Napoli: salgono i prezzi per un box auto

boxÈ la fotografia dell’ufficio studi Gabetti che ha analizzato il mercato dei box, dal punto di vista dei prezzi e dei canoni di locazione, per verificarne la redditività lorda nelle grandi città e nei singoli quartieri. Sarà la cronica difficoltà nel trovare un parcheggio, saranno le strisce blu che colorano ormai tutte le vie di Napoli, fatto sta che il capoluogo della Campania è al primo posto nella speciale classifica delle metropoli d’Italia. Accade così che, in alcune aree della città, un box auto costi fino a 150mila euro, ben 30mila euro in più di quanto può valere lo stesso posto auto a Roma con vista sul Colosseo. Per assicurarsi un parcheggio al centro o in via Duomo, a Santa Chiara o a Materdei, al corso Vittorio Emanuele o nella zona di Capodimonte, bisogna sborsare fino a 150mila euro, 300 milioni delle vecchie lire. Cifre da capogiro anche al Vomero e a Montesanto, ai Tribunali e in via Foria, dove i box auto sono quotati 120mila euro.

www.pirellire.com

Tags: , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ
Navigazione sui navigli
PUBBLICITÀ

Box e posti auto, ecco le agevolazioni

box autoLe regole da osservare per l’acquisto e la proprietà. Sconti e detrazioni, consigli per la compravendita e la successiva cessione, le direttive da seguire per gli interventi di ristrutturazione. Le imposte sull’acquisto previste per la prima casa vanno versate nella stessa misura anche per le sue “pertinenze”. Ossia box, posti auto all’aperto o in garage classificati in catasto in categoria C/6, ma anche i depositi, i magazzini, i laboratori, le tettoie, le scuderie per cavalli. Insomma, tutti gli immobili classificati in catasto nella categorie C/2, e C/7, considerati pertinenziali, che possono anche non essere nello stesso palazzo, ma in uno vicino. Non sono invece considerate pertinenze i terreni con classificazione autonoma in catasto, anche se utilizzati per parcheggiare l’auto. E, secondo le norme vigenti, è possibile acquistare un solo immobile per categoria: gli sconti fiscali si hanno per un box e un magazzino, ma non per due box, in quanto uno solo può godere delle agevolazioni. Le imposte agevolate assommano al 3% del valore dichiarato più 258,23 euro (in caso di acquisto con imposta di registro) oppure al 4% del valore più 387,34 euro (in caso di acquisto soggetto a Iva, quasi sempre case costruite da meno di quattro anni).

Invece, gli acquisti non agevolati sono colpiti da tributi molto più duri: il 10% del valore dichiarato (+ 129,11 euro, nel caso Iva). Si può comprare il box con atto separato, anche anni dopo l’acquisto della prima casa, purché ne venga dichiarata la pertinenzialità. In caso di costruzione (e non di acquisto) di un’autorimessa pertinenziale, l’Iva agevolata può essere applicata sia alla fattura dell’impresa che al costo dei relativi materiali (Risoluzione Entrate 17/03/2006 n. 39). Per godere delle agevolazioni è però necessario che anche l’appartamento sia stato comprato con le agevolazioni prima casa. Ovvero, per esempio, non può essere stato ereditato o donato al contribuente, anche se è di fatto utilizzato come sua abitazione principale.
Continua »

Tags: , , , , , , , ,
Add to Google
PUBBLICITÀ

PUBBLICITÀ

Chiudi
Invia e-mail