Economia e Finanza

Milano. Moratti all’Anci: “E’ l’Expo dell’Italia dei comuni”

expoIl Sindaco di Milano e il presidente Domenici hanno siglato un accordo della durata di cinque anni per promuovere l’identità culturale ed enogastronomica del territorio nazionale in occasione dell’Esposizione Universale del 2015. La cultura, i territori, le qualità diventano un network. È il risultato dell’accordo siglato a Roma dal Sindaco di Milano e commissario straordinario delegato per l’Expo Letizia Moratti e il presidente dell’Anci Leonardo Domenici per un protocollo d’intesa della durata di cinque anni. I Comuni d’Italia si schierano a fianco del capoluogo lombardo, mettendo a disposizione dell’evento le proprie sperienze a cominciare dalla tradizione alimentare e dalla tutela dell’ambiente. “L’Expo – ha detto Moratti – è un evento mondiale ma anche fortemente nazionale, che poggia su alcuni obiettivi fondamentali come rafforzare le relazioni internazionali, culturali, scientifiche tra l’Italia e tutti i Paesi esteri che vi partecipano, in totale 152. Dovrà dare un contributo al raggiungimento di alcuni degli obiettivi che sono contenuti nella Dichiarazione delle Nazioni Unite del Millennio. Primo fra tutti, anche se sarà il più difficile da raggiungere, sradicare la fame e la povertà nel mondo proprio entro il 2015”.
“È un evento nazionale – ha detto Domenici – e quindi non poteva mancare il contributo dell’Anci per promuovere l’identità culturale ed enogastronomica dei nostri territori, puntando soprattutto sulla qualità”.
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Assoedilizia: mercato immobiliare in flessione. Le finanziarie ne prendano atto

casa venditaMercato immobiliare in flessione. Anche gli uffici finanziari ne debbono prendere atto, evitando di storicizzare la determinazione delle rendite catastali ad una data, indipendentemente dal trend discensionale del mercato; occorre che la legge per la revisione degli estimi disponga in tal senso. Anche l’Agenzia delle entrate ne deve tener conto negli accertamenti parametrati al valore normale. Assoedilizia segnala che da oltre un anno si registrano segnali di cedimento dei valori immobiliari; trend riconosciuto dal rapporto dell’ O.M.I. del Ministero delle Finanze. Il presidente Achille Colombo Clerici dichiara : “È assolutamente necessario (e la legge deve disporre in tale senso) che di questa tendenza prendano immediatamente atto gli Uffici dell’Agenzia del territorio in sede, sia di determinazione delle nuove rendite catastali, sia di accertamento dei valori rettificati anche a seguito di interventi di recupero edilizio,sia nel processo generale di revisione c.d. zonale.
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In Francia prezzi degli immobili in calo fino al 2011-12

mutuoI prezzi dell’immobiliare dovrebbero continuare a scendere in Francia fino al 2011-12 per poi risalire negli anni successivi grazie a una congiuntura meno sfavorevole e anche alla pressione demografica. Lo prevede uno studio dell’Institut Xerfi pubblicato a Parigi, secondo il quale, il mercato immobiliare potrebbe cedere attorno al 14,5% tra il 2008 e il 2011.
”Al di la’ del 2012 si prevede una congiuntura che, senza essere ultrafavorevole ai mercati immobiliari, non sara’ neanche un freno alla loro espansione”, si legge nel rapporto. Secondo lo studio, tra il 2011 e il 2015 i prezzi potrebbero risalire di oltre il 6% nel vecchio e di oltre il 10% nel nuovo . Quest’anno, il mercato francese ha perso circa il 3% quest’anno per quanto riguarda le vecchie abitazioni e tra il 4 e il 5% nel settore delle abitazioni nuove.

- Pirellire -

Uffici e negozi: mercato guidato dal centro città

ufficiAnche per il mercato degli immobili non residenziali il clima risulta pesante con una domanda in contrazione, non più sorretta come prima dal debito, e che tiene unicamente se si tratta di spazi localizzati nei centri delle città.

Va comunque precisato che per quanto riguarda il settore retail, esso è l’unico, fra quelli analizzati, per il quale le indicazioni di flessione sono sostanzialmente in linea con quelle di stabilità e dove il quadro della distribuzione delle opinioni non peggiora sensibilmente rispetto a quanto osservato in chiusura del 2007.

- Nomisma-

Legambiente chiede maggiori garanzie per i rifiuti in Campania

raccolta“La pulizia delle strade non mette fine all’emergenza. Urgenti gli interventi strutturali: raccolta porta a porta, impianti di compostaggio, politiche di prevenzione e chiusura del ciclo ” “Il fatto che non ci siano più rifiuti per strada e che, almeno per il momento ,la fase acuta dell’emergenza sia stata superata è senza dubbio positivo ma non sancisce di certo la fine della crisi dei rifiuti in Campania”. Così Legambiente in una nota commenta le dichiarazioni del presidente del Consiglio sull’emergenza rifiuti in Campania. “Come è già accaduto in passato – ricorda Legambiente - anche questa volta è stata la riapertura delle discariche a rendere possibile l’operazione di pulizia effettuata dal Governo ma, senza interventi strutturali, la situazione potrebbe di nuovo precipitare nel giro di qualche mese, come è avvenuto sempre negli ultimi anni.
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Antiriciclaggio: controlli uguali per tutti

antiriciclaggioSotto la minaccia di sanzioni, gli agenti immobiliari devono osservare norme che risparmiano altri attori dell’ambiente finanziario. Una situazione da sanare per rendere più efficace il sistema.
Il fenomeno relativo al riciclaggio del denaro illecito condiziona ormai da oltre 15 anni l’attività immobiliare. La disciplina italiana in materia cerca di realizzare un efficace sistema preventivo insieme agli altri paesi aderenti al Gafi (il Gruppo d’azione finanziario sul riciclaggio di denaro sporco, che fa capo all’Ocse), che hanno la stessa esigenza di contrastare l’utilizzo distorto del sistema economico-finanziario per movimentare capitali illeciti e/o illegali.
Per le categorie di Agenti immobiliari e Mediatori creditizi, tutto è iniziato il 22 aprile 2006, con l’adozione del regolamento di cui al D.M. n.143/2006 emanato dal ministero dell’Economia e delle Finanze, attuativo del D.lgs. 20 febbraio 2004 n. 56, e dei vari provvedimenti dell’Uic. Dopo circa 20 mesi di prima interpretazione degli adempimenti antiriciclaggio, il quadro normativo è stato significativamente rivisto dal D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 che, nel dare attuazione alla direttiva 2005/60/CE (la cosiddetta “terza direttiva antiriciclaggio”), precisa l’indirizzo emerso a livello comunitario circa il necessario coinvolgimento di molte categorie di professionisti e di altri soggetti obbligati nella lotta al riciclaggio del denaro e di movimentazioni di capitali illeciti e/o illegale.
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Assoedilizia: andamento del Mercato immobiliare

mercato immobiliareGli analisti più seri indicano segnali di stasi del mercato immobiliare, nel quale si registrerebbe un calo generale dal 10 al 15 % delle transazioni. Chi parla di calo dei prezzi compie un salto logico; anche perche’ è avventato oggi assumere valori iniziali di riferimento nelle situazioni specifiche e nelle attuali condizioni del settore. Che ci sia un’avvisaglia di trend riflessivo del mercato è innegabile; e gia’ da tempo l’avevamo segnalato. Per comprendere meglio che cosa stia avvenendo a tal proposito in Italia, occorre premettere che quello che potremmo definire “il flottante annuo” nell’immobiliare (cioe’ il compravenduto), pur nel periodo di massima punta delle transazioni, rappresenta una parte minima dell’investimento complessivo (meno del 2 % ). In termini relativi ( percentuali sullo stock complessivo ) potremmo dire che esso non è neppur pari al flottante medio giornaliero della Borsa valori. Notiamo per inciso che il comparto immobiliare,in termini di capitalizzazione,vale circa dieci volte l’intero investimento borsistico italiano ( 543,5 miliardi ).
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In Puglia rallenta il mercato immobiliare

puglia Il mercato immobiliare in Puglia sta rallentando, il numero delle compravendite e’ molto diminuito negli ultimi quattro anni, mentre l’incremento dei valori degli immobili ha superato l’incremento dell’inflazione. E’ il dato riferito a Bari dal direttore regionale dell’Agenzie per il Territorio, Ippazio Gerbino, nel corso della presentazione dei dati relativi all’andamento del mercato immobiliare delle province pugliesi nel 2007. ”In soli tre anni, dal 2004 al 2007, nelle province pugliesi i prezzi degli immobili sono aumentati in media del 40%” ha spiegato Franco De Santis, responsabile del settore servizi tecnici dell’ufficio provinciale dell’Agenzia che ha anche precisato che nei primi mesi del 2008 i prezzi sembrano essersi stabilizzati.
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Case vacanza: lʼofferta troppo scarsa tiene alti i prezzi

capriQuesto particolare tipo di mercato attraversa una generale fase di riflessione pur esprimendo delle lievi differenze tra una regione e lʼaltra. Secondo gli analisti di Scenari immobiliari è venuta a mancare la componente speculativa della domanda. Secondo un report di Scenari immobiliari, il 7%del fatturato immobiliare europeo, che vale complessivamente 49,4miliardi di euro, è rappresentato dalle residenze turistiche. In Italia, però, questo mercato è penalizzato da unʼofferta ancora troppo limitata e questo spinge le quotazioni a livelli elevati (+4,7%nel 2007). Un trend che si sta confermando anche nel 2008. Prendendo in esame lʼandamento di alcune regioni “campione”, cerchiamo di esaminarne alcune particolarità. In Piemonte e Valle dʼAosta, per esempio, la domanda di immobili nelle località turistiche tiene bene, ancora sullʼeuforia registrata nello scorso inverno, in concomitanza con la stagione olimpica, quando si sono registrati imaggiori incrementi sia nel numero di scambi sia nelle quotazioni. Ilmercato sembra ora essere entrato in una fase di riflessione fisiologica, evidenziando un sostanziale equilibrio tra domanda e offerta, caratterizzato da prezzi in leggero aumento e da richieste di acquisto in leggera flessione. Gli stranieri appaiono più interessati a prodotti specifici, come baite e chalet, mentre gli italiani cercano appartamenti in condomini o residence. Ma ciò che manca in questo momento, secondo gli analisti dellʼIstituto indipendente di studi e ricerche, è la componente speculativa della domanda, che aveva contribuito a sostenere prezzi e canoni.
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La definizione del valore e il monitoraggio delle garanzie immobiliari

mutuiL’adozione delle norme contabili internazionali (IAS/IFRS) e gli accordi di Basilea hanno imposto una radicale trasformazione dell’approccio del sistema finanziario alle valutazioni immobiliari. La definizione del valore equo (fair value) e il rispetto di rigidi criteri nella redazione del rapporto di valutazione da una parte, la possibilità per gli istituti bancari di commisurare l’accantonamento a fini di riserva di risorse in ragione del valore di riferimento del sottostante dall’altra, hanno notevolmente accresciuto l’attenzione degli istituti finanziari italiani alla qualità ed alla trasparenza delle stime immobiliari, imponendo di fatto il periodico aggiornamento delle stime degli immobili a garanzia dei finanziamenti erogati. Per il sistema finanziario del nostro Paese, in particolare, l’entrata in vigore degli accordi di Basilea 2 ha comportato la necessità di rivedere drasticamente le procedure di archiviazione delle valutazioni immobiliari, colmando affannosamente il deficit di sistematizzazione delle informazioni di base per un’efficiente gestione delle garanzie accumulate negli anni. In tale contesto, il reperimento dei valori effettivi di mercato e la definizione dell’evoluzione storica degli stessi, rappresenta un elemento imprescindibile, specie in una delicata fase congiunturale di transizione come quella attuale.
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Immobiliare in lieve calo lungo le coste italiane

case vacanze Le quotazioni del mercato immobiliare nelle localita’ turistiche italiane affacciate sul mare sono in lieve flessione. Lo sostiene uno studio Tecnocasa che precisa come nel secondo semestre del 2007 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti dello 0,8%. Al Nord Italia viene rilevata una riduzione dei prezzi del 2%, al Centro dello 0,5%. Stabili, invece, le localita’ del Sud. Tra le realta’ piu’ dinamiche - prosegue lo studio - ci sono la Calabria, relativamente alla costa tirrenica cosentina (+5,2%), la Sardegna (+2,2%) e la Sicilia (+1,2%). Tra le regioni che hanno segnalato una maggiore riduzione dei prezzi si segnala la Campania (-4,5%), seguita dalla Liguria (-2,5%). Abbastanza stabili i prezzi delle altre localita’ turistiche. Chi cerca la seconda casa predilige soprattutto i bilocali con annesso uno spazio esterno (balcone abitabile, terrazzo o giardino), la vicinanza al mare e ai servizi. Nella top ten delle localita’ piu’ costose figurano alcuni centri liguri ma il primato spetta a Capri: nell’isola dei faraglioni si superano i 14 mila euro per metro quadrato.

- Pirelli re-

Inflazione: “Male BCE, si lasci da parte il reddito fisso, salari e pensioni”

bce(Federconsumatori) Salari e pensioni gia falcidati da politiche disastrose. La Banca Centrale Europea, dopo il disastro combinato con l’aumento del tasso di sconto, che aggraverà le condizioni delle già colpite famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile o che si dovranno indebitare per tirare avanti (questioni che comprimeranno ancor di più i consumi, sia in quantità, ma come diciamo inascoltati da anni, in qualità) si permette di dare, oggi, ulteriori consigli del tutto inaccettabili, in relazione a salari e pensioni. Se c’è qualcosa da bloccare per bilanciare il mercato, costituito soprattutto dalla domanda di vasta scala, quella cioè relativa al largo consumo, sono i prezzi in tutti i settori e le tariffe, non solo quelle dei servizi, ma anche quelle di artigiani e professionisti.
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