Formigoni: la Regione Lombardia per una nuova edilizia

 Innovazione, creatività, sostenibilità. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha sintetizzato in queste tre parole chiave le condizioni per il rilancio dell’ edilizia e la sua capacità di competere. Lo ha fatto intervendo questa mattina alla giornata inaugurale della terza edizione del Made Expo (alla quale ha presenziato anche l’ assessore all’ Industria, Pmi e Cooperazione, Romano La Russa).

Formigoni ha ricordato che non si tratta solo di superare le difficoltà congiunturali, ma di raccogliere una sfida più alta, “la fase di profondi cambiamenti culturali dettati da una nuova sensibilità ai temi dell’ ambiente, dell’ energia, della sostenibilità“: una cesura epocale per Formigoni “nel modo di intendere il rapporto tra l’ uomo e il mondo, fra la trasformazione urbana e il territorio”.

Innovazione & Voucher
Innovare – ha detto Formigoni – significa migliorare ciò che esiste, attraverso scambi di conoscenze e sinergie capaci si sviluppare nuove tecniche e nuovi materiali, che consentano un balzo in avanti di tutto il settore”. Va esattamente in questa direzione il voucher per favorire la partecipazione delle imprese artigiane a fiere internazionali all’ estero, finanziato con 3,3 milioni attraverso un bando promosso da Regione Lombardia e Unioncamere

News. European Green City Index: uno studio Siemens sulla sostenibilità ambientale

 Presentato nell’ ambito della conferenza di Copenhagen, lo studio ha esaminato 30 grandi città europee per quanto riguarda performance e politiche ambientali. Proprio Copenhagen è risultata essere la città più verde d’ Europa, seguita da Stoccolma e Oslo. Roma si piazza al quattordicesimo postro su 30, per quanto riguarda l’ utilizzo di fonti di energia rinnovabili e ottiene, a sorpresa, un ottimo risultato per quanto riguarda le emissioni di CO2.

Lo studio prende in considerazione otto categorie – emissioni di anidride carbonica, energia, trasporti, acqua, qualità dell’ aria, rifiuti e utilizzo della terra, costruzioni e politiche ambientali – basate a loro volta su trenta indicatori quantitativi e qualitativi. La posizione della città prescelta è misurata in base alla media dei punteggi registrati nelle singole voci.

XVI edizione di Ecosistema Urbano. Città italiane, più tartarughe che lepri

 Rapporto annuale di Legambiente, Sole 24 Ore e Ambiente Italia. Brusca battuta d’ arresto nelle politiche per la sostenibilità urbana. Verbania vince la classifica della qualità ambientale davanti a Belluno e Parma. Male il Sud malissimo la Sicilia: Catania è la maglia nera

È un’ Italia più tartaruga che lepre quella delle città italiane, dove si registra una battuta d’ arresto nelle politiche ambientali urbane e una scarsa agilità nello sfruttare le opportunità, anche economiche, offerte da una più attenta e lungimirante gestione dei rifiuti, della mobilità, dell’ energia.

È scarsamente attrattivo il trasporto pubblico, le zone a traffico limitato si sono rimpicciolite, la congestione da quattroruote è identica, sale solo dell’ 1% l’ efficienza della depurazione e il parametro migliore alla fine è quello della raccolta differenziata.

In questo scenario statico spiccano le performance di Verbania, Belluno, Parma, Bolzano e Siena, che occupano i primi cinque posti della classifica, così come risaltano, stavolta in negativo, gli ecorisultati di Catania, Crotone, Agrigento, Frosinone e Caltanissetta, adagiate sul fondo della graduatoria.

Questi in sintesi i risultati della XVI edizione di Ecosistema Urbano di Legambiente, rapporto annuale realizzato con la collaborazione scientifica di Ambiente Italia e il contributo editoriale de Il Sole 24 ore. La ricerca vede primeggiare ancora una volta solo comuni del centro – nord, mentre il Meridione resta ancora indietro, anche se qualche municipio inizia a muoversi: tra i primi 42 classificati di quest’ anno troviamo, infatti, quattro comuni del Sud: Salerno (34ª), Campobasso (39ª), Potenza (40ª) e Matera (42ª).

Evento. Taglio del nastro per Casa Domotica

 È tutto pronto per l’ inaugurazione di Casa Domotica, la villetta realizzata da Vividomotica in partnership con Area Group Immobiliare a Pieve di Campi (PR). Sabato 12 settembre alle 18 ci sarà la cerimonia ufficiale alla presenza di esponenti del mondo politico, istituzionale e produttivo. Ma già da giovedì è possibile visitare gratuitamente la monofamiliare dotata di tecnologie domotiche di ultima generazione, impianto fotovoltaico e solare termico.

Il progetto nasce dalla volontà di impiegare sistemi innovativi, come gli impianti domotici, per ottenere la massima efficienza della spesa in energia, con effetti positivi dal punto di vista economico, della qualità della vita e dell’ ambiente.

Casa Domotica, infatti, non è servita dal gas metano. Per il riscaldamento vengono usate membrane termoelettriche posizionate sotto i pavimenti e in cucina il piano cottura è alimentato da piastre elettriche. In questo modo non si immettono gas serra nell’ atmosfera e si eliminano i rischi e i costi connessi a questo combustibile. Inoltre, i pannelli fotovoltaici sfruttano il sole, un fonte rinnovabile per produrre gratuitamente parte dell’elettricità necessaria al fabbisogno domestico, mentre l’ impianto solare termico fornisce l’ acqua calda sanitaria.

Gruppo Polo – Le Ville Plus: un’ azienda italiana a sostegno delle politiche energetiche dell’ amministrazione Obama: il Green Deal

 Gruppo Polo – Le Ville Plus* è l’azienda italiana che ha sostenuto l’ incontro con Mark Hopkins, direttore dell’ International Energy Efficiency, UN Foundation, che ha illustrato il “Green Deal” dell’ amministrazione Obama nel corso di un convegno svoltosi nel Palazzo dei Giureconsulti a Milano.

L’ evento, riservato a giornalisti, esperti del settore ed istituzioni, è stato organizzato dal Consolato degli Stati Uniti, in collaborazione con e – gazette.it, Legambiente e Camera di Commercio di Milano.

La sensibilità dell’ amministrazione Obama sui temi dell’ ambiente, dell’ energia e dello sviluppo economico è segno del profondo mutamento in atto negli USA ed è al centro dell’ attenzione dei media e dell’ opinione pubblica.

Gruppo Polo – Le Ville Plus, impresa generale di costruzioni in edilizia sostenibile, è un esempio unico di azienda italiana che ha compreso l’ importanza di sostenere questa iniziativa: un esempio eccellente di realtà aziendale specializzata nel green building che da sempre fa del rispetto per l’ ambiente il proprio fondamento e principio ispiratore di ogni attività.

Secondo la nuova visione dell’ Amministrazione Obama, infatti, le sfide nell’ ambito dell’ energia sono serie e sono rimaste troppo a lungo senza risposta. Il pacchetto di stimolo adottato dal Congresso e firmato dal Presidente prevede un investimento di 100 miliardi di dollari in spese dirette, prestiti garantiti e incentivi fiscali per incoraggiare la ricerca e lo sviluppo nell’ ambito dell’ energia rinnovabile, dell’ architettura verde e di nuovi trasporti di massa.

Niente più certificazione energetica per avere diritto alle detrazioni del 55% per impianti solare termici

 La legge n. 244 del 24 dicembre 2007 ha dato “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale del 28/12/07 proroga gli incentivi già previsti dalla Finanziaria 2007 sino a tutto il 2010 e introduce nuovi.
I Comuni possono introdurre un’aliquota ICI ridotta inferiore al 4 per mille per tutti quelli che installano impianti energetici con fonti rinnovabili.
Prorogate al 2010 le agevolazioni della Finanziaria per la riqualificazione totale degli edifici, la sostituzione di infissi, installazione di pannelli solari, sostituzioni di impianti di riscaldamento con caldaie a condensazione, la sostituzione di frigo e congelatori.

Forum ministeriale sull’energia, Bersani propone un patto fra paesi consumatori e produttori

 Approfondire il dialogo fra paesi produttori e consumatori di energia è il motto rimarcato dal Forum ministeriale che ha chiuso la seconda giornata di lavori del World energy congress. In apertura dei lavori, il ministro per lo sviluppo economico Pierluigi Bersani ha individuato nella sicurezza energetica e nella tutela ambientale due priorità gemelle, in linea con le quali bisogna progettare un dopo-Kyoto che ponga obiettivi differenziati ma vincolanti anche ai paesi in rapido sviluppo.