Rifiuti

Legambiente: l’Europarlamento boccia il nucleare e spinge sulle rinnovabili

l’Europarlamento boccia il nucleare “L’atomo non è la soluzione contro l’effetto serra: lo dice anche la Commissione industria. Il nostro governo se ne faccia una ragione”. La Commissione industria dell’Europarlamento boccia il nucleare come strumento di contrasto al mutamento climatico e spinge, invece, sulle rinnovabili. “E’ un passo importante nella giusta direzione – commenta il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza -. L’atomo non è la soluzione contro l’effetto serra e a dirlo oggi non sono gli ambientalisti ma la Commissione industria del Parlamento europeo, che con il voto odierno migliora, inoltre, sensibilmente la direttiva sulle rinnovabili proposta dalla Commissione europea”. Due i punti salienti introdotti in materia di rinnovabili: una maggiore flessibilità del mercato dei certificati verdi che tutela le politiche nazionali di sostegno alle rinnovabili e l’innalzamento al 45% dell’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 per i biocarburanti. “E’ giunto il momento che anche il nostro governo prenda atto che il nucleare non è la soluzione al conseguimento degli obiettivi di Kyoto” conclude Vittorio Cogliati Dezza.

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Raccolta e smaltimento rifiuti, municipalizzate fuori dalla “moratoria fiscale”

rifiutiNon sfuggono all’Iva le prestazioni di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani effettuate dalle società per azioni a prevalente capitale pubblico locale e dalle aziende speciali degli enti locali. Con la sentenza n. 1836/2008 - che ribalta completamente l’esito dei precedenti gradi di giudizio - la Suprema corte ha accolto il ricorso presentato dall’agenzia delle Entrate contro l’Azienda speciale ecologica (Ase) di Manfredonia (FG), chiudendo dunque definitivamente a favore dell’Amministrazione finanziaria una controversia del valore di oltre 337mila euro. Appellandosi alla cosiddetta “moratoria fiscale” introdotta nel 1993 (Dl 331/1993) proprio in favore di società per azioni, aziende speciali e nuovi consorzi istituiti ai sensi della legge sull’ordinamento delle autonomie locali (legge 142/90), l’azienda aveva chiesto il rimborso dell’Iva versata relativamente ai servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. In pratica, la moratoria fiscale consisteva nel riconoscere alle società in questione la possibilità di usufruire, per tre anni, delle più vantaggiose disposizioni tributarie applicabili all’ente di appartenenza.
Secondo la Cassazione, però, coerentemente con un orientamento ormai consolidato, l’agevolazione non si applica all’Iva relativa alle prestazioni di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani effettuate dalle stesse aziende, perché svolte “non in forza dell’esercizio di un potere pubblico autoritativo”, correlato all’imposizione di un tributo a carico dei destinatari del servizio, “ma sulla base di un incarico di gestione a esse commissionato dal Comune e accompagnato dall’erogazione di un corrispettivo per il servizio reso”.
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Torino: tarsu ridotta per le famiglie in difficolta’

rifiutiLa tassa è dovuta da chiunque occupi o detenga locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio comunale in cui il servizio di raccolta dei rifiuti è istituito ed attivato. Per questo servizio il Comune di Torino si avvale dell’AMIAT e tramite questa tassa recupera parte del costo. La tassa viene corrisposta in base a tariffe per mq. differenziate per destinazione d’uso dei locali e delle aree. La tassa decorre dal 1° giorno del bimestre solare successivo al giorno in cui ha inizio l’occupazione dei locali ed aree. I proprietari, gli amministratori e chiunque occupi o detenga locali ed aree soggetti alla tassa sono obbligati, entro il 20 gennaio successivo all’inizio dell’occupazione o della detenzione, a presentare denuncia anche cumulativa dei locali ed aree tassabili siti nel territorio del Comune.
La denuncia ha effetto anche per gli anni successivi, qualora le condizioni di tassabilità rimangano invariate. In caso contrario, ogni variazione relativa ai locali ed aree, alla loro superficie ed alla destinazione d’uso, dovrà essere denunciata dal contribuente entro gli stessi termini previsti per la denuncia iniziale. La denuncia può essere presentata in via telematica se sottoscritta mediante la firma digitale o quando il sottoscrittore è identificato dal sistema informatico con l’uso della carta d’identità elettronica (l’invio deve essere effettuato all’indirizzo di e-mail tarsu@comune.torino.it).
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Berlusconi a Napoli per l’ emergenza rifiuti

emergenza rifiutiIl presidente del Consiglio si è recato ieri a Napoli per coordinare, alla presenza del Sottosegretario all’emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, una serie di riunioni sulle attività in corso e sullo stato generale del piano d’interventi in Campania. “La grande difficoltà è alle spalle, e ora tutto procede per il meglio” ha dichiarato Berlusconi in conferenza stampa. “Quella di Napoli – ha aggiunto - è un’esperienza negativa che non deve essere seguita da altre regioni. Credo che questa vicenda possa, anzi debba essere di monito per altre regioni”. Il Premier ha assicurato che, in futuro, ci saranno in Campania discariche sufficienti per tutti i comuni ed ha annunciato che, a giorni, partirà l’appalto per il termovalorizzatore di Napoli. “E’ evidente – ha affermato il presidente del Consiglio - che ci siano resistenze da parte delle popolazioni locali del tutto comprensibili. E’ chiaro che tutti preferiscono avere vicino casa un parco e non una discarica. Tuttavia, bisogna ricordare che le discariche di oggi non portano alcun nocumento all’ambiente. Ricordo che proprio vicino a casa mia, a Milano, c’è ‘La montagnetta’ che è uno splendido parco”. Berlusconi ha, infine, sottolineato positivamente l’incremento delle percentuali della raccolta differenziata in Campania e ha confermato l’entrata in funzione all’inizio del 2009 dell’impianto di Acerra.

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Rifiuti: Bassolino, sconfitto il partito del no

rifiutiLa ”collaborazione” con il governo di centrodestra ”ha avuto un effetto positivo anche sulla societa’, ha sconfitto il partito del no facendo vincere il fronte del si’. Oggi abbiamo molte meno difficolta’ ad affrontare i conflitti attorno alle discariche: tanti capipopolo della sinistra del no non sono neppure piu’ in Parlamento, e quelli di destra sono impegnati a governare, come Alemanno che un tempo manifestava ad Acerra ma oggi sta al Campidoglio”. Antonio Bassolino, in un’intervista a ‘Il Giornale’, parla della fine dell’emergenza rifiuti annunciata da Silvio Berlusconi. ”C’e’ stato un grande sforzo nazionale e locale e il risultato e’ visibile, non e’ propaganda”, sottolinea il governatore della Campania. ”Quando Berlusconi parla di ‘modello Campania’ -rimarca il presidente della regione- sottolinea proprio l’importanza di questa collaborazione tra istituzioni”. A differenza degli anni scorsi, quando le decisioni erano ostacolate da ”mille ostacoli e veti incrociati”, stavolta ”lo Stato e’ stato in grado di affermare la sua presenza e di far valere i suoi diritti e quelli della maggioranza dei cittadini. Il decreto del governo -spiega ancora Bassolino- ha dato gli strumenti per farlo”.

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Bologna: attenzione da parte del Comune per la differenziata

raccoltaServizio raccolta cartoni. Per i commercianti del centro storico nuovi e più frequenti orari di raccolta. Tanta produzione da parte di negozi, ristoranti, bar: una più efficiente risposta dal Comune ed Hera. Ma novità anche per altri settori. Il centro storico della nostra città produce ogni anno 1.300 tonnellate di cartoni. Spesso li vediamo accanto ai cassonetti a ingombrare strada e marciapiede. Per ovviare a questo problema sia di ordine estetico che ambientale, il Comune ed Hera hanno messo a punto nuovi e più frequenti orari e punti di raccolta. A tutti i commercianti viene distribuito, con visite presso la sede dell’attività, un vademecum con indicate le strade, i singoli punti con relativi orari in cui è necessario depositare i residui degli imballaggi affinché il personale di Hera lo possa raccogliere e avviare al recupero ed anche i consigli su come conferire correttamente il materiale. Per ottenere risultati positivi è ovviamente necessaria la collaborazione dei singoli che nel depliant troveranno anche le indicazioni su come conferire i cartoni. Questa rinnovata raccolta, attiva in città dal 2000, è una fase di un piano più articolato e adattato nella sua applicazione alle tante e differenti esigenze del contesto urbano bolognese: infatti nei giorni scorsi è partita alla zona Roveri la raccolta domiciliare delle diverse tipologie di rifiuti che Hera Bologna provvede a raccogliere in giorni prestabiliti.
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Legambiente chiede maggiori garanzie per i rifiuti in Campania

raccolta“La pulizia delle strade non mette fine all’emergenza. Urgenti gli interventi strutturali: raccolta porta a porta, impianti di compostaggio, politiche di prevenzione e chiusura del ciclo ” “Il fatto che non ci siano più rifiuti per strada e che, almeno per il momento ,la fase acuta dell’emergenza sia stata superata è senza dubbio positivo ma non sancisce di certo la fine della crisi dei rifiuti in Campania”. Così Legambiente in una nota commenta le dichiarazioni del presidente del Consiglio sull’emergenza rifiuti in Campania. “Come è già accaduto in passato – ricorda Legambiente - anche questa volta è stata la riapertura delle discariche a rendere possibile l’operazione di pulizia effettuata dal Governo ma, senza interventi strutturali, la situazione potrebbe di nuovo precipitare nel giro di qualche mese, come è avvenuto sempre negli ultimi anni.
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Sulla questione rifiuti Bassolino si ritiene soddisfatto

rifiutiIl presidente Bassolino si dice soddisfatto dell’attuale situazione della giacenza di rifiuti per le strade della Campania, si dice convinto che si sia imboccata la strada giusta e - apprezzando l’operato di Bertolaso, del suo predecessore De Gennaro, soprattutto la sinergia attuata fra istituzioni locali e nazionali ribadisce la tesi secondo cui ‘i rifiuti non sono ne di destra ne’ di sinistra”. Due giorni prima del ritorno a Napoli di Berlusconi e di tutto il governo, che venerdi’ terrano un Cdm nel capoluogo (il secondo dall’inizio della legislatura dopo quello del 21 maggio scorso, in assoluto il primo del Berlusconi quater), Bassolino scrive sul suo blog: ”Venerdi’ il governo tornera’ di nuovo a Napoli per fare il punto, tra l’altro, sull’emergenza rifiuti. I segnali di questi giorni ci dicono che siamo sulla strada giusta. Grazie al lavoro svolto in queste settimane da Bertolaso, dall’esercito e da tutte le altre strutture impegnate su questo fronte, si e’ intensificata la raccolta dei rifiuti dalle strade, le prime discariche costruite da De Gennaro sono entrate in funzione, si e’ manifestata la disponibilita’ concreta di diverse altre Regioni. Tutto questo e’ il risultato del positivo rapporto di collaborazione tra le varie istituzioni.
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La provincia di Milano ha un piano per l’autosufficienza del ciclo dei rifiuti

rifiutiLa giunta provinciale a maggioranza ha dato il via libera alla proposta del Piano rifiuti la cui approvazione definitiva approderà in coniglio provinciale i primi giorni di settembre.
“Il Piano- ha affermato il presidente della provincia di Milano, Filippo penati- tiene conto delle integrazioni della Regione Lombardia. Il nostro obiettivo, resta quello dell’autosufficienza del ciclo dei rifiuti e della non proliferazione del numero degli impianti di smaltimento esistenti.

Il principio è stato condiviso anche dalla Regione. Oggi si va verso la realizzazione di un nuovo termovalorizzatore di grandi dimensioni che andrà a sostituire uno esistente piccolo e di vecchia tecnologia. Il nuovo moderno impianto sarà in grado di produrre energia elettrica e teleriscaldamento”.

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Ama Roma: un servizio del comune per il recupero dei rifiuti organici

amaromaAma potenzia il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti organici presso mercati, negozi, mense, ristoranti. Tutti gli scarti alimentari e organici raccolti vengono inviati all’impianto Ama di Maccarese per essere trasformati in un fertilizzante naturale (compost), certificato con il marchio di qualità CIC (Consorzio Italiano Compostatori) e utilizzabile in agricoltura. L’estensione del servizio punta ad aumentare significativamente la quantità di materiale organico riciclabile, partendo da un’efficace differenziazione dei rifiuti. Con il raddoppio delle utenze, che passeranno da 1.450 a 2.657, si arriverà ad un recupero annuale di 18.750 tonnellate di residui organici trasformabili in compost.
Il servizio viene effettuato su tre grandi filiere di raccolta: i ristoranti, le mense (scolastiche e non) e i mercati (compresi i supermercati e i negozi di ortofrutta). Su tutti gli itinerari prestabiliti nei diversi Municipi è inoltre prevista la raccolta separata delle cassette di legno.
Attualmente l’AMA sta distribuendo le attrezzature per la raccolta (sacchi e bidoncini) e il materiale informativo ai 1.950 ristoranti coinvolti nell’iniziativa. A settembre, con l’apertura delle mense scolastiche, il servizio entrerà nel vivo, con tutte le utenze servite.
Per maggiori informazioni (calendario interventi, elenco delle utenze…) consultare www.amaroma.it

Provincia di Torino: tre anni per progetto, localizzazione, appalti e via ai lavori del termovalorizzatore

termovalorizzatoreLa garanzia di finanziamento da parte delle banche per far partire i lavori del termovalorizzatore del Gerbido a settembre, un grande parco che contornerà l’area e riqualificherà la zona, la localizzazione definitiva del secondo termovalorizzatore che verrà decisa in settimana: sono alcune delle “certezze” annunciate oggi dal Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta al termine della consueta riunione di Giunta e in occasione della firma del protocollo di intesa per l’organizzazione del conferimento dei rifiuti al Gerbido. “Nessuna regione italiana è riuscita ad ottenere i nostri risultati” ha detto Saitta “In soli tre anni, dal 2005 a oggi, abbiamo progettato il piano provinciale dei rifiuti, localizzato la sede dei termovalorizzatori, progettato in via definitiva quello del Gerbido, trovato i finanziamenti, assegnato l’appalto e avviato i lavori”. Il protocollo d’intesa siglato questa mattina fra la Provincia di Torino, l’Associazione d’ambito torinese per il governo dei rifiuti (Ato-r) e i Consorzi: Acea, Cados, Ccs, Consorzio di bacino 16, Consorzio di bacino 18, ha come obiettivo regolare gli obblighi e le modalità di conferimento dei rifiuti nel termovalorizzatore e impegna i consorzi a entrare a far parte della compagine sociale di TRM, a seguire le indicazioni del’Autorità d’ambito per i rifiuti in merito ai flussi di conferimento e a rispettare la programmazione del piano provincale di gestione dei rifiuti. “Grazie a quest’atto burocratico abbiamo la garanzia che le banche erogheranno il finanziamento di 360 milioni che servono per il Gerbido” ha ripreso Saitta “ed è opportuno ricordare che non c’è finanziamento pubblico per quest’opera, Trm la pagherà con il funzionamento del termovalorizzatore”.
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Salsomaggiore terme: sistemi interrati di raccolta rifiuti

rifiuti sottl’Amministrazione comunale di Salsomaggiore che ha saputo porsi all’avanguardia nell’ambito di un importante progetto di riqualificazione del territorio, divenendo così punto di riferimento, in Italia e in Europa, nell’ambito dei nuovi sistemi di raccolta rifiuti. “Le isole ecologiche interrate installate da Ecologia Soluzione Ambiente S.p.a - commenta l’assessore all’Ambiente Andrea Fellini- rappresentano un intervento davvero innovativo, in linea con il tema della sostenibilità ambientale, un utile strumento aggiuntivo alla raccolta porta-porta per coadiuvare l’utente nella pratica della raccolta differenziata. Inutile dire quanto ci gratifichi dal punto di vista tecnico e amministrativo essere presi a buon esempio da molte altre Amministrazioni ed Enti”. Inaugurate nel febbraio di quest’anno in piazza Brugnola, via Dalla Rosa e in viale Cavour, le isole ecologiche interrate per la raccolta dei rifiuti hanno acceso l’interesse di molte città in Italia e all’estero tra cui il Comune greco di Atene. Dall’Europa per vedere i sistemi interrati della raccolta dei rifiuti installati a Salsomaggiore Terme. Inaugurate nel febbraio di quest’anno in piazza Brugnola, via Dalla Rosa e in viale Cavour, le isole ecologiche interrate per la raccolta dei rifiuti hanno acceso l’interesse di molte città in Italia e all’estero tra cui il Comune greco di Atene, i Comuni di Lucca e l’Aquila, e un consorzio di Comuni della provincia di Cosenza.
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