Portale del consumatore: crisi, bocciato il piano Bush, crollano tutte le borse

ueIl Congresso statunitense boccia il piano da 700 milioni di dollari approntato dal presidente George W. Bush, e tutte le borse del pianeta crollano.
Il Dow Jones chiude ai minimi del 1986 perdendo in un colpo solo il 6,98%, Tokio perde il 4,12%, Piazza Affari, il 2,52%, dopo che ieri aveva già chiuso ai minimi, Mosca sospende le contrattazioni, e così in scia tutte le borse europee.
In particolare a Milano il titolo Unicredit è stato sospeso per eccesso di ribasso dopo aver perso il 5,88%. Non sono riusciti a restituire fiducia ai mercati gli interventi di alcuni governi europei per salvare alcune società bancarie e finanziarie dal fallimento.

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Immobili “usati” calano i prezzi!

immobili usatiCala il prezzo delle abitazioni usate nei primi sei mesi dell`anno. Compravendite diminuite del 15 per cento. E in Italia il mattone costa il 7% in meno. Continua a sgonfiarsi la bolla immobiliare e per la prima volta da dieci anni i prezzi delle case vanno giu` in modo significativo. Sono scesi del 7 per cento nei primi sei mesi dell`anno, con punte dell`8-9 per cento nei grandi centri urbani. Tengono solo gli immobili di nuova costruzione (dove la domanda e` ancora superiore all`offerta) e quelli di pregio. Una frenata annunciata. In giro ci sono pochi soldi, e quelli che ci sono costano: l`aumento dei tassi di interesse ha frenato la richiesta di mutui e la eco della crisi dei sub-prime ha finito per dispiegare i suoi effetti anche sul mercato italiano. Le banche hanno chiuso i cordoni della borsa, fanno piu` controlli prima di concedere un mutuo e se fino a due anni fa finanziavano fino al 90 per cento del costo dell`immobile, oggi arrivano al 60-70 per cento. I segnali della frenata c`erano tutti gia` nel 2007, un anno poco brillante: si vendevano meno case e per venderle si impiegava piu` tempo. Il risultato non poteva essere che una discesa dei prezzi. Il 2008 ha presentato il conto per intero: le compravendite sono diminuite tra il 13 e il 15 per cento rispetto al primo semestre del 2007, finendo per trascinare giu` i prezzi degli immobili.
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Mutui: tassi record a Giugno, su al 5,85%

mutuiNuovo record per i tassi sui mutui che a giugno salgono al 5,85%, toccando così i livelli massimi dall’agosto del 2002. E’ quanto si legge nel consueto rapporto mensile dell’Abi, che ricorda come i tassi di interesse sui mutui erano già saliti al 5,75% nel mese di maggio. Livelli record anche per i tassi di interesse sui prestiti complessivi, che a giugno sono saliti al 6,3%, contro il 6,23% fatto segnare nel maggio scorso. In entrambi i casi, ha spiegato l’Abi, si tratta comunque di tassi di interesse nominali, che, se depurati dall’inflazione, mostrano un miglioramento rispetto alla situazione del 2002. Al netto dell’inflazione, a giugno pari al 3,8%, il tasso reale sarebbe circa del 2%, contro il 3% del 2002. La percentuale dei mutui a tasso variabile si è dimezzata: a differenza di cinque anni fa la richiesta guarda ora al tasso fisso, che raccoglie il 60% delle nuove polizze. L’Abi evidenzia come stia variando la composizione della domanda di mutui, con sempre più persone che scelgono il tasso fisso rispetto a quello variabile. L’incidenza dei nuovi mutui a tasso variabile sul totale - si legge nel rapporto dell’Abi - è passata dal 68% del 2003 a poco meno del 30% nei primi cinque mesi del 2008. Allo stesso tempo la quota dei finanziamenti a tasso fisso è aumentata dal 22,1% del 2003 al 60,6% dei primi cinque mesi del 2008, “avvicinando la composizione tra finanziamenti a tasso fisso e variabile a quella che si registra in altri paesi dell’area euro, quali la Germania, l’Olanda e il Belgio”. Il variabile resiste invece in Spagna, Portogallo e Irlanda.

- Pirellire

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Mutui: SEC annuncia giro vite su agenzie di Rating! Ma chi risarcirà i danni provacati provocati dal mercato globale ed ai consumatori?

fedrconsumatoriAdusbef e federconsumatori studiano class action contro le tre sorelle del rating, fitch, moody’s, standard& poors, per ristoro danni. Il giro di vite annunciato oggi dalla SEC ( Securities and Exchange Commission, la Consob americana), sulle tre sorelle monopoliste del rating, Fitch, Moody’s e Standard & Poor’s, affinché – stando alle indiscrezioni riportate dall’agenzia Bloomberg- non offrano più alle banche di investimento servizi di consulenza su come poter raggiungere i livelli più elevati nella graduatoria dei prodotti di finanza strutturata, è una buona,seppur tardiva notizia, che può rasserenare i mercati e risolvere parte dei conflitti di interesse con le grandi banche di affari. In particolare, l’attenzione della Sec si è focalizzata sulle cosiddette asset-backed securities (Abs), ossia le obbligazioni garantite da mutui e altri attivi, finite in questi mesi al centro della bufera finanziaria innescata dal collasso del credito subprime. Le agenzie di rating sono finite sotto accusa per non aver dato per tempo l’allarme sui titoli a rischio, cui in precedenza avevano assegnato rating favorevoli. Dallo scorso anno la Sec ha avviato una indagine e il prossimo 11 giugno verrà proposta formalmente una nuova normativa sulle agenzie di rating, che ha come primo obiettivo quello di eliminare il conflitto di interesse che finora si è venuto a creare tra le agenzie di rating e le banche di investimento. A queste ultime le agenzie di rating offrono infatti non soltanto i giudizi sulla solvibilità dei titoli emessi, ma anche consulenza su come strutturare i titoli in modo da ottenere voti più alti possibile.
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Gli Italiani scelgono l’affitto, nelle grandi città i canoni di locazione diminuiscono

affitti11 Secondo un indagine condotta dalla Tecnocasa, sono sempre meno gli Italiani che possono affrontare un mutuo per l’acquisto di un appartamento in città. Contrariamente a qualche anno fa quando gli italiani compravano piu facilmente oggi preferiscono affittare gli appartamenti e nonostante la continua richiesta nelle grandi città non cè stato un incremento dei canoni. E’ spiegabile anche questo, infatti i proprietari degli immobili preferiscono lasciare i canoni stabili per avere dei rapporti di locazione molto piu lunghi ed evitare il rischio di restare con la casa vuota per molto tempo e devono poi accollarsi tutte le spese. Coloro che decidono di vivere in affitto hanno come esigenza la qualità dell’arredamento e i servizio che sono offerti nella zona per evitare spicevoli perdite di tempo e danaro per la poca disponibilità di esercizi o collegamnti con i mezzi di trasporto. Ma anche le connessioni Internet,telefono sono diventate un elemento caratterizzante di un appartamento.

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Codacons: mutui aperte 10 istruttorie su portabilità

codacons logo Mutui. Catricalà ‘, aperte 10 istruttorie su portabilità, il Codacons: danno pari a 5,9 miliardi di euro per i cittadini, Tremonti sospenda l’autorizzazione all’esercizio del credito per le banche scorrette. “I comportamenti scorretti delle banche che non applicano le disposizioni previste dalle liberalizzazioni introdotte dal pacchetto Bersani, hanno prodotto un danno ai correntisti pari a 5,9 miliardi euro” – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando la notizia dell’apertura di 10 istruttorie contro altrettante banche da parte dell’Antitrust. “L’iniziativa dell’Autorità per la concorrenza è sacrosanta ma sicuramente tardiva – prosegue Rienzi – perché nel frattempo i cittadini hanno subito un ingente danno economico. Per tale motivo, e anche per essere coerente con le sue recenti dichiarazioni, il Ministro Tremonti deve intervenire duramente, sospendendo l’autorizzazione all’esercizio del credito per quelle banche che si sono rese protagoniste di comportamenti lesivi nei confronti dei correntisti, e almeno finchè gli stessi istituti non abbiano risarcito adeguatamente i danni economici provocati agli utenti. Questi ultimi, qualora dovessero essere confermati gli abusi delle banche, potranno avviare con l’aiuto del Codacons le dovute azioni di risarcimento”.

www.codacons.it

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