Regioni

Milano e Roma ultime per housing sociale

milanoLe citta’ di Roma e Milano sono in fondo alla graduatoria europea per quel che riguarda la casa in affitto sociale, questa la conclusione del primo report sulle città globali ( da Scenari Immobiliari). La capitale, con un 4,3%, si colloca infatti al sedicesimo posto tra le venti citta’ monitorate, mentre il capoluogo lombardo con il 7,2% conquista appena il quattordicesimo posto. Ancora più in fondo alla classifica c’è Barcellona che registra appena il 2,7%, Zurigo (4%), Madrid (3,7%), Atene (4%) Lisbona (5%), mentre nella classifica delle città “virtuose” si colloca a pieno diritto Amsterdam dove quasi un appartamento su due è affittato con contratti sociali. La media europea, per quanto riguarda la pecentuale di housing sociale, si attesta sul 14,1%. La performance negativa delle due città italiane - spiega il rapporto - è dovuta alla forte propensione degli italiani alla proprietà immobiliare:(il 62% degli appartamenti a Milano e il 64,8% a Roma sono abitati dai loro proprietari.

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Berlusconi a Napoli contro le discariche abusive

berlusconiIn questa fase di crisi economica le aziende possono realizzare interessanti profitti investendo nello smaltimento dei rifiuti. È il messaggio che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha voluto lanciare oggi da Napoli dove si è recato per la firma sull’accordo di gestione del termovalorizzatore di Acerra. “Gli impianti per lo smaltimento possono essere capaci di dare profitti che, con l’attuale crisi, non è assolutamente un elemento da sottovalutare”, ha aggiunto il premier. Berlusconi è poi tornato a spiegare che il governo non intende abbassare la guardia nei confronti di chi abbandona i rifiuti in discariche abusive. “Ci sono state le prime quattro condanne e credo che questi arresti e queste condanne possano essere da esempio”, ha detto il premier. Si tratta di norme, ha aggiunto, “estendibili nelle zone in cui si ritenesse esserci una emergenza rifiuti”.

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Toscana: affitto sostenibile contro il disagio abitativo

immobili toscanaBaronti: «Avremo 116 alloggi in più grazie ad un accordo fra Regione e Cet». Case in affitto a canone “regolato”. Si tratta di misure straordinarie concordate fra la Regione Toscana, la Conferenza Episcopale e l’Arciconfraternita delle Misericordie di Pistoia. L’intervento, deciso da una delibera della giunta regionale su proposta dell’assessore alla casa Eugenio Baronti, dà concreta attuazione ad un precedente protocollo d’intesa siglato dal presidente della Regione, Claudio Martini e dal Cardinale Antonelli. Oggi, dopo che la Conferenza Episcopale Toscana ha trasmesso alla Regione l’elenco degli immobili di sua proprietà che possono essere recuperati ed adibiti ad alloggi, o le aree dove ne possono essere costruiti di nuovi, da destinare alla riduzione del disagio abitativo, la Regione ha stanziato il proprio contributo. Si tratta in totale di 4 milioni e 395 mila 954 euro che permetteranno di recuperare o costruire 116 alloggi per un valore di 11 milioni 187 mila euro. La quota coperta grazie al contributo in conto capitale della Regione sarà pari al 35% del costo dell’intervento se gli alloggi saranno concessi in locazione per un periodo complessivo non inferiore a 25 anni (53 interventi) , che salirà al 45% se gli edifici (63 interventi) verranno destinati in maniera permanente all’affitto a canone “regolato”.
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Milano Design City, una vetrina per le eccellenze milanesi

design citySiglato un protocollo di cooperazione tra le due città che prevede la promozione di scambi e la realizzazione di un polo espositivo che darà visibilità al nostro patrimonio economico e culturale.
“L’accordo di collaborazione sottoscritto oggi con la città di Incheon in vista dell’Expo universale del 2015 è ispirato dalle caratteristiche e dalle vocazioni simili delle nostre città e del nostro territorio. Vocazioni legate soprattutto alla contemporaneità e allo spirito internazionale”. Così è intervenuta il Sindaco Letizia Moratti in Sala dell’Orologio, a Palazzo Marino, all’incontro per la presentazione del protocollo di cooperazione firmato con il Sindaco di Incheon, Sang-Soo Ahn.
Presenti il presidente di Fiera Milano Spa Michele Perini, il presidente della Fiera di Incheon Jae-Hyun Yoo e il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri. “L’accordo - ha spiegato il Sindaco Moratti - prevede la promozione di scambi economici e culturali per sviluppare la nostra conoscenza, ma soprattutto la creazione di ‘Milano Design City’ (MDC), un distretto milanese a Incheon che coinvolgerà tutte le eccellenze economiche culturali e formative della nostra città”.
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Termoli: raccolta differenziata a fumetti!

raccolta differenziataCassonetti colorati, bottiglie di vetro con i piedi, lumache e lombrichi col cappello e l’inconfondibile “lisca di pesce” come firma: i disegni del celebre fumettista termolese Benito Jacovitti caratterizzano la campagna di comunicazione sul nuovo servizio di raccolta differenziata del Comune di Termoli che è partita ieri, 10 novembre 2008. La campagna, co-finanziata dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) e firmata dal “successore” di Jacovitti Luca Salvagno, accompagna l’avvio del nuovo sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti urbani ed assimilati che coinvolgerà prossimamente l’intera cittadinanza. L’importante cambiamento è stato messo a punto per consentire alla città di adeguarsi agli obiettivi strategici indicati dalla normativa nazionale in merito alla necessità di ridurre la quantità di rifiuti conferiti in discarica, aumentando la raccolta differenziata e incentivando il recupero attraverso il riutilizzo e il riciclo.
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Anci: sistema di Gestione Agevolazioni Tariffe Energetiche per i comuni

energiaCon la liberalizzazione del mercato dell’energia è stata assunta la necessità di prevedere agevolazioni delle tariffe energetiche rivolte ai cittadini economicamente svantaggiati e per coloro che utilizzano in casa apparecchiature elettromedicali. Com’è noto, i Comuni gestiscono le procedure di accesso ai servizi per i soggetti socialmente più deboli e pertanto è stata trovata nella forte relazione tra Comune e cittadini la soluzione per avviare le procedure utili al riconoscimento del “Bonus” che verrà erogato in forma compensativa direttamente in bolletta da parte dei distributori di energia elettrica. L’ANCI ha predisposto una Nota Esplicativa per i Comuni, con l’obiettivo di fornire alle Amministrazioni un compendio delle norme e delle prassi da seguire. E’ prevista infatti dalla suindicata disposizione della legge finanziaria 2007 la costituzione di un apposito fondo nazionale a copertura dei maggiori oneri sostenuti dai Comuni per l’espletamento delle procedure complessive, ivi comprese quelle ISEE, utili al riconoscimento del Bonus energia elettrica ai cittadini beneficiari.
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Milano: architettura e arte si incontrano

torreLa ‘Torre delle Arti’ sorgerà nel quartiere intorno a via Principe Eugenio e per la sua realizzazione parteciperanno designer e artisti di fama mondiale. L’edificio principale sarà alto 96 metri e ospiterà 200 appartamenti diversi tra loro. Arte e architettura trovano il loro equilibrio nella Torre delle Arti, un edifico ‘scultura’ che sorgerà nell’area dell’ex Montedison e restituirà al quartiere intorno a via Principe Eugenio la tranquillità delle zone periferiche milanesi, aggiungendo un elemento architettonico di grande pregio. L’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli è intervenuto oggi alla posa della prima pietra. Secondo i progettisti, il nuovo complesso dialogherà con la città grazie a similitudini e forti legami con l’architettura tradizionale milanese: le variazioni in altezza della Torre Velasca, la modernità del palazzo Pirelli, i rivestimenti in pietra, le scanalature in ceramica smaltata, i giardini pensili di alcune case di Milano. “Condensatori di nuove realtà urbane – ha detto Masseroli – le torri, per la loro presenza prorompente, sono sempre state molto discusse e costituiscono un eccellente punto di partenza per il dibattito sulle trasformazioni urbane. Lo sviluppo di Milano oggi poggia su una certezza: crescere in altezza non fa paura. Milano più verde, Milano più bella, Milano più internazionale: non solo per l’autorevole presenza di grandi architetti, ma specialmente perché la nostra città torna ad essere guardata come modello dalle grandi capitali del mondo”.
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Edilizia scolastica investimenti della provincia di Torino

torinoLa Giunta ha approvato 26 progetti esecutivi relativi ad interventi mirati a migliorare la qualità e la sicurezza di altrettanti edifici scolastici di competenza provinciale con sede a Torino e provincia. Undici interventi sono cofinanziati dalla Regione Piemonte e fanno parte del Piano della Sicurezza approvato nel 2007, che prevede il cofinanziamento statale e regionale di 47 interventi in tre anni (2007-2009) volti alla messa in sicurezza degli edifici scolastici. I lavori in questione consistono in ripristini delle facciate, interventi di adeguamento degli impianti elettrici ed elevatori, rimozione di amianto, rifacimento di pavimentazioni e di servizi igienici, messa in sicurezza sismica. L’importo investito dalla Provincia per tali interventi ammonta a circa 2.300.000 euro. La Regione e lo Stato cofinanziano i medesimi interventi con all’incirca ulteriori 4.700.000 euro per un importo di oltre 7.000.000 euro complessivi. Altri tre progetti compresi per l’anno 2008 nel Piano della sicurezza verranno approvati entro la fine dell’anno.
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Toscana: piano casa, housing sociale e qualita’

immobili toscanaIncrementare gli alloggi da destinare in affitto a canone sociale e sostenibile, riqualificare l’edilizia ERP puntando sull’innovazione, sull’ecoefficienza energetica e sulle nuove politiche di housing sociale. Saranno queste le priorità del nuovo “piano casa” regionale che sarà varato non appena diventerà operativa la nuova legge regionale, nei primi mesi del 2009. E’ quanto ha ribadito stamani l’assessore regionale alla casa Eugenio Baronti che ha partecipato a Pisa, nei locali della stazione Leopolda, ad un convegno sulle tematiche dell’housing sociale promosso da Confcooperative. L’ assessore ha ribadito che il testo base della nuova legge è ormai pronto e conta di portarlo all’approvazione della giunta regionale nel giro di qualche settimana (entro fine novembre, primi di dicembre) e che darà impulso a tutte le tematiche emerse nel corso del convegno. «La nuova legge regionale – ha ricordato Baronti - prevede un fondo unico, nel quale confluiranno tutte le risorse stanziate nel corso degli ultimi anni e che non sono state spese. Si tratta di risorse cospicue, di cui avremo l’esatto ammontare entro la fine di novembre con la rendicontazione che abbiamo chiesto a tutti i Lode, che ci permetteranno di dare una risposta alla richiesta prioritaria di questo momento, che è quella di avere case in affitto a canone sociale.
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Expo 2015: progetto di riqualificazione del sistema delle cascine lombarde per la ricezione di delegazioni di alto livello

cascinaIl progetto di riqualificazione delle cascine lombarde, una risposta alla domanda di ricettività in vista dell’Expo 2015, è indirizzato ai proprietari di cascine da ristrutturare nell’area metropolitana lombarda e limitrofe che vogliano consorziarsi per accedere ai finanziamenti previsti. Pensato per chi vuole recuperare le cascine non più utilizzate per l’agricoltura, il progetto si propone di affiancare il proprietario della cascina attuando un piano di riqualificazione del territorio che garantisca il recupero e messa a sistema di edifici storici, terreni e pertinenze. Il progetto si propone di essere una valida alternativa, economicamente percorribile, per l’ospitalità di delegazioni (operatori, espositori ecc.) presenti per lunghi soggiorni durante l’Expo, in alternativa a ospitalità in albergo. Il progetto garantisce la continuità al termine dell’Expo degli insediamenti abitativi, residenziali o turistici; eventualmente permettendo la fruibilità da parte del pubblico di alcuni interventi. La redditività odierna non permette una ristrutturazione e la conseguente trasformazione del bene.
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Toscana: 600 giovani per il primo town meeting europeo sull’energia

energiaIn 220 alla Fortezza, poi una delegazione porterà i risultati alla Commissione Ue. Arriveranno sabato alla Fortezza da Basso di Firenze da tutte le province della Toscana. Sono i 220 giovani tra i 15 e i 35 anni che hanno scelto di dire la loro sulle scelte energetiche per il futuro del continente e del pianeta, ma anche di esprimere un parere sulle fonti rinnovabili, sul petrolio, il gas e il nucleare. Con loro saranno collegati altri 120 ragazzi da Prato, Follonica, Livorno e Abbadia San Salvatore. Altri 100 saranno in dialogo telematico da Barcellona in Spagna ed altri 170 dalla regione francese di Poitou-Charantes. Quello che sabato andrà in scena sarà il terzo electronic town meeting organizzato dalla Regione Toscana, ma il primo pan-europeo: una sessione comune sui problemi dell’energia alla mattina, ta voli separati invece al pomeriggio quando la Toscana discuterà di energia eolica, il Poitou-Charentes di mobilità e la Catalogna di rifiuti. «Abbiamo deciso di organizzare questo confronto tra giovani europei – spiegano gli assessori all’energia e alla partecipazione Anna Rita Bramerini e Agostino Fragai – perché nessun Paese da solo è in grado di affrontare sfide come quella della lotta ai cambiamenti climatici e per una produzione di energia più rispettosa dell’ambiente. Abbiamo cercato il dibattito con Spagna e Francia perché crediamo nella partecipazione, in questo caso in tema di politiche ambientali. La Toscana ha scelto di essere pienamente in linea con gli obiettivi europei impegnandosi a ridurre del 20% consumi ed emissioni di gas serra in atmosfera e aumentando della stessa percentuale la produzione di energia da fonti rinnovabili. Quindi riteniamo naturale dialogare con l’Europa e con essa trovare una sintesi. La giornata del 15 novembre servirà anche per informare di più e meglio su temi fondamentali per il nostro futuro ma sui quali proprio i giovani lamentano scarsa informazione».
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Milano: Urban Center, incubatore di cambiamenti

changing citiesL’assessore Masseroli: “Un luogo che potrebbe diventare per Milano un’opportunità reale per confrontarsi con le esperienze riuscite delle altre metropoli”. La mostra ‘Changing cities’ chiude con un convegno a Palazzo Giureconsulti dedicato a due città europee che negli ultimi anni sono state rivoluzionate: Barcellona e Berlino. Per celebrare il numero 100, la rivista ‘Area’, oltre alla rassegna fotografica, ha organizzato l’incontro per studiare le sperienze di due realtà diverse. Barcellona è quella più simile al caso milanese, con un grande evento internazionale che potrebbe aiutare a ridisegnare il volto della città. Anche a Berlino non mancano le costruzioni-icona ma queste devono essere ben integrate e sono state affiancate da edifici più piccoli, dove l’architettura quasi scompare, per riportare i cittadini in città per ripopolarla. Sono i commenti degli stessi artefici di quei cambiamenti, i direttori dei progetti urbanistici e architetti, Josep Acebillo e Hans Stimmann, hanno illustrato le dinamiche di evoluzione delle due metropoli.
Un’opportunità di confronto internazionale da non perdere ma da rilanciare continuamente. Noi possiamo farlo con il nostro nuovo Piano di Governo del territorio, il rinascimento urbanistico di Milano. Perché la città ha cambiato il 16 per cento del suo territorio negli ultimi 10 anni. Vuol dire che ciò che era stato scritto non è più attuale”. “Per questo vogliamo usare l’Urban Center –ha concluso l’assessore Masseroli - perché questo momento sia un momento di dibattito vero”.
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