Legambiente: Vodafone e Enel, insieme per dotare di pannelli fotovoltaici 6 scuole in 6 città italiane
Vodafone Italia, Enel e Legambiente insieme per raccogliere la grande sfida per l’ambiente e il futuro attraverso la campagna My Future, un grande progetto che coniuga diverse iniziative per un business responsabile e a tutela dell’ambiente. Agrigento, Comacchio, Grosseto, La Spezia, Palermo e Pesaro. Ecco le città di My future, che stanno installando sui tetti impianti fotovoltaici capaci di produrre mediamente oltre 7 mila kilowattora all’anno, consentendo quindi alla scuola di risparmiare sulla bolletta e riducendo l’emissione in atmosfera di circa 5 tonnellate di CO2 all’anno (pari all’anidride carbonica emessa da un’auto che percorre 1100 km o dal consumo di 3 barili di petrolio). Attraverso la campagna “Il tuo telefonino ha ancora tanta energia”, il tour itinerante di raccolta dei telefoni cellulari partito il 12 maggio in tutta Italia e negli oltre 800 negozi Vodafone One, e’ stato possibile infatti raccogliere finora oltre 11.000 terminali, ed il ricavato dalla loro rigenerazione ha permesso di finanziare l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole delle sei città italiane individuate con il supporto di Legambiente. A curare l’installazione dei pannelli fotovoltaici Enel.si, la Società del Gruppo Enel che sviluppa e realizza, per famiglie e imprese, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e soluzioni per l’efficienza energetica sia direttamente, grazie alla sua organizzazione tecnico commerciale, sia attraverso la propria rete in franchising di installatori qualificati distribuiti sull’intero territorio nazionale. Enel.si è leader nel mercato fotovoltaico a livello nazionale: negli ultimi tre anni, ha curato l’installazione di oltre 30 MW di impianti fotovoltaici, con una quota di mercato pari a circa il 35%.
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Approvato il piano provinciale e già pronto lo schema del bando da inviare ai Comuni, l’edilizia sovvenzionata, gli alloggi in affitto agevolato e i sospirati “buoni casa” per le giovani coppie non sono più un miraggio. Tutti i numeri dell’operazione realizzata dall’assessorato alle opere pubbliche della Provincia sono stati illustrati lunedì 17 marzo. Dalla provincia fanno sapere che: criteri omogenei in tutto il territorio - anticipa Lucarini -. I problemi delle giovani coppie del resto sono gli stessi ovunque. La nostra proposta è finanziare almeno un buono per Comune. Siamo tra le Province che hanno destinato l’importo più alto, pari a 3.918.000 euro (quasi 8 miliardi di vecchie lire), per quasi 200 “buoni casa”. Quasi tutti i finanziamenti del primo anno del triennio. Abbiamo rispettato i tempi quindi prima dell’estate saremo operativi».
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