Confedilizia: niente certificazione energetica, neppure regionale

risparmio energetico L’obbligo di allegare ai rogiti l’attestato di certificazione energetica e, per i locatori, di consegnarlo o comunque di metterlo a disposizione dei propri inquilini, così com’era previsto dai commi 3 e 4 dell’art. 6 del d.lgs. 192/’05, non c’è più. La legge di conversione del d.l. n. 112/’08 (la manovra e-stiva, come è stata chiamata) ha infatti abrogato tali disposizioni e, con esse, le due norme di cui ai commi 8 e 9 dell’art. 15 dello stesso decreto legislativo, che sanzionavano con la nullità (relativa) un eventuale inadempimento al riguardo. Resta in linea generale, per i proprietari, l’obbligo di dotarsi del predetto attestato secondo le scadenze e le condizioni previste dalla legge, ma sta di fatto che le intervenute abrogazioni – con particolare riferimento ai fabbricati preesistenti (vale a dire non costruiti o radicalmente ristrutturati in base a titolo richiesto dopo l’8 ottobre 2005) – hanno svuotato del suo valore precettivo tale previsione (salvo, ovviamente, il caso in cui si abbia inte-resse ad accedere alle agevolazioni fiscali connesse al risparmio energetico).
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Centroconsumatori: cancellata la cumulabilità delle agevolazioni per gli interventi di riqualificazione energetica

solare termicoCancellata la cumulabilità delle agevolazioni per gli interventi di riqualificazione energetica. Addio agli sgravi fino al 70 %. La nuova legge sull’efficienza energetica (decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115) stabilisce che a partire dal 2009 i contributi provinciali per interventi edilizi non saranno più cumulabili con altre agevolazioni fiscali. Non appena entreranno in vigore le norme d’attuazione al decreto, i consumatori che intendono realizzare interventi di riqualificazione energetica dell’abitazione dovranno stringere un po’ di più la cinghia. Dal 1° gennaio 2009, infatti, decade la possibilità di cumulare i contributi provinciali con le detrazioni fiscali previste dallo Stato e quindi bisognerà scegliere per l’una o per l’altra forma di agevolazione. Al momento attuale chi effettua determinati interventi può usufruire sia della detrazione fiscale sia del contributo provinciale. Ma dal 2009 le cose cambieranno comportando un aggravio per le tasche dei consumatori.
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Box auto, sì al 36% anche senza preliminare registrato

boxE’ sufficiente l’accettazione, da parte del consiglio di amministrazione della cooperativa, della richiesta di assegnazione del bene per provare la sussistenza del vincolo pertinenziale. Ammesso il beneficio della detrazione d’imposta del 36% sull’acquisto, da parte dei soci di cooperative edilizie, di box e posti auto pertinenziali anche in assenza di un compromesso di vendita regolarmente registrato. E’ sufficiente infatti che il verbale di accettazione, da parte del Consiglio di amministrazione, della richiesta di assegnazione del bene sia trascritto nel libro delle adunanze e delle deliberazioni, perché i soci della cooperativa edilizia possano fruire dell’agevolazione fiscale sugli acconti pagati con bonifico. Questo, in sintesi, il contenuto della risoluzione n. 282/E del 7 luglio 2008, in risposta alla richiesta di chiarimenti sul diritto alla detrazione Irpef per l’acquisto di box e posti auto pertinenziali realizzati dalle cooperative edilizie (articolo 1, legge 449/1997). L’Agenzia rileva in via preliminare che, come specificato nella circolare 55/2002, nel caso in cui l’atto di acquisto sia stipulato successivamente al versamento di acconti, è riconosciuta la detrazione in relazione ai pagamenti versati con bonifico - fino a concorrenza del costo di costruzione del box dichiarato dal costruttore - a condizione che vi sia una regolare registrazione del compromesso di vendita, in quanto è necessario comprovare il vincolo pertinenziale tra abitazione e box (vedi anche risoluzione 38/2008).
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La mancata edificazione nei cinque anni comporta la perdita dei benefici fiscali

edificareAi fini del mantenimento delle agevolazioni fiscali per l’imposta di registro dovuta in dipendenza dell’acquisto di beni immobili inseriti in piani urbanistici particolareggiati (articolo 33, comma 3, legge 388/2000), è rilevante o meno che il soggetto ponga tempestivamente in essere l’edificazione? E l’edificazione, dopo lo scadere dei cinque anni, deve essere completata o solo cominciata? Per rispondere a tali quesiti, immaginiamo il seguente caso operativo. L’ufficio contesta al contribuente la decadenza dall’agevolazione relativa all’acquisto, in data 1° gennaio 2001, di un terreno edificabile sito in un piano particoleraggiato. La società richiede e applica le agevolazioni fiscali previste dalla legge 388/2000 (imposta di registro all’1% e imposte ipotecarie e catastali in misura fissa). Su tale terreno viene quindi rilasciata dal Comune la concessione edilizia per la realizzazione di varie unità immobiliari. In data 1/1/2005, prima cioè dello scadere del quinquennio, prima della prevista realizzazione edificatoria e comunque prima di aver costruito un edificio significativo dal punto di vista urbanistico (cioè un rustico comprensivo delle mura perimetrali delle singole unità immobiliari e con copertura completata), il terreno viene però ceduto ad altro soggetto. Peraltro, anche al 1° gennaio 2006, cioè al compimento del quinquiennio, l’intervento edilizio (da parte del successivo acquirente) non è stato ancora (del tutto) realizzato. In un tale contesto, il recupero da parte dell’ufficio appare dovuto e incontestabile
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Bonus affitto, l’eccezione non è di casa

Bonus affitto, lRisoluzione n. 200/E del 16 maggio 2008. Ok alla detrazione per i contratti ante ‘98 tacitamente rinnovati e per quelli stipulati dopo anche se privi di riferimento alla legge 431

Detrazione per canoni di locazione senza eccezioni. Lo sconto fiscale introdotto dalla Finanziaria 2008 per le spese di affitto dell’abitazione principale spetta anche se il contratto è stato stipulato prima dell’entrata in vigore dell’ultima legge sulle locazioni, la 431/1998, ai sensi di precedenti norme (leggi 392/1978 e 359/1992), e automaticamente prorogato per gli anni successivi. Della stessa agevolazione può usufruire anche il contribuente titolare di un contratto di locazione che - benché stipulato dopo l’entrata in vigore della 431 - non contiene riferimenti alla stessa legge o addirittura rimanda a norme precedenti.

Questa, in sintesi la risposta fornita dall’Agenzia, con la risoluzione n. 200/E del 16 maggio, a un Caaf che chiede chiarimenti in merito al “bonus” per le spese di affitto previsto dal nuovo comma 01 dell’articolo 16 del Tuir.
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Sconti per chi ristruttura e per chi risparmia energia

casa ecologica Nuove detrazioni, crediti di imposta ed esenzioni per chi acquista la prima casa con un mutuo ipotecario. Previste anche delle misure favorevoli anche per i giovani fino a trent’anni. Coraggio, finalmente qualcosa si muove. In un momento in cui sembra che anche l’aria abbia un prezzo in salita, la legge Finanziaria 2008 prevede per fortuna qualche sconto sul piano della fiscalità immobiliare. Risparmio energetico, ristrutturazioni edilizie, acquisto della prima casa con un mutuo ipotecario e locazioni vengono infatti baciate da nuove detrazioni, crediti d’imposta ed esenzioni. Cominciamo dall’Ici, l’imposta comunale sugli immobili per la casa di abitazione, per la quale l’intervento del legislatore agisce sulla misura dello sconto concesso a livello nazionale, lasciando ai singoli comuni la possibilità di concederne altri. La deduzione accordata ai proprietari della casa di abitazione è di 103,29 euro, cui se ne dovrebbe aggiungere un’altra pari al 30% dell’aliquota base dell’Ici (oggi pari al 4,0 per mille del valore catastale). In ogni caso, lo sconto comprensivo di quello già oggi in vigore e di quello previsto dalla finanziaria non potrà superare i 303,29 euro l’anno. Per quanto invece concerne i proprietari di immobili, sono previsti tre diversi interventi.
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Il trattamento fiscale riservato agli inquilini

affitto famiglia La Finanziaria 2008 ha ridisegnato a favore degli affittuari le condizioni normative legate alle locazioni, ma non interviene nei rapporti che intercorrono fra il locatore e il conduttore dell’immobile. Per le locazioni abitative, sono state introdotte due nuove detrazioni: la prima a favore di qualunque tipo di contratto per abitazione principale e la seconda, efficace solo per tre anni, per giovani tra i 20 e i 30 anni che, per ragioni di studio o di lavoro, trasferiscono la residenza lontano dal comune d’origine. Le vecchie e nuove detrazioni non sono cumulabili, ma il contribuente può scegliere lo “sconto” più favorevole. Tuttavia, il divieto di cumulo non è espressamente ampliato alla detrazione del 19 % su un tetto massimo di 2.633 euro (cioè di max 500,27 euro ) prevista per gli studenti universitari iscritti all’università in un comune distante almeno 100 chilometri dalle residenza, e su questo punto si attendono chiarimenti. Infine, con l’aumento del tasso legale, dal 2008 salgono dal 2,5 al 3% gli interessi che il proprietario deve versare annualmente sul deposito cauzionale anticipato dall’inquilino all’inizio della locazione.
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Sardegna e Valle d’Aosta: detrazione per la tv digitale

Sardegna e Valle d’Aosta: detrazione per la tv digitaleI residenti in Sardegna e Valle d’Aosta hanno diritto alla detrazione Irpef per la tv digitale terrestre.

Chi ha ricevuto il contributo di 70 euro per l’acquisto di un decoder, infatti, potrà comunque beneficiare della detrazione Irpef per l’acquisto di apparecchi televisivi e digitali.

Lo stesso contribuente può usufruire delle due agevolazioni purché si applichino a due apparecchi diversi. Il beneficio introdotto con la Finanziaria 2007, pari ad una detrazione del 20 per cento delle spese sostenute per un importo massimo delle stesse di 1.000 euro, può raggiungere 200 euro.
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Condominio: Adempimenti e agevolazioni fiscali

Condominio: Adempimenti e agevolazioni fiscaliAmministrare un condominio con chiarezza e professionalità, contenendo i costi a garanzia della miglior fruibilità dei servizi comuni, è certamente l’obiettivo di un buon amministratore che deve conoscere le norme necessarie per saper gestire le spese che ogni condòmino è obbligato a sostenere per mantenere e conservare l’edificio, a salvaguardia di un comune interesse, impegnandosi economicamente in proporzione del valore della proprietà di ognuno.
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Bonus fiscale per ristrutturazioni: verso lo storico traguardo delle 400mila richieste

Bonus fiscale per ristrutturazioni: verso lo storico traguardo delle 400mila richiesteDa gennaio a ottobre, sono state 336.388 le dichiarazioni di inizio lavori inviate al Centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate da parte di contribuenti che hanno ristrutturato un immobile beneficiando della detrazione del 36 per cento.
Se il trend di questo fine d’anno rimane tale, il 2007 si prepara a battere il record registrato nel 2006 avendo ottime possibilita’ di superare quota 400mila richieste di agevolazioni fiscali. Ne da’ notizia l’edizione in rete di FiscoOggi.it che, nel consueto articolo di analisi dei dati mensili, approfondisce le diverse ripartizioni territoriali.
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ASPPI: “Identità e ruolo, per una svolta innovativa nelle politiche immobiliari”

ASPPI: "Identità e ruolo, per una svolta innovativa nelle politiche immobiliari"
Si svolgerà a Fermo il 16/17/18 novembre p.v. ore 16.00 presso la Sala del Centro Congressi San Martino Via G. Leopardi 4 - l’Assemblea Nazionale ASPPI ‘Identità e ruolo: per una svolta innovativa nelle politiche immobiliari’.
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