Bari: contributo alloggiativo 2008

affittoC’è tempo fino al 14 novembre per presentare la domanda per accedere al contributo alloggiativo anno 2008 (relativo agli affitti 2007), lo strumento pensato per aiutare le famiglie a sostenere le spese relative all’affitto, sempre che il contatto sia regolarmente registrato. Il contributo alloggiativo (ex lege 431/98) viene erogato grazie a un finanziamento del Ministero dei lavori Pubblici e delle Finanze, ed è integrato dalla quota di cofinanziamento a carico delle Regioni e dei Comuni. Per il 2007 alla Regione Puglia sono stati assegnati 14.646.758 €. La Regione, dal canto suo, ha aggiunto al contributo statale altri 4.000.000 € di propri fondi, mentre il Comune di Bari ha di fatto quintuplicato il proprio impegno passando da 50.000 a 250.000€. “Questo ulteriore impegno da parte del Comune - ha dichiarato l’assessore al Bilancio Gianni Giannini – ci consentirà di ottenere un incremento della premialità che la Regione riconosce ai Comuni che implementano il fondo. L’ammontare della premialità per Bari dovrebbe passare dai 200.000€ del 2007 al milione di euro di quest’anno”.
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Mantova: bando per alloggi studenti

bancdo per alloggi studentiSono 52 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale messi a disposizione degli studenti universitari che scelgono Mantova come sede dei propri studi: un nuovo bando di concorso li assegnerà a coloro che, con i requisiti richiesti, faranno domanda entro il 25 settembre. Gli appartamenti sono situati in via Volta, ai numeri civici 1 e 3. Sono appartamenti con camere doppie o singole, arredati e completi di elettrodomestici, con un servizio di portineria, un luogo comune adibito a sala lettura, internet point, una lavanderia collettiva, un deposito bici e garage; situato in Valletta Valsecchi. Sono 80 i posti letto destinati a studenti di corsi universitari, stagisti, borsisti, ricercatori, altri 16 posti letto a lavoratori a tempo determinato, soggetti che necessitano, per un periodo limitato nel tempo, di cure e assistenza o persone con esigenze abitative temporanee. Il canone di locazione è stato stabilito in 250 euro mensili comprensivi di tutte le spese riferite al servizio abitativo. L’assegnazione verrà fatta in base ad una graduatoria, le domande dovranno pervenire entro il 25 settembre.

www.comune.mantova.it

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I canoni di affitto nelle grandi città

prima casaDall’analisi delle offerte prese in esame secondo l’ubicazione degli alloggi risulta che i canoni maggiori sono richiesti a Milano e Roma dove, per affittare un’abitazione in centro, sono richiesti mediamente 2300,00 e 2,350,00 Euro al mese, in zona intermedi i valori scendono a 1.3500,00 e 1.300,00 Euro, mentre per la periferia questi si attestano su 1.050,00 e 1.100,00 Euro. Leggermente inferiori, ma comunque molto oltre la media, sono i canoni richiesti a Firenze e Bologna, dove i canoni variano nel primo caso da 2.100,00 Euro per un alloggio in centro, a 1.200 Euro in zona semicentrale, a 1.050,00 euro in periferia; a Bologna tali canoni si attestano rispettivamente su 1.850,00 Euro, 1.100,00 Euro, e 950,00 Euro. Sempre molto alti sono i canoni richiesti a Napoli che variano da 1.250,00 a 1.025,00 a 770,00 Euro spostandosi dal centro all’esterno della città. Richieste inferiori a 1.000,00 Euro sono presenti a Genova dove per affittare un’abitazione in centro sono richiesti mediamente 900,00 Euro, in zone semicentrali 850,00 Euro e 700,00 in periferia. A Torino e Palermo le richieste sono molto simili e variano da 850,00 e 800,00 Euro per le zone più centrali, 720,00 e 750,00 per quelle intermedie, 670,00 e 680,00 per quelle periferiche. I canoni minori sono quelli richiesti a Catania e Bari, 850,00 e 740,00 per un alloggio centrale, 700,00 per uno semicentrale, 650,00 per uno periferico. Centro Semicentro Periferia Bari 740,00.
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Milano città studi: nuovi alloggi per gli studenti fuori sede

studentatoA Città Studi sorgerà la prima residenza universitaria internazionale in Italia con 550 mini appartamenti che potranno ospitare oltre 600 giovani. Arrivano da tutta l’Italia, molti da Paesi lontani, gli studenti fuori sede a Milano sono migliaia. Per risolvere il problema dell’affitto, con i suoi 550 mini appartamenti, che potranno ospitare oltre 600 ragazzi, il progetto ‘Campus’ renderà più facile la vita dei circa 43mila studenti “extra-milanesi” che vengono ad abitare in città. Firmato dall’architetto Giancarlo Marzorati e realizzato in team con lo studio Moccia di Roma e lo studio Saffi di Milano, il progetto per la prima residenza ‘Campus’ universitaria internazionale in Italia sorgerà dal recupero architettonico della storica sede dell’Istituto Rizzoli per le Arti Grafiche in via Botticelli, a pochi passi dalla sede del Politecnico e delle Facoltà di Scienze dell’Università degli Studi. I nuovi alloggi sono stati ideati ispirandosi al modello londinese di Nido: spazi moderni e di tendenza capaci di coniugare le esigenze di privacy e la necessità di servizi con la stimolante esperienza della convivenza con giovani da tutto il mondo.
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Caduta verticale di “consumo turistico” si risponde con maggiore reddito alle famiglie, prezzi piu bassi e maggiore qualità

casa vacanzeSe il “consumo di turismo” diminuisce nel nostro Paese, sia da parte delle domanda interna, sia da parte di quella che proviene dall’estero, qualche motivo ci sarà. Per quanto riguarda la domanda interna, quest’anno, una percentuale inferiore al 50% godrà di questo consumo, si assiste inoltre ad una diminuzione complessiva delle giornate da trascorrere in vacanza ed alla progressiva affermazione della nuova modalità del “mordi e fuggi”. Ciò è chiaramente dovuto, non solo ad una diminuita capacità di spesa delle famiglie, ma, ovviamente, anche ad un aumento generalizzato dei prezzi di tutti i servizi turistici, dal costo dell’albergo a quello delle case in affitto, ai vari servizi balneari e, non ultimo, alle spese connaturate nelle stesse vacanze. In alcuni casi, come quello dei sevizi balneari, i prezzi sono pressoché raddoppiati e, secondo i nostri osservatori, una famiglia di 4 persone, per una settimana, dovrà spendere 3000 € per una vacanza.
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In calo gli affitti per mancanza di case

casa E’ allarme affitti, ”un problema dimenticato negli ultimi 10 anni”. Lo ha lanciato il presidente dell’Ance (l’associazione dei costruttori edili), Paolo Buzzetti, illustrando i dati dell’osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni. Il nostro mercato locativo si sta infatti riducendo. Tra il ‘91 ed il 2006 si calcola che il numero delle case in affitto sia diminuito di circa 600.000 unita’ (-12,5%) mentre il numero delle famiglie residenti e’ aumentato di 3,5 milioni di unita’(+17,6%). E’ il risultato, per l’Ance, di un progressivo disimpegno dello Stato sul fronte dell’edilizia pubblica: nel 2005 in Inghilterra sono state costruite 30.000 abitazioni di edilizia pubblica, 70.000 in Francia e solo 1.900 in Italia nel 2004. La ricetta dell’Associazione e’ quella di puntare sui programmi di housing sociale come la costruzione di nove alloggi, di campus che vedano l’integrazione tra pubblico e privato. Buzzetti, peraltro, si e’ detto favorevole all’ipotesi di un’imposta secca del 20% sugli affitti: ”Una misura - ha detto - che farebbe emergere il nero e calmiererebbe il mercato”.

www.pirellire.it

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Il trattamento fiscale riservato agli inquilini

affitto famiglia La Finanziaria 2008 ha ridisegnato a favore degli affittuari le condizioni normative legate alle locazioni, ma non interviene nei rapporti che intercorrono fra il locatore e il conduttore dell’immobile. Per le locazioni abitative, sono state introdotte due nuove detrazioni: la prima a favore di qualunque tipo di contratto per abitazione principale e la seconda, efficace solo per tre anni, per giovani tra i 20 e i 30 anni che, per ragioni di studio o di lavoro, trasferiscono la residenza lontano dal comune d’origine. Le vecchie e nuove detrazioni non sono cumulabili, ma il contribuente può scegliere lo “sconto” più favorevole. Tuttavia, il divieto di cumulo non è espressamente ampliato alla detrazione del 19 % su un tetto massimo di 2.633 euro (cioè di max 500,27 euro ) prevista per gli studenti universitari iscritti all’università in un comune distante almeno 100 chilometri dalle residenza, e su questo punto si attendono chiarimenti. Infine, con l’aumento del tasso legale, dal 2008 salgono dal 2,5 al 3% gli interessi che il proprietario deve versare annualmente sul deposito cauzionale anticipato dall’inquilino all’inizio della locazione.
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La multiproprietà è scomparsa, oggi è tempo di leasing

leasingSe l’idea dell’affitto non si ritiene valida e si vuole una seconda casa con l’uso esclusivo, esiste una valida alternativa al salasso del mutuo.Si tratta del leasing abitativo che ha del tutto soppiantato la multiproprietà ormai scomparsa: premette di usare un’ abitazione per un periodo lungo 20 anni senza esserne proprietario e senza esserne tassato perchè non risulta nessuna rendita di immobile. Fino a poco tempo fa si trattava di un prodotto destinato esclusivamente alle aziende e ai liberi professionisti, ma recentemente il mercato si è aperto anche ai privati con prodotti limitati ma validi. Tra i vari benefici ci sono le tasse ridotte e la bassa spesa dal notaio.

www.bii.it

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Cgl, Legambiente, Spi, Sunia e Fillea: “Piu’ case in affitto con canone accessibile?”

piu case in affitto con canone accessibileE’ questo il nucleo del programma “PIU’ CASE IN AFFITTO: UN PROGRAMMA POSSIBILE”, elaborato dalla CGIL, con SPI, FILLEA, SUNIA e Legambiente. L’obiettivo è di mettere sul mercato in dieci anni un milione di case a canone convenzionato. E’ questo l’unico modo per creare un mercato dell’affitto che non taglieggi il reddito dei lavoratori e dei pensionati, che consenta ai giovani di trovare una casa per studiare o per sposarsi, che dia risposte civili agli immigrati, che permetta di trovare lavoro, anche fuori dalla città di residenza, senza rinunciare al 50 per cento del salario. Questo è possibile investendo non meno di 100 miliardi di Euro in 10 anni. La cifra sarebbe impegnativa se si trattasse solo di risorse pubbliche. Riteniamo invece che, fermo restando anche un intervento pubblico diretto, a finanziare il programma debbano essere soggetti privati ed istituzionali, creando le convenienze per indurli ad investire le loro risorse. In particolare riducendo il costo delle aree, quelli di costruzione ed i tempi delle procedure. Il programma non si “limita” al problema casa. L’obiettivo è anche quello di una nuova progettualità per rendere le nostre città più solidali e sostenibili.
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Nomisma: Analisi del mercato della locazione abitativa in Italia. Evoluzione storica, situazione attuale e prospettive

Nomisma: Analisi del mercato della locazione abitativa in Italia. Evoluzione storica, situazione attuale e prospettive“Il sistema della locazione in Italia verso la liberalizzazione del mercato non ha portato gli effetti desiderati.”

Nel 1978 viene approvata la Legge 392/78 con la quale si introduce in Italia l’equo canone, un sistema di determinazione dei canoni di locazione molto rigido secondo il quale l’affitto non può superare una certa percentuale del valore catastale dell’immobile. Questo importo può essere modificato ogni anno solo sulla base del tasso di inflazione. Le conseguenze di questa legge sono oggi giudicate in modo non del tutto positivo. Agli stretti vincoli che la legge impone all’ammontare degli affitti e alle condizioni dei contratti i proprietari hanno reagito comprimendo l’offerta di abitazioni in affitto, e quindi introducendo un incentivo implicito all’acquisto della casa. E’ aumentata, inoltre, la propensione all’evasione fiscale e si sono disincentivati gli investimenti per migliorare la qualità delle abitazioni in affitto e il loro numero. Per i proprietari, inoltre, è sempre stato molto difficile rientrare nella disponibilità dell’appartamento alla scadenza del contratto.
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