L’euribor torna ai livelli di 19 mesi fa

euriborL’euribor a tre mesi, quello con il quale vengono indicizzati i mutui per l’acquisto degli immobili, è sceso per la prima volta sotto la soglia del 4% dopo 19 mesi.
Dopo i tagli della banca centrale europea ai tassi bce di ottobre e novembre, cala a ritmo più lento l’indice euribor e i benefici si fanno sentire sulle rate di quanti hanno contratto un mutuo con “sconti” tra 64 e 77 euro/mese. un’elaborazione mutuionline condotta a novembre su un prestito da 100mila euro con euribor 360 a 3 mesi + 1% di spread mostra rate in calo da 865 a 801 euro per un mutuo di durata 15 anni, di 739 a 671 euro per un mutuo di durata 20 anni e da 625 a 548 euro per un mutuo di durata 30 anni. Sono i primi effetti del calo dei tassi, altri effetti positivi dipenderanno dall’andamento dell’euribor

Tags: , , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ
Navigazione sui navigli
PUBBLICITÀ

Calano le compravendite, prezzi a -7,5%, crescono gli affitti

prima casaDopo più di dieci anni di espansione, nel 2008 il mercato immobiliare urbano ha subito una brusca frenata e per l’anno prossimo le previsioni non sono rosee. Quest’anno - secondo il rapporto Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) sull’andamento del settore - i prezzi sono diminuiti del 7-7,5%, è aumentato il numero degli immobili messi in vendita e sono calate del 14% le transazioni portate a termine. Nel primo semestre dell’anno prossimo, poi, si attende una flessione delle compravendite, nonostante la discesa dei prezzi, ed è previsto un aumento degli affitti a uso residenziale. Nel 2008 - spiega l’indagine - per le compravendite l’andamento medio dei prezzi è stato in calo tra il -7% e -7,5% per abitazioni e negozi, con una flessione del 9,7% per il segmento direzionale. Sono sempre di più, inoltre, gli italiani (53%) e i clienti extra-Ue (83%) che hanno fatto ricorso a un mutuo per comprare immobili. E le previsioni per il primo semestre 2009 indicano una diminuzione delle compravendite a uso residenziale, in particolare nelle aree centrali, e un aumento degli affitti a uso abitativo.

www.pirellire.com

Tags: , , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ

PUBBLICITÀ

Milano: i notai dalla parte dei cittadini

verga comprar casaDal 23 ottobre i milanesi potranno prenotare un appuntamento per effettuare la scelta del mutuo più conveniente. Al via per il secondo anno ‘Comprar casa senza rischi’. L’iniziativa, promossa dal Comune di Milano, dal Notariato e dalle associazioni dei consumatori, che assicura consulenze gratuite offerte dai notai di Milano e Lombardia ai consumatori per l’acquisto di un alloggio o la stipula di un mutuo. E’ stato inoltre siglato un protocollo d’intesa sulla portabilità dei mutui firmato dal Consiglio notarile di Milano e alcune delle maggiori banche italiane: Banca Antonveneta, Banca Intesa San Paolo, Banca Popolare di Milano, ING Direct, UniCredit Banca, UniCredit Banca per la Casa e inviato per adesione a tutte le banche presenti sul territorio milanese. “Le preoccupazioni dell’utenza rispetto ai mutui da contrarre con le banche hanno subito una drammatizzazione a seguito della grave crisi della finanza internazionale. Ancor più dell’anno scorso, quindi, l’iniziativa dei notai rappresenta un momento di conforto e di garanzia per chi vuole comprare casa. Il Comune di Milano è grato ai notai ed è al loro fianco in questa importante iniziativa in questo momento particolare”. Così è intervenuto l’assessore alla Casa Gianni Verga alla conferenza stampa di avvio ufficiale dell’iniziativa.
Continua »

Tags: , , , , , , ,
Add to Google

Federconsumatori: crisi mutui, crisi finanziaria

condominioPremesso che, a nostro parere, il Fondo Monetario Internazionale dovrebbe avere il buon gusto di non esprimere dichiarazioni in ambito economico per molti anni a venire, dopo le mancanze dimostrate in tema di verifiche e controlli sulla finanza internazionale che hanno portato al determinarsi dell’attuale drammatica situazione, ci fa comunque piacere che oggi ci dia ragione, sottolineando l’esigenza di un ulteriore abbattimento del tasso di sconto da parte della BCE. Come noi da tempo sosteniamo, infatti, tale tasso dovrebbe tornare rapidamente al 2%, accelerando così l’auspicata discesa dell’Euribor ed il conseguente abbassamento delle rate dei mutui a tasso variabile. Non dimentichiamo, infatti, che, dal 2005 ad oggi, ben 3 milioni e 200 mila famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile hanno subito aumenti di 220 € mensili, pari a circa 2640 € annui.
Continua »

Tags: , , , , ,
Add to Google

Federconsumatori: crisi mutui. I cittadini controllino che la discesa delle rate dei mutui a tasso variabile sia automatica

soldiFederconsumatori ed Adusbef, nel ribadire il grave ritardo con cui è giunto il taglio del tasso di sconto da parte della BCE, ritengono che il Presidente Trichet non si debba limitare ad abbassare ulteriormente il tasso, ma debba aumentarne la velocità di discesa, alla luce della scelta, clamorosamente sbagliata, di alzare il tasso al 4,25% nel luglio scorso, poiché riteniamo ancora del tutto insufficiente l’attuale soglia fissata a 3,75%. In seguito a tale manovra sul tasso di sconto si sta comunque verificando, come previsto, un progressivo calo del tasso interbancario Euribor, che oggi ha raggiunto quota 4,69% a un mese e 5% a tre mesi. Sono questi i parametri fondamentali che determinano l’andamento delle rate dei mutui a tasso variabile. “A tale proposito – sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti – vogliamo ricordare che ogni contratto di mutuo a tasso variabile contiene una clausola che prevede un adeguamento automatico della rata, proporzionale al rialzo o all’abbassamento del tasso Euribor.” Non è necessario, pertanto, che gli intestatari di mutui a tasso variabile richiedano alla propria banca la diminuzione della rata, questa deve avvenire da sé, in maniera del tutto automatica.
Continua »

Tags: , , , , , , ,
Add to Google

Richieste di mutui a tasso fisso salgono all’82,8%

bankitaliaSecondo gli ultimi dati MutuiOnline le richieste di mutui a tasso fisso sono salite all’82,8% del totale nel secondo semestre 2008 (79,1% nel primo semestre) contro il 15,6% di quelle a tasso variabile (18,2% nel primo semestre 2008)A differenza delle numerose richieste di mutui a tasso variabile, di non molto tempo indietro.
Le richieste di mutui a tasso misto calano dal 2,7% del primo semestre all’1,6% del secondo semestre. I mutui erogati dalle banche però sono in percentuale inferiore: quelli a tasso fisso calano dal 76,7% del primo semestre al 74,3% del secondo, quelli a tasso variabile invece aumentano dal 21% del primo semestre al 22,3% del secondo.

www.pirellire.com

Tags: , , , , ,
Add to Google

Per le compravendite cè il rischio di un eccesso di offerta di nuovo

compravendita immobiliL’ufficio studi Ubh ha elaborato i dati raccolti sino alla fine di giugno 2008 dai primi 30 Comuni capoluogo italiani: alla fine del primo semestre 2008 il mercato immobiliare residenziale italiano ha mostrato una significativa correzione degli scambi e dei prezzi al ribasso. In particolare, i prezzi delle abitazioni usate (le dinamiche analizzate sono riferite ai prezzi di vendita di abitazioni usate in buono stato, che non necessitano di una totale ristrutturazione) hanno subito un calo medio a livello nazionale pari al -7%. Tali rilevazioni mostrano che il processo di riassestamento dei prezzi sul mercato è ormai iniziato nelle macro aree urbane semicentrali e periferiche di tutti i principali Comuni capoluogo, mentre nei centri e nelle zone di pregio i prezzi restano in una fase di stagnazione. Tengono maggiormente i valori le nuove costruzioni grazie anche al fatto che l’offerta, ad eccezione di alcune aree soprattutto del Centro Italia, sia ancora inferiore rispetto alla domanda. La crescita zero dei valori significa ovviamente un calo in termini reali, almeno del 3,5%. Sempre sul fronte dei prezzi, le città che hanno subito un maggiore calo nel primo semestre 2008 sono Napoli e Palermo (-9%), a conferma del trend del primo trimestre, seguite da Roma (-8,3%) e Milano (-8%), anche loro già in leggero calo nel primo trimestre. Torino, ancora in positivo a marzo 2008, vede i prezzi calare in media del 6% circa come Bologna, Genova, Firenze e Catania. Le stime elaborate a livello nazionale, relative al primo semestre 2008, danno una contrazione degli scambi di abitazioni compresa in un range fra il -13% ed il -15%, rispetto allo stesso periodo del 2007.
Continua »

Tags: , , , ,
Add to Google

Le associazioni per la difesa dei consumatori chiedono tagli sui tassi

casa venditaBce, Federconsumatori e Adsbef chiedono taglio tasso di sconto. Chiedono alla Banca Centrale Europea l’abbassamento del tasso di sconto di almeno un punto percentuale Federconsumatori e Adusbef che in una nota stampa hanno criticato fortemente l’operato della Bce definendolo “del tutto inadeguato”. “Piuttosto che iniettare liquidità in dollari, come sta facendo la Bce in questi giorni, è necessario, ed a questo punto indispensabile, abbattere il tasso di sconto di almeno un punto percentuale” dicono Rosario Trefiletti e Elio Lannutti, rispettivamente presidenti di Federconsumatori e Adusbef. “Solo così - prosegue la nota - si potrà dare finalmente sollievo ai consumatori che hanno contratto debiti, ma soprattutto a quelle 3 milioni e 200 mila famiglie che hanno mutui a tasso variabile, la cui situazione si è aggravata pesantemente in questi giorni a con la salita dell’Euribor”.

www.portaledelconsumatore.it

Tags: , , , , , , , ,
Add to Google

Lombardia: partono oggi le richieste per i contributi sulla prima casa

prima casaDa oggi al fino al 1 dicembre presso tutti i Caaf (Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale) della Lombardia, sarà possibile presentare la domanda per ottenere il contributo per l’acquisto della prima casa. “Si tratta - spiega l’assessore regionale alla Casa e Opere
Pubbliche, Mario Scotti - di un provvedimento di straordinaria importanza. Abbiamo alzato il limite di reddito Isee (Indicatore Socio Economico Equivalente, quindi non l’imponibile) da 25.000 a 30.000 euro e aumentato il finanziamento erogabile da 5.000 a 6.000 euro. In questo modo più famiglie potranno beneficiare di un contributo più sostanzioso che permetterà anche di mitigare gli effetti dell’aumento degli interessi passivi sui mutui
ipotecari”. Possono richiedere il contributo, una tantum a fondo perduto, tutte le tipologie di famiglie previste dalla legge regionale n. 23 del 1999: le giovani coppie (cioè quelle sposate tra il 1 ottobre 2007 e il 30 giugno 2009 e i cui componenti non abbiano compiuto 40 anni alla data di presentazione della domanda), le gestanti sole, i genitori soli con uno o più figli minori a carico e i nuclei famigliari con almeno tre figli. Per poter accedere ai contributi, per tutti sarà necessario aver rogitato tra l’1 ottobre 2007 e il 30 giugno 2009. Il valore dell’alloggio acquistato dovrà essere tra 25.000 e 200.000 euro e il mutuo non potrà avere durata inferiore a 5 anni.
“Rispetto all’anno scorso - conclude Scotti- abbiamo allargato le maglie degli aventi diritto cercando quindi di andare concretamente incontro a coloro che decidono di affrontare la
spesa più significativa per l’economia delle famiglie”. A disposizione ci sono 40 milioni di euro, 25 dei quali vanno alle “giovani coppie” e 15 alle altre tipologie di famiglie.

www.regioni.it

Tags: , , , ,
Add to Google

Federconsumatori: sale la corsa dell’Euribor e scende il potere di acquisto delle famiglie con mutui a tasso variabile

soldiPER LE FAMIGLIE ITALIANE ULTERIORI AGGRAVI PER CIRCA 20 EURO AL MESE.
Nuovo record per l’Euribor che si è attestato oggi al 4,98%. Si tratta un dato estremamente preoccupante. Con una spiccata “esattezza previsionale”, c’è chi affermava che l’Europa non sarebbe stata toccata dalla crisi americana. Questi dati lo smentiscono clamorosamente, infatti, saranno pesanti le conseguenze che le famiglie subiranno a causa sia di un aumentato costo del denaro, cioè prestiti più salati, e sia delle imprese, che scaricheranno sui prezzi l’aumento dei costi. Ma le maggiori ricadute, alla luce dell’impennata del tasso interbancario (Euribor), toccheranno le 3 milioni e 200 mila famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile, che subiranno ulteriori aggravi per circa 20 Euro al mese.
Adusbef e Federconsumatori chiedono perciò che, a livello internazionale, si costituiscano dei reali ed attendibili strumenti di controllo sui servizi finanziari, ma soprattutto, che si decida finalmente in Europa di abbattere il tasso di sconto, così come già messo in atto dalla Fed Americana e dalla Banca d’Inghilterra, riducendolo di almeno un punto percentuale.

www.federconsumatori.it

Tags: , , , , , ,
Add to Google

Portale del consumatore: rinegoziazione mutui, Altroconsumo denuncia 6 banche

mutuoMolti cittadini che hanno un mutuo da pagare, hanno ricevuto in questi giorni lettere dalle banche per modificarlo. Ok. ma la chiarezza? “Troppe omissioni ed errori di calcolo”. Con questa accusa l’associazione Altroconsumo ha presentato una denuncia alla Banca d’Italia e al ministero del Tesoro nei confronti di Unicredit, Intesa SanPaolo, Ubi Banca, Mps, Popolare di Sondrio e Banca Toscana. Secondo le analisi dell’associazione dei consumatori, infatti, questi istituti di credito nelle lettere per la rinegoziazione dei mutui inviate qualche settimana fa, non hanno rispettato né la convenzione Tremonti, né la normativa sulla trasparenza bancaria del luglio 2003.
Ma ci sono anche molte altre omissioni per Altroconsumo: “Nelle lettere di queste banche non c’è traccia del piano d’ammortamento del mutuo, e non c’è corrispondenza tra quota capitale ancora da pagare e rata attuale. Inutile aggiungere che manca l’Ics, (l’Indicatore sintetico di costo), che fornisce il costo effettivamente pagato dal risparmiatore per tutta l’operazione”.

- Portale del consumatore -

Tags: , , , , , , , ,
Add to Google

Negli Stati Uniti record di pignoramenti

pignoramentiAncora un record dei pignoramenti negli Usa: ad agosto sono stati 303.879 i mutuatari di case colpiti dalla procedura. E cioe’ uno su 416 proprietari di un immobile. E’ il livello piu’ alto mai riportato da questo tipo di statistica, introdotta nel 2005, e supera dell’11% il precedente record segnato a maggio quando si registrarono 273.001 notifiche.
Nel dettaglio, le procedure di pignoramento sono aumentate del 27% ad agosto su base annua e del 12% rispetto a luglio.
Si teme una crisi dell’immobiliare acuta anche in Italia, nonostante le rassicurazioni del Presidente del consiglio, la situazione sembra essere critica anche per la nostra nazione che da un po non riesce a risollevarsi dalla grande bufera.

-Pirellire-

Tags: , , , , , ,
Add to Google

Pagina Successiva »

Chiudi
Invia e-mail