Portale del consumatore: sentenza Ici per i valori venali di riferimento alle aree edificabili
Importante principio sancito da sentenza in materia di ICI. Importante principio sancito dalla sentenza n. 519/09/08 della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce in materia di ICI di sicuro interesse per tutti quei cittadini abitanti in Comuni che, per le annualità oggetto di accertamento, non avevano ancora approvato i valori venali di riferimento delle aree fabbricabili. Nella sentenza, i giudici tributari hanno dichiarato nulli e privi di effetti giuridici alcuni avvisi di accertamento notificati ad un contribuente proprietario di un terreno edificabile per gli anni 2001 - 2002 - 2003 nonostante la tabella contenente i valori venali di riferimento fosse stata approvata dal Comune solo nel 2006.
Lo rende noto il dott. Luigi Muci, amministratore di Professional Services, una società di servizi legali con sede in Lecce (www.professional-services.it - segreteria@professional-services.it - tel. 0832/347242 - 3347458128) che si occupa, fra l’altro, di consulenza e difesa dei cttadini e che ha promosso il ricorso. Per questi motivi, bisogna concludere che applicare il tributo “ora per allora” è, un’operazione scorretta ed illegittima, posto che i pagamenti retroattivi si pongono in palese violazione del principio di irretroattività e dello Statuto del contribuente.
“The Big 5” di Dubai, la principale manifestazione nel settore dell’edilizia e dei materiali da costruzione promossa in Medioriente, non delude le aspettative della Regione Puglia e delle aziende pugliesi. Aperta al pubblico da due giorni ha già regalato numerosi e interessanti contatti commerciali tra i responsabili delle aziende pugliesi che partecipano all’evento, in collaborazione con lo SPRINT Puglia, e il suo pubblico selezionatissimo, composto da architetti, disegnatori, ingegneri e responsabili commerciali provenienti, quasi esclusivamante dai ricchi Paesi del Medioriente. Lo “Spazio Puglia”, allestito per l’evento dalla Regione Puglia, è stato visitato anche dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico, on. Alberto Urso e dal Presidente dell’ICE – Istituto nazionale per il commercio con l’estero – amb. Umberto Vattani. Sono soddisfatto - ha detto il sottosegretario Urso rivolgendosi ai referenti della Regione Puglia presenti a Dubai – di constatare che la Regione Puglia abbia deciso di partecipare per la prima volta a The BIG 5.
Il presidente della Regione Puglia Vendola, partecipera al convegno per affrontare il tema della rigenerazione urbana in particolare delle citta pugliesi. Venerdì 21 novembre, dalle ore 15.30, presso la Sala Multimediale del Castello Svevo di Bari, il presidente parteciperà alla terza sessione del convegno “Arte pubblica e rigenerazione urbana”.
Sulla proroga degli sfratti, interviene, con la dichiarazione che segue, l’assessore alle politiche del territorio, Angela Barbanente: “Continuano a piovere provvedimenti del governo Berlusconi a danno dei più deboli. La pubblicazione del decreto legge 20 ottobre n. 158 conferma le nostre intuizioni. Il decreto stabilisce che, in attesa della realizzazione delle misure e degli interventi previsti da un fumoso e inattuabile Piano Casa nazionale che tutto lascia presagire fuorché misure a sostegno delle persone e famiglie in difficoltà, l’esecuzione dei provvedimenti di sfratto è differita al 30 giugno 2009. “Dove sta il danno? Innanzitutto nel fatto che, in barba alla tanto decantata semplificazione, con oscuro linguaggio burocratico che rinvia alla legge 148/2005, si limita la proroga degli sfratti a 14 città metropolitane e comuni contermini.
Il 6 ottobre a Palazzo di Città, il sindaco Michele Emiliano, gli assessori all’Ambiente Maria Maugeri e alla Polizia Municipale Emanuele Martinelli, e il presidente dell’A.M.I.U. Giuseppe Savino hanno illustrato alla stampa i dettagli della nuova iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale per sensibilizzare i cittadini al rispetto delle regole a tutela dell’igiene urbana e ambientale. Il Comune sottoscriverà a breve un accordo di collaborazione con l’associazione di volontariato “EC Volontari d’Italia” individuata a seguito di un apposito avviso pubblico, che per un anno opererà a titolo gratuito e con corresponsione di un contributo sulle spese sostenute. Infatti, nell’intento di intensificare il controllo sul territorio barese per prevenire il reiterarsi di condotte illecite rispetto al conferimento di rifiuti urbani, alla raccolta su marciapiedi e pubbliche vie di deiezioni canine, all’osservanza dei criteri fissati per la raccolta differenziata, alla vigilanza nei parchi e nei giardini, l’Amministrazione comunale ha inteso avviare un’attività di collaborazione con “ EC Volontari d’Italia”, che opererà in sinergia con la Polizia Municipale e con altri organi istituzionali preposti al controllo.
L’assessore all’Assetto Urbanistico, Angela Barbanente,relazionerà, venerdì 3 ottobre, al Convegno organizzato dall’ANCE ad Otranto, il prossimo 3 ottobre.
Nei prossimi giorni sarà emanato il bando per accedere ai contributi per le abitazioni in locazione delle famiglie in particolari situazioni disagiate. Non differirà molto da quello dello scorso anno tranne che per l’ammontare della somma stanziata ben inferiore a quella avuta a disposizione lo scorso anno. Il fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione è costituito dalle somme che mettono a disposizione Stato, Regione e Comune. “Fino allo scorso anno – spiega l’assessore alle politiche sociali Paolo Cascavilla – il sostegno dello Stato era maggioritario. Per il 2007 lo Stato ha infatti assegnato alla Regione Puglia oltre 24 milioni di euro, precisamente 24.768,709 euro. La Regione Puglia da parte sua ha cofinanziato l’intervento per 15 milioni di euro, mentre il Comune ha messo a disposizione 35 mila euro per partecipare alla premialità, cioè ad un contributo regionale aggiuntivo per quei Comuni che mettono in campo risorse proprie. Quest’anno c’è stata – rivela Cascavilla - una drastica riduzione del contributo dello Stato che è sceso dagli oltre 24 milioni di euro a 14.646,758 euro. Oltre dunque dieci milioni in meno. La Regione Puglia ha mantenuto i 15 milioni di cofinanziamento oltre altri fondi derivanti da economie di spesa. Pertanto la somma totale a disposizione è di poco più di 33 milioni di euro a fronte dei circa 40 milioni di euro dello scorso anno”.
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