte alle proprie esigenze, e gli operatori del settore, sempre lieti di dare il suggerimento necessario, sono uno dei punti di forza della manifestazione modenese dedicata al settore immobiliare. Con Cerco Casa gli acquirenti hanno il vantaggio di trovare in un unico luogo tutte le migliori offerte del mercato immobiliare mentre le agenzie ed i costruttori hanno la possibilità di confrontarsi con il mercato per capire quanto sono competitivi. A Cerco Casa, in più, molti degli operatori del settore immobiliare sono in grado di offrire consulenze per mutui, assicurazioni e sicurezza per la casa. Cerco Casa è un salone immobiliare che vuole essere di aiuto alle numerose famiglie che si accingono ad effettuare l’investimento più importante, con consigli ed assistenza completa in tutte le fasi della transazione. Cerco Casa riserva una giornata intera agli operatori del settore che potranno partecipare ad incontri e convegni di aggiornamento. Ampio spazio è dedicato al Progetto Bioecolab, promosso dal Comune e dalla Provincia di Modena e da ProMod, che si occupa di attivare sistemi ecosostenibili negli ambiti dell’edilizia e dell’urbanistica.
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Anci: conferenza nazionale sulla casa a Milano

quartiei popolariIl programma della Conferenza Nazionale ANCI sulla Casa, che si terrà a Milano il prossimo 9 e 10 ottobre 2008, e’ stato illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d’Accursio, Bologna. “Il convegno di Milano – ha dichiarato Roberto Tricarico, Presidente della Consulta Casa ANCI e Assessore alle politiche per la casa e il verde del Comune di Torino - rappresenta un appuntamento molto importante per le città italiane, perché si affronterà una delle più drammatiche emergenze del nostro Paese: la casa”. ‘’I Comuni italiani – ha aggiunto Tricarico - per far fronte alla crescente emergenza abitativa sono pronti a stipulare un nuovo Patto con lo Stato e le Regioni, a condizione che vengano rispettati quelli firmati in precedenza. Ricordo infatti che stiamo ancora aspettando l’effettiva erogazione dei 650 mln di euro attribuiti negli anni precedenti a specifici programmi comunali, che avrebbero permesso a molte famiglie di avere una nuova abitazione a canone calmierato’’.
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Eni e associazione dei consumatori parte la fase sperimentale della Conciliazione

gasIl Protocollo firmato oggi dà l’avvio alla fase sperimentale di Conciliazione paritetica, che avrà la durata di un anno e inizialmente riguarderà i clienti gas del mercato domestico della Regione Veneto. La Procedura, che consentirà di risolvere eventuali controversie in modo amichevole, volontario e gratuito, sarà operativa a partire da gennaio 2009 e sarà accessibile, per i Clienti e le Associazioni, tramite la compilazione di un form on line. L’Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni e i Rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori aderenti al Consiglio Nazionale Consumatori Utenti (CNCU) hanno firmato oggi il Protocollo di Conciliazione on line. Il Protocollo dà l’avvio alla fase sperimentale di Conciliazione paritetica che avrà la durata di un anno e che inizialmente riguarderà i clienti gas del mercato domestico della Regione Veneto. Alla fine del periodo di sperimentazione la Conciliazione potrà essere estesa su tutto il territorio nazionale. La procedura di Conciliazione Eni - Associazioni dei Consumatori che sarà operativa a partire dal mese di gennaio del prossimo anno, potrà essere richiesta, dopo aver presentato un reclamo scritto, e sarà accessibile per i Clienti tramite le Associazioni compilando un modello on line.
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Euribor in rialzo. Il mercato scommette sul taglio Bce

EuriborEuribor vola a 5,277% ma il mercato scommette sul taglio Bce. Nell’Eurozona liquidita’ abbondante sulle scadenze a vista dell’interbancario, un risultato delle continue trasfusioni di liquidita’ decise dalla Bce. Il tasso overnight viaggia a 3,71% rispetto al Refi della Bce che e’ al 4,25%. Tutt’altra musica sulle scadenze piu’ lunghe del mercato monetario. L’Euribor a una settimana viaggia al 4,76%, il mese a 5,05%, il tre mesi a 5,277%. Per il mese e tre mesi si tratta di picchi record, che testimoniano l’avversione al rischio sui prestiti oltre l’orizzonte temporale delle 24 ore. Inevitabili nuovi rincari sulle rate dei mutui. Ma il mercato vede comunque un taglio dei tassi della Bce per giovedi’. Almeno e’ questa la scommessa registrata del tasso Eonia/Swap, uno dei migliori previsori della politica monetaria dell’Eurotower. L’Eonia/Swap a una settimana vale il 3,83%, cioe lo 0,42 in meno in meno del tasso ufficiale della Bce (4,25%).
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Assoedilizia: autunno grigio per le famiglie italiane

autunno grigioSecondo la rilevazione del Cescat, autunno grigio per le famiglie italiane come non avveniva da sei anni – I dati nazionali e lombardi. Costi delle famiglie: in aumento tutte le voci ad eccezione del costo per l’abitazione che rimane stazionario CALA LA RICCHEZZA, AUMENTANO I PREZZI, STIPENDI AL PALO MA, IN SOSTANZA, SITUAZIONE DIFFICILE, NON DRAMMATICA.
Milano – Autunno grigio per le famiglie italiane come non avveniva da sei anni. Aumento dei prezzi e quindi dell’inflazione, stagnazione degli stipendi, erosione delle pensioni, calo dei consumi, calo del risparmio, aumento dell’insicurezza sul futuro, crisi generale: questi gli elementi che caratterizzano l’inizio della stagione. Con una avvertenza: il quadro che fornisce il Cescat-Centro Studi Casa Ambiente e Territorio rapportando le proprie rilevazioni con quelle di altri istituti, rivela una situazione sì difficile, ma lungi dall’essere drammatica.
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Autorita’per l’energia: dal 1° ottobre elettricita’ e gas in aumento

caro petrolioLieve aumento per le bollette dell’energia elettrica: + 0,8%. Maggior incremento per il gas: 5,8%. Ciò secondo le condizioni economiche di riferimento indicate dall’Autorità per l’energia per il quarto trimestre 2008. Dal prossimo 1° ottobre, quindi, la spesa su base annua delle famiglie aumenterà di 3,7 euro per l’energia elettrica e di 61,5 euro per il gas, sull’onda lunga del caro-petrolio. Il sistema energetico italiano è infatti ancora fortemente dipendente dall’importazione di idrocarburi; perciò il forte aumento del prezzo del greggio dei mesi precedenti (con punte record di 144 dollari al barile per il Brent) pesa ancora sull’aggiornamento delle condizioni di fornitura, specie per il gas. Gli aumenti della spesa per le bollette nei passati nove mesi (+7,9 % per l’energia elettrica e + 4,4% per il gas) sono comunque stati più contenuti della spesa per il petrolio nello stesso periodo di confronto (+26,2% in dollari e +19,7 % in euro); ciò anche per effetto della costante diminuzione delle tariffe di trasporto e distribuzione e del contenimento di alcuni oneri generali di sistema. In particolare, in luglio, l’Autorità ha diminuito dell’1,3% la componente trasporto gas degli stessi prezzi di riferimento, limitando così l’aumento complessivo che altrimenti avrebbe superato il 6%. Le delibere con gli aggiornamenti (ARG/gas 140/08, 141/08 e ARG/elt 137/08,138/08, 139/08) sono pubblicate sul sito www.autorita.energia.it
Le modalità di aggiornamento trimestrale delle condizioni economiche
Per il gas, i prezzi di riferimento tengono conto dei prezzi della materia prima gas naturale sul mercato internazionale, che seguono normalmente di qualche mese quelli del petrolio. Gli stessi prezzi di riferimento nazionali vengono opportunamente basati su indicatori legati non solo alle quotazioni medie di petrolio, ma anche a quelle di oli combustibili e gasolio dei nove mesi precedenti. Tale metodo di fissazione del costo della componente materia prima, per i prezzi di riferimento applicabili ai più piccoli consumatori (ad esempio le famiglie), garantisce comunque una certa stabilità, attenuando e diluendo nel tempo l’incidenza dei periodi di picco degli idrocarburi, sia in aumento che in diminuzione.
Con il nuovo aggiornamento, si registra una maggiore incidenza della componente “materia prima”, ed una minore incidenza delle altre componenti.
Per l’energia elettrica, l’attuale aggiornamento si basa: sui dati consuntivi del costo di approvvigionamento dell’Acquirente Unico; su una previsione meno sfavorevole per l’andamento, da qui alla fine dell’anno, delle quotazioni del greggio; su conseguenti ribassi
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Klimaenergy fiera specializzata delle energie rinnovabili

effetto serraLa produzione di energia da fonti rinnovabili è il tema centrale attorno a cui ruota la Fiera Klimaenergy dal 08/10/2008 al 10/10/2008 a Bolzano.
In particolare l’evento Klimaenergy si riferisce a chi ha un fabbisogno energetico elevato, come l’industria e l’artigianato, proponendo soluzioni innovative e tecnologie di ultima generazione. Il Trentino Alto Adige si può oggi considerare fra i centri più all’avanguardia nel settore del risparmio energetico e nello sfruttamento di energie alternative, a Klimaenergy sono infatti evidenziati i risultati ottenuti dalla Provincia Autonoma di Bolzano grazie al suo impegno nella produzione di energia da fonti rinnovabili (energia idroelettrica, solare, fotovoltaica, eolica e impiego di biomasse e biogas) per oltre il 45% del totale energetico utilizzato. Rivolgendosi ad un pubblico specializzato italiano e straniero, composto di ingegneri, investitori, aziende agricole, responsabili per la produzione e distribuzione d’energia ad enti pubblici, aziende alimentari, di legname o altri operatori nei settori dai quali deriva biomassa, l’innovativa idea di Klimaenergy è quella di far emergere i vantaggi economici di investimenti nel settore delle energie alternative grazie alle nuove norme legislative italiane e al contempo di contribuire alla sensibilizzazione verso un problema di grande attualità per i singoli così come per le aziende.
Energia fotovoltaica; energia solare termica; biomassa e biogas; energia eolica; geotermia; energia idroelettrica; celle e combustibili; idrogeno; strumenti per la distribuzione di energia; biocarburanti; associazioni di categoria; istituti di ricerca; stampa specializzata.

Salgono a 383 i progetti censiti secondo uno studio presentato da Assoimmobiliare

progettiAssoimmobiliare ha presentato oggi a Roma lo studio “Italia in Sviluppo”. Nonostante gli ultimi 12 mesi siano stati contrassegnati da una congiuntura immobiliare debole, un primo confronto con lo studio 2007 mostra alcuni importanti segnali positivi: sono saliti a 383 i progetti censiti (15% in più rispetto all’anno scorso), con una quota di capitale investito in media di 265 ml, cresciuta quindi di oltre 13 punti percentuali.
Sono invece diminuiti i progetti giunti a compimento, passati dai 32 del 2007 ai 20 del 2008, fattore in parte dovuto all’aumento dimensionale dei nuovi progetti che, per questo, richiedono tempi più lunghi.

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Adusbef: il caso Lehman non stupisce la nota omerta’di Bankitalia e quella di Tremonti. Dove è finito il barattolo Cirio?

il caso LehmanCrack Lehman: non stupisce la nota omertà di ISVAP, CONSOB, BANKITALIA in merito ai risparmiatori coinvolti, sconcerta la inusuale reticenza del ministro Tremonti a quantificare i danni inferiti, L’ESPOSIZIONE E LE PERDITE PUBBLICHE ADDOSSATE AI CONTRIBUENTI REGISTRATE DAL TESORO. ADUSBEF E FEDERCONSUMATORI AL MINISTRO TREMONTI: DOVE E’ FINITO IL BARATTOLO CIRIO ?
Non stupisce la nota omertà di Autorità vigilanti a braccetto con i controllati,quali Isvap,Consob e Bankitalia, che pur avrebbero l’obbligo di quantificare il numero esatto dei risparmiatori coinvolti, quali e quante polizze index ed unit linked con il sottostante titolo Leham siano state vendute anche negli sportelli bancari con le relative scadenze, oltre alla quantificazione reale dei capitali e dei risparmi coinvolti,certamente ben superiori ai 10 miliardi di euro già stimati, sconcerta invece la inusuale reticenza del ministro dell’Economia Tremonti,che avalla con il suo complice silenzio, le malefatte bancari ed assicurative.
Se sono gravi le dichiarazioni del Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria, che ipocritamente ha affermato che il “sistema è solido ed è poco esposto”, ancor più gravi sono le parole del presidente dell’Isvap Giannini, il quale ha evidenziato “una modesta esposizione delle imprese nei confronti di Lehman Brothers: nel complesso circa 1,1 miliardi di euro (di cui 0,2 miliardi di euro nella gestione danni e 0,9 miliardi di euro nella gestione vita), pari allo 0,4% delle riserve tecniche (0,34% nella gestione danni e 0,41% nella gestione vita)”. Altri attivi Lehman, ha aggiunto Giannini, sono poi presenti in prodotti per i quali “il rischio di investimento è contrattualmente a carico degli assicurati”, le cui ricadute effettive sui sottoscrittori “dipenderanno dall’esito della procedura concorsuale in atto negli Usa nonché da eventuali iniziative di singole imprese”.
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Portale del consumatore: accesso selettivo di chiamata dal 1° ottobre

telefonoDal 1 ottobre 2008 gli operatori della telefonia fissa dovranno attivare in maniera automatica, agli abbonati sprovvisti di sbarramento che non abbiano comunicato alcuna scelta o rinuncia, il blocco permanente delle chiamate in uscita verso numerazioni a sovrapprezzo come 166, 899, 163, 164, 892, 144. C’è un servizio reso operativo da Telecom, che si chiama “Accesso Selettivo di chiamata”. Esso consente di bloccare e riabilitare in qualsiasi momento, in modalità selettiva ed automatica, tramite un codice PIN di 4 cifre (codice personale), le chiamate verso gli 899 e verso tutte le numerazioni a sovraprezzo in genere. Come richiedere l’attivazione. Per attivare il servizio “Accesso Selettivo di chiamata” basta chiamare il Servizio Clienti 187, scegliere l’opzione 1 e, di seguito, l’opzione 2. Bisogna ricordarsi sempre di tenere a portata di mano un Suo Conto Telecom Italia, di recente emissione (ultime 3 bollette ricevute), perché in fase di attivazione del servizio Le sarà richiesto di inserire le ultime 5 cifre del numero di fattura. Alla fine di questa procedura Le sarà dettato il PIN (codice personale) di Accesso Selettivo associato alla Sua linea telefonica. Le ricordiamo che il PIN serve a utilizzare il servizio e deve quindi essere conservato e mai comunicato a terzi. Il servizio è completamente gratuito; entro 48 ore dalla richiesta di attivazione del servizio, chiamando dalla sua linea il numero gratuito 48187 e seguendo le istruzioni fornite dalla guida vocale, potrà scegliere in qualunque momento se abilitare o disabilitare le chiamate verso gli 899 e verso tutte le numerazioni a sovrapprezzo.
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