Milano viene ospitata alla Biennale di Architettura di Venezia

ilano viene ospitata alla Biennale di veneziaMasseroli: “Per la prima volta in mostra le trasformazioni urbanistiche che interesseranno il capoluogo lombardo nel prossimo futuro”. Un grande blocco di poliuretano, rivestito in poliestere, alto 2 metri, lungo 7 con due lunghe ali rialzate e con al suo interno profondi solchi che tracciano circonvallazioni, quartieri, parchi e strade: è la scultura che sarà esposta alla prossima Biennale di Venezia, in programma dal 14 settembre al 23 novembre, per rappresentare le trasformazioni urbanistiche che interesseranno Milano nel prossimo futuro.
“E’ la prima volta che Milano viene ospitata alla Biennale di Architettura di Venezia” ha commentato l’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli.
“Il palcoscenico proposto dal direttore Aaron Betsky – ha aggiunto Masseroli – diventerà il luogo dove si potranno leggere le basi di lavoro del nuovo Piano di Governo del Territorio, ovvero dello studio che ripenserà, dopo anni di disordine, allo spazio urbano di Milano all’insegna dell’ambiente, dei servizi e delle infrastrutture e che ci consentirà di consegnare una città con 30 metri quadri di verde per abitante”.
Con l’opera esposta a Venezia, dal titolo ‘Equlibrio dinamico della città in divenire’, lo scultore Giampietro Carlesso ha dato forma ai mutamenti urbanistici previsti nel Piano di Governo del territorio. Dopo il 23 novembre, quando la mostra avrà chiuso i battenti, la scultura sarà esposta a Milano.

www.comune.milano.it

Tags: , , , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ
Navigazione sui navigli
PUBBLICITÀ

Casa Decor Torino 2008, il design si mostra

casa decorCasa Decor dal 4 -30 settembre è il primo evento in Italia completamente dedicato agli Architetti d’interni, che crea un punto d’incontro tra i professionisti del settore, le industrie produttrici, il pubblico ed i giornalisti senza tralasciare il ruolo benefico e sociale legato all’iniziativa. Si tratta di una mostra temporanea che permette ai diversi professionisti di mostrare ai loro potenziali clienti il proprio talento, le proprie idee, il proprio stile attraverso la creazione di vari ambienti all’interno di un unico complesso. L’idea originale di una mostra annuale di Architettura di Interni è nata negli anni 80 a Buenos Aires in Argentina e successivamente si è espansa anche in Brasile dove si tiene a Rio de Janeiro, San Paolo e altre città. In Europa approda agli inizi degli anni ‘90 e diviene un appuntamento fisso per i professionisti del settore a Londra, Madrid, Barcellona e Lisbona. Nel 2006 per la prima volta viene proposta in Italia dove Casa Decor è stata realizzata a Milano. Nel 2008, l’anno in cui Torino è la Capitale Mondiale del Design, Casa Decor ne diventerà uno tra eventi più rappresentativi. Particolarità della mostra è che ogni anno viene allestita in una sede sempre diversa nelle città che la ospitano. Gli edifici scelti rispettano alcuni requisiti tra loro comuni: si tratta di palazzi situati nei centri storici, di grande valore storico o artistico ed estremamente prestigiosi.
Continua »

Tags: , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ

PUBBLICITÀ

“Vorrei sapere perchè”. Una mostra sull’Architetto e artista Ettore Sottsass

"Vorrei sapere perchè". Una mostra sull“Io penso ad una mostra piccola ma molto emozionante; mi piacerebbe che uscissero piangendo, cioè con un’emozione”. Così Ettore Sottsass ha dato il via all’unica mostra italiana per i suoi novanta anni.
Sarà a Trieste (dal 6 dicembre al 2 marzo prossimi) e “emozionante” lo sarà certamente, “piccola” non proprio: ben sette le sezioni previste nello spazio dell’ex Pescheria accompagnate da un “omaggio” nella Sala del Trono del Castello di Miramare, dove una piccola selezione della produzione di Ettore Sottsass intesserà un dialogo con le atmosfere del passato di questa storica residenza.
Continua »

Tags: , ,
Add to Google

Mostra di Architettura Rogelio Salmona: spazi aperti e spazi collettivi

Mostra di Architettura Rogelio Salmona: spazi aperti e spazi collettivi
Inaugurazione 26.09.2007 ore 18.00 | esposizione dal 27.09.2007 al 11.10.2007 | Casa dell’architettura piazza Manfredo Fanti 47 - Roma.

Formatosi all’Universidad Nacional di Bogotà e in Francia nello studio di Le Corbusier, Rogelio Salmona torna in Colombia alla fine degli anni ‘50 e da allora realizza un’opera nella quale la costruzione dello spazio collettivo occupa il posto centrale.

Questa preoccupazione per creare spazi pubblici/democratici/ludici nei quali la gente possa incontrarsi, è presente sia nei suoi progetti urbanistici, nei quali questiona lo spazio residuale che risulta dalla disposizione dei volumi di architettura moderna insistendo in un modello di città aperta, sia nei suoi progetti istituzionali, dove sviluppa nuove manifestazioni dello spazio collettivo del quale la gente si possa appropriare.
Continua »

Tags: , ,
Add to Google

Chiudi
Invia e-mail