Sardegna: inaugurato l’impianto di potabilizzazione a Tortolì
Il Presidente della Regione e l’assessore dei lavori pubblici invitano la popolazione a bere l’acqua trattata, più sicura di quella imbottigliata. La prossima settimana sarà inaugurato un impianto anche nell’alta Baronia. Il Presidente della Regione, Renato Soru, e l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Carlo Mannoni, hanno presenziato all’inaugurazione del potabilizzatore realizzato alle porte di Tortolì. Si tratta di un’opera importante, che consentirà tra l’altro di far fronte ad eventuali emergenze idriche soprattutto nel periodo di maggior afflusso turistico nella località ogliastrina. “Questa - ha spiegato Soru - è un’opera finanziariamente non rilevantissima, ma in realtà è un tassello importante della volontà dell’amministrazione regionale, insieme ad Abbanoa e all’Ato, di fare in modo che i sardi smettano di bere acqua minerale. L’Italia è il Paese in Europa che consuma più acqua minerale, non si capisce per quale motivo. E la Sardegna, tra le regioni italiane, è di gran lunga quella in cui si consuma più acqua minerale.
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Presentata il 26 maggio nel municipio di Collegno la nuova etichetta che promuove nelle scuole l’utilizzo dell’acqua del rubinetto della città al posto di quella imbottigliata. “Bere l’acqua del rubinetto - ha detto l’assessore regionale all’Ambiente e alle Risorse idriche, Nicola de Ruggiero - oltre a far bene perché la qualità di quella erogata in Piemonte è buona, potabile e sempre sotto controllo, è anche un modo per produrre meno rifiuti ed inquinare di meno. Un piccolo dato: se in tutti gli enti pubblici piemontesi non si usassero più le bottiglie di plastica potremmo ridurre dell’un per cento i rifiuti prodotti dalla pubblica amministrazione”. Collegno partecipa anche al progetto “Ti voglio bere”, che impegna gli studenti a bere l’acqua del rubinetto e ad utilizzarla al meglio grazie ad accorgimenti per risparmiarne l’uso. “È un modo - ha ricordato l’assessore - per adottare una buona pratica che non solo privilegia un prodotto che compete senza timori con le acque imbottigliate, ma che permette di non sprecare una risorsa che non è infinita e che dobbiamo salvaguardare per le generazioni future. A ciò aggiungiamo la diminuzione dell’impegno di energia per produrre, oppure raccogliere, oppure riciclare la plastica. E, naturalmente, con meno emissioni di CO2. Spesso i ragazzi hanno sensibilità maggiore degli adulti, soprattutto sulle tematiche ambientali. L’iniziativa di Collegno e “Ti voglio bere” sono esempi azzeccati per promuovere gesti quotidiani efficaci, seppur semplici da mettere in atto”.
Come eliminare gli sprechi e, nel contempo, raggiungere gli obiettivi della Commissione Europea pur riducendo gli interventi strutturali sulle abitazioni VADEMECUM ASSOEDILIZIA SUL RISPARMIO NELLA CASA STIMA RIDUZIONE CONSUMI ENERGETICI: 15% Redatto dal Centro Studi Casa, Ambiente e Territorio si affianca alla ricerca, in corso di elaborazione, sul risparmio energetico degli edifici. In conformità alla Direttiva della Commissione Europea l’Italia dovrà, del settore immobiliare, da oggi al 2020, conseguire un risparmio energetico del 27 % quanto al comparto residenziale e del 30 % quanto al commerciale. Assoedilizia, ritenendo di offrire un contributo a tale fine, ha promosso, attraverso il proprio Centro Studi Casa, Ambiente e Territorio, una serie di approfondimenti sulle due distinte tematiche: il risparmio energetico nella casa, ed il risparmio della casa, cioè degli edifici. Sul primo aspetto, che involge anche profili di natura culturale e comportamentale dell’utente, redigiamo un vademecum che aiuta le famiglie, risparmiando energia, a contenere gli aggravi di consumi e bollette da un lato; e d’altro lato, di ridurre la necessità di intervenire sugli edifici (con notevoli spese). Infatti, adottando in buona parte quanto suggerito, si calcola di ottenere un risparmio energetico del 15%: saremmo così ad oltre metà della strada della quota - 27% - obiettivo della Commissione Europea.
L’edizione 2008 di “Ti voglio bere”, il progetto per consumare l’acqua del rubinetto in modo razionale e ambientalmente corretto elaborato dal Centro Studi Ambientali e sostenuto dalla Regione, che vede all’opera 25 scuole piemontesi con 15mila studenti - è stato presentato il 9 maggio a Novara nella sede dell’istituto alberghiero Ravizza.
Greenbuilding è la Mostra Convegno Internazionale su efficienza energetica ed architettura sostenibile organizzata da Expoenergies.r.l, presso la Fiera di Verona. Greenbuilding è la manifestazione che racchiude due eventi in uno, grazie alla predisposizione di spazi dedicati all’esposizione di prodotti, tecnologie innovative e soluzioni all’avanguardia, accanto a momenti di approfondimento sulle tematiche di maggior interesse per il settore. Architettura sostenibile, efficienza energetica negli impianti tecnologici, sostenibilità del ciclo dell’acqua negli edifici e poi ancora progettazione, consulenza, servizi, ricerca e sviluppo, software professionali, editoria tecnica ed enti ed associazioni sono le aree tematiche in cui si divide Greenbuilding. Una panoramica completa ed altamente specializzata per fornire un punto di riferimento qualificato su tutti gli aspetti del nuovo approccio all’architettura ed ai temi dell’energia. Greenbuilding, un evento dedicato ad operatori professionali e grande pubblico, per informare, sensibilizzare ed offrire proposte concrete, un appuntamento che si candida a divenire punto di riferimento per tutto il settore.
E’ on line la nuova inchiesta del portale consumatore
ADUSBEF e FEDERCONSUMATORI ritengono positivo aver costituito il cosiddetto “Mister Prezzi” poiché tutto ciò che può servire a verificare, controllare e possibilmente prevenire prezzi e tariffe nel nostro mercato sia cosa utile.
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