Tremonti: crisi banche, impegno per garantire stabilità

tremontiAl fine di proteggere il mercato italiano da attacchi di natura speculativa che trovano alimento dal perdurante clima di incertezza del sistema finanziario internazionale, il Ministro dell’Economia e delle Finanze d’intesa con il Governatore della Banca d’Italia si impegna ad adottare le misure necessarie per garantire la stabilità del sistema bancario ed a difendere i risparmiatori, secondo le indicazioni del Presidente del Consiglio.
Le tensioni che si sono verificate sul mercato borsistico italiano in questi ultimi giorni prendono le mosse dalla crisi del mercato immobiliare negli Stati Uniti, che ha di recente contagiato anche istituzioni finanziarie europee. Queste tensioni sono del tutto ingiustificate alla luce della solidità patrimoniale e della soddisfacente situazione di liquidità di tutte le principali banche italiane, come anche testimoniato dagli indicatori di solvibilità elaborati dal mercato e da esso continuamente aggiornati.

www.governo.it

Tags: , , , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ
Navigazione sui navigli
PUBBLICITÀ

Inghilterra prezzi delle case giù dell’11%

inghilterraPeggiora la crisi del settore immobiliare inglese. Secondo Halifax, società specializzata nei mutui ipotecari, i prezzi delle abitazioni sono crollati di un altro 10,9% in agosto, rispetto a 12 mesi fa, quando cominciò lo shock finanziario. È la maggiore flessione da 25 anni, l’anno in cui è cominciata la raccolta dei dati. Su base mensile, la flessione è dell’1,8 per cento. Martin Ellis, capo economista di Halifax, ha commentato i dati affermando che «le pressioni sui redditi delle famiglie, insieme alla ridotta accessibilità ai mutui, stanno abbassando i prezzi delle case e l’attività del settore». In questo scenario, ieri, la Banca d’Inghilterra ha comunque deciso di lasciare al 5% i tassi d’interesse, fermi a questo livello da cinque mesi, malgrado la prospettiva di una recessione si faccia sempre più concreta. La Banca centrale resta ancora più preoccupata dalle pressioni inflazionistiche, che non dalle difficoltà dell’economia,e prevede chei prezzi aumenteranno del 5% quest’anno (erano al 4,4%a luglio). Solo nel 2009 l’inflazione dovrebbe cominciare a rientrare: un allentamento del costo del denaro sembra quindi da escludere fino ad allora.

www.pirellire.it

Tags: , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ

PUBBLICITÀ

Agevolazioni prima casa con termini triennali

prima casaI termini per revocare le agevolazioni richieste per l`acquisto della prima casa non subiscono la proroga biennale prevista dall`articolo 11 della legge n. 289/2002 (condono fiscale); l`eventuale revoca di queste agevolazioni deve pertanto essere richiesta dall`ufficio nel termine triennale previsto dall`articolo 76 del dpr n. 131/1986. La conferma arriva dalla Commissione tributaria regionale del Lazio, che nella sentenza n. 58/35/08 ha rafforzato e ampliato le conclusioni gia` espresse nella sentenza n. 491/1/07. In questo nuovo giudicato, il collegio, rifacendosi alla precedente decisione, aggiunge anche che la proroga biennale ai termini d`accertamento, cosi` come prevista dal citato comma i dell`articolo 11 della legge n. 289/2002, e` illegittima; infatti, questa viola le disposizioni del comma 3 dell`articolo 3 della legge n. 212/2000 (statuto del contribuente), il quale dispone che per gli accertamenti d`imposta i termini di prescrizione e di decadenza non possono essere prorogati. La Ctr, dopo aver aggiunto che eventuali deroghe alla legge n. 212/2000 dovevano essere espressamente previste anche nel comma 1-bis dell`articolo 11 della legge n. 289/2002, cosi` come in effetti e` stato fatto per il comma 1, passa quindi a esaminare il significato letterale di questo comma 1-bis, e comparandolo con il precedente comma 1 ne rileva la diversita` contenutistica. Il collegio regionale precisa che con la proroga prevista solo dal comma 1 si introduce una disciplina divergente dall`ordine normativo esistente, e quindi essa e` di «stretta interpretazione» quando il legislatore pone un`eccezione, in sostanza, e` come se dicesse «fuori da questi casi io voglio il contrario» e cio` esclude qualsiasi interpretazione analogica.
Continua »

Tags: , , ,
Add to Google

Valle d’Aosta: mutui in aumento

mercato immobiliareDa uno studio condotto da Kiron, si puo constatare che cè una forte crescita dei mutui in alcune regioni d’Italia, come per esempio in Valle d’Aosta.
Il mercato dei prestiti per l’acquisto delle abitazioni destinato a famiglie consumatrici e’ cresciuto, nel primo trimestre del 2008, dell’86 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il dato, che rappresenta la variazione maggiore registrata da una regione nel primo trimestre 2008, e’ influenzato dal mercato dei mutui di sostituzione. A livello nazionale, il mercato ha fatto fatto registrare uno -0,18%.
In controtendenza con quanto accade nel resto del Paese, dove cè un calo delle richieste e delle erogazioni.

Pirellire

Tags: , , , , ,
Add to Google

Assoedilizia: mercato immobiliare in flessione. Le finanziarie ne prendano atto

casa venditaMercato immobiliare in flessione. Anche gli uffici finanziari ne debbono prendere atto, evitando di storicizzare la determinazione delle rendite catastali ad una data, indipendentemente dal trend discensionale del mercato; occorre che la legge per la revisione degli estimi disponga in tal senso. Anche l’Agenzia delle entrate ne deve tener conto negli accertamenti parametrati al valore normale. Assoedilizia segnala che da oltre un anno si registrano segnali di cedimento dei valori immobiliari; trend riconosciuto dal rapporto dell’ O.M.I. del Ministero delle Finanze. Il presidente Achille Colombo Clerici dichiara : “È assolutamente necessario (e la legge deve disporre in tale senso) che di questa tendenza prendano immediatamente atto gli Uffici dell’Agenzia del territorio in sede, sia di determinazione delle nuove rendite catastali, sia di accertamento dei valori rettificati anche a seguito di interventi di recupero edilizio,sia nel processo generale di revisione c.d. zonale.
Continua »

Tags: , , , ,
Add to Google

Rapporto immobiliare 2008: l’andamento del mercato

mercato-immobiliareL’andamento delle compravendite nel settore immobiliare evidenzia nel 2007 una consistente frenata, in linea con il rallentamento già registrato nel 2006, e dopo un periodo di crescita più o meno sensibile in tutti i settori. Questi dati sono contenuti nel Rapporto Immobiliare 2008, che analizza i volumi delle compravendite effettuate in Italia nel corso del 2007 e nel periodo 2000-2007. Novità di questo rapporto è la sezione dedicata agli approfondimenti che riguardano:
l’analisi degli andamenti ed i differenziali dei prezzi delle abitazioni, l’analisi dei rendimenti immobiliari per alcune tipologie immobiliari (abitazioni, negozi, uffici, capannoni e box-postiauto),
le caratteristiche del mercato immobiliare residenziale per classi dimensionali dei comuni e per classe altimetrica.
Nel 2007 sul mercato immobiliare nazionale si sono registrate un totale di 1.699.664 transazioni con un decremento complessivo pari al 7,1% rispetto al 2006. In particolare, il settore residenziale diminuisce del 4,6%, il terziario è in calo del 2,6%, il commerciale con 50.136 compravendite, risulta in calo del 4,8%, in linea con il residenziale, il settore produttivo cala del 3,5%, il mercato dei ‘Magazzini’ si ridimensiona sensibilmente con un calo del 5,2%. Questi dati sono contenuti nel Rapporto Immobiliare 2008, che analizza i volumi delle compravendite effettuate in Italia nel corso del 2007 e nel periodo 2000-2007.
Continua »

Tags: , , , ,
Add to Google

Milano: mercato immobiliare in flessione, cresce solo l’area nord

compravenditePer la prima volta dopo anni di incremento, anche la provincia di Milano retrocede drasticamente nel settore immobiliare e solamente l’Altomilanese regge il passo e permette al marcato provinciale di non crollare definitivamente. E’ l’Agenzia del Territorio a lanciare l’allarme nel bollettino annuale sull’andamento del mercato immobiliare in Italia: anche nella provincia di Milano, nel 2007, il numero di transazioni normalizzato (Ntn) - ossia il dato che registra quante compravendite sono state effettuate - ha segnato un deciso calo del 7,3%. Solamente la macroarea dell’Altomilanese ha ottenuto un segno positivo: +5,3% contro il -18,1% dell’area a Sud di Milano, il -11,8% di Monza e Brianza e il -10,1% della Cintura a Nord Milano. Se, da un lato, la ”nota territoriale” dell’Agenzia, diffusa alla fine del mese di giugno, delinea un mercato in affanno, l’Altomilanese resta motore trainante del settore dell’intera provincia.”La dimostrazione che la qualita’ del territorio e l’eccellenza dei suoi operatori riescono a reggere una innegabile crisi dell’intero settore”, e’ il commento di Luigi Barbato, presidente di Erif Real Estate, societa’ di costruzioni tra le piu’ attive nel Legnanese e nelle provincie di Milano e Varese.
Continua »

Tags: , , , ,
Add to Google

Nel 2008 il mercato della casa rallenta

mercato immobiliareGli effetti della crisi economica si fanno sentire sul mercato immobiliare italiano. Nei primi sei mesi dell’anno, infatti, c’e’ stato un calo del 16% nelle compravendite di appartamenti rispetto allo stesso periodo del 2007. E’ quanto emerge dagli ultimi dati diffusi dal Centro Studi Toscano secondo cui ci sono vari fattori che hanno causato la diminuzione: i tempi lunghi per acquistare una casa, una contrazione nell’erogazione dei mutui e l’aumento dei tassi di interesse. Sotto il profilo delle quotazioni, il mercato residenziale registra un calo dei prezzi sia nei centri cittadini sia nelle zone semicentrali e periferiche anche se piu’ accentuata in queste ultime. Il dato sulle compravendite peggiora ulteriormente (-25%), rispetto a quello nazionale, considerando i capoluoghi di regione, sempre rispetto al primo semestre del 2007. Per quanto riguarda, invece, i tempi medi di vendita, sottolinea Toscano, “si assiste ad una sostanziale stabilita’ (poco piu’ di 6 mesi rispetto ai 6 mesi dell’ultimo trimestre dell’anno precedente), che consolida la fase di inversione di tendenza del mercato immobiliare italiano”. I tempi di vendita sono rimasti sostanzialmente stabili nel corso del 2008, arrestando quindi la crescita che avevano subito nel 2007: da poco piu’ di 4 mesi a gennaio 2007, ai 6 nel corso dei successivi.
Continua »

Tags: , , ,
Add to Google

Fiaip: gli agenti immobiliari ricevuti dall’Onorevole Vitali

piano casaGli agenti immobiliari Fiaip sono stati ricevuti nei giorni scorsi dall’ On Luigi Vitali (PDL), già Presidente dell’Osservatorio Parlamentare sul Mercato Immobiliare che in questi giorni insieme all’ On Lino Jannuzzi (PD), Presidente dell’OPMI nell’ultima legislatura stanno raccogliendo le primissime adesioni di membri del Parlamento per la ridefinizione del nuovo organismo bipartisan. Dopo un primo incontro avuto in Puglia nei giorni scorsi dal Presidente regionale Osvaldo Clemente e dal Presidente Fiaip Brindisi Cosimo Bulzis, una delegazione Fiaip composta da Franco Arosio, Presidente nazionale Fiaip e da Andrea Rubino, Segretario nazionale Fiaip, ha incontrato in questi giorni a Roma l’onorevole Luigi Vitali , membro della Commissione Giustizia del la Camera dei Deputati e del Comitato per la Legislazione. Si tratta di un primo incontro a cui seguiranno altri, con vari parlamentari in vista della definizione e del rilancio dell’Osservatorio Parlamentare sul Mercato Immobiliare – OPMI, che riprenderà i lavori in Settembre grazie all’apporto della segreteria tecnica di Fiaip, ed al contributo tecnico scientifico di TecnoBorsa.
Continua »

Tags: , , , , ,
Add to Google

Indagine sul mercato immobiliare di Gabetti. I prezzi sono in calo del 3-5%

mutuo“Il mercato immobiliare italiano è in una fase di difficoltà per l’allargamento della forbice fra domanda-offerta”: si allungano i tempi di vendita e i prezzi, nel primo semestre, sono in calo tra il 3 e il 5%. E’ quanto afferma Guido Lodigiani, direttore dell’Ufficio Studi di Gabetti. “I tempi di vendita - afferma - sono diventati strutturalmente lunghi, in media intorno ai 6 mesi al Centro-Nord e intorno ai 4 mesi al sud. Il numero di transazioni residenziali a livello italiano è in sensibile diminuzione rispetto allo scorso anno”. Anche le disponibilità di spesa dei potenziali clienti sono “in leggera contrazione, complici le politiche creditizie restrittive, mentre le aspettative dei venditori sono state riviste solo parzialmente al ribasso.
Continua »

Tags: , , ,
Add to Google

Sicet: piano casa del governo effetti devastanti per i più deboli se non modificato

mercato immobiliareAlla Camera dei Deputati è iniziata l’analisi della manovra economica sulla quale quasi certamente il Governo chiederà l’approvazione con il voto di fiducia. Il contenuto del provvedimento relativo alle politiche abitative, se non profondamente modificato, produrrà un effetto devastante sulle famiglie che versano in grave difficoltà economica e sono in attesa di poter accedere ad una casa in affitto a basso costo. Non assegna risorse: dopo l’enorme spreco di denaro dovuto all’annullamento dell’ICI, per la realizzazione del piano casa non viene stanziato nemmeno un centesimo di finanziamento, le uniche risorse messe in campo deriveranno dalla dismissione del patrimonio abitativo gestito dagli ex IACP oltre alla speranza di investimenti privati. Demolisce il servizio abitativo pubblico: la decisione di dismettere l’intero patrimonio abitativo pubblico, priva il Paese di un servizio già gravemente insufficiente quale quello della casa pubblica. Tra l’altro in contraddizione con la relazione di illustrazione del disegno di legge presentata dal governo, in cui si denuncia l’enorme gap tra la dotazione di case popolari dell’Italia e quella dei restanti paesi europei.
Continua »

Tags: , , , ,
Add to Google

Mutui: tassi record a Giugno, su al 5,85%

mutuiNuovo record per i tassi sui mutui che a giugno salgono al 5,85%, toccando così i livelli massimi dall’agosto del 2002. E’ quanto si legge nel consueto rapporto mensile dell’Abi, che ricorda come i tassi di interesse sui mutui erano già saliti al 5,75% nel mese di maggio. Livelli record anche per i tassi di interesse sui prestiti complessivi, che a giugno sono saliti al 6,3%, contro il 6,23% fatto segnare nel maggio scorso. In entrambi i casi, ha spiegato l’Abi, si tratta comunque di tassi di interesse nominali, che, se depurati dall’inflazione, mostrano un miglioramento rispetto alla situazione del 2002. Al netto dell’inflazione, a giugno pari al 3,8%, il tasso reale sarebbe circa del 2%, contro il 3% del 2002. La percentuale dei mutui a tasso variabile si è dimezzata: a differenza di cinque anni fa la richiesta guarda ora al tasso fisso, che raccoglie il 60% delle nuove polizze. L’Abi evidenzia come stia variando la composizione della domanda di mutui, con sempre più persone che scelgono il tasso fisso rispetto a quello variabile. L’incidenza dei nuovi mutui a tasso variabile sul totale - si legge nel rapporto dell’Abi - è passata dal 68% del 2003 a poco meno del 30% nei primi cinque mesi del 2008. Allo stesso tempo la quota dei finanziamenti a tasso fisso è aumentata dal 22,1% del 2003 al 60,6% dei primi cinque mesi del 2008, “avvicinando la composizione tra finanziamenti a tasso fisso e variabile a quella che si registra in altri paesi dell’area euro, quali la Germania, l’Olanda e il Belgio”. Il variabile resiste invece in Spagna, Portogallo e Irlanda.

- Pirellire

Tags: , , , , ,
Add to Google

Pagina Successiva »

Chiudi
Invia e-mail