Ira: Real Estate Network è oggi la rete più richiesta dal mercato italiano
L’I.R.A. Real Estate Network è oggi la rete più richiesta dal mercato italiano. Sembra una contraddizione in termini ma i proprietari di ville, palazzi, terreni, complessi immobiliari siti nelle zone più esclusive d’Italia si stanno rivolgendo alla nostra organizzazione per trovare un professionista al quale affidare la vendita della propria realtà immobiliare. Ovviamente gioca molto l’appeal della clientela russa che gli appartenenti all’I.R.A. possono vantare.
Infatti poter promuovere questi immobili a Mosca e in tutto il mercato russo è la chiave di volta del successo della rete. Il presidente Salvatore Parisi è raggiante. poter assegnare ai nostri iscritti la vendita di immobili di grande prestigio, afferma Parisi, è la conferma della validità della formula. Creare concretamente un ponte tra la Russia e l’Italia, sancisce il leader di I.R.A., è dare una delle risposte ai nostri obiettivi: creare valore ad ogni associato e quindi al network.

Il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: “In campagna elettorale non avevano detto che nella riforma dell’Ici si sarebbe seguita la via della discriminazione tra casa e casa tracciata da Prodi. E a noi non ce l’hanno detto neanche ora perché non siamo stati sentiti, nonostante l’avessimo richiesto e fossimo la Parte sociale direttamente interessata, quella che paga: Presidenza del Consiglio e Ministri competenti hanno preferito non informarci di nulla, non replicare alle argomentazioni inoltrate dalla Confedilizia, adagiarsi sul parere dei sindacati dei pensionati. Lasciandosi guidare da un classismo ideologico superato, tanto più odioso e significativo quanto meno necessario a fini di cassa (data l’esiguità del numero di immobili interessati), il Governo è caduto nel tranello giustizialista, che toglie alla riforma dell’Ici ogni carattere, e ogni effetto, innovatore.
di Corrado Sforza Fogliani, Presidente Confedilizia
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