Risparmio energetico negli edifici dalle leggi 308/82 e 10/91 ad oggi
L‘argomento “ambiente –energia” è un tema che si affronta ormai quotidianamente proprio per combattere l’effetto serra i cambiamenti climatici. La necessità di utilizzare altre fonti di energia, rinnovabile, abbandonare quella fossile. Non è un mistero che ormai i costi di utilizzo di energia per le singole famiglie siano diventati insostenibile. Dal 1974 dopo la guerra del Kippur tra Arabi ed Israeliani, tutti si resero conto di quanto forte fosse la dipendenza dal petrolio e soprattutto l’Italia si senti esposta. La reazione del governo Italiano a questo problema è stata immediata con la L. del 30 aprile 1976, n. 373 con “Norme per il contenimento del consumo energetico per usi termici negli edifici”; introducendo anche concetti per la progettazione di impianti di isolamento termico all’interno degli edifici. Un esempio è il Decreto Ministeriale 30 luglio 1986 “Aggiornamento dei coefficienti di dispersione termica degli edifici”.
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Nel 2007 flessione delle compravendite compresa fra -4,5% e -6,5%. Prezzi a crescita zero nella fascia alta del mercato, cedimenti significativi in quella bassa e medio bassa. Flessioni più significative a Milano (-2,0%), Firenze (-3,0%) Roma (-2,2%) e Napoli (-2,4%). Nel 2008 rendimenti in netta ripresa grazie soprattutto alla crescita del mercato delle locazioni.
La presentazione dei dati del terzo rapporto “Un anno di quotazioni del Borsino Immobiliare Confedilizia” ha evidenziato che la crescita dei canoni di affitto nel 2007 non ha superato il tasso di inflazione (2,5%). Per contro, negli ultimi anni è cresciuto il costo delle case, dunque, l’affitto è tornato ad essere competitivo rispetto alle rate dei mutui. Il 2008 sarà caratterizzato dalla voglia e dalla necessità di affitto ma non ci sono immobili da locare, perlomeno con contratti di una certa stabilità. La mancanza di offerta per Confedilizia dipende dal fatto che non c’è più redditività nell’affitto, perché il 50%-60% del canone viene versato in fiscalità locale ed erariale; per i proprietari si aggiungono anche le spese di assicurazioni, rinnovo impianti e locali a termine locazione.
Secondo l’ufficio studi di
La Confedilizia ha presentato i risultati di “Un anno di quotazioni del Borsino immobiliare Confedilizia”, raccolti in una apposita pubblicazione.
I chiarimenti delle Entrate hanno interessato, tra le altre, anche le regole applicabili ai trust.
(regioni.it) Mentre in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto sul piano straordinario per la casa a livello nazionale, in diverse regioni si annunciano interventi e programmi sull’edilizia residenziale pubblica.
Un bravo amministratore di condominio non solo deve possedere i requisiti previsti dalla legge, ma deve avere anche altre qualità come la capacità di gestione, l’affidabilità e l’aggiornamento. Ma come fare la scelta giusta? In vista delle assemblee di nomina che si svolgeranno tra gennaio e marzo l’Anammi, l’Associazione Nazional-europea degli Amministratori d’Immobili, ha delineato alcune regole per individuare un perfetto “manager di condominio”.
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