Novara: case popolari. Cresce la possibilita’ di assegnazione

edilizia pubblicaL’emergenza abitativa è un problema che anche la città di Novara sta affrontando, soprattutto dal punto di vista degli alloggi popolari. Dal bando emesso il mese scorso, si evince chiaramente come la domanda di alloggi di edilizia popolare sia in netta crescita. Per far fronte a queste esigenze, ma anche per sostenere alcune categorie deboli, non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale, il Comune di Novara sta promuovendo una serie di iniziative finalizzate a contenere il problema abitativo. Innanzitutto, dopo dieci anni, è stato riproposto il bando per l’edilizia agevolata, allargando le categorie che ne possono fruire e coinvolgendo così la fascia superiore a quella che notoriamente fruisce dell’edilizia popolare sovvenzionata. In questo modo, famiglie con un reddito più alto rispetto a quello di norma richiesto nel bando potranno aggiudicarsi un alloggio, dove pagheranno un affitto leggermente più alto, ma certamente più contenuto rispetto al libero mercato.
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Assoedilizia: contro le truffe degli immobili convenzionati serve una legge più severa

case milanoSubito una normativa a maglie strettissime per dire basta alle truffe sull’ edilizia convenzionata». Assoedilizia, associazione che rappresenta i proprietari di immobili, entra nel dibattito innescato dall’ inchiesta del Corriere sui raggiri legati alle case in vendita a prezzo calmierato. Schierandosi a favore della linea dura sui controlli. «L’ edilizia convenzionata è uno strumento importante nella gestione del bisogno di casa delle grandi metropoli - continua Colombo Clerici -. Ma oggi le regole sono del tutto inadeguate». Da questa constatazione deriva una serie di proposte: «Primo: va stabilita la nullità delle cessioni a chi non ha i requisiti di reddito fissati dalla legge. Secondo: nullità anche per le cessioni a prezzi diversi da quelli fissati nelle convenzioni.
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Ristrutturazioni edilizie agevolate, bonus del 36%, sempre alta la domanda

ristrutturazioniConsueta analisi dei dati relativi alle ristrutturazioni edilizie agevolate. In luglio leggera flessione per le richieste del 36 per cento. Calo fisiologico - meno 4% - dei lavori avviati in estate con il beneficio della detrazione fiscale. Il caldo estivo ha determinato, in luglio, un totale di 37.832 pratiche avviate presso il Centro operativo di Pescara dell`agenzia delle Entrate. Nel mese precedente, le ristrutturazioni dichiarate erano state 37.982. La differenza minima, 150 domande in meno, equivale a -4%. La flessione ha riguardato 11 regioni su 20 con percentuali che vanno da -26% in Calabria a -1% nel Lazio e nelle Marche. Le altre 9 regioni presentano invece incrementi percentuali compresi tra +13% registrato in Friuli Venezia Giulia e +1% in Liguria. La tabella dei dati nazionali degli ultimi due mesi evidenzia che le differenze - in positivo e in negativo - sono minime per quanto riguarda i valori assoluti. Il -26% della Calabria, in realta`, corrisponde a sole 63 ristrutturazioni meno che in giugno. Infatti, e` nelle regioni che presentano numeri piuttosto contenuti che le percentuali di incremento o decremento sono piu`evidenti. Succede anche in Molise (-18%) e in Trentino Alto Adige (-15%). Le altre percentuali negative invece oscillano fra il -4% dell`Abruzzo e della Puglia e il -10% dell`Emilia Romagna. In testa alle regioni dove si e` avuto, nonostante l`afa, un incremento percentuale, troviamo il Friuli Venezia Giulia con +13%, tallonata dalla Sardegna con +12,5%. Crescono anche i numeri di Basilicata e Valle d`Aosta, +7,5%. Fra le regioni con i valori assoluti piu` alti, a parte l`Emilia Romagna (-10%) e il Lazio (-l%), l`incremento piu` sostanzioso lo segna il Piemonte (6%), seguito dal Veneto (5%), dalla Toscana (4,5%) e dalla Lombardia (4%).
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Campania: una casa per tutti

case popolariSono 4.877 le richieste presentate da parte di singoli cittadini per ottenere contributi all’acquisto della prima casa, 126 quelle delle cooperative e delle imprese edilizie per la concessione di contributi di edilizia agevolata, 487 le manifestazioni d’interesse fatte pervenire da soggetti pubblici e privati per la formazione di programmi di edilizia residenziale sociale e di riqualificazione di ambiti urbani degradati e dismessi. Questi i risultati dei tre bandi per la casa emanati dalla Regione Campania lo scorso 14 luglio: un totale di oltre 5000 domande compilate ed inviate, per la prima volta, esclusivamente on line. “La risposta da parte dei singoli cittadini, dei privati e degli enti - ha dichiarato l’assessore al Governo del Territorio Gabriella Cundari - per quanto prevedibile sulla base della approfondite analisi dei fabbisogni realizzate nella fase di formazione dei bandi e delle informazioni derivate dal confronto con il territorio, è stata decisamente positiva e di gran lunga superiore alle aspettative della Regione. Ciò conferma la correttezza e la coerenza del percorso intrapreso e soprattutto introduce un segnale di rinnovato e più diretto rapporto tra Istituzioni e cittadini sul tema della casa e del ruolo della Regione verso il miglioramento della qualità della vita dei residenti”. I tre avvisi pubblici, che si inseriscono nel Piano organico di interventi per il miglioramento delle condizioni abitative nella regione Campania, sono caratterizzati da finalità diversificate dal punto di vista dei target di riferimento ma al tempo stesso complementari rispetto ai progetti della strategia regionale. Il primo si pone l’obiettivo di promuovere l’accesso alla proprietà della prima casa attraverso l’assegnazione di contributi in conto interessi per l’acquisto ed il recupero di abitazione da parte di cittadini residenti nel territorio regionale. Il finanziamento consiste nella concessione di un mutuo fino a 100mila euro da parte di uno degli istituti di credito convenzionati con la Regione. L’importo del mutuo non potrà eccedere l’80% della spesa, limite che può però in alcuni casi essere elevato fino al 100% per giovani coppie e ultracinquantenni.
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Bonus ristrutturazioni edilizie agevolate, domande in crescita

ristrutturazioniConsueta analisi dei dati relativi alle ristrutturazioni edilizie agevolate. Bonus fiscale per 3 milioni 409mila contribuenti dal 1998 al 30 giugno di quest`anno. Il primo semestre 2008 incrementa del 5,7 per cento il totale di richieste di detrazioni Irpef relativo al decennio di applicazione della norma sul recupero del patrimonio edilizio. Con giugno, sono 183.242 le ristrutturazioni edilizie avviate nel 2008 sfruttando il rimborso erariale del 36% dei costi sostenuti (vedi allegato n. 1). Il semestre incrementa cosi` il totale delle dichiarazioni di inizio lavori spedite dal 1998 - al Centro operativo di Pescara dell`agenzia delle Entrate - del 5,7%. Rispetto ai primi sei mesi dell`anno scorso, si registra un calo dell`11%. Ma e` comunque il secondo valore assoluto da quando e` in vigore la legge 449 del 1997 e, a confronto con gli anni precedenti, e` superiore del 15,8% al primo semestre 2006, del 18% a quello 2005 e del 4,7% a quello del 2004. Negli ultimi cinque anni, i periodi gennaio/giugno hanno incrementato il totale delle ristrutturazioni del 10% nel 2004, del 7,3% nel 2005 e nel 2007 e del 6,5% nel 2006. Non c`e` motivo, quindi, di preoccuparsi eccessivamente: l`agevolazione fiscale, che fa risparmiare il 36% delle spese quando si affrontano i lavori di restauro di un appartamento, e` sempre in auge fra i contribuenti italiani. E` solo il confronto con il 2007, vero anno record per questa disposizione tributaria, che non rende giustizia ai valori di quest`ultimo semestre. In tabella si possono comparare i valori regionali dei primi sei mesi 2008 rispetto a quelli dei due anni precedenti (vedi allegati n. 2 e 3). Nei confronti dell`anno scorso, i valori - come gia` evidenziato - sono diminuiti, secondo una media dell`8%. Ma va sottolineato che in alcuni casi c`e` stato un incremento. Le regioni virtuose sono cinque, con aumenti medi del 5,3%. In particolare, la Puglia ha visto crescere il suo dato di un abbondante 8%, seguita dalla Sicilia che incrementa di quasi il 6%, dalla Basilicata e dalla Campania, entrambe con +5% e dalle Marche con +1,6%. Fra le percentuali in negativo, da segnalare il decremento minimo registrato dall`Abruzzo, -3,2% e quello massimo della Sardegna, -30,6%. Le grandi regioni del Nord si attestano fra -11% (Emilia Romagna) e -21% (Veneto). La Lombardia, il cui valore assoluto mantiene sempre il primato sulle altre regioni, registra nel primo semestre 2008 un decremento del 12,5%. Ma se mettiamo da parte l`eccezionale 2007 e confrontiamo invece i risultati di quest`anno con i primi sei mesi del 2006, che ha avuto una crescita progressiva in media con gli anni precedenti, possiamo apprezzare meglio e piu` realisticamente i numeri prodotti nel 2008. A differenza della comparazione precedente, stavolta si evidenzia un incremento totale pari al 15,8%, con una crescita media per regione del 18%. Le percentuali territoriali sono tutte positive tranne tre sole eccezioni: la Sardegna, che subisce un decremento dell`1,2%, il Trentino Alto Adige, che diminuisce del 4,8% e il Friuli Venezia Giulia che registra pure un -14%. Per le altre 17 regioni, invece, c`e` un trend di crescita del dato piu` che soddisfacente, con la performance migliore realizzata dalla Puglia, +51%, seguita dalla Sicilia, con +40%, dalla Campania, +37% e dalle Marche, +32%. Poi Emilia Romagna, Calabria, Basilicata e Molise, con un aumento medio del 25%. Le altre regioni sono comprese fra il +20% della Liguria e il +11% dell`Umbria. Chiudono la graduatoria, prima delle gia` dette percentuali negative, Valle d`Aosta e Veneto, rispettivamente con +3 e +2%.
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Ristrutturazioni agevolate maggior incremento al centro-sud

ristrutturazioniSono quasi 40.000 le comunicazioni di inizio lavori che in maggio sono state inviate all’ufficio fiscale competente. L’edilizia agevolata ricomincia a mettere a posto i mattoni secondo il ritmo che in questi anni è sempre stato progressivamente in aumento. La possibilità di risparmiare il 36% delle spese di ristrutturazione immobiliare, portandole in diminuzione delle imposte dovute per i prossimi dieci anni, è sfruttata sempre di più anche dai contribuenti del Centro-Sud, senza ancora però raggiungere i livelli del Nord. La tabella a lato, con i numeri a confronto di aprile e maggio, evidenzia un aumento del 14 per cento. Tutte le regioni hanno registrato numeri più alti, rispetto al mese precedente, con percentuali di incremento che vanno dal +45% della Basilicata al +6% della Sardegna. Solo in due casi c’è stato invece un decremento del dato: in Calabria, -0,7%, e in Trentino Alto Adige, -10%. Curiosamente, le crescite più sostanziose si sono avute nei territori che - per limitata estensione o per superficie più montuosa - presentano una minore densità abitativa, almeno per quanto riguarda le prime cinque regioni. Infatti, dopo la Basilicata, troviamo, per percentuale di incremento, il piccolo Molise (+35%), la Valle d’Aosta e le Marche (+29%) e l’Abruzzo (+23%). A seguire, Lazio, Sicilia e Friuli Venezia Giulia, con incrementi compresi fra 23 e 20%. Poi Puglia e Toscana, che crescono del 16% circa, e, solo nella seconda parte della classifica, dall’undicesimo posto in poi, si collocano le grandi regioni del Nord: Emilia Romagna (+15%), Lombardia, Piemonte e Veneto (+13%). Campania, Liguria, Umbria e Sardegna completano la graduatoria delle percentuali positive con dati che vanno dal +12 al +6 per cento. Esaminando invece l’elenco in ordine ai valori assoluti, si ripropone, come capofila, ancora la Lombardia che, in maggio, raggiunge quota 9.468 comunicazioni di avvio di ristrutturazione edilizia spedite al Centro operativo di Pescara. Anche il resto della classifica è la stessa di aprile, tranne per il Lazio, che con 2.429 cantieri aperti scavalca la Toscana (2.373), e per le Marche (1.227), che sorpassano la Puglia (1.206).
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Piemonte: “Programma casa” i primi alloggi consegnati

caseLa presidente della Regione, Mercedes Bresso, ha consegnato il 17 maggio ai rispettivi inquilini le chiavi di 27 appartamenti costruiti dalla cooperativa edilizia “G. Di Vittorio” in via Amati 70 a Venaria Reale. Si tratta delle prime abitazioni realizzate con i finanziamenti previsti dal “Programma casa: 10.000 alloggi entro il 2012”. Alla cerimonia erano presenti l’assessore regionale all’Edilizia, Sergio Conti, e il sindaco Nicola Pollari. Il “programma casa” della Regione ha come obiettivo privilegiato il finanziamento di alloggi in affitto con differenti tipologie di canone, ridotto rispetto a quello di libero mercato, al fine di rispondere in modo concreto alle diversificate attese dei cittadini più deboli e svantaggiati.
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Regione Lazio approvati 5.422 nuovi alloggi in 65 comuni

nuovi alloggi in 65 comuni Approvato dalla Giunta Regionale un programma di edilizia residenziale agevolata volto alla costruzione di complessivi 5.422 nuovi alloggi nel Lazio, per un finanziamento totale di 73.197.000 euro. I fondi vengono destinati a imprese edili e cooperative che potranno così costruire case a prezzi agevolati, consentendone così l’acquisto a prezzi inferiori a quelli di mercato da parte di persone appartenenti a categorie che hanno difficoltà ad accedere al credito. In media una casa da 100mq sarà sul mercato ad un prezzo di 200 mila euro. Con il via libera a questa misura vengono quindi così destinati: in Provincia di Roma, 26.460.000 € per 1.960 nuovi alloggi realizzati da 106 operatori; in provincia di Latina, 17.293.500 € per 1.281 nuovi alloggi realizzati da 62 operatori; in provincia di Frosinone, 11.488.500 € per 851 nuovi alloggi realizzati da 50 operatori; in provincia di Viterbo, 9.828.000 € per 728 alloggi realizzati da 37 operatori; in provincia di Rieti, 8.127.000 € per 602 alloggi realizzati da 29 operatori. In provincia di Roma, si costruirà nei territori di 29 comuni che sono: Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Anzio, Ardea, Ariccia, Artena, Bracciano, Castel Gandolfo, Castel Madama, Cerveteri, Ciampino, Civitavecchia, Colleferro, Fiano Romano, Fiumicino, Formello, Frascati, Grottaferrata, Guidonia Montecelio, Marino, Monterotondo, Nemi, Nettuno, Palestrina, Pomezia, S. Cesareo, S. Marinella, Tolfa, Valmontone.
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