<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondocasablog &#187; adusbef e federconsumatori</title>
	<atom:link href="http://www.mondocasablog.com/tag/adusbef-e-federconsumatori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondocasablog.com</link>
	<description>Il mondo della casa a 360°</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Dec 2011 11:03:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Costi energia: ricadute pesanti per le famiglie</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/02/28/costi-energia-ricadute-pesanti-per-le-famiglie/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/02/28/costi-energia-ricadute-pesanti-per-le-famiglie/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 09:16:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Gas]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[Utenze e tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[adusbef e federconsumatori]]></category>
		<category><![CDATA[aumenti di luce e gas]]></category>
		<category><![CDATA[aumenti riscaldamento domestico]]></category>
		<category><![CDATA[costo dell\'energia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/02/28/costi-energia-ricadute-pesanti-per-le-famiglie/</guid>
		<description><![CDATA[A quando, si chiedono Adusbef e Federconsumatori, interventi corposi sulla questione energetica? Non ci riferiamo, anche se sarebbe importante, ad interventi sulle Istituzioni internazionali, per eliminare la speculazione che avviene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/09/traliccio_alta_tensione.jpg?9d7bd4" alt='Costi energia: ricadute pesanti per le famiglie' class="left"/>A quando, si chiedono Adusbef e Federconsumatori, interventi corposi sulla questione energetica?</p>
<p>Non ci riferiamo, anche se sarebbe importante, ad interventi sulle Istituzioni internazionali, per eliminare la speculazione che avviene sul prezzo del petrolio e che sappiamo attestarsi attorno al 15 – 20%, causata dall’utilizzo di strumenti finanziari che agevolano tali processi speculativi. Non ci riferiamo neppure ad una definizione strategica dell’Europa, per approntare seri piani energetici basati su accordi fra stati per l’approvvigionamento energetico basati sulle reciproche convenienze.</p>
<p>Noi chiediamo che vi siano rapidi interventi, soprattutto nel nostro Paese, per calmierare i costi ed i prezzi dei prodotti energetici, che hanno pesanti ricadute, dirette ed indirette, sul potere di acquisto delle famiglie.</p>
<p>Non dimentichiamo che dal petrolio discendono le bollette di luce e gas, il prezzo dei carburanti, il costo del riscaldamento domestico e l’incidenza, quale materia prima, per la produzione dei prodotti di largo consumo, nonché per i costi di trasposto degli stessi.<br />
<span id="more-1580"></span><br />
“Infatti, con il petrolio a oltre 100 dollari al barile ed il cambio euro/dollaro a 1.50, che ne mitigherà gli effetti, la situazione -sostengono Elio Lannutti e Rosario Trefiletti- deve preoccupare alquanto sia le famiglie italiane, sia i responsabili istituzionali del nostro paese.</p>
<p>Infatti per costi diretti le famiglie si troveranno a dover affrontare costi più elevati per servizi e beni fondamentali che li riguardano:</p>
<p>- per i carburanti con una ricaduta annua di 140 euro</p>
<p>- per il riscaldamento domestico 150 euro annui in più</p>
<p>- per la luce ed il gas 200 euro in più all’anno</p>
<p>Il totale delle ricadute sulle famiglie è quindi pari a 490 euro annui con una stima inflattiva di circa 1.7% sulla spesa annuale delle famiglie.</p>
<p>Per costi indiretti che incideranno nella determinazione dei prezzi dei beni di largo consumo a causa di  tre questioni fondamentali:</p>
<p>- La prima causata da maggiori costi trasporto e pari a 90 euro annui.</p>
<p>- La seconda è relativa all’aumento del costo della Virgin Naphta che è la materia prima ricavata dal   petrolio che le industrie utilizzano per la trasformazione chimica e per l’ottenimento di : plastiche-vernici-detersivi ecc.ecc.tale ricaduta è stimata attorno a 180 euro annui.</p>
<p>- La terza questione attiene ai costi energetici per le trasformazioni industriali con esclusione di quelle alimentari.Tale ricaduta è da noi stimata attorno a 160 euro annui.</p>
<p>Questo secondo totale relativo alle ricadute indirette è pari a 430euro all’anno, con una stima inflativa di circa l’1,4%.</p>
<p>Complessivamente l’aumento inflattivo, per costi diretti ed indiretti, si attesterebbe al 3,1%.</p>
<p>Le considerazioni da farsi, oltre a quelle di carattere generale precedentemente esposte, è che il Paese concertando con l’Europa, necessiterebbe per evitare o mitigare tutto ciò, di un serio ed accelerato piano energetico con misure urgenti di sostegno verso quattro filoni fondamentali : quello delle politiche di risparmio sia delle famiglie che delle imprese,quello di una politica di forte impegno sulle energie alternative quali il fotovoltaico per giungere ad una potenza installata pari a quella della Germania, quella della costruzione immediata di rigasificatori che nel diversificare le fonti di approvvigionamento energetico sono di per sé strumenti di calmieramento necessario del prezzo del petrolio ed infine la razionalizzazione della rete distribuzione carburanti con l’apertura alla grande distribuzione (risparmi attesi pari a 144 Euro anno).</p>
<p>Inoltre si rende obbligatoria una revisione della materia fiscale i (accisa sui carburanti) che deve variare negativamente quando aumenta il prezzo del petrolio per compensare il contestuale aumento dell’IVA evitando speculazioni da parte dell’erario come peraltro si è fatto anche con il precedente Governo per oltre 6 Miliardi di Euro. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/02/28/costi-energia-ricadute-pesanti-per-le-famiglie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Potere di acquisto 2002 &#8211; 2007</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/02/25/potere-di-acquisto-2002-2007/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/02/25/potere-di-acquisto-2002-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 08:48:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Utenze e tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[adusbef e federconsumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Bankitalia]]></category>
		<category><![CDATA[carovita]]></category>
		<category><![CDATA[Elio Lannutti e Rosario Trefiletti]]></category>
		<category><![CDATA[istat]]></category>
		<category><![CDATA[potere di acquisto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/02/25/potere-di-acquisto-2002-2007/</guid>
		<description><![CDATA[PREZZI E TARIFFE: IN 6 ANNI (DAL 2002 al 2007) RINCARI PER 7.635 EURO PER OGNI FAMIGLIA. “RAPINATI” 137,4 MILIARDI DI EURO AI PERCETTORI REDDITO FISSO. DELLA POPOLAZIONE, CHE HANNO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/12/bonus_incapienti.jpg?9d7bd4" alt='Potere di acquisto 2002 - 2007' class="left"/>PREZZI E TARIFFE: IN 6 ANNI (DAL 2002 al 2007) RINCARI PER 7.635 EURO PER OGNI FAMIGLIA. “RAPINATI”  137,4 MILIARDI DI EURO AI PERCETTORI REDDITO FISSO. DELLA POPOLAZIONE, CHE HANNO SUBITO UNA STANGATA DI 7.635 EURO DAL 2002 CON IL PRETESTO DELL’EURO.</p>
<p>E’ da sei anni che le nostre associazioni denunciano quello che oggi è sotto gli occhi di tutti,le famiglie italiane, colpite da sei anni di rincari, da ritocchi e ritocchini, non riescono più ad arrivare alla fine del mese.</p>
<p>Le accuse di una speculazione selvaggia e di dati Istat taroccati,avanzate dal 2002 da Adusbef e  Federconsumatori, hanno trovato conferma sia nella più autorevole ultima ricerca di Bankitalia: “Tra il 2000 e il 2006 i redditi delle famiglie (con capofamiglia dipendente) sono rimasti in termini reali sostanzialmente stabili, con un incremento dello 0,3% (media tra due periodi, 2000-2004 e il 2004-2006. Vale a dire, nel periodo 2004-2006 i redditi di queste famiglie hanno mostrato un incremento pari al 4,3% e tale miglior andamento &#8220;compensa soltanto in parte la riduzione osservata fra il 2000 e il 2004, mentre le famiglie dei lavoratori autonomi, hanno avuto incrementi del 13,1%”. E sia nella stessa “confessione” di ieri da parte dell’ ISTAT.<br />
<span id="more-1551"></span><br />
Avevamo addirittura chiesto, affermano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti già allora una commissione che indagasse su cosa fosse avvenuto nel 2002 durante il cambio lira-euro per cui in presenza di un aumento incredibile dei prezzi soprattutto dei beni di largo consumo veniva registrato addirittura un calo del tasso di inflazione dal 2,7 al 2,5 mentre dai nostri osservatori e dai nostri calcoli (peraltro suffragati da altri autorevoli centri economici) il tasso medio avrebbe dovuto collocarsi al 5,6% e quello relativo ai prodotti di largo consumo all’8,9%.</p>
<p>Infatti, secondo i dati di Adusbef e Federconsumatori, questi i rincari annui dal 2002 al 2007 per le famiglie dei lavoratori dipendenti:</p>
<p>RINCARI 2002                          1.870 Euro</p>
<p>RINCARI 2003                          1.420 Euro</p>
<p>RINCARI 2004                          1.330 Euro</p>
<p>RINCARI 2005                             970 Euro</p>
<p>RINCARI 2006                          1.050 Euro</p>
<p>RINCARI 2007                             995 Euro</p>
<p>TOTALE RINCARI                  7.635 Euro</p>
<p>Diciotto milioni di famiglie di lavoratori dipendenti hanno subito, quindi, una “rapina”,soprattutto con il pretesto dell’euro e l’effetto trascinamento,dal 2002 al 2007, di 137,4 miliardi in tutti i settori della vita produttiva, dai generi di largo consumo a quelli di prima necessità, dai servizi bancari a quelli assicurativi,dalla benzina al gas, dai trasporti pubblici alle tariffe ferroviarie, ai rifiuti solidi urbani,per non parlare dei muti a tasso indicizzato a carico del 91 per cento dei richiedenti, ossia 3,2 milioni di famiglie.</p>
<p>Adusbef e Federconsumatori ritengono di avere diritto alle scuse da parte di quanti hanno deriso e banalizzato le nostre denunce che venivano quotidianamente pubblicizzate anche attraverso iniziative e manifestazioni quali “gli scioperi della spesa”, ma ne faremmo volentieri a meno di queste scuse, se almeno si decidesse in questa fase, vista l’emergenza in cui versano le famiglie, di realizzare alcune soluzioni in direzione del potere di acquisto dei redditi fissi, a partire dalla più importante e necessaria.</p>
<p>Infatti anziché utilizzare nella campagna elettorale la reciproca colpa dei disastri realizzati  dal  2002 in avanti e che ci trasciniamo come un fardello insopportabile, si faccia un gesto di vera e propria buona volontà per tentare una riappacificazione con le famiglie. Si vada subito in Parlamento e si decidano senza tentennamenti di sorta norme, anche di carattere fiscale, che ridiano potere di acquisto alle famiglie che vivono di reddito fisso quali lavoratori e pensionati.</p>
<p>VIA | <a href="http://www.federconsumatori.it" target="_blank">Federconsumatori</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/02/25/potere-di-acquisto-2002-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Locazioni: L&#8217;affitto è competitivo rispetto al mutuo</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/02/05/locazioni-laffitto-e-competitivo-rispetto-al-mutuo/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/02/05/locazioni-laffitto-e-competitivo-rispetto-al-mutuo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 13:41:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Agenti Immobiliari]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzie immobiliari]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[adusbef e federconsumatori]]></category>
		<category><![CDATA[Borsino Immobiliare Confedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Censis e Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[locazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoborsa]]></category>
		<category><![CDATA[unia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/02/05/locazioni-laffitto-e-competitivo-rispetto-al-mutuo/</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/08/condominio.jpg?9d7bd4" alt='Locazioni: L'affitto è competitivo rispetto al mutuo' class="left"/>La presentazione dei dati del terzo rapporto &#8220;Un anno di quotazioni del Borsino Immobiliare Confedilizia&#8221; ha evidenziato che la crescita dei canoni di affitto nel 2007 non ha superato il tasso di inflazione (2,5%). Per contro, negli ultimi anni è cresciuto il costo delle case, dunque, l&#8217;affitto è tornato ad essere competitivo rispetto alle rate dei mutui. Il 2008 sarà caratterizzato dalla voglia e dalla necessità di affitto ma non ci sono immobili da locare, perlomeno con contratti di una certa stabilità. La mancanza di offerta per Confedilizia dipende dal fatto che non c&#8217;è più redditività nell&#8217;affitto, perché il 50%-60% del canone viene versato in fiscalità locale ed erariale; per i proprietari si aggiungono anche le spese di assicurazioni, rinnovo impianti e locali a termine locazione.<br />
Secondo i dati Sunia, Censis e Cgil la situazione non è positiva né per chi investe per affittare né per chi affitta: l&#8217;indice di morosità dal 1999 ad oggi è cresciuto del 12%. Il problema è particolarmente grave nelle grandi città, dove i canoni negli ultimi tre anni sono cresciuti del 18%, contro il 12% della media nazionale.<br />
<span id="more-1460"></span><br />
Secondo la previsione di Adusbef e Federconsumatori, i costi per l&#8217;affitto di un appartamento sono destinati ad aumentare del 2% nel 2008: il costo dell&#8217;affitto di un appartamento di 90 mq in una zona semicentrale di grande area urbana è passato dai 610 euro del 2001 ai 1.113 euro del 2007 con un aumento dell&#8217;82%. Il costo dell&#8217;affitto, per un appartamento di 70 mq in una zona semicentrale di area urbana, è passato dai 495 euro del 2001 ai 909 euro del 2007 con un aumento dell&#8217;84%. Nel 2008 è previsto un aumento degli affitti che si attesteranno circa sui 929 euro.</p>
<p>VIA | <a href="http://www.tecnoborsa.it" target="_blank">Tecnoborsa</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/02/05/locazioni-laffitto-e-competitivo-rispetto-al-mutuo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adusbef e Federconsumatori: &#8220;Anche i contatori di luce e gas devono essere omologati dai centri SIT&#8221;</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/01/30/adusbef-e-federconsumatori-anche-i-contatori-di-luce-e-gas-devono-essere-omologati-dai-centri-sit/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/01/30/adusbef-e-federconsumatori-anche-i-contatori-di-luce-e-gas-devono-essere-omologati-dai-centri-sit/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 09:02:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Gas]]></category>
		<category><![CDATA[Utenze e tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[adusbef e federconsumatori]]></category>
		<category><![CDATA[centri SIT]]></category>
		<category><![CDATA[contatori luce e gas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/01/30/adusbef-e-federconsumatori-anche-i-contatori-di-luce-e-gas-devono-essere-omologati-dai-centri-sit/</guid>
		<description><![CDATA[L’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano sui contatori del gas, così vecchi e malandati e fatiscenti da erogare consumi medi,come è emerso dalla perizia depositata, inferiori del 10% circa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/09/banconote.jpg?9d7bd4" alt='Adusbef e Federconsumatori: "Anche i contatori di luce e gas devono essere omologati dai centri SIT"' class="left"/>L’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano sui contatori del gas, così vecchi e malandati  e fatiscenti da erogare consumi medi,come è emerso dalla perizia depositata, inferiori del 10% circa rispetto a quelli realmente fatturati,ha evidenziato una clamorosa truffa a danno di milioni di consumatori, stimati in una media di 100-150 euro l’anno a famiglia.</p>
<p>     La perizia del tecnico che è stata depositata ieri mattina all&#8217;interno di un&#8217;inchiesta condotta dai pubblici ministeri Sandro Raimondi e Letizia Mannella, che riguarda alcune società di spicco dell&#8217;industria energetica nazionale, da Snam Rete Gas ad  Italgas, da Aem ad Arcalgas, ha accertato che le bollette di milioni di famiglie sono state gonfiate da un minimo del 6% fino ad un massimo del 15%,con una fatturazione gonfiata di 500 milioni di metri cubi, che corrisponde in media ad un importo tra i 250 ed i 320 milioni di euro.<br />
<span id="more-1432"></span><br />
    Adusbef e Federconsumatori, hanno inviato una lettera alle aziende interessate, per chiedere di risarcire bonariamente i consumatori con un rimborso automatico in bolletta, oltre all’indennizzo previsto dall’Autorità per il Gas e l’Energia,che si aggira tra i 30 ed i 40 euro a favore delle famiglie, che secondo stime attendibili possono aver subito un danno forfetario valutabile  tra i 120 ed i 150 euro l’anno a nucleo famigliare.</p>
<p>   In caso contrario, Adusbef e Federconsumatori attiveranno tutte le procedure previste dalla legge finanziaria in vigore dal 1 luglio 2008, per iniziare un’azione di risarcimento collettivo, contro le aziende interessate  Snam Rete Gas,  Italgas, Aem, Arcalgas, posto che le bollette di milioni di famiglie negli ultimi anni, sarebbero lievitate per un presunto rincaro &#8220;illecito&#8221; che in media si aggirerebbe intorno al 10%, per una stima di 500 mila metri cubi di gas pagati, ma mai erogati.</p>
<p>    Inoltre, per evitare il ripetersi di tali frodi seriali a danno dei consumatori, che non riescono ad avere la certezza assoluta in merito a legittimi sospetti su eventuali creste sui consumi di gas e luce da parte dei gestori, Adusbef e Federconsumatori si appellano alla legge 273/91, che impone un certificato di taratura per qualsiasi strumento di misurazione, laddove la richiamata legge 273/91 legittima solo i centri SIT, e tale norma non può essere modificata da norme di rango inferiore, quali le Circolari Ministeriali, delle Authority  ed altri espedienti tecnici, per aggirare una norma posta a garanzia dei diritti dei consumatori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/01/30/adusbef-e-federconsumatori-anche-i-contatori-di-luce-e-gas-devono-essere-omologati-dai-centri-sit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adusbef e Federconsumatori: Le previsioni di spesa per la casa nel 2008</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/01/21/adusbef-e-federconsumatori-le-previsioni-di-spesa-per-la-casa-nel-2008/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/01/21/adusbef-e-federconsumatori-le-previsioni-di-spesa-per-la-casa-nel-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 09:04:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Utenze e tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[adusbef e federconsumatori]]></category>
		<category><![CDATA[aumenti dei servizi per la casa]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/01/21/adusbef-e-federconsumatori-le-previsioni-di-spesa-per-la-casa-nel-2008/</guid>
		<description><![CDATA[ADUSBEF e FEDERCONSUMATORI hanno elaborato uno studio sulla previsione dei costi di acquisto e le variazioni relative alle spese per le abitazioni alla luce dei maggiori costi dei servizi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/09/compravendita_immobili.jpg?9d7bd4" alt='Adusbef e Federconsumatori: Le previsioni di spesa per la casa nel 2008' class="left"/><strong>ADUSBEF e FEDERCONSUMATORI  hanno elaborato uno studio sulla previsione dei costi di acquisto e le variazioni relative alle spese per le abitazioni alla luce dei maggiori costi dei servizi e dei mutui.</strong></p>
<p><strong>Acquisto</strong><br />
L’Abitazione rappresenta  un problema enorme per le famiglie italiane, sia relativamente all’acquisto che per  quanto riguarda l’affitto ed i  costi mensili complessivi. Infatti per l’acquisto di un appartamento di 90 mq nel 2007, in una zona semicentrale di una grande area urbana, si è passati da 15 anni di stipendio necessari nel 2002 a circa 20anni nel 2007, fino a raggiungere una  previsione  nel 2008 di 20.04 anni.<br />
<span id="more-1385"></span><br />
<strong>Affitto</strong><br />
I costi per l’affitto di un appartamento, secondo la nostra previsione, aumenteranno del 2 %.</p>
<p><strong>Mantenimento</strong><br />
Aumenteranno piuttosto fortememente ( + 8 %) sia i costi di mantenimento a causa degli aumenti delle tariffe dei servizi e quelli relativi al mutuo di casa, aggravando ancor di più la situazione e lanciando un vero e proprio grido di allarme per uno dei problemi più seri delle famiglie italiane.</p>
<p><strong>Aumenti totali mensili: </strong><br />
Per appartamento in proprietà con mutuo  + 68 Euro mese<br />
In affitto + 50 Euro mese</p>
<p>Per maggiori informazioni: <a href="http://www.federconsumatori.it/news/wysiwyg_news/newseditor/ComunicatiMostra.asp?nid=20080119181308" target="_blank">Federconsumatori</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/01/21/adusbef-e-federconsumatori-le-previsioni-di-spesa-per-la-casa-nel-2008/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adusbef e Federconsumatori: &#8220;Aumento dei costi per le famiglie&#8221;</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2007/12/08/adusbef-e-federconsumatori-aumento-dei-costi-per-le-famiglie/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2007/12/08/adusbef-e-federconsumatori-aumento-dei-costi-per-le-famiglie/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Dec 2007 18:21:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Gas]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[Utenze e tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[adusbef e federconsumatori]]></category>
		<category><![CDATA[aumenti dei prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[mister prezzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2007/12/08/adusbef-e-federconsumatori-aumento-dei-costi-per-le-famiglie/</guid>
		<description><![CDATA[ADUSBEF e FEDERCONSUMATORI ritengono positivo aver costituito il cosiddetto “Mister Prezzi” poiché tutto ciò che può servire a verificare, controllare e possibilmente prevenire prezzi e tariffe nel nostro mercato sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/12/bonus_incapienti.jpg?9d7bd4" alt='Adusbef e Federconsumatori: "Aumento dei costi per le famiglie"' class="left"/>ADUSBEF e FEDERCONSUMATORI ritengono positivo aver costituito il cosiddetto “Mister Prezzi” poiché tutto ciò che può servire a verificare, controllare e possibilmente prevenire prezzi e tariffe nel nostro mercato sia cosa utile.</p>
<p>Quello che noi comunque auspichiamo è che questa figura sia dotata anche di poteri sanzionatori sia contro le anomalie,  le speculazioni e le disattese normative che si  possano verificare nel nostro mercato come purtroppo assai spesso accade e con occhio particolare ai settori assicurativi e bancari.<br />
<span id="more-1156"></span><br />
Dal consuntivo degli aumenti ed anche delle diminuzioni in tema di prezzi e tariffe per l’anno 2007 si evince che è stato un anno terribile dopo quelli dal 2002 al 2006 che hanno taglieggiato fortemente il potere di acquisto delle famiglie, disegnando così una realtà divenuta oramai insopportabile.</p>
<p>Aumento dei prezzi dei generi di prima necessità, aumento dei prodotti  e dei derivati dall’energia, un insistente e strutturale aumento dei servizi assicurativi e bancari, ne sono le caratteristiche principali. Tuttavia su quest’ultimo settore, quello bancario,  vi è da sottolineare l’incredibile arroganza di non ottemperare alla legge rispetto alla questione dei mutui a tasso variabile che è diventata una delle questioni più pesanti caricate sulle famiglie e che il Governo dovrebbe affrontare in modo drastico e radicale, anche così come si sta facendo negli USA.</p>
<p><a href="http://www.federconsumatori.it/news/wysiwyg_news/newseditor/ComunicatiMostra.asp?nid=20071208125806" target="_blank">VISUALIZZA CONSUNTIVO AUMENTI 2007</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2007/12/08/adusbef-e-federconsumatori-aumento-dei-costi-per-le-famiglie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/29 queries in 0.079 seconds using memcached
Object Caching 829/897 objects using memcached

Served from: www.mondocasablog.com @ 2012-02-12 20:13:41 -->
