Napoli: campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico nei settori trasporti e civile
L’Assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli, in collaborazione con la Napoletanagas S.p.A. e l’ANEA (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente), sta realizzando un’importante Campagna di Sensibilizzazione sul Risparmio Energetico nei Settori Trasporti e Civile che prevede la distribuzione di un volantino informativo, in cui sono riportate le buone norme da seguire per evitare sprechi energetici e di un kit per il risparmio idrico-energetico, contenente 3 rompigetto aerati per rubinetto e 1 erogatore a basso flusso per doccia.
La campagna di sensibilizzazione mira soprattutto all’informazione di un pubblico più vasto possibile e, a tal proposito, è gradita la collaborazione di Aziende, Enti, Università ecc. che, attraverso i propri veicoli interni di comunicazione (bacheche, sito web, newsletter, intranet), coinvolgano dipendenti ed utenti. Attraverso questa iniziativa, i promotori e i partner si impegnano a dare risonanza al tema della sostenibilità ambientale, ponendosi, essi stessi, come catalizzatori del dibattito sull’efficienza energetica.
Densa di appuntamenti la giornata del Presidente del Consiglio Berlusconi che l’11 giugno ha tenuto a Napoli una serie di incontri per fare il punto sull’emergenza rifiuti in città. Nella conferenza stampa conclusiva a Palazzo Salerno, l’annuncio dell’apertura nelle prossime settimane di due nuove discariche ed entro l’anno prima linea del della termovalorizzatore di Acerra. Una giornata a Napoli per fare il punto sull’emergenza rifiuti in città. Si è aperta nella mattinata dell’11 giugno con la visita all’Arcivescovo della città, il Cardinale Crescenzio Sepe, la terza giornata interamente dedicata dal Premier a Napoli. Quasi un’ora di colloquio privato, che oltre la stretta attualità dell’emergenza rifiuti ha toccato anche il tema della situazione giovanile e delle iniziative promose dalla Chiesa di Napoli, dalle cooperative per l’arte e lo spettacolo ai dei laboratori artigiani. Al termine dell’incontro, alle domande dei giornalisti circa la possibilità di ridare speranza alla città di Napoli, il Presidente ha risposto mostrando la copertina del libro pubblicato dall’Arcivescovo, dal titolo “Non rubate la speranza”.
Un decreto legge, un disegno di legge e tre decreti legislativi legati e norme europee. È questo il pacchetto di provvedimenti che sarà domani all’esame del Consiglio dei ministri che si terrà a Napoli in tema di sicurezza. All’ordine del giorno, reso noto oggi in modo dettagliato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, ci sono infatti un decreto legge “concernente misure urgenti di sicurezza pubblica” emanato da presidenza del Consiglio e ministeri dell’Interno e della Giustizia. E poi un disegno di legge “riguardante disposizioni in materia di pubblica sicurezza” proveniente sempre da presidenza del Consiglio, Interno e Giustizia. A completare il pacchetto, 3 decreti legislativi emanati dai ministeri delle Politiche comunitarie e dell’Interno e che sono all’odg come esame preliminare. Si tratta di “modifiche e integrazioni al dlg 8-1-2007 n.5 (attuazione della direttiva 2003/86/Ce relativa al diritto di ricongiungimento familiare); di “modifiche e integrazioni al dlg 6-2-2007 n.30 (attuazione della direttiva 2004/38/Ce relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri”; di “modifiche e integrazioni al dlg 28-1-2008 n.25 (attuazione della direttiva 2005/85/ce relativa alle procedure applicate negli stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato)”.
È convocata per mercoledì 21 maggio a Napoli la prima riunione operativa del governo Berlusconi. Saranno presentati il “pacchetto sicurezza” del ministro Roberto Maroni, i provvedimenti per l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari. “Misure di sicurezza” e “Diminuzione del carico fiscale” saranno le due questioni all’ordine del giorno del terzo Consiglio dei Ministri, che si terrà a Napoli il 21 maggio. La riunione si svolgerà alle 11.30 nel Palazzo della Prefettura, cui seguirà, a Palazzo Reale, la conferenza stampa che illustrerà i provvedimenti adottati dal Consiglio.
Dopo 16 anni, scompare la patrimoniale sulla casa. Mercoledì prossimo, a Napoli, il consiglio dei ministri approverà un decreto che elimina l’Ici sulla prima casa. A partire da giugno non si dovrà più pagare. La proprietà dell’immobile in cui si abita, quindi, non sarà più un bene sul quale si pagano le tasse.
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