<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondocasablog &#187; crisi internazionale</title>
	<atom:link href="http://www.mondocasablog.com/tag/crisi-internazionale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondocasablog.com</link>
	<description>Il mondo della casa a 360°</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Dec 2011 11:03:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>&#8220;Una scuola di logistica per il distretto della ceramica&#8221;. Convegno Confindustria Ceramica</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/11/27/una-scuola-di-logistica-per-il-distretto-della-ceramica-convegno-confindustria-ceramica/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/11/27/una-scuola-di-logistica-per-il-distretto-della-ceramica-convegno-confindustria-ceramica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 03:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Confindustria]]></category>
		<category><![CDATA[Corsi e Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[ceramica]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
		<category><![CDATA[crisi internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[logistica]]></category>
		<category><![CDATA[settore ceramico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/11/27/una-scuola-di-logistica-per-il-distretto-della-ceramica-convegno-confindustria-ceramica/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Una scuola di logistica per il distretto della ceramica&#8221; venerdì 27 novembre &#8211; ore 15.00 Sala Conferenze Confindustria Ceramica I temi della trasformazione dei distretti industriali, dei nuovi modelli della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/11/2confindustria1.jpg?9d7bd4" alt='confindustria' class="left"/><strong>&#8220;Una scuola di logistica per il distretto della ceramica&#8221;<br />
venerdì 27 novembre &#8211; ore 15.00<br />
Sala Conferenze<br />
Confindustria Ceramica  </strong></p>
<p>I temi della trasformazione dei distretti industriali, dei nuovi modelli della <strong>logistica</strong> evoluta, della formazione delle giovani generazioni, oltre che dei significativi recuperi di <strong>efficienza</strong> per l&#8217; <strong>industria ceramica emiliana</strong> che movimenta oltre 30 milioni di tonnellate ogni anno sono gli argomenti del convegno.</p>
<p>Moderato dal Direttore Generale di <strong>Confindustria Ceramica</strong> Armando Cafiero ed aperto dal saluto di Luca Caselli, Sindaco di Sassuolo, il convegno vede come prima relazione quella del professor Franco Mosconi sul tema dei nuovi percorsi di sviluppo intrapresi dai <strong>distretti industriali italiani</strong> per affrontare la <strong>crisi</strong> internazionale.<br />
<span id="more-6186"></span><br />
A seguire prenderà la parola Villiam Tioli, Presidente della Commissione Materie Prime e Trasporti dell&#8217; Associazione, che partendo dalle evidenze del Libro Bianco sulla <strong>logistica</strong> dettaglierà l&#8217; impatto economico che questa attività ha sul settore ceramico. L&#8217; ing. Filippo Rosboch, consulente di supply chain in gruppi multinazionali, oltre a illustrare la propria esperienza di manager, porrà l&#8217; attenzione ad alcuni dei modelli di <strong>logistica</strong> più performanti oggi utilizzati in ambito europeo. </p>
<p>La crescente importanza e sofisticazione della <strong>logistica</strong> quale funzione complementare alla produzione richiede l&#8217; impegno a preparare le nuove leve: una esperienza che <strong>Confindustria Ceramica</strong> ha strutturato anche in questo ambito e che verrà descritta da Carlo Cottica, Presidente della Commissione Scuola, Formazione, Università dell&#8217; Associazione. </p>
<p>A seguire, il vice preside del Liceo <strong>A.F. Formaggini</strong> Gianpaolo Anderlini illustrerà nel dettaglio i contenuti del corso di <strong>logistica</strong> che interessa circa 50 studenti, tre dei quali verranno premiati per l&#8217; elevato rendimento scolastico ottenuto nella partecipazione a questo corso.</p>
<p>Le conclusioni del convegno, dopo il dibattito, saranno tratte dal Presidente di <strong>Confindustria Ceramica</strong> Franco Manfredini.  </p>
<p><strong>NOTA PER I GIORNALISTI<br />
I relatori sono disponibili, prima dell&#8217; inizio del convegno, a rilasciare interviste </strong></p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni<br />
Andrea Serri<br />
Comunicazione tel. 0536 818111<br />
fax 0536 807935 &#8211; cell. 348 1504905<br />
e-mail: aserri@confindustriaceramica.it<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/11/27/una-scuola-di-logistica-per-il-distretto-della-ceramica-convegno-confindustria-ceramica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento. Global City Report 2009</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/10/30/evento-global-city-report-2009/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/10/30/evento-global-city-report-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 09:04:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[crisi internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[immobili qualità]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[proprietari case]]></category>
		<category><![CDATA[qualità ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[social housing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/10/30/evento-global-city-report-2009/</guid>
		<description><![CDATA[Si è svolto a Milano il 21 ottobre u.s. il Global City Report 2009, rapporto internazionale sul futuro delle grandi città, alla seconda edizione, promosso da Scenari Immobiliari e da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/10/roma.jpg?9d7bd4" alt='roma' class="left"/><strong>Si è svolto a Milano il 21 ottobre u.s. il <strong>Global City Report 2009</strong>, rapporto internazionale sul futuro delle grandi città, alla seconda edizione, promosso da Scenari Immobiliari e da Generali Immobiliare Italia SGR.</strong></p>
<p>Il <strong>Rapporto</strong> è composto da due parti: la prima, curata dalla Professoressa Sassen, docente presso la Columbia University di New York, ha messo in luce come nelle grandi aree del mondo, a seguito della<strong> crisi internazional</strong>e, gli <strong>investimenti</strong> siano avvenuti in maniera prudenziale con Europa Occidentale e Stati Uniti che sono stati preferiti a paesi emergenti (Cina e India in testa).</p>
<p>Lo studio della professoressa Sassen continua poi con una comparazione delle <strong>grandi città europee dal punto di vista quantitativo e qualitativo</strong>, ponendo l&#8217; accento sul fatto che, nelle grandi capitali europee, ci sia stato un <strong>miglioramento sensibile nella lotta all&#8217; inquinamento e nella crescita delle attività terziarie</strong>, oltre a un <strong>aumento dei proprietari di case</strong>, sebbene, a tale proposito, si possa osservare come le abitazioni siano sempre più piccole.</p>
<p>Concentrando il focus su <strong>Milano</strong> e <strong>Roma</strong>, si osserva, invece, come il capoluogo lombardo sia città ideale per il <strong>lavoro e le i</strong>mprese, mentre, registra <strong>ritardi</strong> per quanto concerne la<strong> mobilità, la cultura e la qualità dell&#8217; ambiente</strong>. <strong>Terza città europea come polo fieristico</strong> (dopo Hannover e Parigi), in buona classifica per quanto concerne il sistema aeroportuale (nonostante le note vicende legate alla vendita Alitalia), il ritardo di <strong>Milano</strong> è ancora importante per quanto concerne la percentuale di <strong>uffici in classe &#8220;A&#8221; </strong>(definizione internazionale che indica gli <strong>immobili di alta qualità</strong>), pur essendo la <strong>prima città italiana</strong> in questa speciale classifica.<br />
<span id="more-5997"></span><br />
Il sistema dei trasporti meneghino, invece, registra una importante novità: un  aumento sensibile dei passeggeri (si sfiora il 5% rispetto al rapporto precedente) grazie all&#8217; <strong>Ecopass</strong>, mentre un ruolo di primo piano viene sempre svolto dagli atenei milanesi che piazzano, in questa speciale classifica, il capoluogo lombardo al livello di Parigi per numero di iscritti all&#8217; università. Ultimo dato importante, il crollo dei reati denunciati (-21%), mentre da migliorare sono il <strong>rapporto giovani / anziani</strong>, il numero di piste ciclabili e l&#8217; <strong>inquinamento</strong>.</p>
<p>Roma, invece, trainata dal settore turismo, viene giudicata la <strong>città ideale per viverci,</strong> mentre fa peggio di Milano per quanto riguarda il rapporto automobili / abitanti, gli uffici in Classe “A”, le piste ciclabili, il numero posti teatro / abitanti, la raccolta rifiuti urbani, nonché la percentuale di <strong>Social Housing</strong>.</p>
<p>La seconda parte del Rapporto, curata da Paola Gianasso, responsabile mercati esteri presso Scenari Immobiliari (con la collaborazione di Massimo Tiano), prende in considerazione i 3,3 miliardi di persone che vivono nelle grandi città (Tokyo con 36,1 milioni di abitanti è la metropoli più popolata del mondo, seguita da Mumbai che supera da poco i 20) ed analizza le paure delle metropoli. Un aspetto interessante della ricerca è che solamente a <strong>Tokyo</strong> e a <strong>Roma</strong> i cittadini, con percentuale di favorevoli superiore al 50%, sarebbero disposti a una limitazione della libertà al fine di un aumento di <strong>sicurezza</strong>.</p>
<p>Riducendo l&#8217; analisi alle sole realtà italiane si evidenzia, in primis, come il 61,3% della popolazione viva nelle città, mentre altro dato interessante è quello relativo alla mappa dei territori di <strong>eccellenza</strong>, cioè quelle zone geografiche che presentano una eccellenza  per l&#8217; accoglienza, per il settore produttivo e / o quello dell&#8217; <strong>innovazione</strong>. </p>
<p>Sotto questo profilo, di fatto, ci troviamo di fronte a una Italia  praticamente divisa in due, con un Nord che presenta una varietà di eccellenze e con un centro sud molto in difficoltà, in particolare per quanto concerne il territorio dell&#8217; <strong>innovazione</strong>: da Roma in giù, compresa la capitale, ce ne sono solamente quattro, mentre numerosi sono i territori di accoglienza nelle regioni del Sud.</p>
<p><strong>Kevin John Carones</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/10/30/evento-global-city-report-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Workshop. Nuove prospettive di investimento nel mercato delle costruzioni per guardare al futuro. Uno studio congiunto Ance &#8211; Reag (Real Estate Advisory group)</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/09/14/workshop-nuove-prospettive-di-investimento-nel-mercato-delle-costruzioni-per-guardare-al-futuro-uno-studio-congiunto-ance-reag-real-estate-advisory-group/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/09/14/workshop-nuove-prospettive-di-investimento-nel-mercato-delle-costruzioni-per-guardare-al-futuro-uno-studio-congiunto-ance-reag-real-estate-advisory-group/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 03:10:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[crisi internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[ecocompatibilità]]></category>
		<category><![CDATA[mercato alberghiero]]></category>
		<category><![CDATA[mercato commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[mercato costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[mercato logistico]]></category>
		<category><![CDATA[mercato non residenziale]]></category>
		<category><![CDATA[outlet]]></category>
		<category><![CDATA[residenze universitarie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/09/14/workshop-nuove-prospettive-di-investimento-nel-mercato-delle-costruzioni-per-guardare-al-futuro-uno-studio-congiunto-ance-reag-real-estate-advisory-group/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Tipologie immobiliari innovative insediabili nel mercato italiano non residenziale&#8221; è il titolo dello studio congiunto realizzato da Associazione nazionale costruttori edili e Reag (Real Estate Advisory group), presentato in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/09/2il-non-residenziale1.jpg?9d7bd4" alt='residenziale' class="left"/><strong>&#8220;Tipologie immobiliari innovative insediabili nel mercato italiano non residenziale&#8221; è il titolo dello studio congiunto realizzato da Associazione nazionale costruttori edili e Reag (Real Estate Advisory group), presentato in un workshop il 9 settembre a Roma, nella sede Ance di via Guattani.</strong></p>
<p><strong>Ecocompatibilità e integrazione mercato immobiliare</strong>: i due punti chiave da cui può ripartire il non residenziale. In Europa sono già avviati interventi innovativi, in Italia va meglio il Nord con il 65% dei nuovi progetti nel 2008, mentre il Sud è in ritardo (16%).</p>
<p>La ricerca nasce in una fase di crisi internazionale, che da ottobre 2008 ha avuto ricadute evidenti anche sul mercato immobiliare italiano, caratterizzato oggi da un blocco delle operazioni causato dalle crescenti difficoltà di accesso al credito.</p>
<p>Proprio in questo scenario l&#8217; Ance ritiene strategico guardare al futuro: da qui la volontà di individuare nuove prospettive di investimento nel mercato delle costruzioni, sull&#8217; esempio di quanto sta avvenendo con successo in altri Paesi europei.</p>
<p>La ricerca Ance &#8211; Reag analizza il mercato non residenziale (uffici, commerciale, turistico &#8211; alberghiero, logistico &#8211; industriale) in 4 Paesi europei: Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Paesi che, se da una parte sono confrontabili con l&#8217; Italia, in quanto economie <strong>mature</strong> nelle quali il settore immobiliare è consolidato, dall&#8217; altra hanno dimostrato una maggiore capacità di innovazione rispetto al nostro Paese.<br />
<span id="more-5654"></span><br />
Nuovi concept, mix di funzioni, tecnologie avanzate, elevate prestazioni ambientali sono, infatti, le caratteristiche comuni dei progetti stranieri esaminati (circa 40, con un approfondimento su 6 <strong>casi di studio</strong> ritenuti di particolare interesse in relazione al mercato immobiliare italiano). </p>
<p>Si tratta di interventi realizzati negli ultimi 5 anni o ancora in via di realizzazione, su progetti elaborati da professionisti prevalentemente locali, scelti quindi in quanto espressione specifica del Paese. </p>
<p>L&#8217; esame di tali progetti ha permesso di individuare gli aspetti innovativi in ciascuna realtà di riferimento, evidenziando la loro potenziale applicabilità al mercato italiano, generalmente conservativo anche a causa di normative tendenzialmente restrittive (che frenano ad esempio la possibilità di demolire e ricostruire, molto diffusa all&#8217; estero).</p>
<p>La ricerca ha puntato a ricostruire le tendenze di innovazione nei singoli comparti del non residenziale, evidenziando le principali caratteristiche di: localizzazione, tipologie e dimensioni prevalenti, standard costruttivi, tipologie di proprietà e di gestione, tendenze degli investitori.</p>
<p><strong>I risultati dell&#8217; analisi comparata dei 4 Paesi.</strong><br />
<strong>In Germania</strong>, dove i <strong>green building</strong> con tipologia a torre caratterizzano lo skyline delle principali città, è emersa una particolare attenzione agli aspetti della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico.<strong></p>
<p>In Spagna</strong> è  risultata particolarmente evidente la ricerca di mix funzionali, mirati alla condivisione degli spazi per usi diversi e l&#8217; utilizzo di nuovi materiali. </p>
<p><strong>In Francia,</strong> è risultata prevalente la componente tecnologica, con una forte attenzione al miglioramento complessivo della vivibilità e fruibilità del luogo.</p>
<p><strong>Nel Regno Unito</strong> prevale la continuità del processo innovativo. I format realizzati hanno inoltre un carattere estremamente distintivo rispetto alle altre realtà europee esaminate.</p>
<p><strong>La consistenza del mercato non residenziale in Italia</strong><br />
Nel 2008 in Italia sono stati censiti 423 nuovi progetti di sviluppo immobiliare di dimensione medio &#8211; grande ed è possibile osservare che i nuovi progetti sono sempre più ecocompatibili e sostenibili. </p>
<p>I promotori immobiliari interessati sono 330: nel 67% dei casi si tratta di investitori privati a fronte del 33% di enti pubblici. Solo il 9% dei progetti è promosso da investitori stranieri prevalentemente interessati alla grande distribuzione, alla logistica e alla residenza. Dal punto di vista finanziario si può prevedere un investimento di capitale totale di oltre 105 miliardi di euro, a cui corrisponde una media di circa 245 milioni per progetto. </p>
<p>I fondi immobiliari italiani detengono il maggior portafoglio (34,7 miliardi), davanti ad assicurazioni (22,6 miliardi), fondi previdenziali (15,6 miliardi), banche (14,5 miliardi) e società immobiliari quotate (2 miliardi). La maggior parte degli investimenti dei fondi si concentra sugli uffici (57% del totale), seguiti da commerciale (21%), sviluppo (14%), logistica e industriale (7%) e residenziale (1%). I fondi dedicati ai risparmiatori sono 28 mentre quelli riservati agli investitori sono 210.</p>
<p>Per il futuro la ricerca fornisce agli operatori indicazioni concrete per l&#8217; avvio di nuovi progetti, individuando le caratteristiche delle iniziative destinate, con più probabilità, a rivelarsi attrattive e facilmente collocabili sul mercato. Oltre ad alcune indicazioni che possono considerarsi trasversali &#8211; progetti ecosostenibili con particolare attenzione al risparmio energetico e alla certificazione ambientale; recupero di aree centrali e semiperiferiche ex industriali; valorizzazione e dismissione asset enti locali; mix funzionali &#8211; lo studio delinea linee guida per la messa in campo di operazioni innovative in ciascun comparto. </p>
<p><strong>Per gli uffici</strong>: riqualificazione e costruzione di edifici di grado A con mix funzionale diversificato.</p>
<p><strong>Per il commerciale</strong>: riqualificazionedelle aree servizi e parcheggi dei centri commerciali periferici e inserimento di servizi pubblici; recupero di edifici industriali dismessi da destinare ad outlet con l&#8217; obiettivo di rendere <strong>visibile</strong> il processo di produzione; realizzazione di spazi commerciali integrati nei luoghi di transito giornaliero, dove risulta marcato l&#8217; uso dei mezzi di trasporto pubblico.</p>
<p><strong>Per il ricettivo:</strong> innalzamento del livello qualitativo delle strutture esistenti secondo gli standard internazionali delle catene alberghiere; valorizzazione di aree naturalistiche e culturali di nicchia attraverso costruzioni in armonia con il contesto di riferimento; sviluppo di nuove marine; ammodernamento e costruzione di residenze universitarie.</p>
<p><strong>Per il ricreativo</strong>: riqualificazione di medi spazi sportivi attraverso l&#8217; inserimento di mix funzionali; costruzione di centri con forte connotazione architettonica per proporre nuove identità a clienti esigenti; riqualificazione di aree naturali dismesse per la creazione di nuovi centri con funzioni miste.</p>
<p><strong>Per il logistico</strong> realizzazione in base alla tipologia del conduttore preventivamente individuato ed elevata flessibilità degli spazi. Le iniziative devono trovare collocazione in aree ben collegate, possibilmente da interconnessioni bimodali (gomma, ferro).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/09/14/workshop-nuove-prospettive-di-investimento-nel-mercato-delle-costruzioni-per-guardare-al-futuro-uno-studio-congiunto-ance-reag-real-estate-advisory-group/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anche in Spagna calano i prezzi dell&#8217;immobiliare</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/12/09/anche-in-spagna-calano-i-prezzi-dellimmobiliare/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/12/09/anche-in-spagna-calano-i-prezzi-dellimmobiliare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 11:35:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi e agevolazioni sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione e ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza casa]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti per la casa]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[casa in spagna]]></category>
		<category><![CDATA[costruttori spagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[crisi internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[crisi mutui]]></category>
		<category><![CDATA[immobili scontati]]></category>
		<category><![CDATA[mutui in calo]]></category>
		<category><![CDATA[società immobiliari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/12/09/anche-in-spagna-calano-i-prezzi-dellimmobiliare/</guid>
		<description><![CDATA[Gli spagnoli non sono abituati al collasso dei prezzi delle case. Fino a poco tempo fa il prezzo sembrava potesse evolvere in una sola direzione, così adesso molti fanno fatica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/10/ascoli.jpg?9d7bd4" alt='case in spagna'class= "left" />Gli spagnoli non sono abituati al collasso dei prezzi delle case. Fino a poco tempo fa il prezzo sembrava potesse evolvere in una sola direzione, così adesso molti fanno fatica ad abituarsi all&#8217;idea che i prezzi possano scendere, come del resto sta già succedendo. I privati stentano a credere che le loro case valgano di meno, ma i professionisti del settore sanno che è così e stanno proponendo immobili con &#8220;sconti&#8221; fino al 60% e in alcuni casi sono addirittura arrivati a propporre il 2X1. Tuttavia ancora vi sono reticenze o posizioni come quella di guillermo chicote, presidente della associazione promotori costruttori spagnoli (apce), che sostiene di preferire di consegnare la sua casa alle banche piuttosto che ribassare il prezzo del 30%. Una posizione che fa presagire che il peggio debba ancora venire. I debitori intanto fanno il possibile per pagare quote, ma le banche temono che il vero problema siano proprio i costruttori e le società di promozione immobiliare.</p>
<p>- The economist -</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/12/09/anche-in-spagna-calano-i-prezzi-dellimmobiliare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/22 queries in 0.031 seconds using memcached
Object Caching 647/711 objects using memcached

Served from: www.mondocasablog.com @ 2012-02-12 17:49:35 -->
