Link Pubblicitari:

News. Cooperative edilizie di abitazione. Cambia il regime Iva

cooperativeAbrogate le agevolazioni previste per le cooperative edilizie nei casi di assegnazione ai soci di immobili e di acconti versati dai soci

Così è disposto dai commi 4, 5 e 6 dell’ art.4 – ter del decreto legge 1 luglio 2009, n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n.102, in cui sono state abrogate le agevolazioni previste per le cooperative edilizie.

Per meglio chiarire le novità introdotte, ricordiamo che le cooperative edilizie nascono con lo scopo mutualistico di fornire ai soci un immobile in proprietà o in godimento ad un prezzo più basso di quello di mercato, annullando il profitto di natura lucrativa.

Le cooperative edilizie si dividono in: cooperative

- < strong>cooperative a proprietà divisa: il socio diventa proprietario a seguito dell’ assegnazione dell’ immobile al rogito notarile;

- cooperative a proprietà indivisa se il socio non ottiene il diritto di proprietà dell’ immobile, ma il suo godimento.

Per le cooperative a proprietà divisa, il comma 4 dell’ art.4 – ter ha previsto l’ abrogazione delle disposizioni previste dai commi 2 e 3 dell’ art.3 del DL 27 aprile 1990, n.90 (convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 1990, n.165), con effetti a partire dal 5 agosto 2009 (data di entrata in vigore della legge di conversione n. 102 / 2009 del citato D.L. 78 / 2009).
Continua »

Tag:, , , , , , , , ,

Fiscalità. Cambia il regime Iva per le cooperative edilizie di abitazione

cooperativeSecondo quanto disposto dai commi 4, 5 e 6 dell’ art.4 – ter del decreto legge 1 luglio 2009, n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n.102, sono state abrogate le agevolazioni previste per le cooperative edilizie nei casi di assegnazione ai soci di immobili e di acconti versati dai soci.

Per meglio chiarire le novità introdotte, si ricorda che le cooperative edilizie nascono con lo scopo mutualistico di fornire ai soci un immobile in proprietà o in godimento ad un prezzo più basso di quello di mercato, tramite l’ annullamento del profitto di natura lucrativa.

Le cooperative edilizie sono:

- a proprietà divisa: il socio diventa proprietario a seguito dell’ assegnazione dell’ immobile al rogito notarile;

-a proprietà indivisa: il socio non ottiene il diritto di proprietà dell’ immobile, ma il suo godimento.

Per quanto riguarda le novità introdotte dal DL 78 / 2009, il comma 4 del’ art.4 – ter ha previsto l’ abrogazione delle disposizioni previste, per le cooperative a proprietà divisa, dai commi 2 e 3 dell’ art.3 del DL 27 aprile 1990, n.90 (convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 1990, n.165), con effetti a partire dal 5 agosto 2009 (data di entrata in vigore della legge di conversione n. 102 / 2009 del citato D.L. 78 / 2009).
Continua »

Tag:, , , , , , , , , , , ,

La Regione Veneto aiuta chi ha il mutuo

Regione VenetoLa Regione del Veneto in questi anni ha approvato e finanziato molte plici iniziative a supporto delle giovani coppie che si trovano in difficoltà e che non sono in grado di acquistare un’ abitazione. La complessa congiuntura finanziaria che ha investito anche la regione ha reso, inoltre, difficile per molte famiglie far fronte alla rata del mutuo per la loro casa.

Un decreto regionale per l’ erogazione di contributi o di agevolazioni a sostegno di cittadini che vivono una condizione di disagio è stato adottato su indicazione dell’ assessore ai Lavori pubblici, Massimo Giorgetti, con uno stanziamento complessivo di 20 milioni di euro per mille e 500 famiglie che avranno diritto ad accedere ai finanziamenti in tempi rapidissimi.

La Regione del Veneto aveva pubblicato a novembre due bandi: le graduatorie delle persone che avranno diritto alle risorse sono state rese note oggi. Nel concreto, la Regione del Veneto garantirà a chi non riesce più a saldare la rata del mutuo una rinegoziazione con gli istituti di credito e con il consiglio del notariato a costo zero e per i casi più disperati erogherà un contributo di 20 mila euro a famiglia per abbassare la quota del capitale residuo del mutuo e rendere la rata più sostenibile. Si eviterà così il pignoramento delle abitazioni.

Nel secondo caso, la Regione del Veneto, sempre grazie ad un accordo siglato con le banche e con i notai, assicurerà alle giovani coppie che vogliono comperare la prima casa e non hanno i mezzi necessari un mutuo agevolato con 25 mila euro di contributo a fondo perduto per abbattere l’interesse. Le domande arrivate sono quasi 5 mila: naturalmente la graduatoria di oggi resterà valida anche in futuro e potrà essere evasa con l’ aggiustamento di bilancio dell’ autunno

Tag:, , , , , , ,