Regione lazio: mutui agevolati per acquisto case da enti

prima casa La Giunta della Regione Lazio presieduta da Piero Marrazzo ha approvato una delibera che favorirà mutui agevolati per inquilini che vorranno acquistare alloggi in dismissione da parte degli enti proprietari come prima casa. ”Abbiamo inserito l’innalzamento del tetto massimo del mutuo richiedibile a Sviluppo Lazio da 100mila a 200mila euro -ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche per la casa Mario Di Carlo- di cui 100mila avranno un tasso dell’1% e gli altri un tasso normale. Questa agevolazione, che finora ha funzionato tramite bando, ora sarà attuabile tramite sportello”. ”Il cittadino che vorrà acquistare la propria casa da un ente in dismissione potrà rivolgersi a Sviluppo Lazio e attivare questo processo” -ha aggiunto Di Carlo- “l’Ater potrà acquistare le abitazioni che rimarranno invendute, e subentrare così agli enti alle stesse condizioni.
Il fondo stanziato dalla Regione e’ di 160mln di euro per l’Ater e di 50mln per i singoli inquilini. Tra gli alloggi in dismissione se ne contano attualmente 47 in via dei Colli Portuensi, 271 in via delle Pincherle, a Roma e 138 a Latina”.

www.regione.lazio.it

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Sardegna: 23 milioni di euro per interventi di contrasto delle povertà

affittoSostegno economico alle persone che vivono in grave condizione di povertà, iniziative a favore delle famiglie con almeno quattro figli ed un reddito insufficiente, rifinanziamento del programma regionale “Né di fame né di freddo” a favore di senzatetto e clochard. Proseguendo le azioni di contrasto alle povertà estreme, la Giunta regionale ha stanziato oggi quasi 23 milioni di euro “per il sostegno economico di persone e famiglie prive di reddito, in condizioni di accertata povertà e per l’abbattimento dei costi abitativi e dei servizi essenziali”. “Si tratta - ha detto l’assessore Dirindin - di sostenere le persone in difficoltà duratura o transitoria, con progetti personalizzati di aiuto e monitoraggio delle azioni poste in essere attraverso la collaborazione con i Comuni. Lo scorso anno, con 5 milioni e mezzo, abbiamo potuto erogare mensilmente fino a 250 euro a persona. Quest’anno lo stanziamento è stato quadruplicato e la somma mensile erogabile è di 350 euro a persona. Un incremento notevole per un Programma che - nel resto d’Italia - solo Emilia, Friuli, Basilicata e Campania hanno adottato”. Gli interventi sono finalizzati prioritariamente ad un aiuto nel pagamento di servizi essenziali (canone di locazione, energia elettrica, gas, acqua, rifiuti solidi urbani): a disposizione ci sono 15.000.000 euro da ripartire tra i Comuni della Sardegna (per il 10% in parti uguali e per il 90% in relazione alla popolazione). Sono previste poi iniziative a favore di famiglie numerose (minimo 4 figli), che abbiano un reddito insufficiente a coprire le esigenze essenziali: anche in questo caso, pur non trovandosi in condizione di povertà estreme, ci sarà un sostegno per l’abbattimento dei costi abitativi e dei servizi (canone di locazione, bollette ecc. ecc.) ma anche il pagamento di servizi come l’asilo nido, baby sitter, la frequenza di attività sportive o la partecipazione ad iniziative culturali, di studio o attività extrascolastiche. Per questa tipologia di intervento sono stati stanziati quasi 6 milioni di euro.
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