Assoedilizia: autunno grigio per le famiglie italiane
Secondo la rilevazione del Cescat, autunno grigio per le famiglie italiane come non avveniva da sei anni – I dati nazionali e lombardi. Costi delle famiglie: in aumento tutte le voci ad eccezione del costo per l’abitazione che rimane stazionario CALA LA RICCHEZZA, AUMENTANO I PREZZI, STIPENDI AL PALO MA, IN SOSTANZA, SITUAZIONE DIFFICILE, NON DRAMMATICA.
Milano – Autunno grigio per le famiglie italiane come non avveniva da sei anni. Aumento dei prezzi e quindi dell’inflazione, stagnazione degli stipendi, erosione delle pensioni, calo dei consumi, calo del risparmio, aumento dell’insicurezza sul futuro, crisi generale: questi gli elementi che caratterizzano l’inizio della stagione. Con una avvertenza: il quadro che fornisce il Cescat-Centro Studi Casa Ambiente e Territorio rapportando le proprie rilevazioni con quelle di altri istituti, rivela una situazione sì difficile, ma lungi dall’essere drammatica.
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Comunque vada confermano la batosta. SIAMO NELL’ANNO AD AUMENTI SOPRA 250 EURO. URGE INTERVENIRE! Dal 1 di Ottobre sia per quanto riguarda lo studio RIE e quello del Nomisma Energia l’aumento per la famiglia italiana sulle bollette di luce e gas si attesterà secondo le due previsioni da 74 a 80 euro all’anno. Pur dovendo attendere i dati ufficiali dell’autorità già ci sentiamo di esprimere sia la drammaticità dell’evento che sommato a quelli già avvenuti nei trimestri scorsi porta a un complessivo di oltre 250 euro in più a famiglia per luce e gas e di avanzare precise proposte per contrastare in parte questi aumenti. Chiediamo al Governo innanzitutto di bloccare il carico fiscale su queste due bollette equiparando nello stesso tempo per il gas, sia per cottura cibi che per riscaldamento, l’Iva al 10% ora per quest’ultimo al 20%. Inoltre diventa urgentissima la messa in campo delle bollette con tariffe sociali per le famiglie meno abbienti con sconti sulle stesse del 20 % come già deliberato nella passata finanziaria.
La Confesercenti chiede garanzie e tutele per tutti i cittadini per evitare il collasso. Il fisco sta tracimando: gli argini cadono, l’acqua alta delle tasse inonda PMI ed abitazioni. E’ tempo di ricostruire degli argini che diano sicurezza e allontanino dalle famiglie e dalle imprese paure ed incertezze. Sulle PMI grava un prelievo fiscale e contributivo che va oltre il 53%. Si tratta di una forzatura non più sopportabile che richiede scelte coraggiose, basate su drastici tagli di spesa pubblica e sulla rapida riduzione del prelievo sotto il 50%.
Riconfermato l’impegno di Enel Energia a favore della clientela e la piena disponibilità alla collaborazione con le Amministrazioni. Prevista la rateizzazione delle bollette ed il potenziamento del Punto Enel di Biella. Piena disponibilità a dialogare con il territorio e le Amministrazioni per migliorare il servizio offerto ai nostri clienti e conferma della regolarità nella fatturazione del gas ai cittadini. Sono state queste le rassicurazioni fornite oggi da Enel al Presidente della Provincia di Biella, Sergio Scaramal, e al sindaco di Biella, Vittorio Barazzotto. Enel Energia conferma che è in corso la modifica del calendario di emissione delle bollette del gas per i clienti con consumi da 500 a 5000 metri cubi all’anno e che in quelle pervenute in questi giorni, verranno conteggiati, oltre ai consumi del bimestre dicembre-gennaio, anche i consumi del mese di febbraio. A regime lo schema di emissione delle bollette è il seguente: - bolletta marzo: consumi del periodo dicembre – febbraio; - bolletta giugno: consumi del periodo marzo – maggio; - bolletta mese settembre: consumi del periodo giugno – agosto; - bolletta mese dicembre: consumi del periodo settembre - novembre Enel ricorda che nel caso in cui i clienti ricevano bollette di importo più elevato del consueto, se ricorrono le condizioni previste dalla delibera numero 229/01 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas è possibile richiedere la rateizzazione del pagamento.
Emergenza energetica: il 2008 spesa annua record per le bollette elettriche e del gas delle famiglie italiane. Ancora più care saranno per il 2009. Combattere le speculazioni nazionali ed internazionali ed accelerare gli interventi sulle infrastrutture, promuovere più concorrenza e risparmio energetico. Le proposte di Federconsumatori: Un aumento di € 37 rispetto al 2007 per una famiglia tipo, con potenza impegnata di 3 kw che consuma 2700 kw di energia elettrica in un anno, comprensivo dell’ultimo aumento del 01.04.2008 (di + € 4 per il trimestre aprile – giugno 2008) e senza considerare i quasi certi ulteriori aumenti che scatteranno dal 1.7.2008 pari ad € 11 su base annua e con l’ulteriore incremento previsto dal 1.10.2008. Una bolletta annua record “la più alta dagli anni ‘80”a questa parte per un importo annuo di oltre €459,00, che rispetto a 10 anni fa comporta una maggiore spesa annua di oltre € 179 pari al +64%. Nei soli ultimi 3 anni la spesa è aumentata di € 109 pari al 150% di quanto è aumentata negli altri 7 anni. E’ questo quanto emerge dall’Osservatorio nazionale tariffe e servizi della Federconsumatori di Modena, che ha monitorato l’evoluzione della spesa annua complessiva (imposte comprese) e per kw, dal 1998 al 2008 per la tipologia di consumo pari a 2700 kw, cioè la tipologia di consumo-tipo che riflette la condizione di utilizzo di energia in cui si possono riconoscere buona parte delle famiglie italiane.
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