<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondocasablog &#187; certificazione energetica edifici</title>
	<atom:link href="http://www.mondocasablog.com/tag/certificazione-energetica-edifici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondocasablog.com</link>
	<description>Il mondo della casa a 360°</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Dec 2011 11:03:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Il certificatore energetico: la figura che dovrà adempiere alla redazione della certificazione energetica degli edifici</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/07/09/il-certificatore-energetico-la-figura-che-dovra-adempiere-alla-redazione-della-certificazione-energetica-degli-edifici/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/07/09/il-certificatore-energetico-la-figura-che-dovra-adempiere-alla-redazione-della-certificazione-energetica-degli-edifici/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 04:23:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[abitare sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[acquirente  immobile]]></category>
		<category><![CDATA[certificatore energetico]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica edifici]]></category>
		<category><![CDATA[classificazione energetica edificio]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[gas effetto serra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/07/09/il-certificatore-energetico-la-figura-che-dovra-adempiere-alla-redazione-della-certificazione-energetica-degli-edifici/</guid>
		<description><![CDATA[Il percorso certificativo di questa nuova figura segue tutto il processo edilizio che va dalla progettazione alla fine dei lavori per arrivare all&#8217; Attestato di certificazione energetica, che include anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/07/1barsotti3.jpg?9d7bd4" alt='barsotti' class="left"/><strong>Il percorso certificativo di questa nuova figura segue tutto il processo edilizio che va dalla progettazione alla fine dei lavori per arrivare all&#8217; Attestato di certificazione energetica, che include anche la classificazione energetica dell&#8217; edificio. In mancanza delle linee guida nazionali e delle leggi regionali, l&#8217; attestato di certificazione energetica viene sostituito dall&#8217;  &#8220;Attestato di qualificazione energetica&#8221; (D.Lgs 192 / 2005, attuazione della direttiva 2002 / 91 / CE relativa al rendimento energetico nell&#8217;edilizia).</strong></p>
<p><strong>L&#8217; Attestato di Certificazione Energetica (A.C.E.)</strong><br />
È compilato e sottoscritto dal soggetto certificatore e deve essere messo a disposizione dell&#8217; acquirente o del conduttore di un immobile.<strong> Gli usi di energia riportati sull&#8217; attestato riguardano il riscaldamento, la produzione di acqua calda ad usi igienico &#8211; sanitari, la climatizzazione estiva e l&#8217; utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.</strong> Inoltre, al fine di fornire un&#8217; indicazione circa l&#8217; impatto dell&#8217; edificio sull&#8217; ambiente, nell&#8217; attestato deve essere riportata la stima delle emissioni di gas ad effetto serra determinate dagli usi energetici dell&#8217; edificio.</p>
<p><strong>L&#8217; attestato ha una validità massima di 10 anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica la prestazione energetica dell&#8217; edificio o dell&#8217; impianto.</strong><br />
Negli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico e per quelli che sono oggetto dei programmi di cui all&#8217; articolo 13, comma 2, dei Decreti adottati dal Ministero delle Attività Produttive il 20 luglio 2004, l&#8217; attestato di certificazione energetica deve essere affisso nello stesso edificio a cui si riferisce in un luogo facilmente visibile al pubblico.</p>
<p>I continui incrementi nel costo dell&#8217; energia hanno portato l&#8217; Unione Europea a sviluppare dei programmi per promuovere la cultura del risparmio energetico partendo dagli elementi che maggiormente consumano ed inquinano: gli edifici ad uso abitativo. L&#8217; attestato di certificazione energetica è uno strumento in grado di restituire trasparenza al mercato dei servizi energetici creando un circuito virtuoso che porterà ad una riduzione continua e costante dei consumi energetici. D&#8217; ora in avanti <strong>un edificio di qualità</strong> potrà e dovrà essere valutato anche in base al suo consumo energetico, non solo in base ai numerosi fattori che ne determinano il valore.</p>
<p><strong>L&#8217; obbligo di Certificazione Energetica</strong><br />
Nel gennaio 2008 è scattato l&#8217; obbligo della certificazione energetica per gli appartamenti appartenenti ad un edificio civile servito dal servizio energia. L&#8217; obbligo era già previsto dalla legge 10 / 91, ma la mancanza di decreti attuativi ne hanno impossibilitato la messa in pratica. Con il D.Lgs 192 / 2005 gli edifici di nuova costruzione e quelli interessati da grandi ristrutturazioni, sono interessati dall&#8217; obbligo della certificazione energetica.</p>
<p>La Finanziaria 2007 e la Finanziaria 2008 hanno definito gli obblighi dell&#8217; attestato di certificazione energetica per accedere alle detrazioni fiscali del 55 %. La legge 133 / 2008 pone infine delle restrizioni annullando l&#8217; obbligo di allegare l&#8217; attestato di certificazione energetica nel caso di trasferimento a titolo oneroso e locazione di immobili,eliminando inoltre la nullità del contratto per trasferimenti e locazioni nel caso di mancanza di attestato di certificazione energetica.</p>
<p>Il Consiglio Nazionale del Notariato, stante l&#8217; incertezza normativa per il contrasto tra norme nazionali e norme regionali ha invitato i Notai ad un atteggiamento prudente che prevede comunque l&#8217; esibizione all&#8217; acquirente dell&#8217; attestato di certificazione energetica, pur non dovendo allegare tale attestato all&#8217; atto notarile. Il cui studio 334 – 2009 / C emanato dal Consiglio Nazionale del Notariato in materia di Certificazione Energetica è disponibile e sul sito web : <strong>www.notariato.it</strong></p>
<p>Vogliamo comunque ricordare che il venditore dovrà dotare dell&#8217; attestato anche la singola unità immobiliare e, nel caso si tratti di nuove costruzioni o di immobili oggetto di ristrutturazioni importanti, l&#8217; obbligo graverà sul costruttore. Considerata la portata dell&#8217; obbligo si suggerisce che sin dalla proposta di acquisto e / o preliminare ovvero prima del rogito notarile di trasferimento si tenga conto della precisazione particolare che <strong>l&#8217; obbligo di dotazione, pur essendo previsto in capo al venditore ovvero al costruttore, può essere assunto a proprio carico dall&#8217; acquirente in forza di una specifica pattuizione, alla quale le parti, adeguatamente informate e valutati i propri interessi concreti, potranno addivenire in forma scritta prima del rogito notarile</strong>.</p>
<p>Secondo le indicazioni fornite dai notai, gli immobili potranno essere venduti anche senza la certificazione o attestazione energetica, ma all&#8217; interno del rogito dovrà essere, comunque, presente una clausola che obbligherà il compratore a effettuare la certificazione energetica onde evitare che una successiva vendita possa essere effettuata senza la certificazione o attestazione energetica.<br />
<span id="more-5304"></span><br />
Ricordiamo, inoltre, che nel caso di locazione urbane è necessario far esclusivo riferimento alle eventuali legge regionali che hanno legiferato in materia al fine di conoscere obblighi e adempimenti in materia di certificazione energetica.</p>
<p>Ricordiamo, infine, che dall&#8217; entrata in vigore della legge 133 / 2008 è venuto meno l&#8217; obbligo di allegare l&#8217; attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita, ma non l&#8217; obbligo di redigerlo. Il comma 2 &#8211; bis dell&#8217; art. 35 della legge 133 / 2008 ha, infatti, abrogato i commi 3 e 4 dell&#8217;art. 6 e i commi 8 e 9 dell&#8217; art. 15 del dlgs 192 / 2005 riguardanti il regime sanzionatorio.</p>
<p>L&#8217; unica sanzione specifica attinente al mancato assolvimento dell&#8217; obbligo di dotazione è quella prevista dall&#8217; art. 15 comma 7 del D.lgs 192 / 2005, secondo la quale il costruttore che non consegna al proprietario, contestualmente all&#8217; immobile, l&#8217; originale della certificazione energetica di cui all&#8217; articolo 6, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 5.000 euro e non superiore a 30.000 euro.</p>
<p><strong>Le situazione regionali</strong><br />
Secondo il D.Lgs 311 / 2006 le Regioni e le Province Autonome possono recepire i contenuti della direttiva europea e dei decreti nazionali mantenendone però vincoli e principi fondamentali.</p>
<p><strong>Regione Lombardia</strong><br />
Certificazione energetica obbligatoria / Limiti aggiuntivi rispetto al D.Lgs. 311 Metodo di calcolo regionale / Bonus volumetrici. Ha anticipato al 2008 i requisiti previsti dalle norme statali per il 2010, ha definito la procedura di calcolo per determinare i requisiti di prestazione energetica degli edifici e, a fine 2007, ha riscritto alcune norme sull&#8217; ambito di applicazione e sull&#8217; accreditamento dei certificatori aprendo ai certificatori di altre Regioni.</p>
<p>Delibera Giunta regionale del 22 dicembre 2008 n. 8745 in tema di efficienza energetica nell&#8217; edilizia, approvata dalla Giunta Regionale Lombarda nell&#8217; ultima seduta prima della pausa natalizia: in tale delibera vengono aggiornate le <strong>Disposizioni inerenti all&#8217; efficienza energetica in edilizia</strong> approvate con la D.G.R. n. 5018 / 2007, modificata ed integrata dalla D.G.R. n. 5773 / 2007.</p>
<p><strong>• Provincia autonoma di Bolzano</strong><br />
Certificazione energetica obbligatoria / Limiti aggiuntivi rispetto al D.Lgs 311 Metodo di calcolo regionale / Bonus volumetrici. Prima in Italia ad affrontare il tema del rendimento energetico degli edifici, ha introdotto lo standard CasaClima &#8211; obbligatorio da gennaio 2005 &#8211; che assegna agli edifici una classe in base al consumo di energia.</p>
<p><strong>Regione Friuli Venezia Giulia</strong><br />
Certificazione energetica volontaria / Bonus volumetrici. È di recente approvazione il Protocollo regionale VEA, un sistema di valutazione per la certificazione degli edifici che prevede la compilazione di 22 schede tematiche suddivise in 6 aree: <strong>valutazione energetica, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, materiali da costruzione, risparmio idrico e permeabilità dei suoli, qualità esterna ed interna.</strong><br />
L.R. 23 &#8211; 2 &#8211; 2007 n. 5, Riforma dell&#8217; urbanistica e disciplina dell&#8217; attività edilizia e del paesaggio. Pubblicata nel B.U. Friuli &#8211; Venezia Giulia 28 febbraio 2007, n. 9, in parte modificata dalla legge regionale 21 ottobre 2008 n.12.</p>
<p><strong>Provincia autonoma di Trento</strong><br />
Certificazione energetica volontaria / Bonus volumetrici.<br />
La certificazione energetica è stata introdotta dalla legge urbanistica ed è obbligatoria per le nuove costruzioni e per interventi di recupero. Il Regolamento attuativo prevede che entro il 31 dicembre 2013 tutti gli edifici pubblici saranno dotati di certificazione energetica e un marchio distinguerà gli stabili sostenibili</p>
<p><strong>Regione Valle D&#8217; Aosta</strong><br />
Bonus volumetrici.<br />
Oltre a disciplinare le metodologie di calcolo, i requisiti di prestazione energetica per gli edifici nuovi e ristrutturati, i requisiti professionali e i criteri di accreditamento dei certificatori, viene istituito un catasto energetico degli edifici e vengono fissati gli obiettivi per il miglioramento dell’efficienza energetica del parco edilizio.<br />
Legge regionale 18 aprile 2008, n. 21, Disposizioni in materia di rendimento energetico nell&#8217; edilizia. (B.U. 8 luglio 2008, n. 28).</p>
<p><strong>Regione Campania</strong><br />
Ha emanato indirizzi in materia energetico &#8211; ambientale per la redazione dei regolamenti urbanistici edilizi comunali, in attuazione della Lr 16 / 2004, finalizzati anche alla riduzione dei consumi energetici. Gli indirizzi stabiliscono criteri tecnico costruttivi, individuando soluzioni progettuali, atte a favorire l&#8217; impiego di fonti energetiche rinnovabili.</p>
<p><strong>Regione Marche</strong><br />
Si rifà al Protocollo Itaca la legge marchigiana sull&#8217; edilizia sostenibile che definisce le tecniche e le modalità costruttive di edilizia sostenibile . Successivamente sono state definite le Linee Guida per la valutazione energetico &#8211; ambientale degli edifici residenziali, e i criteri per la definizione degli incentivi e per la formazione professionale.</p>
<p><strong>Regione Piemonte</strong><br />
Limiti aggiuntivi rispetto al D.Lgs 311 / Bonus volumetrici.<br />
Dal 2007 si è dotata di una legge che introduce la certificazione energetica degli edifici esistenti e di nuova costruzione, integrata poi con disposizioni attuative relative soltanto ai controlli sugli impianti termici.<br />
L.R. 28 maggio 2007, n. 13, Disposizioni in materia di rendimento energetico nell&#8217; edilizia. Pubblicata nel B.U. Piemonte 31 maggio 2007, n. 22.</p>
<p><strong>Regione Liguria</strong><br />
Certificazione energetica obbligatoria / Limiti aggiuntivi rispetto al D.Lgs 311. Metodo di calcolo Regionale.<br />
Le disposizioni sulla certificazione energetica degli edifici sono contenute nella legge regionale in materia di energia, successivamente è stato definito un sistema di certificazione e recentemente tutta la normativa è stata riordinata.</p>
<p><strong>Regione Emilia Romagna</strong><br />
Certificazione energetica obbligatoria / Limiti aggiuntivi rispetto al D.Lgs. 311. Metodo di calcolo Regionale / Bonus volumetrici. Oltre al regolamento edilizio del Comune di Reggio Emilia, sono stati definiti i requisiti di rendimento energetico e le procedure di certificazione energetica degli edifici, non solo per le abitazioni ma anche per gli edifici produttivi e del terziario. La certificazione energetica è obbligatoria dal 1° luglio 2008.</p>
<p>(Emilia Romagna): Delib. Ass. Legisl. 4 marzo 2008, n. 156, Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici (Proposta della Giunta regionale in data 16 novembre 2007, n. 1730). Pubblicata nel B.U. Emilia &#8211; Romagna 25 marzo 2008, n. 47. Inoltre, Con Delib. G. R. 28 ottobre 2008, n. 1754 sono state approvate disposizioni per la formazione del Certificatore energetico in edilizia, in attuazione della delibera n. 156. </p>
<p><strong>Regione Toscana</strong><br />
Certificazione energetica volontaria / Bonus volumetrici.<br />
Sono state emanate nel 2006 le Linee Guida per la valutazione della qualità energetica ed ambientale degli edifici, che modificano le precedenti del 2005. Nel 2008 è stato redatto un regolamento per l&#8217; edilizia sostenibile che punta a ridurre della metà i consumi medi degli edifici.</p>
<p><strong>Regione Umbria</strong><br />
Bonus volumetrici.<br />
La certificazione ambientale è obbligatoria per gli interventi pubblici e facoltativa per quelli privati. È previsto un procedimento di valutazione a schede per quantificare le prestazioni dell&#8217; edificio rispetto a diversi parametri, tra cui la qualità dell&#8217; ambiente interno e esterno ed il risparmio delle risorse naturali. Il recente Disciplinare tecnico prevede che sia l&#8217; ARPA a rilasciare il certificato di sostenibilità.</p>
<p><strong>Regione Abruzzo</strong><br />
Bonus volumetrici.</p>
<p><strong>Regione Puglia</strong><br />
Certificazione energetica volontaria / Bonus volumetrici.<br />
<strong>Norme per l&#8217; abitare sostenibile</strong> è la legge pugliese per la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico nelle trasformazioni territoriali e urbane e nella realizzazione delle opere edilizie. Non sono ancora state definite le procedure per la certificazione di sostenibilità degli edifici e per l&#8217; accreditamento dei certificatori.<br />
L.R. 10 &#8211; 6 &#8211; 2008 n. 13, Norme per l&#8217; abitare sostenibile. Pubblicata nel B.U. Puglia 13 giugno 2008, n. 93, che all&#8217; art. 9 prevede una Certificazione di sostenibilità degli edifici. Inoltre, va tenuto in considerazione anche Reg. 27 settembre 2007, n. 24 (Pubblicato nel B.U. Puglia 28 settembre 2007, n. 138), Regolamento per l&#8217; attuazione del D.Lgs 192 / 2005 modificato dal D.Lgs 311 / 2006, in materia di esercizio, controllo e manutenzione, ispezione degli impianti termici e di climatizzazione del territorio regionale.</p>
<p><strong>Regione Basilicata</strong><br />
Bonus volumetrici.<br />
La legge Finanziaria regionale per il 2008 prevede che saranno definiti il metodo di calcolo delle prestazioni energetiche integrate degli edifici, i requisiti minimi in materia di prestazione energetica degli edifici nuovi e ristrutturati, i criteri della certificazione energetica, i requisiti professionali e i criteri di accreditamento dei certificatori.</p>
<p><strong>Regione Lazio</strong><br />
L.R. 27 &#8211; 5 &#8211; 2008 n. 6, Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia. Pubblicata nel B.U. Lazio 7 giugno 2008, n. 21, che prevede all&#8217; art. 9 una Certificazione di sostenibilità degli interventi di bioedilizia, che ricomprende anche i dati dell&#8217; AQE.</p>
<p><strong>Ultime norme statali</strong><br />
Dopo oltre tre mesi dall&#8217; approvazione in Consiglio dei Ministri, è approdato in Gazzetta Ufficiale il D.pr 59 del 2 aprile 2009 recante il Regolamento che definisce le metodologie di calcolo e i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici. Si tratta del Regolamento che attua l&#8217; articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del Dlgs 192 / 2005, concernente attuazione della direttiva 2002 / 91 / CE sul rendimento energetico in edilizia.</p>
<p>Il Dpr 59 / 2009, entrato in vigore il 25 giugno 2009, è uno dei tre decreti attuativi dei Dlgs 192 / 2005 e Dlgs 311 / 2006; manca ancora, quindi, il DPR in attuazione della lettera c) dell’articolo 4 comma 1, del Dlgs. 192 / 2005 che fisserà i criteri di accreditamento degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica e il Decreto interministeriale (Sviluppo – Ambiente &#8211; Infrastrutture), in attuazione dell&#8217; articolo 6, comma 9 e dell&#8217; articolo 5, comma 1 del Dlgs. 192 / 2005 che definirà le procedure applicative della certificazione energetica degli edifici e conterrà le Linee Guida Nazionali</p>
<p>Il 1° luglio 2009 è entrato in vigore l&#8217; obbligo di dotare dell&#8217; Attestato di Certificazione Energetica le singole unità immobiliari vendute, anche sotto i 1000 mq,  come previsto dall&#8217; art. 6 comma 1 &#8211; bis del Dlgs 192 / 2005. Tuttavia, fino all&#8217; entrata in vigore delle Linee Guida Nazionali, l&#8217; attestato di certificazione energetica è sostituito dall&#8217; Attestato di Qualificazione Energetica, redatto dal direttore dei lavori e presentato al Comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori.<br />
<strong><br />
Ricordiamo che i D.Lgs 192 / 2005 e 311 / 2006, e le relative disposizioni attuative, si applicano solo alle Regioni e Province autonome che non abbiano ancora adottato propri provvedimenti in applicazione della direttiva 2002 / 91 / CE.</strong></p>
<p>Sono ancora sprovviste di proprie leggi le Regioni: Veneto, Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna e Sicilia. Quelle che invece hanno già emanato proprie leggi devono attuare un graduale ravvicinamento dei propri provvedimenti con le norme statali.</p>
<p><strong>Fonte : Ufficio Studi Fiaip Armando Barsotti</strong></p>
<p><strong>Si ringrazia per la collaborazione il Dott. MARIO CIAMMITTI &#8211; Ingegnere &#8211; “Esperto Casa Clima” &#8211; Accreditato tra i Certificatori Energetici della Regione Emilia Romagna </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/07/09/il-certificatore-energetico-la-figura-che-dovra-adempiere-alla-redazione-della-certificazione-energetica-degli-edifici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Certificazione Energetica degli edifici</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/07/08/la-certificazione-energetica-degli-edifici/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/07/08/la-certificazione-energetica-degli-edifici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 04:20:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica edifici]]></category>
		<category><![CDATA[consumi energetici casa]]></category>
		<category><![CDATA[diagnosi energetica]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento aria]]></category>
		<category><![CDATA[locazione alloggio]]></category>
		<category><![CDATA[raffrescamento estivo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/07/08/la-certificazione-energetica-degli-edifici/</guid>
		<description><![CDATA[Le costruzioni (a differenza ad esempio delle automobili) sono ferme all&#8217; età della pietra. E non è un eufemismo: contribuiscono all&#8217; inquinamento complessivo per il 40% circa del totale. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/07/1barsotti2.jpg?9d7bd4" alt='barsotti' class="left"/><strong>Le costruzioni (a differenza ad esempio delle automobili) sono ferme all&#8217; età della pietra. E non è un eufemismo: contribuiscono all&#8217; inquinamento complessivo per il 40% circa del totale. La Certificazione Energetica degli edifici è un segno di una nuova civiltà che avanza. È un documento che permette all&#8217; utente finale di conoscere quali saranno i consumi energetici della casa, con la rilevante incidenza che questi hanno nel costo di gestione della stessa.</strong></p>
<p>Dare agli utenti, proprietari o affittuari, una maggiore consapevolezza sui consumi, sugli sprechi, sulla possibilità nel tempo di pagare meno sia in termini monetari che in termini di inquinamento dell&#8217; aria, deve diventare un dovere di tutti gli operatori del settore specie nel momento in cui sono a diretto contatto con le famiglie, soprattutto nel momento in cui queste affrontano un impegno enorme, quello dell&#8217; acquisto della propria casa, investendo un capitale che magari pagheranno in 20 o 30 anni! Andiamo finalmente verso la cultura della responsabilità e della consapevolezza dei problemi personali e sociali, perché l&#8217; inquinamento provocato dalle nostre attuali abitazioni ricade direttamente sulla nostra salute e su quella dei nostri figli.</p>
<p><strong>È una questione culturale profonda</strong></p>
<p>La persona che acquista una macchina è abituata ad informarsi dal venditore dei consumi della macchina. Altrettanto non si può dire per chi acquista o prende in locazione un alloggio. Investe un capitale 10 &#8211; 15 &#8211; 20 volte superiore a quello che serve per acquistare una macchina, ma si ferma a considerare spesso le finiture interne, i pavimenti, a volte solo l&#8217; aspetto esterno.</p>
<p><strong>Certificazione energetica e diagnosi energetica: la differenza</strong></p>
<p><strong>La certificazione energetica</strong> fotografa una realtà al momento dello studio. Il foglio (attestato) che normalmente si propone, si compone di tre pagine. La prima, caratterizzata da strisce di colori, fa vedere in maniera evidente la classe di appartenenza del fabbricato, i consumi in termini di Kwh / mq anno. In seconda pagina illustra gli indicatori prestazionali, cioè i consumi teorici per riscaldamento, per raffrescamento estivo, per produzione di acqua calda sanitaria, per l&#8217; energia elettrica, espressi in Kwh / mq oltre che i kg / mq di CO2 immessi in atmosfera.</p>
<p><strong>La diagnosi energetica</strong> fa capire come intervenire sull&#8217; immobile per ottimizzare gli interventi, sapendo in quanto tempo si può ammortizzare il capitale investito. È importante considerare i costi nella vita utile dell&#8217; impianto: ad esempio, se si utilizza una caldaia a condensazione, bisogna sapere che inizialmente per l&#8217; acquisto si spende il doppio di una caldaia normale, ma dopo i primi tre anni viene ammortizzato il maggior costo e nei successivi 12 anni si hanno dei vantaggi nei consumi!)</p>
<p><strong>La stessa cosa sarà per le case: gli edifici certificati in classe A o B o C acquisteranno valore nel mercato immobiliare mentre gli edifici classificati F o G sono destinati a perdere valore</strong>.<br />
<span id="more-5293"></span><br />
<strong>Per le Agenzie Immobiliari si aprono nuove possibilità di decantare i pregi di una casa da vendere con ottica diversa, scoprendo che:</strong></p>
<p>• Un terrazzo che forse prima consideravate troppo grande, oggi potrebbe essere una buona base per l&#8217; installazione di pannelli solari &#8211; termici o fotovoltaici;</p>
<p>• Una facciata senza troppi decori che oggi magari sembra anonima sarà invece vendibile come facciata adatta a realizzare un cappotto o addirittura, se orientata a sud, al montaggio di pannelli fotovoltaici integrati all&#8217; architettura.</p>
<p>• Una brutta ringhiera orientata a sud potrà essere sostituita con tubi sottovuoto per la produzione con energia solare di acqua calda sanitaria.</p>
<p>• Un tetto che sta lì a non far niente può diventare un buon supporto di pannelli, se ben orientato ecc.</p>
<p>Per dare qualche numero basti sapere che la maggior parte del patrimonio esistente consuma più di 160 Kwh / mq all&#8217; anno, che corrisponde grosso modo a 17,20 mc di metano per mq all&#8217; anno e produce circa 33Kg di CO2 / mq all&#8217; anno e viene classificato in classe G.</p>
<p>Le case richieste dalla normativa nazionale vigente dovrebbero essere almeno in classe C, dovrebbero cioè consumare meno di 54,9 Kwh / mq anno, che corrisponde a 5,90 mc di metano al mq all&#8217; anno e che producono circa 11,33 kg di CO2 al mq all&#8217; anno.</p>
<p>Le case virtuose sono quelle in classe B (che consumano meno di 41,2 Kwh / mq all&#8217; anno, che corrisponde a 4,43 mc di metano e producono 8,5 mc di CO2 al mq all&#8217; anno) e meglio di tutte le case in classe A (che consumano meno di 27, Kwh / mq all&#8217; anno, che corrisponde a 2,95 mc di metano e producono 5,65 mc di CO2 al mq all&#8217; anno).</p>
<p><strong>Poi ci sono le case che utilizzano solo prodotti naturali, cioè prodotti non derivati dal petrolio (non fossili) e prodotti riciclati. Queste case nella Provincia di Bolzano, dove ci si è affidati all&#8217; Agenzia CasaClima ottengono un apice + cioè la classe diventa A+, B+, Oro (se i consumi sono da casa passiva cioè vicini allo 0).</strong></p>
<p><strong>Parliamo di case di nuova costruzione</strong><br />
Come si costruiscono le case ad alta efficienza energetica. Proviamo a dare qualche buona regola che per brevità sarà <strong>tagliata con l&#8217; accetta</strong> per la progettazione architettonica. </p>
<p><strong>Un piccolo decalogo:</strong><br />
• <strong>L&#8217; orientamento</strong>: la casa deve essere prevalentemente orientata verso sud (con opportune schermature per il caldo estivo); bisogna assolutamente ridurre le finestre verso Nord.</p>
<p><strong>• La casa deve essere compatta</strong>. Il rapporto Sl / V cioè superficie laterale disperdente diviso Volume deve essere il più basso possibile. Evitare cioè forme ad L a Z a T e privilegiare le forme quadrate. Evitare le case troppo basse (case a schiera) e privilegiare le case a blocco ecc.</p>
<p><strong>• Aumentare l&#8217; isolamento all&#8217; esterno!</strong> Non i soliti 4 cm di polistirene ma 10 &#8211; 15 cm di materiali coibenti all&#8217; esterno.</p>
<p><strong>• Eliminare i ponti termici,</strong> non solo quelli di travi e pilastri ma quelli dei balconi. Le solette dei balconi che sporgono dall&#8217; involucro edilizio sono difficilmente coibentabili. Meglio è predisporre una struttura indipendente e leggera per realizzare i balconi o le logge del tutto esterne all&#8217; edificio.</p>
<p><strong>• Occorre porre particolare cura nella scelta delle finestre</strong> che siano con un buon valore di U complessivo (Uw), che abbiano consistenti camere d&#8217; aria riempite magari con gas Argon, che abbiano i vetri basso emissivi. Che le finestre siano montate bene, che non ci siano <strong>spifferi</strong>.</p>
<p><strong>• Eliminare le tapparelle con cassonetto interno</strong>. Preferire un cassonetto esterno completamente coibentato.</p>
<p><strong>• Posizionare i termoradiatori in nicchia</strong>. La nicchia riduce lo spessore della muratura e rischiamo di trasmettere molto calore all&#8217; esterno.</p>
<p><strong>• Preferibile il riscaldamento a pavimento o a soffitto.</strong> Ci sono tecnologie oggi che permettono di far circolare l&#8217; acqua a bassa temperatura nei pannelli radianti sotto il pavimento: non si devono temere i problemi di circolazione sanguigna che si avevano con temperature dell&#8217; acqua a 70°. Per fare il riscaldamento sotto il pavimento è necessario avere una caldaia a condensazione che ha un rendimento molto superiore a quelle a cui siamo abituati.</p>
<p><strong>• Progettiamo infine le case in modo da poter integrare nell&#8217; architettura pannelli per l&#8217; acqua calda sanitaria o pannelli fotovoltaici.</strong> La normativa nazionale prescrive che nelle case nuove ci sia almeno 1 Kwp per ogni appartamento prodotto da fonti rinnovabili. Cercheremo di avere quindi una falda del tetto verso il sud pieno, se il tetto è a falde, oppure metteremo in bella vista verso sud i nostri pannelli sulla facciata che ci faranno anche la necessaria ombra durante la stagione estiva.</p>
<p><strong>Cosa deve fare il certificatore durante la costruzione</strong></p>
<p><strong>Controllare</strong> innanzitutto il progetto per mettere in guardia il committente ed il costruttori di eventuali carenze progettuali.</p>
<p><strong>Visitare periodicamente il cantiere</strong>, nei momenti più opportuni, per verificare che quanto previsto sul progetto a livello di coibentazioni sia effettivamente realizzato.</p>
<p><strong>Controllare </strong>(con adeguate tecnologie tipo il Blower door test, le termofotografie ecc) per individuare eventuali<strong> buchi termici</strong> nella struttura (ad. es. finestre montate male, nastrature non eseguite, impianti passanti non ben sigillati ecc).</p>
<p><strong>Il certificatore svolge un lavoro di grande impegno e responsabilità per rendere le case più confortevoli e il nostro ambiente più sano.</strong></p>
<p><strong>Il messaggio finale</strong><br />
La certificazione e la diagnosi energetica non devono essere visti come un peso, ma come un&#8217; occasione di crescita della nostra responsabilizzazione nei confronti dei problemi ambientali. Bisogna lavorare insieme (tecnici, notai, agenzie immobiliari, imprese), ognuno nel suo ruolo e con le sue competenze per cogliere le nuove potenzialità che questo mondo, che a prima vista sembra sempre più complicato, in realtà ci offre, per migliorare il nostro ambiente costruito e per migliorare la qualità della nostra vita.</p>
<p>Le incombenti problematiche ambientali ed energetiche, quali il surriscaldamento globale ed i tassi di inquinamento dovuti al riscaldamento domestico, hanno reso necessaria una veloce sensibilizzazione di tutti gli addetti al processo edilizio ed in particolare l&#8217; utente finale sul tema dell&#8217; efficienza energetica.</p>
<p><strong>La certificazione energetica, prescritta dal D.Lgs. 192 e dalla Direttiva europea 2002/91 è lo strumento che punta a questa sensibilizzazione. È un&#8217; occasione che può aprire un nuovo ciclo economico e funzionare come bussola d&#8217; orientamento per l&#8217; intero mercato immobiliare. La partenza è però affaticata da nodi ancora irrisolti, almeno sino all&#8217; emanazione delle linee guida nazionali, già slittata e da tutti auspicata in tempi brevi.</strong></p>
<p><strong>Fonte: Ufficio Studi Fiaip Armando Barsotti</strong></p>
<p><strong>Si ringrazia per la collaborazione il  Dott. MARIO CIAMMITTI &#8211; Ingegnere &#8211; “Esperto Casa Clima” &#8211; Accreditato tra i Certificatori Energetici della Regione Emilia Romagna<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/07/08/la-certificazione-energetica-degli-edifici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Certificazione energetica, ok alle norme attuative del 192 / 2005</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/03/16/certificazione-energetica-ok-alle-norme-attuative-del-192-2005/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/03/16/certificazione-energetica-ok-alle-norme-attuative-del-192-2005/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 05:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioarchitettura]]></category>
		<category><![CDATA[Bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza in casa]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica edifici]]></category>
		<category><![CDATA[climatizzazione invernale]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio ministri]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[impianti termici]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termico casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/03/16/certificazione-energetica-ok-alle-norme-attuative-del-192-2005/</guid>
		<description><![CDATA[È stato approvato il 6 marzo, dal Consiglio dei Ministri, il Dpr che definisce le metodologie di calcolo e i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/03/1certificazione-energetica1.jpg?9d7bd4" alt='Certificazione energetica,' class="left"/>È stato approvato il 6 marzo, dal Consiglio dei Ministri, il Dpr che definisce le metodologie di calcolo e i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti termici per la climatizzazione invernale e la preparazione dell&#8217; acqua calda per usi igienici sanitari, in attuazione delle lettere a) e b) dell&#8217; articolo 4 comma 1 del Dlgs 192 / 2005. Con questo provvedimento diventano concrete le possibilità di risparmio per tutti coloro che sostituiscono o installano un nuovo impianto termico o realizzano l&#8217; isolamento termico del proprio edificio. Positivo anche l&#8217; effetto sui prodotti ad alta tecnologia di tutte le imprese italiane del comparto delle costruzioni. Si potenzia, in tal modo, l&#8217; efficacia degli incentivi fiscali che, già nel primo anno di operatività, hanno registrato oltre 100.000 interventi, e sono quasi raddoppiati nel corso del 2008.<br />
<span id="more-4432"></span><br />
&#8220;Dopo un vuoto legislativo di alcuni anni, stiamo completando &#8211; ha dichiarato il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola &#8211; l&#8217; iter iniziato nel 2005, quando abbiamo recepito la direttiva europea 2002 / 91 / CE, sul rendimento energetico in edilizia. Presto porteremo in Consiglio dei ministri gli altri provvedimenti del &#8220;pacchetto&#8221;, che riguardano le linee guida per la certificazione energetica degli edifici ed i requisiti dei soggetti chiamati a effettuare la certificazione energetica degli edifici&#8221;. Quello approvato il 6 marzo è infatti uno dei tre decreti attuativi che il Governo avrebbe dovuto emanare entro il 6 febbraio 2006, per completare l&#8217; attuazione dei Dlgs 192 / 2005 e 311 / 2006.</p>
<p>Le norme attuative, infatti, sono costituite da tre decreti: un DPR in attuazione delle lettere a), b) e uno in attuazione della lettera c) dell&#8217; articolo 4 comma 1, del Dlgs. 192 / 2005, e un Decreto interministeriale (Sviluppo &#8211; Ambiente &#8211; Infrastrutture), in attuazione dell&#8217; articolo 6, comma 9 e dell&#8217; articolo 5, comma 1 del Dlgs. 192/2005. Il DPR attuativo della lettera c) definisce i criteri di riconoscimento per assicurare la qualificazione e l&#8217; indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica, mentre il Decreto interministeriale definisce le procedure applicative della certificazione energetica degli edifici e contiene, in allegato, le Linee guida nazionali. Le disposizioni danno attuazione alle norme di recepimento della direttiva comunitaria in materia di efficienza energetica, consentendone l&#8217; applicazione immediata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/03/16/certificazione-energetica-ok-alle-norme-attuative-del-192-2005/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Convegno risparmio energetico: Energy Days 2009</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/03/11/convegno-risparmio-energetico-energy-days-2009/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/03/11/convegno-risparmio-energetico-energy-days-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 05:10:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Bioarchitettura]]></category>
		<category><![CDATA[Bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Corsi e Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica edifici]]></category>
		<category><![CDATA[energy days 2009]]></category>
		<category><![CDATA[eventi casa]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[settore energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/03/11/convegno-risparmio-energetico-energy-days-2009/</guid>
		<description><![CDATA[Materiali e produzione di energie rinnovabili dal 19 al 22 marzo 2009 Palazzo del Turismo Jesolo La fonte principale dell&#8217; inquinamento ambientale oggi è dovuto per lo più alla costruzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/03/2convegno-risparmio-energetico1.jpg?9d7bd4" alt='Convegno risparmio energetico' class="left"/><strong>Materiali e produzione di energie rinnovabili<br />
dal 19 al 22 marzo 2009<br />
Palazzo del Turismo<br />
Jesolo<br />
</strong><br />
La fonte principale dell&#8217; inquinamento ambientale oggi è dovuto per lo più alla costruzione delle nostre case ed è per questo motivo che bisogna intervenire per applicare al più presto le regole della certificazione energetica agli edifici. Gli uffici tecnici comunali che prima guardavano solo la congruenza dei progetti con i piani regolatori si devono attivare urgentemente nelle analisi dei progetti da un punto di vista energetico in via preliminare.<br />
<span id="more-4397"></span><br />
<strong>Le grandi scommesse di &#8220;Energydays&#8221;</strong><br />
1) Mostre convegno per far incontrare la domanda e l&#8217; offerta sia per professionisti che per i cittadini consumatori. Uno strumento informativo che fa comunicare le varie esperienze al fine di ottimizzare l&#8217; offerta e pertanto la soluzione dei problemi.<br />
2)Formazione: preparazione professionale dei tecnici con la programmazione di Corsi per professionisti e per imprenditori (corsi di aggiornamento per certificazione energetica, per energy &#8211; management, master per illuminotecnica, corsi per installatori).</p>
<p><strong>La location</strong><br />
Con oltre una superficie complessiva di 5000 mq il Palazzo del Turismo di Jesolo rappresenta la sede ideale per una manifestazione importante come Energy Days. Il Palazzo offre una vasta area al piano terra (ambiente reception, ampio parterre e aree mostra) e una al piano rialzato dove è possibile allestire strutture a ponte e collegare i settori laterali. Inoltre la struttura comprende diverse aree adibite a scarico e carico delle merci con relative rampe, con zone dedicate alla manovra e al parcheggio degli espositori. Un grande e fornito punto di ristoro, terrazze bar, sala cocktail ed un team di professionisti a disposizione per servizi di hostess, catering, receptioning, helpdesk, infofair.</p>
<p><strong>Gli obiettivi </strong><br />
• Rafforzare il rapporto tra il mondo delle imprese, gli Enti Locali e i cittadini, offrendo un efficace strumento di promozione e di incontro tecnico &#8211; scientifico per le aziende locali, nazionali ed estere del settore;<br />
• Creare un vero e proprio mezzo d&#8217; informazione che abbia l&#8217; ambizione di diventare lo strumento degli Ingegneri, degli Architetti, dei Geometri e di tutti gli esperti del settore; che possa essere l&#8217; interfaccia tra gli esperti e i cittadini, per rendere sempre più attuale un tema come le fonti di energia rinnovabile, la bioedilizia e il risparmio energetico;<br />
• Innalzare attraverso un evento a livello regionale la soglia complessiva di visibilità delle fonti rinnovabili di energia presso i media e il grande pubblico;<br />
• Focalizzare l&#8217; interesse degli Enti Istituzionali verso le nuove tecnologie per incrementare l&#8217; utilizzo delle risorse rinnovabili, della bioedilizia e dell&#8217; efficienza energetica;<br />
• Rendere visibili realtà e risorse del settore energetico, ma soprattutto creare sempre nuove sinergie tra professionisti, aziende, enti e comunità scientifiche che operano nel settore dell&#8217;energia, creando informazione e occasioni di lavoro;<br />
• Diffondere nei giovani e nel territorio la cultura del rispetto dell&#8217; ambiente che ci circonda con occhio puntato alla sensibilizzazione del risparmio energetico e dell&#8217; efficienza energetica, e inoltre, sull&#8217; utilizzo delle energie rinnovabili.</p>
<p><strong>Per informazioni<br />
Palazzo del Turismo di Jesolo (VE)<br />
Leandro Perissinotto<br />
Cell. 348.350.52.63</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/03/11/convegno-risparmio-energetico-energy-days-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assoedilizia: la certificazione energetica degli edifici</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/09/29/assoedilizia-la-certificazione-energetica-degli-edifici/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/09/29/assoedilizia-la-certificazione-energetica-degli-edifici/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 09:03:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi e agevolazioni sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione e ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto legge]]></category>
		<category><![CDATA[Domotica]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica edifici]]></category>
		<category><![CDATA[costi di certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[edifici ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[installazione impianti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/09/29/assoedilizia-la-certificazione-energetica-degli-edifici/</guid>
		<description><![CDATA[Le certificazioni energetiche e gli interventi domestici per le fonti rinnovabili di energia, sono un salasso per le famiglie,e rappresentano un vantaggio solo per gli addetti ai lavori. Dichiarazioni del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2008/07/risparmio-energetico.JPG' alt='certificazione energetica' class= "left" />Le certificazioni energetiche e gli interventi domestici per le fonti rinnovabili di energia, sono un salasso per le famiglie,e rappresentano un vantaggio solo per gli addetti ai lavori.<br />
Dichiarazioni del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici:<br />
« La certificazione energetica degli edifici è il primo passo di una azione per costringere la proprieta&#8217; immobiliare ad un enorme sforzo finanziario che dara&#8217; scarsissimi risultati sul piano del risparmio energetico. È in atto una massiccia campagna di persuasione dell&#8217;opinione pubblica che la virtuosita&#8217;,sul piano energetico degli immobili e l&#8217;installazione di impianti domestici per la produzione di energia c.d. rinnovabile, porteranno a consistenti risparmi economici per le famiglie e ad un vantaggio pubblico sul piano dell&#8217;energia alternativa.<br />
Non è cosi&#8217;. Gli ambientalisti, d&#8217;altronde, per far risparmiare uno al pubblico vorrebbero costringere il privato a spendere mille:  il che, sul piano economico generale è assai incongruo. Le famiglie, infatti, andranno incontro a spese sproporzionate,rispetto al beneficio che derivera&#8217; al pubblico dal loro intervento. Pensiamo che a tutt&#8217;oggi l&#8217;energia prodotta, a livello industriale nell&#8217;ambito nazionale, dai comparti dell&#8217;eolico e del solare fotovoltaico, supera di poco il 2 % di tutto il consumo elettrico,che, a sua volta, è meno di un quinto di quello dei  combustibili fossili ; e con un costo di produzione enermemente superiore rispetto a quello dell&#8217;energia tradizionale.<br />
Mentre, certamente, i costi di certificazione energetica e soprattutto le conseguenti opere di adeguamento cui saranno costretti gli immobili,costituiranno un indubbio vantaggio per imprese ed installatori, e si tradurranno in spese di migliaia e migliaia di euro per ogni famiglia.»</p>
<p><a href="http://www.assoedilizia.it">www.assoedilizia.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/09/29/assoedilizia-la-certificazione-energetica-degli-edifici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ance: cancellato obbligo di allegare ai contratti la certificazione energetica degli edifici</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/07/30/ance-cancellato-obbligo-di-allegare-ai-contratti-la-certificazione-energetica-degli-edifici/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/07/30/ance-cancellato-obbligo-di-allegare-ai-contratti-la-certificazione-energetica-degli-edifici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 08:33:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica edifici]]></category>
		<category><![CDATA[consumi presunti]]></category>
		<category><![CDATA[contratti e certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni su consumi di edifici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/07/30/ance-cancellato-obbligo-di-allegare-ai-contratti-la-certificazione-energetica-degli-edifici/</guid>
		<description><![CDATA[E` un gesto incomprensibile. Un brutto modo di fare politica in Parlamento». E` un giudizio lapidario e quasi furioso quello di Pietro Torretta, responsabile delle tecnologie e dell`innovazione dell`Ance, sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2008/07/risparmio-energetico.JPG' alt='certificazione energetica'class= "left" />E` un gesto incomprensibile. Un brutto modo di fare politica in Parlamento». E` un giudizio lapidario e quasi furioso quello di Pietro Torretta, responsabile delle tecnologie e dell`innovazione dell`Ance, sul colpo di spugna alla certificazione energetica allegata ai rogiti e ai contratti d`affitto. Dottor Torretta, secondo lei, perche`e`stato cancellato l`obbligo di allegare ai contratti il certificato energetico?<br />
Siamo esterrefatti. E` un gesto incomprensibile che va al di la` della semplificazione. Al limite potrei capirlo sulle locazioni dove l`onere della certificazione incide in modo significativo, circa del 10%, sul reddito che il proprietario percepisce dall`affitto nel primo anno, ma per le compravendite e` un vero disastro. Quali sono le ricadute piu` evidenti?<br />
Ci vengono sottratte informazioni importantissime sui consumi degli edifici. E` vero che l`obbligo della certificazione rimane, ma non e` piu` pubblico.<br />
<span id="more-3326"></span><br />
Questo puo` ridurre la spinta alla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare?<br />
Non esplicitamente perche` per le ristrutturazioni stanno funzionando gli incentivi statali, ma il problema e` un altro: senza certificato allegato si sottrae la corretta informazione al mercato sui consumi degli immobili facendo perdere il valore della comparazione tra vecchio e nuovo.<br />
In che senso?<br />
Se i costruttori investono sull`efficienza energetica costruendo nuovi edifici con bassi consumi, questo non verra` compreso da chi compra questi immobili che preferira` investire su edifici vecchi, magari piu` economici, non capendo e non essendo informato sull`importanza dei consumi e sul ruolo delle energie rinnovabili. In un momento in cui la domanda si fa selettiva, hanno tagliato uno strumento di selezione.<br />
Secondo lei, dopo aver lavorato molto sulla certificazione energetica, come si e` arrivati alla decisione?<br />
L`iniziativa nasce dai notai che, per la preoccupazione di allegare un atto ai rogiti, hanno spinto per cancellarne l`obbligo. Per non avere la responsabilita` dell`atto &#8211; anche se la certificazione e` del certificatore e non certo del notaio &#8211; hanno cancellato un documento importantissimo. Mi chiedo come sia possibile che ci siano forze in Parlamento che si prestino a questo tipo di meccanismi. E` un brutto modo di fare politica.</p>
<p>Cosa intendono fare i costruttori dell`Ance?<br />
Stiamo cercando di far ripristinare l`obbligo, magari stabilendo forme di agevolazione per i certificati. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/07/30/ance-cancellato-obbligo-di-allegare-ai-contratti-la-certificazione-energetica-degli-edifici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emilia Romagna. Rendimento energetico edifici, via a nuove norme</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/03/05/emilia-romagna-rendimento-energetico-edifici-via-a-nuove-norme/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/03/05/emilia-romagna-rendimento-energetico-edifici-via-a-nuove-norme/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 13:31:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Bioarchitettura]]></category>
		<category><![CDATA[Bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi e agevolazioni sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Progettare Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica edifici]]></category>
		<category><![CDATA[consumi energetici degli edifici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/03/05/emilia-romagna-rendimento-energetico-edifici-via-a-nuove-norme/</guid>
		<description><![CDATA[L´Assemblea della Regione Emilia-Romagna ha approvato l´&#8221;Atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici&#8221;. Si tratta di nuove norme per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/10/certificazione_energetica_modulo.jpg?9d7bd4" alt='Emilia Romagna. Rendimento energetico edifici, via a nuove norme' class="left"/>L´Assemblea della Regione Emilia-Romagna ha approvato l´&#8221;Atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici&#8221;.<br />
Si tratta di nuove norme per il miglioramento dei consumi energetici degli edifici e per l´avvio della certificazione energetica.<br />
Alcune importanti novità riguardano i nuovi edifici, le ristrutturazioni degli edifici superiori ai 1000 mq e l´adozione dell´obbligo di certificazione energetica che entrano in vigore a partire dal 1° luglio prossimo.<br />
Nella notizia si trovano informazioni sui contenuti dell´atto e la dichiarazione dell´assessore regionale alle Attività produttive e piano energetico, Duccio Campagnoli.<br />
<span id="more-1627"></span><br />
Nuove norme per il miglioramento dei consumi energetici degli edifici (per il riscaldamento, il raffrescamento e l’illuminazione degli ambienti, per la produzione di acqua calda sanitaria) e avvio della certificazione energetica.<br />
L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato  l’&#8221;Atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici&#8221;, che riguarda non solo le abitazioni ma anche gli edifici in uso alle imprese artigiane, industriali, agricole e del terziario.<br />
Si tratta di importanti novità concernenti i nuovi edifici e le ristrutturazioni di quelli superiori a 1000 mq e la adozione dell’obbligo di certificazione energetica, che entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2008.<br />
&#8220;E’ il primo atto di attuazione del Piano energetico regionale che darà un grande contributo al risparmio energetico e darà avvio ad un forte processo di innovazione nel settore abitativo. La Regione ha ora un quadro normativo completo unico in Italia&#8221;, ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive e piano energetico Duccio Campagnoli. &#8220;Il settore abitativo rappresenta circa un terzo dei consumi energetici nella regione e con le nuove norme si stabilisce da subito il dimezzamento dei consumi energetici degli edifici. Oggi un edificio consuma mediamente 160-180 kw al mq. Dal 1° luglio ci sarà l’obbligo per i nuovi edifici di non superare i 70-80 kw e di una classificazione che individui i rendimenti più virtuosi&#8221;.<br />
In sintesi, l´atto approvato disciplina:<br />
- i requisiti minimi di rendimento energetico degli edifici e degli impianti energetici in essi installati;<br />
- l’attestato di certificazione energetica degli edifici; l’esercizio e la manutenzione degli impianti energetici;<br />
- l’allestimento di un sistema informativo regionale volto a monitorare l’evoluzione dell’efficienza energetica degli edifici e degli impianti in relazione alla entrata in funzione della disciplina regionale in materia;<br />
- le misure di sostegno e di promozione finalizzate all’incremento dell’efficienza energetica degli edifici.<br />
L’atto norma il rendimento energetico dei nuovi edifici e le ristrutturazioni degli edifici con superficie superiore ai 1000 metri quadrati e stabilisce le prestazioni energetiche riferite a interventi su singoli elementi edilizi (caldaie, coimbentazione del tetto e sottotetto, &#8220;cappotto&#8221;, doppi vetri).<br />
L’atto dà attuazione alla Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico degli edifici e alla Direttiva 2006/32/CE concernente l’efficienza energetica degli usi finali di energia ed i servizi energetici, in conformità ai principi fissati dal D.Lgs. 192/2005.<br />
Il D.Lgs. 192/2005 infatti rende esplicita la &#8220;clausola di cedevolezza&#8221; nel senso che, considerando che la materia in questione è tra quelle a competenza legislativa concorrente, le norme statali di dettaglio sono sostituite dalle norme regionali quando adottate.</p>
<p>Requisiti minimi, certificazioni, certificatori e incentivi<br />
Nel merito del capitolo &#8220;Requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli impianti energetici&#8221; l’atto fissa degli standard differenziati per le diverse tipologie d’intervento:<br />
- edifici nuovi ovvero ristrutturazione integrale di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1000 metri quadrati;<br />
- ristrutturazione di edifici di superficie utile inferiore a 1000 metri quadrati;<br />
- riqualificazione delle superfici opache (tetto, pareti) e superfici trasparenti (vetri);<br />
- installazione di impianto di riscaldamento o ristrutturazione di impianti esistenti;<br />
- sostituzione caldaie.<br />
Detti standard inoltre sono differenziati in funzione delle tipologie d’uso degli edifici (edifici ad uso abitativo, uffici, alberghi, edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, sportive, socio-sanitarie, ecc.), in relazione alle diverse caratteristiche climatiche dell’area di insediamento (tali caratteristiche sono indicate dal coefficiente &#8220;Gradi Giorno&#8221;) e al coefficiente di &#8220;forma&#8221; dell’edificio (dato dal rapporto tra superficie e volume disperdente).<br />
Il provvedimento regionale dà attuazione e stabilisce l’entrata in vigore dal 1° luglio 2008 degli obblighi di rendimento energetico indicati dalle direttive comunitarie prevedendo anche nuove indicazioni per la progettazione degli edifici e per disciplinare il consumo di energia nel periodo estivo.<br />
Il provvedimento inoltre dispone l’utilizzo obbligatorio delle fonti rinnovabili. In particolare, nel caso di edifici di nuova costruzione ovvero edifici esistenti oggetto di ristrutturazione integrale o in occasione di nuova installazione di impianti termici, l’impianto di produzione dell’energia termica dovrà essere progettato in modo che almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria sia coperto da fonti rinnovabili.<br />
E’ inoltre obbligatoria l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica per una potenza da installare non inferiore a 1 kW per unità abitativa.<br />
Il provvedimento della Regione introduce anche la novità per la quale l’uso delle fonti rinnovabili nel caso in cui vi sia un’impossibilità tecnica di realizzare gli impianti a fonti rinnovabili nell’edificio in questione, attraverso soluzioni alternative quali il collegamento ad una rete di teleriscaldamento; l’adozione di impianti di micro-cogenerazione; il collegamento a impianti di fonti rinnovabili comunali. La Regione prevede, infatti, di realizzare piattaforme fotovoltaiche in ogni territorio.<br />
La certificazione energetica<br />
Il provvedimento regionale dà avvio alla certificazione energetica degli edifici (dalla classe A+ dei più virtuosi a scendere) e dispone che l’attestato debba essere disponibile, con scadenze temporali differenziate, nei casi di:<br />
- edifici di nuova costruzione ovvero soggetti a profonda ristrutturazione (2008);<br />
- edifici oggetto di compravendita (2008);<br />
- singole unità immobiliari oggetto di compravendita (2009);<br />
- edifici ovvero singole unità immobiliari oggetto di locazione (2010).<br />
Il certificato energetico è reso obbligatorio per accedere agli incentivi nazionali, regionali e locali che riguardino il miglioramento della prestazione energetica dell’edificio e anche nel caso di edifici pubblici dati in gestione a società di servizi.<br />
L’accreditamento dei certificatori<br />
Il certificato energetico di un edificio, di durata decennale, sarà rilasciato da un soggetto qualificato e &#8220;accreditato&#8221; dalla Regione.<br />
Possono essere accreditati quali soggetti certificatori:<br />
- tecnici qualificati, singoli o associati, in possesso dei requisiti di esperienza professionale in materia e di diploma di laurea in ingegneria, architettura, scienze ambientali ovvero diploma di geometra o perito industriale;<br />
- società di ingegneria;<br />
- società di servizi energetici;<br />
- organismi di ispezione;<br />
- organismi di certificazione.<br />
Il provvedimento regionale disciplina i contenuti del certificato:<br />
- certifica l’efficienza energetica dell’edificio collocandola nell’ambito delle classi prestazionali fissate dalla Regione;<br />
- colloca il rendimento energetico dell’edificio rispetto ai valori vigenti di legge;<br />
- fornisce suggerimenti agli utenti in merito agli interventi più significativi ed economicamente convenienti per il miglioramento delle prestazioni.<br />
Misure di sostegno e incentivazione<br />
Per chi realizza edifici con rendimenti energetici inferiori a 50 kw al mq annuo sono previsti incentivi nelle norme di costruzione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/03/05/emilia-romagna-rendimento-energetico-edifici-via-a-nuove-norme/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Per la certificazione energetica dal 1 gennaio 2008 in Lombardia scatta la seconda fase</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/01/10/per-la-certificazione-energetica-dal-1-gennaio-2008-in-lombardia-scatta-la-seconda-fase/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/01/10/per-la-certificazione-energetica-dal-1-gennaio-2008-in-lombardia-scatta-la-seconda-fase/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 13:14:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende informano]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica edifici]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione in lombardia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/01/10/per-la-certificazione-energetica-dal-1-gennaio-2008-in-lombardia-scatta-la-seconda-fase/</guid>
		<description><![CDATA[La certificazione energetica (di seguito anche “CE” o “ACE”), come certamente noto, è un documento attestante il valore di consumo energetico del sistema edificio-impianti e che assegna ad un edificio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/09/certificazione_energetica.jpg?9d7bd4" alt='Per la certificazione energetica dal 1 gennaio 2008 in Lombardia scatta la seconda fase' class="left"/>La certificazione energetica (di seguito anche “CE” o “ACE”), come certamente noto, è un documento attestante il valore di consumo energetico del sistema edificio-impianti e che assegna ad un edificio (o appartamento), formalmente e per la durata di dieci anni, una classe energetica di appartenenza in funzione del consumo dell’immobile.<br />
Se vogliamo trovare un semplice e quanto mai attuale paragone si deve avere come riferimento il mercato automobilistico. Una casa a basso impatto ambientale sarà paragonabile ad una autovettura Euro4 mentre una casa ad alto impatto ambientale sarà una auto definita Euro0.<br />
<span id="more-1319"></span><br />
Alla data di redazione del presente articolo l’esito della valutazione non ha alcuna implicazione in termini fiscali: non esistono quindi maggiorazioni ICI per le case che consumano di più e non esistono sgravi per le case che consumano di meno (1). Si tratta quindi di un’opera di censimento del patrimonio immobiliare che deve essere eseguita, secondo determinate tempistiche, solo da professionisti abilitati dalla regione di competenza che ha lo scopo di sensibilizzare le popolazione ad un uso razionale delle risorse e che mira a migliorare l’efficienza del sistema edificio-impianti attraverso il suggerimento di interventi di riqualificazione energetica (oggetto oggi di detrazione del 55% sul reddito IRPEF). La certificazione energetica degli edifici si presta quindi a migliorare la trasparenza e l’efficienza del mercato immobiliare, fornendo ai potenziali acquirenti una informazione oggettiva della prestazione energetica dell’immobile.<br />
Una maggiore cultura sul consumo razionale delle risorse energetiche rientra negli obiettivi strategici della Nazione e delle singole regioni (Lombardia in primis).</p>
<p>Fatte le doverose introduzioni generali vediamo di comprendere, al 1 gennaio 2008, lo stato dei lavori per la Regione Lombardia e perché si può parlare di “seconda fase” (2).</p>
<p>Il DGR VIII/5773 (disposizioni inerenti all’efficienza energetica in edilizia) ha stabilito la seguente gradualità temporale (art. 6, comma 2) circa la necessità di produrre la certificazione energetica all’atto del rogito:<br />
a) a decorrere dal 1° settembre 2007, per tutti gli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero che avvenga mediante la vendita di tutte le unità immobiliari che lo compongono, effettuata con un unico contratto. Qualora l’edificio oggetto di vendita sia costituito da più unità immobiliari, servite da impianti termici autonomi, è previsto l’obbligo della certificazione energetica di ciascuna unità;<br />
b) a decorrere dal 1° gennaio 2008, nel caso di contratti “servizio energia”, nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati.<br />
Entra quindi in vigore l’obbligo di certificazione energetica di tutti gli edifici e dei singoli appartamenti oggetto di compravendita che sono serviti da contratti “servizio energia” (di seguito anche “CSE”).</p>
<p>Cos’è un CSE e come capire se il venditore è servito da questo tipo di contratto ?<br />
Il contratto servizio energia è l’atto contrattuale, disciplinato dal DPR 412/93, che disciplina l’erogazione dei beni e servizi necessari a mantenere le condizioni di comfort negli edifici nel rispetto delle vigenti leggi in materia di uso razionale dell’energia, di sicurezza e di salvaguardia dell’ambiente, provvedendo nel contempo al miglioramento del processo di trasformazione e di utilizzo dell’energia (cfr. DGR VIII/5773, art. 2, lettera f). Di norma i CSE sono stipulati in grandi condomini o in grandi complessi residenziali nei quali la gestione del calore viene affidata ad aziende esterne. Il teleriscaldamento è una forma di CSE.<br />
In assenza di informazioni da parte del venditore il modo migliore (e talvolta anche l’unico) per sapere se lo stabile è servito da una centrale termica in CSE è quindi chiedere all’amministratore di condominio.</p>
<p>Quali sono i tempi necessari per eseguire una certificazione energetica ?<br />
I tempi per la redazione di un ACE sono variabili e vanno da un minimo di 5 giorni ad un massimo di 15 giorni. La variabilità dipende, principalmente, dal Comune in cui si trova l’immobile oggetto di certificazione.<br />
La procedura per redigere un ACE è la seguente:<br />
1. si fissa un sopralluogo presso l’immobile del Cliente la fine di eseguire i rilievi utili per la stesura dell’Atto;<br />
2. dopo aver pagato in posta (o a mezzo B/B) il bollettino di € 10,00 quale contributo per le spese di gestione della pratica, il soggetto certificatore apre un numero di protocollo presso il catasto energetico, redige l’Atto, lo invia telematicamente al catasto e stampa la ricevuta;<br />
3. dopo aver stampato l’Atto il certificatore si deve recare presso il Comune di competenza per la vidimazione del documento da parte dell’ufficio competente. Nei casi migliori è necessario un solo sopralluogo, nei casi peggiori il Comune trattiene il documento e lo restituisce vidimato solo dopo diverso tempo ed è quindi necessario un secondo sopralluogo.<br />
Il principale scoglio, in termini di tempo, è rappresentato quindi dal Comune in quanto i tempi per l’evasione della pratica possono essere variabili da Comune a Comune.</p>
<p>Qual è il costo approssimativo della perizia ?<br />
In un’ottica di libero mercato non sono stati stabiliti dei prezzi da parte della regione Lombardia. Riteniamo pertanto giusto parlare anche di questo argomento.<br />
Prendendo come riferimento un immobile delle dimensioni fino a 100 mq il costo per la stesura dell’Atto varia da un minimo di 500,00 euro ad un massimo di 1.000,00 euro (si parla sempre di prezzi al netto di IVA) in funzione del materiale che viene messo a disposizione del soggetto certificatore (e dell’ubicazione dello stabile). Maggiore è la quantità di informazioni disponibili minori saranno i rilievi necessari e minore sarà quindi il costo per il Cliente che deve vendere l’immobile. Per appartamenti di dimensioni minori non è comunque possibile scendere sotto la cifra minima in quanto vi sono dei costi “tecnici” indipendenti dalla dimensione e dalla tipologia di immobile da certificare.<br />
Preme molto evidenziare che, nonostante l’Atto serva per adempiere ad un bisogno “istantaneo” (il rogito), lo stesso ha una validità di dieci anni e pertanto rimane associato all’immobile per molto tempo. L’esecuzione di una perizia professionale ed effettivamente rispondente alle prestazioni energetiche dell’edificio, in un mercato che sempre più andrà verso gli immobili a basso consumo energetico, assume, in un ottica di lungo termine, un ruolo assai importante. Per questo motivo ci preme sempre suggerire di affidare la perizia a professionisti di comprovata esperienza in grado di eseguire prestazioni professionali serie. PLS S.r.l., per mezzo dei propri certificatori abilitati (affiancati da ingegneri edili junior e senior e da consulenti legali), è in grado di adempiere a questa incombenza in maniera rapida e professionale.</p>
<p>Chi è tenuto a pagare l’Atto ?<br />
L’ACE deve essere messo a disposizione dell’acquirente da parte del venditore. Si ritiene pertanto che spetti a questi il pagamento dell’onorario del professionista. È ragionevole pensare che, nell’ambito di un rogito, nulla vieti un accordo tra le parti.</p>
<p>Ing. Alessio Sanavio</p>
<p>PLS S.r.l. è una società composta da professionisti e specializzata nella redazione di certificazioni energetiche che opera nel territorio di Milano ed in tutta la Lombardia. La stessa opera offrendo al Cliente un’assistenza completa per il tramite di geometri, ingegneri junior, ingegneri senior, ingegneri dominus, certificatori energetici abilitati e consulenti legali. Tra i servizi offerti vi è anche la nomina di certificatore energetico di cantiere e le consulenze energetiche.</p>
<p>Per maggiori informazioni:<br />
PLS S.r.l.<br />
via Donizetti, 4<br />
20122 Milano<br />
Tel. 02.40707180 – fax 02.70039991<br />
Mobile: 333.9272538<br />
Web: <a href="http://www.certificatoreenergetico.com">www.certificatoreenergetico.com</a><br />
Referente di progetto: ing. Alessio Sanavio</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/01/10/per-la-certificazione-energetica-dal-1-gennaio-2008-in-lombardia-scatta-la-seconda-fase/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regione Marche: Sette manuali on line per imparare a risparmiare energia e soldi</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2007/11/30/regione-marche-sette-manuali-on-line-per-imparare-a-risparmiare-energia-e-soldi/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2007/11/30/regione-marche-sette-manuali-on-line-per-imparare-a-risparmiare-energia-e-soldi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 11:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bioarchitettura]]></category>
		<category><![CDATA[Bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Corsi e Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Progettare Casa]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Utenze e tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica edifici]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[regione marche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2007/11/30/regione-marche-sette-manuali-on-line-per-imparare-a-risparmiare-energia-e-soldi/</guid>
		<description><![CDATA[Come aumentare l&#8217;isolamento degli edifici e consumare meno riscaldamento, produrre elettricita` e calore da soli o realizzare mini e micro centrali idroelettriche ed eoliche. Sono solo alcune delle indicazioni pratiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/09/certificato_energia_edifici.jpg?9d7bd4" alt='Regione Marche: Sette manuali on line per imparare a risparmiare energia e soldi' class="left"/>Come aumentare l&#8217;isolamento degli edifici e consumare meno riscaldamento, produrre elettricita` e calore da soli o realizzare mini e micro centrali idroelettriche ed eoliche. Sono solo alcune delle indicazioni pratiche contenute nei nuovi manuali realizzati dalla Regione Marche che insegnano a risparmiare energia e a sfruttare le fonti rinnovabili.</p>
<p>Continua con queste nuove pubblicazioni la campagna di comunicazione del PEAR &#8216;Energicamente&#8217; realizzata dall&#8217;Assessorato all&#8217;Ambiente per promuovere e raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas imputati dei cambiamenti climatici.</p>
<p>E&#8217; praticamente una piccola enciclopedia, anche multimediale, del risparmio energetico, scaricabile dal sito <a href="http://www.ambiente.marche.it">www.ambiente.marche.it</a> : tre manuali sono dedicati al tema del risparmio energetico nell&#8217;edilizia, nel turismo e negli altri settori produttivi; altri tre affrontano il tema dello sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili: solare, biomasse, eolico e idroelettrico. Infine il settimo manuale e` dedicato al tema della produzione distribuita di energia con particolare riferimento alla cogenerazione (produzione contemporanea di elettricita` e calore), alla trigenerazione (produzione di elettricita`, caldo e freddo) e al teleriscaldamento, cioe` al trasporto di acqua calda a lunga distanza.<br />
<span id="more-1116"></span><br />
&#8216;Con i manuali operativi &#8216; ha commentato l&#8217;assessore all&#8217;ambiente Marco Amagliani &#8211; continua l&#8217;impegno della Regione nel diffondere i contenuti del PEAR e nel suggerire le migliori azioni praticabili da ognuno di noi. Oggi gli scienziati a livello internazionale sono concordi nell&#8217;imputare la causa dei cambiamenti climatici alle attivita` dell&#8217;uomo. Per contenere i cambiamenti gia` in atto e` quindi necessario adoperarsi per ridurre le emissioni. Con il Piano Energetico Ambientale Regionale le Marche suggeriscono di percorrere tre strade: il risparmio energetico, un maggior impiego delle fonti rinnovabili e la produzione di energia distribuita sul territorio. Alle strategie devono pero` seguire le azioni. Ogni soggetto, dall&#8217;impresa alla pubblica amministrazione fino ai privati cittadini, e` chiamato, ognuno nel proprio ambito, a fare la sua parte.&#8217;</p>
<p>Oltre alle modalita` per risparmiare energia, nei manuali viene spiegato anche come autoprodurre elettricita` e calore mediante, ad esempio, l&#8217;installazione di pannelli fotovoltaici o termici.</p>
<p>&#8216;Non solo si protegge l&#8217;ambiente &#8211; sottolinea Amagliani &#8216; ma questo tipo di interventi fanno bene anche al portafogli. Con il petrolio a 100 dollari al barile, i costi di riqualificazione energetica degli edifici si ripagano in pochi anni&#8217;. Infatti, anche l&#8217;aspetto economico viene approfondito: i manuali contengono informazioni relative ai costi degli interventi suggeriti, nonche` i contributi pubblici oggi disponibili.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2007/11/30/regione-marche-sette-manuali-on-line-per-imparare-a-risparmiare-energia-e-soldi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ENEA a Bari e a Genova per l&#8217;efficienza energetica negli edifici</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2007/11/07/lenea-a-bari-e-a-genova-per-lefficienza-energetica-negli-edifici/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2007/11/07/lenea-a-bari-e-a-genova-per-lefficienza-energetica-negli-edifici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 15:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza in casa]]></category>
		<category><![CDATA[Utenze e tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione energetica edifici]]></category>
		<category><![CDATA[enea]]></category>
		<category><![CDATA[normativa sulla certificazione energetica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2007/11/07/lenea-a-bari-e-a-genova-per-lefficienza-energetica-negli-edifici/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ENEA ha promosso questo workshop a Bari e a Genova per illustrare e approfondire i diversi aspetti della normativa sulla certificazione energetica e sulle agevolazioni previste dalla Finanziaria per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/10/certificazione_energetica_modulo.jpg?9d7bd4" alt='certificazione_energetica_modulo,L'ENEA a Bari e a Genova per l'efficienza energetica negli edifici' class="left"/>L&#8217;ENEA ha promosso questo workshop a Bari e a Genova per illustrare e approfondire i diversi aspetti della normativa sulla certificazione energetica e sulle agevolazioni previste dalla Finanziaria per il miglioramento dell’efficienza energetica negli edifici.</p>
<p>Con questa giornata si inaugura una nuova stagione per l’ENEA, che intende rafforzare il suo ruolo di riferimento sul territorio, mettendo a disposizione, a cominciare da queste due città, le competenze dei suoi Centri di efficienza energetica, coinvolgendo, allo stesso tempo, le Autorità e le Istituzioni locali e tutti i soggetti interessati. L’ENEA è pronta, altresì, a sviluppare insieme alle Istituzioni locali ulteriori iniziative in campo energetico e ambientale.”<br />
<span id="more-939"></span><br />
Bari e Genova rappresentano le prime tappe di una serie di incontri che si svolgeranno nelle 20 città italiane dove l’ENEA è presente con le sue sedi ed i suoi Centri di Consulenza per l’Energia e l’Innovazione con l’obiettivo di aiutare Istituzioni e cittadini ad utilizzare al meglio gli incentivi esistenti.</p>
<p>Il Prof. Luigi Paganetto, Presidente dell’ENEA, in apertura del workshop tenutosi a Genova presso Palazzo Tursi, ha affermato: “Con questa giornata si inaugura una nuova stagione per l’ENEA, che intende rafforzare il suo ruolo di riferimento sul territorio, mettendo a disposizione, a cominciare da Genova, le competenze dei suoi Centri di efficienza energetica, coinvolgendo, allo stesso tempo, le Autorità e le Istituzioni locali e tutti i soggetti interessati. L’ENEA è pronta, altresì, a sviluppare insieme alle Istituzioni locali ulteriori iniziative in campo energetico e ambientale.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2007/11/07/lenea-a-bari-e-a-genova-per-lefficienza-energetica-negli-edifici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/46 queries in 0.256 seconds using memcached
Object Caching 1367/1494 objects using memcached

Served from: www.mondocasablog.com @ 2012-02-13 03:01:23 -->
