<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondocasablog &#187; Tecnoborsa</title>
	<atom:link href="http://www.mondocasablog.com/category/tecnoborsa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondocasablog.com</link>
	<description>Il mondo della casa a 360°</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Dec 2011 11:03:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/11/08/sondaggio-congiunturale-mercato-abitazioni-italia-2/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/11/08/sondaggio-congiunturale-mercato-abitazioni-italia-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 00:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Agenti Immobiliari]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzie immobiliari]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=21430</guid>
		<description><![CDATA[Sondaggio Banca d&#8217;Italia, Tecnoborsa, Agenzia del Territorio Nel terzo trimestre del 2011 si sono intensificati i segnali di debolezza del mercato immobiliare, in presenza di più diffuse indicazioni di flessione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/11/Sondaggio-congiunturale-sul-mercato-delle-abitazioni-in-Italia-ottobre-2011.jpg?9d7bd4" alt="" title="Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia ottobre 2011" width="200" height="278" class="left" /><strong><em>Sondaggio Banca d&#8217;Italia, Tecnoborsa, Agenzia del Territorio </em></strong><br />
<strong>Nel terzo trimestre del 2011 si sono intensificati i segnali di debolezza del mercato immobiliare, in presenza di più diffuse indicazioni di flessione dei prezzi e di aumento degli incarichi a vendere inevasi. Le attese a breve termine degli agenti sulle condizioni del mercato di riferimento si sono confermate sfavorevoli e, per la prima volta dall’inizio delle rilevazioni nel 2009, anche i giudizi sulle prospettive di medio periodo del mercato nazionale sono diventati lievemente negativi, plausibilmente scontando il pessimismo sul quadro economico generale</strong>.<br />
<span id="more-21430"></span><br />
Tra il 27 settembre e il 19 ottobre 2011 si sono svolte le interviste dell’edizione relativa al secondo trimestre del 2011, cui hanno partecipato 1.524 agenti, fornendo informazioni sull’attività di compravendita1 e sui prezzi nel trimestre di riferimento (luglio settembre 2011), nonché sulle prospettive del settore. Sono oggetto di indagine le sole transazioni intermediate dagli agenti immobiliari.<br />
<strong>I principali risultati</strong><br />
<strong>Prezzi delle abitazioni</strong> – Nel terzo trimestre del 2011 la quota di agenti che hanno segnalato una diminuzione dei prezzi è cresciuta al 51,2 per cento dal 46,8 della precedente indagine, a fronte di un’ulteriore riduzione dell’incidenza di coloro che hanno indicato un aumento delle quotazioni (da 1,3 a 0,9). Ne è derivato un nuovo peggioramento del saldo negativo tra le percentuali di risposte “in aumento” e “in diminuzione” (−50,3 punti contro −45,5 nel secondo trimestre dell’anno), più pronunciato nel Mezzogiorno.<br />
<strong>Compravendite</strong><br />
La quota di agenzie che nei mesi estivi hanno venduto almeno un immobile si è ridotta al 65,5 dal 69,3 per cento nel periodo precedente; tale flessione è stata osservata su tutto il territorio nazionale.<br />
<strong>Incarichi a vendere</strong><br />
Nel terzo trimestre del 2011 il saldo tra risposte di aumento e di diminuzione rispetto al periodo precedente delle giacenze di incarichi a vendere è salito a 27,4 punti percentuali (era il 23,2 nella rilevazione di luglio. L’aumento riflette principalmente la crescita della percentuale di operatori che giudicano in aumento il numero di incarichi ancora da evadere, a fronte di una diminuzione di coloro che ne indicano una stazionarietà.<br />
<strong>Circa l’andamento dei nuovi incarichi</strong><br />
Il saldo tra le quote di agenzie che segnalano un aumento rispetto al secondo trimestre dell’anno e di quelle che ne riportano una diminuzione è aumentato a 15,1 punti percentuali (da 12,1), in connessione soprattutto con gli andamenti osservati nelle aree non urbane.<br />
In merito alle cause prevalenti di cessazione degli incarichi, rimane assai ampia (intorno a due terzi) la quota di agenzie che segnalano l’assenza di proposte di acquisto a causa di prezzi percepiti come troppo elevati. Sono aumentate le quote di operatori che indicano anche proposte di acquisto a prezzi giudicati troppo bassi dal venditore (54,5 per cento dei casi contro il 52,0 rilevato in luglio), difficoltà nel reperimento del mutuo (55,3 per cento contro 51,9) e attese di prezzo più favorevoli (22,3 per cento contro 21,9.<br />
<strong>Trattative e tempi di vendita</strong><br />
Nel terzo trimestre del 2011 il margine di sconto dei prezzi di vendita rispetto alle richieste iniziali si è lievemente ampliato, al 12,5 per cento (12,1 nella precedente indagine; Tavola 6); il rialzo si è concentrato nelle aree urbane (al 12,3 per cento, dall’11,3). Si conferma appena superiore ai 7 mesi il tempo medio di completamento dell’incarico.<br />
<strong>Modalità di finanziamento degli acquisti</strong><br />
La quota di acquisti di abitazioni effettuata con accensione di un mutuo ipotecario sarebbe scesa di oltre 5 punti percentuali rispetto alla scorsa indagine, al 67,1 per cento. Il calo avrebbe riguardato soprattutto le aree non urbane.<br />
<strong>Le prospettive del mercato in cui operano le agenzie</strong><br />
Il saldo tra giudizi “favorevoli” e “sfavorevoli” sulle attese a breve circa le condizioni del mercato di riferimento è rimasto largamente negativo, collocandosi a −22,3 punti percentuali (da −22,5 punti nella rilevazione precedente; Tavola 9). All’aumento del saldo positivo circa le attese dei nuovi incarichi a vendere (a 16,6 punti percentuali, contro 3,9 nella scorsa rilevazione) si è contrapposta l’accentuazione di quello negativo circa le attese sui prezzi (−49,0 punti, contro −41,1).<br />
<strong>Le prospettive del mercato nazionale</strong><br />
La quota di agenti che riportano un peggioramento delle prospettive a breve del mercato nazionale è aumentata al 43,1 per cento (dal 34,8 della rilevazione precedente; Tavola 10). Il divario negativo fra giudizi favorevoli e sfavorevoli si è pertanto ampliato, portandosi a −36,3 punti percentuali, da −27,8 in luglio. Per la prima volta dall’avvio della rilevazione nel 2009 è divenuto negativo il saldo tra le attese di miglioramento e peggioramento del mercato nazionale per i prossimi due anni (per 3,5 punti percentuali, a fronte di un saldo positivo di 18,3 punti nella rilevazione precedente); vi ha plausibilmente influito il diffuso pessimismo circa il quadro economico generale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/11/08/sondaggio-congiunturale-mercato-abitazioni-italia-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Codice delle Valutazioni Immobiliari</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/10/19/codice-delle-valutazioni-immobiliari/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/10/19/codice-delle-valutazioni-immobiliari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 22:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=21165</guid>
		<description><![CDATA[È alla quarta edizione il Codice delle Valutazioni Immobiliari presentato da Tecnoborsa L’interconnessione delle economie a livello globale, l’interdipendenza tra mercati immobiliari e credito ipotecario e la rapida trasformazione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/10/Codice-delle-Valutazioni-Immobiliari.jpg?9d7bd4" alt="" title="Codice delle Valutazioni Immobiliari" width="226" height="120" class="left" /><strong><em>È alla quarta edizione il Codice delle Valutazioni Immobiliari presentato da Tecnoborsa</em></strong><br />
L’interconnessione delle economie a livello globale, l’interdipendenza tra mercati immobiliari e credito ipotecario e la rapida trasformazione del contesto internazionale sono alla base della forte spinta evolutiva che ha riguardato anche l’estimo e la valutazione immobiliare, essenziali ai fini della determinazione dell’effettivo valore degli asset scambiati, posti a garanzia dei mutui ovvero funzionali alla verifica ex ante della sostenibilità dei progetti d’investimento.<br />
<span id="more-21165"></span><br />
La dottrina estimativa nazionale ha subito, in particolare negli ultimi due lustri, una notevole evoluzione sulla base delle profonde innovazioni registratesi sia a livello scientifico che normativo.<br />
Ad esempio, sul versante normativo, le modifiche intervenute nella regolamentazione dell’attività creditizia con Basilea II e III, con la Direttiva 2006/48/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa all’accesso all’attività degli enti creditizi e al suo esercizio (rifusione), recepita nelle Circolari Banca d’Italia a partire dal 27/12/2006.<br />
Sul versante scientifico, la principale spinta propulsiva è costituita dall’affermazione delle best practices internazionali e, in particolare, degli International Valuation Standards (IVS) che, peraltro, sono stati recepiti e armonizzati con la cultura estimativa nazionale già nella prima edizione del Codice (anno 2000).<br />
Metodologie incentrate sulla qualità sostanziale del prodotto (servizio), e sulla intelligibilità a livello globale dei procedimenti di stima: Market Comparison Approach o metodo del confronto di mercato, Income Capitalization Approach o metodo finanziario e Cost Approach o metodo del costo (di riproduzione deprezzato).<br />
Amartya K. Sen ha sottolineato, nel suo saggio On Ethics and Economics, come «L’economia del benessere può essere sostanzialmente arricchita dal prestare una maggiore attenzione all’etica».<br />
Anche i mercati immobiliari necessitano di comportamenti etici e regole certe, da assumere a base delle proprie scelte, quindi non un locus naturalis senza regolazione e senza codici di riferimento, ma un locus artificialis ovvero appropriatamente regolato, quale presupposto – anche per il consumatore – dell’attuazione di libere scelte.<br />
La quarta edizione del Codice delle Valutazioni Immobiliari, che dedica un capitolo ai principi etico-deontologici del valutatore, persegue l’obiettivo di contribuire in maniera sostanziale alla trasparenza e allo sviluppo dell’economia immobiliare, nonché alla creazione delle condizioni favorevoli per una maggiore competitività del “Sistema Paese&#8221; anche ai fini dell’attrazione degli investimenti esteri quale volano di sviluppo di iniziative turistico-ricettive, commerciali e produttive.<br />
Il Codice delle Valutazioni Immobiliari costituisce, a livello nazionale, il punto di riferimento per l’attività professionale-estimativa e per quella creditizia, per lo sviluppo della manualistica e – sempre più – anche per la didattica, ai fini dell’insegnamento delle moderne metodologie estimative, in particolare nelle Facoltà di Architettura e Ingegneria.<br />
Il profondo aggiornamento della pubblicazione comprende tre nuove aree originali di notevole interesse: a)la Valutazione economica dei programmi e dei progetti(Studio di fattibilità); b) le Stime su larga scala (Mass appraisal); c) il Rating immobiliare. Inoltre, un importante allegato è costituito dalle Linee Guida per la Valutazione degli Immobili in Garanzia delle Esposizioni Creditizie, promosse dall’ABI e condivise, tra gli altri, da Tecnoborsa e dai Consigli Nazionali delle professioni ordinistiche.<br />
<strong>Conclusioni</strong><br />
Il Codice delle Valutazioni Immobiliari costituisce il risultato di un progetto che ha coinvolto autorevoli risorse intellettuali, ha attivato sinergie e perseguito la concertazione tra le Organizzazioni e gli Enti componenti il Comitato Tecnico Scientifico di Tecnoborsa. Il risultato finale costituisce lo standard di riferimento per l’attività valutativa a livello nazionale per l’intero mondo economico-finanziario, e per i cittadini dell’Unione Europea e per gli investitori internazionali interessati a sviluppare attività corporate in Italia. Il volume presenta una metodologia di valutazione condivisa, univoca, intelligibile, agevolmente applicabile, allineata con le norme di riferimento e con le best practices nazionali e internazionali.<br />
<em>Valter Giammaria<br />
Presidente Tecnoborsa</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/10/19/codice-delle-valutazioni-immobiliari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia Immobiliare, le locazioni</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/10/16/economia-immobiliare-le-locazioni-2/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/10/16/economia-immobiliare-le-locazioni-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Oct 2011 22:10:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=21133</guid>
		<description><![CDATA[Il mercato delle locazioni registra una leggera diminuzione dei canoni nelle grandi città (-0,1% per i bilocali e -0,3% per i trilocali). La domanda di immobili in affitto vede una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/10/Economia-Immobiliare-le-locazioni.jpg?9d7bd4" alt="" title="Economia Immobiliare le locazioni" width="247" height="200" class="left" /><strong><em>Il mercato delle locazioni registra una leggera diminuzione dei canoni nelle grandi città (-0,1% per i bilocali e -0,3% per i trilocali). </em></strong><br />
La domanda di immobili in affitto vede una prevalenza di richieste (48%) tra le fasce giovani (tra 18 e 34 anni). A scegliere l’affitto sono coloro che non riescono ad acquistare perché non hanno i requisiti per accedere al credito, i lavoratori che si sono trasferiti altrove e gli studenti fuori sede. La componente di chi cerca in affitto per motivi di lavoro o di studio è più elevato nelle fasce tra 18 e 44 anni. Anche sul mercato degli affitti gli inquilini risultano essere più selettivi e attenti alla qualità dell’immobile e dell’arredo. I rendimenti immobiliari sono ancora fermi al 3,8% annuo lordo.<br />
www.tecnoborsa.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/10/16/economia-immobiliare-le-locazioni-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia immobiliare, i mutui nei primi otto mesi 2011</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/10/14/economia-immobiliare-mutui/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/10/14/economia-immobiliare-mutui/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2011 22:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=21117</guid>
		<description><![CDATA[Esaminando la domanda cumulata dei primi otto mesi del 2011 e confrontandola con lo stesso periodo degli anni precedenti, risulta sempre inferiore con variazioni da 1 a 3 punti percentuali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/10/Economia-immobiliare-i-mutui-nei-primi-otto-mesi-2011-300x199.jpg?9d7bd4" alt="" title="Economia immobiliare i mutui nei primi otto mesi 2011" width="300" height="199" class="left" /><strong><em>Esaminando la domanda cumulata dei primi otto mesi del 2011 e confrontandola con lo stesso periodo degli anni precedenti, risulta sempre inferiore con variazioni da 1 a 3 punti percentuali a seconda dell’anno preso in esame: -10% se confrontato con il 2010, -12% con il 2009, -9% con il 2008 e -11% rispetto al 2007. </em></strong><br />
<strong>Analizzando, invece, l’andamento della domanda cumulata per i primi otto mesi nei diversi anni, solo il 2009 sul 2008 presenta un segno positivo (+4%), mentre tutti gli altri permangono negativi, -3% per il 2010 sul 2009 e -2% per il 2008 sul 2007. </strong><br />
<span id="more-21117"></span><br />
Analizzando la domanda di mutui su base mensile, si conferma il calo della domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane, iniziato a marzo di quest’anno e con un mese di agosto che registra un -18% (dato ponderato sui giorni lavorativi), rispetto al corrispondente mese del 2010. Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia in valori assoluti sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.<br />
La distribuzione per fasce di durata conferma lo spostamento della quota parte di domanda di mutui nelle classi superiori ai 20 anni, dinamica in atto già da un anno.<br />
La classe che registra il maggior incremento rimane quella compresa tra i 25 e i 30 anni (con quasi 1,6 punti percentuali in più), che si conferma essere anche quella maggiormente richiesta dalle famiglie italiane, con una quota pari quasi al 31% del totale.<br />
Relativamente alla distribuzione delle richieste di mutuo in funzione dell’importo, invece, continua lo spostamento verso le classi fino a 100.000 euro; ad agosto 2011 l’importo medio torna sui valori di gennaio 2011, intorno ai 136.000 euro.<br />
Analizzando, infine, la domanda in base all’età dei soggetti richiedenti mutui ipotecari, la classe dai 35 ai 44 anni risulta la più numerosa, con una quota del 35% sul totale; la classe che registra l’aumento maggiore, invece, è quella dei clienti dai 45 ai 54 anni, con un incremento di 0,6 punti percentuali e che si attesta su una quota pari a oltre il 20% del totale.<br />
www.tecnoborsa.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/10/14/economia-immobiliare-mutui/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia Immobiliare, i mutui gennaio-agosto 2011</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/10/13/economia-immobiliare-mutui-gennaio-agosto/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/10/13/economia-immobiliare-mutui-gennaio-agosto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 22:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mediatore creditizio]]></category>
		<category><![CDATA[Mediazione creditizia]]></category>
		<category><![CDATA[mercato creditizio]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=21110</guid>
		<description><![CDATA[Dal rapporto mensile dell’Abi la crescita dei finanziamenti per l’acquisto di immobili a luglio risulta pari a +5,2% (+5,3% il mese precedente e +9,3% a luglio 2010). Inoltre, il tasso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/10/Economia-Immobiliare-i-mutui-gennaio-agosto-2011.jpg?9d7bd4" alt="" title="Economia Immobiliare i mutui gennaio agosto 2011" width="200" height="300" class="left" /><strong><em>Dal rapporto mensile dell’Abi la crescita dei finanziamenti per l’acquisto di immobili a luglio risulta pari a +5,2% (+5,3% il mese precedente e +9,3% a luglio 2010). </em></strong><br />
<strong>Inoltre, il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l’acquisto di abitazioni – che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla tipologia di mutuo – è risultato pari al 3,5% (3,22% il mese precedente). </strong><br />
<span id="more-21110"></span><br />
A quest’ultimo riguardo, l’aumento di agosto è da attribuire, fra l’altro, anche a una maggiore quota del flusso di <strong>finanziamenti a tasso fisso</strong>, passata nell’ultimo mese dal 19% al 24%.<br />
A partire da settembre 2011 le giovani coppie con contratti di lavoro non a tempo indeterminato potranno ottenere più facilmente mutui prima casa a condizioni di favore: è quanto previsto dall’intesa siglata dal Ministero della Gioventù e l’Abi sul<strong> Fondo di garanzia </strong>per l’accesso ai <strong>mutui </strong>per l’<strong>acquisto dell’abitazione principale.</strong><br />
L’iniziativa nasce dall’esigenza primaria di favorire l’inserimento dei giovani nella vita sociale – anche attraverso l’acquisto della propria abitazione – tenendo conto del contesto economico che non lascia ancora intravedere segnali definitivi di uscita dalla crisi.<br />
<strong>Il Fondo, gestito dalla Consap SpA</strong>, ha una dotazione patrimoniale a regime di 50 milioni di euro e rilascia a favore delle banche e degli intermediari finanziari garanzie a prima richiesta a copertura di un ammontare non superiore a 75.000 euro, costituito dal 50% della quota capitale dei mutui ammissibili, degli interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale e dei costi di recupero non superiori al 5% del capitale residuo; i tassi applicati ai mutui garantiti dal fondo sono particolarmente favorevoli.<br />
La <strong>domanda di mutui,</strong> analizzata nel periodo gennaio-agosto 2011, registra un calo del 10% rispetto allo stesso periodo del 2010. Questo, in sintesi, emerge dall’analisi dei dati sull’andamento complessivo della <strong>domanda di mutu</strong>i e delle variazioni percentuali rilevate da Crif che raccoglie i dati relativi a oltre 78 milioni di posizioni creditizie.<br />
www.tecnoborsa.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/10/13/economia-immobiliare-mutui-gennaio-agosto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia immobiliare, trend compravendite secondo Gabetti</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/10/12/economia-immobiliare-compravendite-gabetti/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/10/12/economia-immobiliare-compravendite-gabetti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 22:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[investimento immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=21081</guid>
		<description><![CDATA[Nel 2° trimestre 201 perdurano gli effetti della crisi nel mercato immobiliare italiano. Tra le conseguenze più evidenti una diminuzione generalizzata dei prezzi, che tocca il -2,6% nei capoluoghi secondari, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/10/Economia-immobiliare-trend-compravendite-secondo-Gabetti.jpg?9d7bd4" alt="" title="Economia immobiliare trend compravendite secondo Gabetti" width="280" height="200" class="left" /><strong><em>Nel 2° trimestre 201 perdurano gli effetti della crisi nel mercato immobiliare italiano.</em> </strong><br />
<strong>Tra le conseguenze più evidenti una diminuzione generalizzata dei prezzi, che tocca il -2,6% nei capoluoghi secondari, mentre vede una riduzione meno marcata nelle grandi città (-1,6%), realtà in cui si concentrano gli investitori e gli acquirenti più facoltosi. A livello geografico le zone che evidenziano contrazioni delle quotazioni maggiori sono le regioni del Sud (-5,7%) e del Centro Italia (-3%), mentre nel Nord si ha una flessione minore (-1,8%).</strong><br />
<span id="more-21081"></span><br />
Gli effetti della <strong>crisi </strong>si riflettono nell&#8217;allungamento dei <strong>tempi di vendita:</strong> in media si attestano intorno ai 6 mesi nelle grandi città, ma si assiste a una tendenza all&#8217;aumento, soprattutto per le soluzioni di minore qualità e in contesti più periferici. Tale fenomeno è ancora più marcato per i capoluoghi minori, dove i <strong>tempi medi di vendita </strong>possono toccare anche i 7-8 mesi.<br />
Un&#8217;altra conseguenza rilevata è la tendenza ad aumentare lo sconto medio tra <strong>prezzo </strong>di incarico e <strong>prezzo di vendita</strong>, intorno al 10-15%. Sono in calo del 3,7% le <strong>compravendite residenziali</strong> che, nel I trimestre 2011, sono state 136.718; il trend negativo si riscontra nell&#8217;ordine del -0,8% nei capoluoghi e del -5% nei non capoluoghi.<br />
A livello geografico si evidenzia un trend negativo ovunque, eccetto che per i capoluoghi del Nord (+0,7%), mentre al Centro e al Sud i capoluoghi registrano un calo delle <strong>compravendite </strong>del -0,7% e del -3,6%. Roma continua a mostrare segni di crescita tendenziale nel numero delle <strong>transazioni</strong>, mentre Milano è caratterizzata da una sostanziale stabilità, con una leggera flessione nel numero delle <strong>transazioni </strong>a partire dal III trimestre 2010.<br />
Torino e Palermo, che avevano mostrato un trend negativo negli scorsi trimestri, hanno mostrato al I trimestre 2011 segni di ripresa; rimane invece negativo il dato di Firenze, anche se la flessione è decisamente più contenuta.<br />
Sul fronte dei comportamenti d&#8217;<strong>acquisto </strong>si rileva una buona domanda di usato, di tagli funzionali e una preferenza per zone contraddistinte da elevata <strong>qualità abitativa.</strong><br />
www.tecnoborsa.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/10/12/economia-immobiliare-compravendite-gabetti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia Immobiliare, compravendite: trend  2° trimestre 2011</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/10/11/economia-immobiliare-compravendite-trend/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/10/11/economia-immobiliare-compravendite-trend/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 22:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Altri immobili]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=21073</guid>
		<description><![CDATA[Mercato immobiliare italiano ancora in calo, con la quarta flessione consecutiva del numero di unità immobiliari compravendute Secondo i dati elaborati nella Nota trimestrale, realizzata a cura dell’Agenzia del Territorio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/10/Economia-Immobiliare-compravendite-trend-2-trimestre-2011.jpg?9d7bd4" alt="" title="Economia Immobiliare compravendite trend  2 trimestre 2011" width="269" height="200" class="left" /><strong><em>Mercato immobiliare italiano ancora in calo, con la quarta flessione consecutiva del numero di unità immobiliari compravendute</em> </strong><br />
<strong>Secondo i dati elaborati nella Nota trimestrale, realizzata a cura dell’Agenzia del Territorio, il tasso tendenziale annuo del volume di compravendite nel secondo trimestre del 2011 (variazione percentuale del II trimestre 2011 rispetto al II trimestre 2010), per l’intero settore immobiliare risulta pari al -5,6%, peggiorando il dato tendenziale del primo trimestre (-3,6%).</strong><br />
<span id="more-21073"></span><br />
I <strong>tassi </strong>tendenziali maggiormente negativi si hanno per i settori <strong>residenziale </strong>(-6,6%) e <strong>commerciale </strong>(-5,5%); sono in calo anche il mercato delle pertinenze (-3,4%), mentre andamenti positivi si registrano nei settori <strong>terziario </strong>(+4,0%) e <strong>produttivo</strong>, (+5,7%).<br />
Andando a esaminare i singoli comparti si riscontra che il <strong>settore residenziale</strong> con 160.073 <strong>compravendite </strong>presenta un <strong>tasso </strong>tendenziale negativo in tutte le macro aree; la <strong>flessione </strong>maggiore si registra al Sud, dove le compravendite calano del -9,6%, segue il Centro con -7,8% e, infine, il Nord che mostra un calo del -4,4%.<br />
La decisa <strong>flessione </strong>del II trimestre 2011 riguarda con intensità similare sia i capoluoghi, che perdono il 4,6% del NTN, sia i comuni minori, che flettono del -7,5%. Ancora una volta, come nei precedenti trimestri, i capoluoghi reggono meglio la perdita del <strong>mercato</strong>, anche se le distanze tra i <strong>tassi </strong>tendenziali si riducono.<br />
Invece, il <strong>settore terziario</strong> con 3.888 NTN, che comprendono <strong>uffici e istituti di credito</strong>, dopo 5 trimestri di cali, mostra nel II trimestre 2011 un <strong>tasso </strong>tendenziale annuo in crescita; l’incremento è da attribuirsi alle aree del Centro (+12,1%) e del Nord (+7,7%), mentre persiste e si aggrava in questo trimestre il calo nelle regioni del Sud, -12,6%.<br />
Segue il <strong>settore commerciale</strong> che con 9.202 NTN prosegue un trend negativo che dura dal II trimestre 2006 con l’unica eccezione del III trimestre 2007, a partire dal quale si registrano 15 trimestri di calo ininterrotto; il calo maggiore si registra nelle regioni del Nord che segnano una flessione del -8,3%, seguite da quelle del Sud, -4,1%; più lieve risulta l’entità della perdita nelle regioni del Centro, con un -1,3%.<br />
Infine, il <strong>settore produttivo</strong>, con 3.209 <strong>compravendite</strong>, nel II trimestre 2011 mostra un rialzo del +5,7%, invertendo così la tendenza negativa del precedente trimestre; l’incremento va attribuito principalmente al picco positivo delle regioni del Sud che guadagnano il 21,4% delle compravendite nel settore; accentuato anche l’aumento al Centro, +10,2%; una lieve la crescita al Nord, +1,4%.<br />
Il <strong>settore residenziale</strong> nelle otto principali città risulta in flessione, seppure con minore intensità: a fronte della perdita, -6,6%, del mercato nazionale delle <strong>abitazioni</strong>; le grandi città mostrano, infatti, una variazione negativa più contenuta, pari al -2,8%.<br />
Tra le grandi città, perdite peggiori rispetto al dato nazionale si registrano in questo trimestre a Palermo (-8,5%), Napoli (-7,5%) e Roma (-7,3%), mentre più contenuto risulta il calo a Bologna (-1,2%). In controtendenza risultano le <strong>compravendite delle abitazioni </strong>nelle città di Milano, +2,9%, Genova, +2,7%, Torino, +1,5% e Firenze con un +0,9%.<br />
Anche nelle rispettive Province il II trimestre del 2011 segna diminuzioni ovunque, ad eccezione della Provincia di Genova che segna un deciso rialzo, +7,1%, anche migliore di quello del capoluogo. Forti diminuzioni delle compravendite si rilevano per i Comuni delle Province di Napoli, -12,5%, e di Firenze, -12,1%; meno gravi le perdite risultano nelle Province di Palermo e Bologna, dove comunque superano il -5%.<br />
Per quanto riguarda i <strong>prezzi delle abitazioni,</strong> nel I semestre 2011 il valore medio nazionale delle <strong>unità immobiliari residenziali</strong>, per unità di superficie commerciale, è sostanzialmente stazionario, con la quotazione media che risulta pari a 1.588 €/mq, in crescita del +0,5% nominale, mentre la quotazione al netto dell’inflazione diminuisce dell’1,1%. Sempre considerando i dati al netto dell’inflazione, nel periodo 2008-2011 si registra un calo complessivo dei valori medi delle <strong>abitazioni </strong>del -5,1%.<br />
www.tecnoborsa.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/10/11/economia-immobiliare-compravendite-trend/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia Immobiliare, i mutui</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/09/10/economia-immobiliare-mutui-2/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/09/10/economia-immobiliare-mutui-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 22:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[investimento immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mediatore creditizio]]></category>
		<category><![CDATA[Mediazione creditizia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=20756</guid>
		<description><![CDATA[Stando alle evidenze dell&#8217;analisi di Crif, continua il calo della domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane iniziato a marzo 2011, con il mese di luglio che fa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/09/Economia-Immobiliare-i-mutui.jpg?9d7bd4" alt="" title="Economia Immobiliare i mutui" width="200" height="222" class="left" /><strong>Stando alle evidenze dell&#8217;analisi di Crif, continua il calo della domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane iniziato a marzo 2011, con il mese di luglio che fa segnare un -14% (dato ponderato sui giorni lavorativi), rispetto al corrispondente mese del 2010, anche se comunque si tratta di un valore meno negativo rispetto alla rilevazione precedente (-17% di giugno). </strong><br />
<span id="more-20756"></span><br />
Esaminando la <strong>domanda </strong>cumulata dei primi sette mesi del 2011 e confrontandola con lo stesso periodo degli anni precedenti permangono segni negativi anche se con oscillazioni: -9% se confrontato con il 2010, -12% con il 2009, -8% con il 2008 e -10% rispetto al 2007.<br />
Analizzando, invece, <strong>l&#8217;andamento della domanda</strong> cumulata per i primi sette mesi nei diversi anni vediamo che solo il 2009 sul 2008 presenta un segno positivo (+4%), mentre tutti gli altri permangono con segno negativo, -3% per il 2010 sul 2009 e per il 2008 sul 2007.<br />
<strong>Prorogato al 31 gennaio 2012 il termine di presentazione delle domande per la sospensione delle rate dei mutui </strong>ma gli eventi in base ai quali può essere chiesta la sospensione devono verificarsi entro il 31 dicembre 2011. <strong>Questo è quanto stabilito dal nuovo Accordo firmato dall’Abi e 13 Associazioni dei Consumatori, che ripropone quanto stabilito a gennaio scorso, al momento della prima proroga semestrale. </strong><br />
In un contesto in cui la <strong>congiuntura economica</strong> segnala il permanere di una ripresa ancora debole, la nuova <strong>proroga </strong>si è resa necessaria<strong> per supportare le famiglie che dovessero trovarsi in situazione di momentanea difficoltà.</strong> Nel frattempo, secondo gli ultimi dati disponibili, al 31 maggio 2011 sono stati sospesi 46.308 <strong>mutui </strong>per un controvalore di circa 5,5 miliardi di euro, <strong>garantendo alle famiglie interessate una liquidità complessiva di 339 milioni di euro.</strong><br />
<strong>Mutuionline analizza le migliori offerte di mutuo a luglio 2011</strong>, da cui emerge che, rispetto al mese di giugno, i <strong>tassi fissi</strong> registrano un lieve ribasso che consente alle offerte di durata tra i 10 e i 30 anni di rimanere ben al di sotto del 5%. Lieve innalzamento dei <strong>tassi Euribor </strong>a giugno, che ha portato il<strong> valore dei tassi </strong>variabili tra il 2,39% e il 2,59% a seconda della durata. <strong>Effetto Euribor al rialzo</strong> anche per i <strong>tassi variabili con cap</strong>. Le durate a 10 e 15 anni vantano comunque un <strong>tasso </strong>al di sotto del 3%.<br />
<strong>www.tecnoborsa.it</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/09/10/economia-immobiliare-mutui-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia immobiliare, le locazioni</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/09/09/economia-immobiliare-locazioni-2/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/09/09/economia-immobiliare-locazioni-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 22:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[cedolare secca]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=20745</guid>
		<description><![CDATA[Aumentano gli sfratti del 6,5% nel 2010, col valore più alto degli ultimi 15 anni e di questi oltre l&#8217;85% sono sfratti emessi per morosità. È quanto emerge dall&#8217;elaborazione che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/09/Economia-immobiliare-le-locazioni-300x240.jpg?9d7bd4" alt="" title="Economia immobiliare le locazioni" width="300" height="240" class="left" /><strong><em>Aumentano gli sfratti del 6,5% nel 2010, col valore più alto degli ultimi 15 anni e di questi oltre l&#8217;85% sono sfratti emessi per morosità.</em> </strong><br />
<strong>È quanto emerge dall&#8217;elaborazione che Sunia e Cgil hanno effettuato sui dati del Ministero dell&#8217;Interno. Gli sfratti per morosità registrano un costante aumento negli anni sia in termini assoluti che percentualmente sul totale: nel 1983 rappresentavano il 13% degli sfratti emessi, nel 1997 il 50%, nel 2010 si è registrato un aumento dell&#8217;8,9% rispetto al 2009 e del 29% nel biennio 2008-2010. </strong><br />
<span id="more-20745"></span><br />
Un peggioramento della situazione si evince anche dal rapporto tra i <strong>provvedimenti di sfratto</strong> emessi e il numero delle <strong>famiglie residenti in Italia </strong>che si attesta, per l’anno 2010, a uno <strong>sfratto </strong>ogni 380 <strong>famiglie</strong>, a fronte di uno <strong>sfratto </strong>ogni 539 <strong>famiglie </strong>nel 2001 e uno sfratto ogni 401 <strong>famiglie </strong>nel 2009. Negli ultimi 5 anni sono stati emessi circa 268.000 provvedimenti, di cui oltre 216.000 per <strong>morosità</strong>, e 127.000 sono state le<strong> esecuzioni di provvedimenti emessi anche in periodi precedenti.</strong><br />
Si stima che circa 100.000 sono gli <strong>sfratti </strong>già emessi che potrebbero essere eseguiti nel prossimo periodo; a questi potrebbero aggiungersi altri 100.000 che, seguendo il trend dell&#8217;ultimo periodo, saranno verosimilmente emessi nel prossimo triennio.<br />
<strong>Secondo un’indagine condotta da idealista.it. contro il caro-casa</strong> esplode <strong>il fenomeno della condivisione</strong>; infatti, in un anno sono più che quadruplicate <strong>le richieste di stanze in appartamenti in coabitazione e con la crisi economica</strong>, <strong>l&#8217;alta disoccupazione e i lavori precari, il fenomeno si estende ormai fino ai 35 anni. </strong><br />
L’indagine mostra anche una crescita dell’offerta di stanze pari all’85%, fino ai 4.844 <strong>immobili </strong>del campione analizzato, con un incremento delle ricerche del 327%. <strong>Questo popolo di conviventi ha un’età media di 26 anni, è prevalentemente di sesso femminile, generalmente non fuma, non possiede né ammette animali domestici e propende per il centro o i quartieri universitari delle città.</strong><br />
Secondo un sondaggio interno alla rete Solo Affitti, la nuova tassazione piace agli italiani proprietari di casa, soprattutto nel Sud Italia. In Italia quasi un proprietario di casa su due sceglie la <strong>nuova tassazione sui redditi da locazione,</strong> la cosiddetta <strong>“cedolare secca”</strong>, al momento della <strong>stipula di un nuovo contratto di locazione. </strong><br />
Sul fronte dei <strong>nuovi contratti stipulati da quando è entrata in vigore la nuova tassazione,</strong> la <strong>cedolare secca </strong>va forte soprattutto nel Sud Italia, con una media del 64% di proprietari che la scelgono, mentre nel Centro e nel Nord si scende rispettivamente al 47% e al 46%. Spostandosi sul fronte dei <strong>contratti in scadenza,</strong> la percentuale di proprietari che in Italia ha rinnovato il <strong>contratto di locazione optando per la cedolare secca</strong> scende al 46%, mantenendo punte alte nel Sud (60%) e valori inferiori nel Centro e nel Nord (entrambi con il 42%).<br />
<strong>www.tecnoborsa.it</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/09/09/economia-immobiliare-locazioni-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Economia Immobiliare, il costo dei mutui in Italia</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2011/08/11/economia-immobiliare-costo-mutui-italia/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2011/08/11/economia-immobiliare-costo-mutui-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Aug 2011 22:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[investimento immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mediazione creditizia]]></category>
		<category><![CDATA[mercato creditizio]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie acquisto seconda casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[notizie energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[notizie mutui per acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/?p=20441</guid>
		<description><![CDATA[Il costo dei nuovi mutui alle famiglie è aumentato di 2 decimi al 2,8% sulle erogazioni a tasso variabile, e di un decimo al 4,8% su quelle a tasso fisso: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2011/08/Economia-Immobiliare-il-costo-dei-mutui.jpg?9d7bd4" alt="" title="Economia Immobiliare il costo dei mutui" width="200" height="200" class="left" /><strong><em>Il costo dei nuovi mutui alle famiglie è aumentato di 2 decimi al 2,8% sulle erogazioni a tasso variabile, e di un decimo al 4,8% su quelle a tasso fisso: lo scrive la Banca d&#8217;Italia nel Bollettino Economico di luglio. </em></strong><br />
<strong>Mostrano segni di riduzione le sofferenze con una crescita dell&#8217;1,8%, in calo di un decimo di punto dal livello precedente di fine 2010, anche se i crediti alle imprese in difficoltà (incagli), sono rimasti elevati e pari al 5,9%. Accelera la raccolta bancaria all&#8217;1,8% sui dodici mesi. Secondo Crif il volume della domanda complessiva di mutui da parte delle famiglie italiane nel primo semestre del 2011 ha segnato una contrazione del -8% rispetto allo stesso periodo del 2010, quando il calo era stato del 4% rispetto ai primi sei mesi del 2009. </strong><br />
<span id="more-20441"></span><br />
Se si focalizza l&#8217;attenzione sul secondo trimestre dell&#8217;anno, la <strong>diminuzione delle richieste </strong>è ben più pesante e pari addirittura a -14% rispetto al corrispondente trimestre 2010 (ponderato a parità di giorni lavorativi), con il picco negativo toccato proprio nel mese di giugno che, con una contrazione del -17%, ha fatto segnare il dato di decremento più consistente a partire dal gennaio 2007.<br />
È evidente che il <strong>calo della domanda di finanziamenti da parte degli italiani per l&#8217;acquisto di immobili residenziali sia strettamente legato alla crisi economica,</strong> iniziata nella seconda metà del 2008. Per il futuro immediato le <strong>prospettive di ripresa della domanda di mutui</strong> sono ancora deboli e per i prossimi mesi è plausibile che i comportamenti delle <strong>famiglie </strong>possano essere ancora improntati a una sostanziale cautela, in attesa di valutare meglio l&#8217;evoluzione del quadro economico.<br />
Relativamente alla distribuzione della <strong>domanda dei mutui</strong> per fasce di durata, nel primo semestre dell’anno si mantiene sostanzialmente invariata rispetto al corrispondente periodo dell’anno scorso, pur facendo registrare una crescita nelle classi di maggior durata, in particolare in quella compresa tra i 25 e i 30 anni, nella quale si concentra oltre il 30,6% delle richieste totali.<br />
Analizzando invece la distribuzione delle <strong>richieste di mutuo</strong> in funzione dell’importo, nel primo semestre del 2011 si rileva la <strong>crescita della quota di domanda</strong> nelle fasce meno elevate, anche se le <strong>preferenze delle famiglie italiane si sono nuovamente concentrate in quella compresa tra 100 e 150 mila euro, con il 31% del totale. </strong><br />
In parallelo, continua l’assestamento dell’importo medio dei <strong>mutui </strong>richiesti intorno ai 137 mila euro, contro i 139.885 mila euro del pari semestre 2010.<br />
MutuiOnline.it afferma che <strong>l’aumento del tasso Bce all’1,50% </strong>era dato per certo e oggi chi ha un <strong>mutuo </strong>o vuole farne uno deve rifare i conti e valutare un nuovo scenario. In realtà, l’intervento di Trichet era già scontato dal mercato e gli <strong>indici Euribor</strong> nel mese di giugno hanno anticipato il rialzo portandosi giorno dopo giorno verso l’1,50%.<br />
Chi sta rimborsando un <strong>mutuo a tasso variabile</strong> ha quindi già visto o vedrà a breve la propria rata aumentare.<strong> L’aumento per un mutuo da 100.000 euro</strong> sarà in media compreso tra i 10 ed i 15 euro al mese ma, se il <strong>mutuo </strong>prevede il ricalcolo mensile dell’<strong>ammortamento</strong>, l’aumento della prima rata potrebbe essere anche del doppio, pur se l’effetto su quelle successive gradualmente si ridurrà.<br />
<strong>Secondo MutuiOnline.it</strong> ci si può aspettare ancora un altro aumento dello 0,25% prima della fine del 2011 e, guardando a come l’aumento inciderà sul<strong> mercato dei mutui</strong>, si sottolinea che i <strong>tassi </strong>si muovono stabilmente al rialzo fin dall’inizio dell’anno, e questo ha gradualmente modificato le scelte delle <strong>famiglie </strong>e, infatti, nel primo semestre del 2011 sono man mano aumentate le richieste per i<strong> tassi variabili, </strong>che a giugno sono arrivate al 45% del totale. Ad esse si somma un altro 22% di variabili con cap, anche se questa soluzione è diventata ora meno conveniente.<br />
La <strong>richiesta di tassi fissi</strong> è invece arretrata dal 37% al 30%, dato che le migliori offerte si sono allontanate dai minimi di fine 2010 e sono ora a ridosso del 5,00%, un livello storicamente ancora basso e interessante. <strong>Molti, però, valutano che nel lungo termine le prospettive di rialzo dei tassi non siano eccessive</strong> e che, quindi, il <strong>tasso variabile </strong>potrebbe restare al di sotto o in linea con questi valori di <strong>tassi fissi. </strong><br />
<strong>Nel primo semestre del 2011 l’aumento dei tassi ha ridotto la richiesta di mutui di surroga, </strong>scesa dal 30% di inizio anno al 18% di giugno, mentre <strong>riprendono quota le richieste di mutui per acquisto casa </strong>(dal 60% al 74%). In rialzo l’importo medio del<strong> mutuo erogato,</strong> che negli ultimi mesi si è riportato sopra i 130.000 euro. Stabile oltre il 75% la quota di <strong>mutui erogati</strong> per durate tra i 20 e di 30 anni.<br />
<strong>A livello geografico il Nord Italia mantiene il 50% delle erogazioni di mutui nazionali, seguito dalle Regioni del Centro con il 32% e del Sud Italia con il 18%. </strong><br />
<strong>www.tecnoborsa.it</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2011/08/11/economia-immobiliare-costo-mutui-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/47 queries in 0.061 seconds using memcached
Object Caching 1550/1644 objects using memcached

Served from: www.mondocasablog.com @ 2012-02-12 15:00:14 -->
