Il Governo ha impugnato avanti la Corte costituzionale la legge della Regione Basilicata sul Piano casa nella parte in cui subordina la possibilità di ampliare gli immobili alla predisposizione di un libretto casa (non meglio definito). L’ impugnativa sospende solo l’ obbligo di cui all’ impugnativa, lasciando inalterati (ed esecutivi) gli altri contenuti del Piano.
Oltre a mostrarsi contraddittoria rispetto alle finalità perseguite dalla legge (e, cioè, l’ incentivazione e l’ incremento dell’ edilizia privata nell’ intrapresa di nuove iniziative edilizie), l’ imposizione del libretto casa – con tutte le conseguenti prescrizioni di lavori da effettuarsi che esso può contenere – è infatti tale da scoraggiare i privati (come ha tempestivamente fatto rilevare la Confedilizia) dall’ utilizzare le opportunità del Piano casa voluto dal Governo (anche se demandato, poi, alla competenza regionale).