<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondocasablog &#187; ristrutturare casa</title>
	<atom:link href="http://www.mondocasablog.com/tag/ristrutturare-casa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondocasablog.com</link>
	<description>Il mondo della casa a 360°</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Dec 2011 11:03:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Borsino Immobiliare Confedilizia: mercato immobiliare in ripresa nella seconda parte del 2010</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2010/01/25/borsino-immobiliare-confedilizia-mercato-immobiliare-in-ripresa-nella-seconda-parte-del-2010/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2010/01/25/borsino-immobiliare-confedilizia-mercato-immobiliare-in-ripresa-nella-seconda-parte-del-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 03:15:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Confedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Borsino Immobiliare Confedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[casa nuova]]></category>
		<category><![CDATA[casa ristrutturata]]></category>
		<category><![CDATA[cedolare secca]]></category>
		<category><![CDATA[compravendita casa]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[locazione casa]]></category>
		<category><![CDATA[mercato casa ripresa]]></category>
		<category><![CDATA[reddito locazione]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2010/01/25/borsino-immobiliare-confedilizia-mercato-immobiliare-in-ripresa-nella-seconda-parte-del-2010/</guid>
		<description><![CDATA[La Confedilizia ha presentato sabato i risultati di &#8220;Un anno di quotazioni del Borsino immobiliare Confedilizia&#8221;, raccolti in una apposita pubblicazione. Il Borsino immobiliare Confedilizia rileva, ogni semestre, i valori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2010/01/2confedilizia.jpg?9d7bd4" alt='CONFEDILIZIA' class="left"/><strong>La Confedilizia ha presentato sabato i risultati di &#8220;Un anno di quotazioni del Borsino immobiliare Confedilizia&#8221;, raccolti in una apposita pubblicazione. Il Borsino immobiliare Confedilizia rileva, ogni semestre, i valori di compravendita degli immobili adibiti ad uso abitativo di 103 province (47 città del Nord, 24 del Centro e 32 del Sud). La quinta edizione della pubblicazione riporta i dati che emergono dalla media della rilevazione dei due semestri del 2009. I valori minimi sono riferiti ad immobili da ristrutturare completamente. I valori massimi sono riferiti ad immobili nuovi o ristrutturati.</strong></p>
<p>Fra i valori massimi di <strong>compravendita</strong> registrati si segnalano – per le zone centrali – Venezia (con una media di 9.570 euro al metro quadro), Roma (8.000 euro mq) e Milano (7.570 euro mq); per le zone semi centrali, Venezia (6.300 euro mq), Milano (5.100 euro mq) e Roma (4.800 euro mq); per le zone periferiche, Venezia (3.900 euro mq), Roma (3.800 euro mq) e Siena (3.500 euro mq).<br />
<span id="more-6537"></span><br />
Con riferimento alle aree geografiche, i valori massimi medi si registrano al Nord (3.327 euro al metro quadro); seguono il Centro (3.160 euro mq) e il Sud con le isole (2.232 euro mq). Per i valori minimi è il Centro a registrare il prezzo medio più alto (1.562 euro mq), seguito dal Nord (919 euro mq) e dal Sud ed isole (686 euro mq).</p>
<p>Le previsioni del <strong>Borsino immobiliare</strong> della <strong>Confedilizia</strong> – che redige i propri dati in base alle informazioni che vengono raccolte attraverso le rilevazioni di oltre 200 sedi territoriali – sono per un rilevante ritorno di attenzione per l&#8217; <strong>immobiliare</strong> nella seconda metà del 2010, in una con la ripresa dell&#8217; inflazione, ormai data per certa dagli osservatori appunto per tale periodo.</p>
<p>Ciò che si tradurrà in una <strong>ripresa</strong> del mercato – a partire dalle grandi città, e solo successivamente e gradualmente nei centri minori – sia dal punto di vista del numero delle transazioni (che per il 2009 dovrebbero attestarsi su una cifra vicina alle 600.000) sia dal punto di vista del livello dei prezzi. Fino ad allora, il mercato dovrebbe manifestare una certa stabilità sia in termini di numero di <strong>compravendite</strong> sia in termini di <strong>prezzi</strong>.</p>
<p>A giudizio della <strong>Confedilizia</strong>, la ripresa potrebbe essere anticipata o rafforzata – con effetti positivi anche sul mercato delle <strong>locazioni</strong> – se si verificassero alcuni interventi legislativi attesi da tempo: primo fra tutti quello dell&#8217; introduzione di una <strong>tassazione sostitutiva</strong> dei <strong>redditi da locazione</strong> (la cosiddetta <strong>cedolare secca</strong>) che, insieme con le rinnovate <strong>agevolazioni</strong> per le <strong>ristrutturazioni</strong> edilizie e con i <strong>Piani casa regionali </strong>attualmente in fase di avvio (laddove realizzati in modo equilibrato),  costituirebbe una formidabile iniezione di fiducia per gli <strong>investitori</strong> in edilizia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2010/01/25/borsino-immobiliare-confedilizia-mercato-immobiliare-in-ripresa-nella-seconda-parte-del-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ristrutturazioni. Per il bonus fiscale del 36% è boom e la casa cambia look</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2010/01/18/ristrutturazioni-per-il-bonus-fiscale-del-36-e-boom-e-la-casa-cambia-look/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2010/01/18/ristrutturazioni-per-il-bonus-fiscale-del-36-e-boom-e-la-casa-cambia-look/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 03:05:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredare]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi e agevolazioni sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione e ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto mobili]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[arredare casa]]></category>
		<category><![CDATA[beneficio fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[bonus fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[casa ristrutturata]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare casa]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazione casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2010/01/18/ristrutturazioni-per-il-bonus-fiscale-del-36-e-boom-e-la-casa-cambia-look/</guid>
		<description><![CDATA[Il 36%, si conferma una delle agevolazioni fiscali più gradite dagli italiani. Anche perché è possibile cumulare il beneficio con lo sconto del 20% sull&#8217; acquisto di mobili, elettrodomestici di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2010/01/2boom-del-361.jpg?9d7bd4" alt='bonus' class="left"/><strong>Il 36%, si conferma una delle agevolazioni fiscali più gradite dagli italiani. Anche perché è possibile cumulare il beneficio con lo sconto del 20% sull&#8217; acquisto di mobili, elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, televisori e computer, solo se utilizzati per arredare una casa ristrutturata in regime agevolato. </strong></p>
<p>Possono usufruire del <strong>beneficio fiscale</strong> coloro che hanno iniziato i lavori  dopo il 30 giugno 2008, per gli acquisti effettuati nel periodo compreso fra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009.  </p>
<p><strong>Prorogato a tutto il 2012 il 36%</strong>. L&#8217;<strong>agevolazione</strong> spetta anche agli <strong>acquirenti</strong> o <strong>assegnatari di immobili</strong> che fanno parte di <strong>fabbricati</strong> interamente <strong>ristrutturati</strong> da imprese di costruzione o <strong>ristrutturazione</strong> o da <strong>cooperative edilizie</strong> che in seguito provvedono all&#8217; alienazione degli stessi. In questo caso, la <strong>detrazione</strong> del 36% è calcolata sul 25% del prezzo indicato nell&#8217; atto, comunque entro il limite di 48mila euro.<br />
<span id="more-6494"></span><br />
<strong>Gli interventi devono essere eseguiti entro il 31 dicembre 2012, l&#8217; atto deve essere stipulato entro il 30 giugno 2013. </strong></p>
<p>Questo <strong>beneficio fiscale</strong> non solo agevola il <strong>recupero</strong> del <strong>patrimonio immobiliare </strong>del Paese, ma consente anche l&#8217; emersione del lavoro nero e aiuta a combattere l&#8217; <strong>evasione fiscale </strong>e contributiva. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2010/01/18/ristrutturazioni-per-il-bonus-fiscale-del-36-e-boom-e-la-casa-cambia-look/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bologna. Il mercato immobiliare nel primo semestre 2009</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/12/17/bologna-il-mercato-immobiliare-nel-primo-semestre-2009/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/12/17/bologna-il-mercato-immobiliare-nel-primo-semestre-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 03:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnocasa]]></category>
		<category><![CDATA[bologna casa]]></category>
		<category><![CDATA[condomini]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[investimento casa]]></category>
		<category><![CDATA[investitori casa]]></category>
		<category><![CDATA[locazioni casa]]></category>
		<category><![CDATA[qualità abitativa casa]]></category>
		<category><![CDATA[quotazioni casa]]></category>
		<category><![CDATA[quotazioni immobiliari]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento centralizzato]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare casa]]></category>
		<category><![CDATA[studenti universitari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/12/17/bologna-il-mercato-immobiliare-nel-primo-semestre-2009/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217; Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha analizzato l&#8217; andamento del mercato immobiliare di Bologna, quartiere per quartiere, nel primo semestre dell&#8217; anno. Nello speciale anche indicazioni sul trend domanda / [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/12/3bologna1.jpg?9d7bd4" alt='bologna' class="left"/><strong>L&#8217; Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha analizzato l&#8217; andamento del mercato immobiliare di Bologna, quartiere per quartiere, nel primo semestre dell&#8217; anno. Nello speciale anche indicazioni sul trend domanda / offerta e sugli sviluppi urbanistici legati ai nuovi interventi in corso nella città.</strong></p>
<p>Nel <strong>cuore della città </strong>le <strong>quotazioni</strong> delle <strong>abitazioni</strong> sono diminuite del 2.7% nei primi sei mesi dell&#8217; anno, anche se si riscontra un mercato dinamico sulle tipologie di piccolo taglio (monolocali e bilocali) e un rallentamento sui tagli più grandi (trilocali e quattro locali). Le prime sono state acquistate soprattutto da <strong>investitori</strong> che hanno investito capitali compresi tra 160 e 210 mila euro con l&#8217; obiettivo di  metterli poi a <strong>reddito</strong>. </p>
<p>Si sono preferite le zone intorno al <strong>Tribunale e via D&#8217; Azeglio</strong> (ad esclusione della zona pedonale che essendo più quotata attira un target più d&#8217; elite alla ricerca di <strong>abitazioni</strong> per uso diretto) dove le <strong>quotazioni</strong> medie per una tipologia usata sono comprese tra 3800 e 4000 euro al mq. Gli <strong>investitori</strong> sono cittadini bolognesi che acquistano un&#8217; <strong>abitazione</strong> da mettere a <strong>reddito</strong> per poi destinarla ai figli in futuro oppure genitori di <strong>studenti universita</strong>ri fuori sede.<br />
<span id="more-6307"></span><br />
Questi ultimi in particolare sono diventati  più esigenti e cercano nelle zone più centrali prestando attenzione alla <strong>qualità</strong> della zona più che al prezzo dell&#8217; <strong>immobile</strong>. Esiste poi un target di nicchia rappresentato da coloro che decidono di <strong>acquistare</strong> per <strong>migliorare</strong> la <strong>qualità abitativa </strong>e che si orienta su tagli più grandi, <strong>soluzioni di prestigio</strong> con affaccio sulle zone adiacenti piazza Maggiore o su via d&#8217; Azeglio pedonale dove si possono toccare punte di 5500 euro al mq lontane dai top prices di 6000 euro al mq che si potevano raggiungere un anno fa. Da segnalare una maggiore propensione ad acquistare <strong>immobili</strong> da <strong>ristrutturare</strong> sia per abbattere i costi di acquisto che per personalizzarlo. </p>
<p>Sono in corso al momento una serie di interventi tra cui la <strong>riqualificazione</strong> dell&#8217; ex Ospedale Maternità in via d&#8217; Azeglio e la <strong>riqualificazione</strong> di un palazzo dismesso delle Ferrovie dello Stato in via Farini che diventerà la nuova sede della Procura. Anche intorno a via  Galvani le <strong>quotazioni immobiliari </strong>sono in diminuzione e gli <strong>operatori immobiliari </strong>hanno riscontrato una riduzione della capacità di spesa di chi acquista in zona. Da alcuni mesi ci sono <strong>immobili</strong> fermi sul mercato per difficoltà di incontro tra domanda ed offerta. A titolo di esempio, per un monolocale, la domanda sarebbe disposta a spendere intorno a 125 &#8211; 130 mila euro, per un bilocale 160 &#8211; 170 mila euro. </p>
<p>La maggioranza delle richieste inserite sono destinate all&#8217; <strong>investimento</strong>; ad essere interessati sono <strong>acquirenti</strong> di Bologna e genitori di <strong>studenti universitari.</strong> Si cercano soprattutto piccoli trilocali da poter affittare al figlio e ai loro amici. Le abitazioni più richieste sono quelle situate in via Saragozza perché è una zona residenziale, non lontana dai colli bolognesi. Si tratta delle tipiche case bolognesi della fine del 1800 ed inizi del 1900 con portici. Al momento in questa zona si registra una buona presenza di piccoli tagli, monolocali e bilocali, spesso ricavati da operazioni di frazionamento. </p>
<p>Meno richieste, soprattutto per uso diretto, le <strong>abitazioni</strong> situate in via del Pratello e via S. Isaia strade trafficate, anche per la presenza di locali notturni. Quasi sempre sono acquistate da <strong>investitori</strong> che poi affittano a studenti universitari. Per un posto letto si spendono mediamente da 250 a 300 euro al mese. Anche le <strong>quotazioni</strong> in via S. Felice cambiano a seconda del posizionamento. Nel tratto che va da Porta S. Felice fino a via Riva di Reno ci sono condomini degli anni &#8217;50 &#8211; 60 spesso senza ascensore che si vendono a prezzi medi 2500 euro al mq. </p>
<p>Le <strong>quotazioni</strong> salgono a 3000 &#8211; 3200 euro al mq per le <strong>abitazioni</strong> situate nel tratto più centrale che va da via Riva di Reno fino a via Ugo Bassi. L&#8217; attenzione degli <strong>investitori</strong> si concentra sulle pertinenze esterne, sulle condizioni e la vivibilità del <strong>condominio</strong>. Il mercato delle locazioni vede protagonisti soprattutto <strong>studenti universitari </strong>e a seguire lavoratori fuori sede. Ad oggi si registra un lieve calo dei valori dei bilocali (650 euro al mese)  e dei trilocali (750 euro al mese). </p>
<p>La macroarea che ha segnalato la contrazione dei prezzi maggiore è quella di Borgo Panigale  con  -9.7% . Il ribasso si è avvertito in modo particolare nel  quartiere di Borgo Panigale &#8211; Lavinio alla periferia di Bologna. Si tratta di una zona popolare, con abitazioni degli anni ’60, spesso prive di ascensore,  con <strong>riscaldamento centralizzato</strong> e da ristrutturare nella parti interne ed esterne. </p>
<p>Il  <strong>mercato immobiliare</strong> della zona nei primi mesi ha visto protagonisti soprattutto <strong>investitori</strong>, provenienti dai quartieri limitrofi della città e che investono cifre medie di 150 &#8211; 160 mila euro per bilocali e trilocali che poi <strong>affittano</strong>. Infatti in zona si è registrato un aumento delle richieste di <strong>immobili</strong> in <strong>affitto</strong>. Tra coloro che cercano numerosi impiegati presso l&#8217; aeroporto <strong>Marconi</strong> di Bologna, che sorge non distante. Per un bilocale si spendono mediamente 550 euro al mese. </p>
<p>Borgo Panigale offre soprattutto tipologie popolari, in  <strong>complessi condominiali</strong> degli anni &#8217;60 quasi sempre da risistemare nelle parti esterne ed interne. Negli anni precedenti in questa zona avevano acquistato anche numerosi <strong>immigrati</strong>; ad oggi molti di loro sono in difficoltà con il pagamento del mutuo. Per una tipologia già <strong>ristrutturata</strong> si spendono mediamente 2500 euro al mq. </p>
<p>Il quartiere Lavino è ancora più periferico e la presenza di <strong>terreni edificabili </strong>permette la costruzione di nuovi <strong>immobili</strong> che si trattano a prezzi medi di 2800 &#8211; 3300 euro al mq. La zona offre anche ville semindipendenti e soluzioni indipendenti su due livelli. Ad acquistare in questa zona, dove le <strong>quotazioni</strong> difficilmente superano i 2000 euro al mq sono spesso <strong>famiglie</strong> alla ricerca dell&#8217; indipendenza ma vincolate da un budget più ristretto.  </p>
<p>A seguire con una diminuzione del 5.3% la macroarea di Fiera &#8211; San Donato che registra un calo più sensibile sui quartieri di Massarenti e San Donato. Nella prima parte del 2009 il <strong>mercato immobiliare </strong>di San Donato ha evidenziato una domanda stabile ed  un aumento dell&#8217; offerta causata dalla presenza di venditori che sono ancora poco propensi a ribassare le richieste. La tipologia maggiormente richiesta è il trilocale e a cercare casa in zona sono investitori, genitori di <strong>studenti universitari,</strong> <strong>famiglie</strong> e <strong>giovani coppie</strong>. </p>
<p>Il quartiere infatti offre tanti vantaggi tra cui la vicinanza al centro e alle facoltà universitarie. Inoltre negli ultimi mesi sono stati realizzati degli interventi di <strong>riqualificazione</strong> che hanno portato alla nascita di nuovi <strong>parcheggi</strong> e alla realizzazione di un nuovo parco in luogo della vecchia sede del Comune. Sono stati ultimati i <strong>condomini</strong> in <strong>edilizia agevolata</strong> costruiti su viale della Repubblica e le relative opere urbanistiche. </p>
<p>La zona intorno a Porta San Donato è quella preferita dagli <strong>investitori</strong> che, negli ultimi tempi, alla luce del ribasso dei prezzi stanno chiedendo anche trilocali per aumentare il numero dei posti letto da poter <strong>affittare</strong>. Le <strong>abitazioni</strong> su viale Repubblica, via Torretta e via Duse sono preferite dalle <strong>famiglie</strong> perché vicine al centro della città e ai servizi più importanti. La zona offre appartamenti costruiti tra gli anni &#8217;50 e gli anni &#8217;60 che sono stati <strong>ristrutturati</strong> nel corso degli anni sia nelle parti interne che nelle parti esterne e che oggi si vendono a prezzi medi di 1900 &#8211; 2200 euro al mq. Sul mercato delle <strong>locazioni</strong> si registra un maggiore ricorso al <strong>canone concordato </strong>essendosi ridotto il divario con i canoni del contratto libero. </p>
<p>Un lieve ribasso delle <strong>quotazioni immobiliari</strong> ha interessato il quartiere Massarenti dove, nella prima parte dell&#8217; anno, si sono segnalati numerosi immobili sul mercato a prezzi superiori rispetto alle possibilità espresse dalla domanda. A movimentare il mercato della zona sono stati soprattutto <strong>acquisti di sostituzione</strong> e genitori che hanno comprato per i figli. Si sono apprezzati in particolare gli immobili con <strong>riscaldamento autonomo</strong>, con ascensore e posizionati vicino ai servizi.</p>
<p>I potenziali <strong>acquirenti</strong> hanno espresso delle incertezze legate soprattutto alle difficoltà esistenti sul mercato del lavoro dal momento che alcune aziende della provincia hanno messo i propri dipendenti in cassa integrazione. Le tipologie  più quotate sono quelle che sorgono in via Mengoli presso l&#8217; Ospedale “S.Orsola” perché di recente costruzione e vicine al quartiere Murri, uno dei  più pregiati della città. Per un buon usato si spendono cifre medie di 2800 &#8211; 3000 euro al mq. Il mercato delle <strong>locazioni</strong> segnala un ribasso dei <strong>canoni</strong> in seguito all&#8217; incremento di utilizzo del canale concordato che prevede <strong>canoni calmierati.</strong> Per un bilocale si spendono 500 &#8211; 550 euro al mese. </p>
<p><strong>Fonte: Ufficio Studi Tecnocasa   </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/12/17/bologna-il-mercato-immobiliare-nel-primo-semestre-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verona. Il mercato immobiliare nel primo semestre 2009</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/12/16/verona-il-mercato-immobiliare-nel-primo-semestre-2009/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/12/16/verona-il-mercato-immobiliare-nel-primo-semestre-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 03:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnocasa]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[abitazione]]></category>
		<category><![CDATA[compravendita casa]]></category>
		<category><![CDATA[domanda immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[locazione casa]]></category>
		<category><![CDATA[offerta immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[operatori immobiliari]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/12/16/verona-il-mercato-immobiliare-nel-primo-semestre-2009/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217; Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha analizzato l&#8217; andamento del mercato immobiliare di Verona, quartiere per quartiere, nel primo semestre dell&#8217; anno. Nello speciale anche indicazioni sul trend domanda / [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/12/1verona1.jpg?9d7bd4" alt='verona' class="left"/><strong>L&#8217; Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha analizzato l&#8217; andamento del mercato immobiliare di Verona, quartiere per quartiere, nel primo semestre dell&#8217; anno. Nello speciale anche indicazioni sul trend domanda / offerta e sugli sviluppi urbanistici legati ai nuovi interventi in corso nella città. In diminuzione del 2.3 % le quotazioni di Verona nel corso della prima parte del 2009.</strong> </p>
<p>I quartieri del <strong>Centro</strong> della città hanno registrato stabilità nella prima parte dell&#8217; anno. Questo andamento ha interessato i quartieri di <strong>San Zeno</strong>, <strong>Val Verde</strong> e <strong>Cittadella</strong>. Gli operatori registrano ancora una certa distanza tra domanda e offerta <strong>immobiliare</strong> che rende più lunghe le <strong>trattative</strong> e più complessa la <strong>compravendita</strong>. Tra gli acquirenti ci sono <strong>famiglie</strong> che scelgono di vivere in centro spostandosi da altri quartieri oppure che, avendo vissuto sempre in centro, cambiano <strong>abitazione</strong>. </p>
<p>Si registra anche la presenza di acquirenti alla ricerca di un punto d&#8217; appoggio a <strong>Verona</strong>. Si sono compravenduti soprattutto i tagli compresi tra 150 e 200 mila euro; mentre risulta più difficile vendere i tagli superiori a 200 mila euro. In questa prima parte dell&#8217; anno i potenziali <strong>acquirenti</strong>  si sono orientati soprattutto sui tagli più grandi (quattro  locali e cinque locali)  preferibilmente da ristrutturare, al fine di contenere i costi e di personalizzarli.<br />
<span id="more-6303"></span><br />
<strong>Cittadella</strong> è  una zona centrale, caratterizzata da soluzioni d&#8217; epoca e da tipologie degli anni &#8217;60. Per l&#8217; <strong>acquisto</strong> di un <strong>appartamento</strong> medio usato si spendono 2100 euro al mq. Sempre molto richiesta l&#8217; area di <strong>San Zeno</strong>, anche grazie a prezzi <strong>immobiliari</strong> più contenuti. In questa zona si possono acquistare <strong>immobili</strong> di tipo popolare, ex Ater, oppure soluzioni d&#8217; epoca. Il prezzo dell&#8217; usato oscilla tra 1500 e 2000 euro al mq. Il mercato delle <strong>locazioni</strong> è rimasto abbastanza stabile e registra una domanda alimentata da <strong>famiglie</strong>  e da <strong>giovani coppie</strong>. Tra gli interventi in corso sul territorio da segnalare la costruzione a ValVerde di 150 &#8211; 160 di box, in parte da vendere ed in parte da affittare. Prezzi medi intorno a 60 &#8211; 70 mila euro per un box auto e 50 mila euro per un posto auto </p>
<p>La macroarea che ha segnalato la riduzione dei prezzi più sensibile è stata quella di <strong>Borgo Venezia</strong> (-5.3%) in seguito all&#8217; andamento del mercato <strong>immobiliare</strong> di <strong>Montorio</strong> e <strong>Musicisti</strong>. Le soluzioni usate e che necessitano di lavori di <strong>ristrutturazione</strong> hanno subito una riduzione di valore nel quartiere di Montorio; anche la disponibilità di spesa dei potenziali <strong>acquirenti</strong> è in diminuzione e, nella prima parte dell&#8217; anno, sono stati acquistati <strong>immobili</strong> dal valore inferiore a 120 mila euro e dal valore superiore a 350 &#8211; 400 mila euro. </p>
<p>In difficoltà la fascia compresa tra 180 e 250 mila euro dove c&#8217; è maggiore necessità di un <strong>finanziamento</strong>. Infatti coloro che prima acquistavano <strong>abitazioni</strong> entro questa fascia di prezzo hanno optato per l&#8217; <strong>affitto</strong> dell&#8217; <strong>immobile</strong>. Tra questi <strong>giovani coppie </strong>e <strong>famiglie</strong> con situazioni lavorative precarie. La tipologia più compravenduta è stato l&#8217; appartamento abitabile degli anni &#8217;60 situati a <strong>Borgo Venezia </strong>e con un prezzo medio di 1200 euro al mq. </p>
<p><strong>Montorio</strong> è un quartiere che offre molte soluzioni indipendenti e semindipendenti, appartamenti in piccoli contesti condominiali costruiti negli anni &#8217;50. Per un buon usato si spendono cifre medie di 1800 &#8211; 2000 euro al mq. Buona anche la richiesta per la vicina zona di <strong>Mizzole</strong> dove le quotazioni sono leggermente più basse perché più decentrata. La domanda di <strong>immobili</strong> in affitto è in aumento e al momento per un bilocale si spendono cifre medie di 450 &#8211; 500 euro al mese. </p>
<p>Il quartiere, oltre ad essere servito e non lontano dal centro di <strong>Verona</strong> ogni anno subisce lavori di restyling e miglioramento: nell&#8217; ultimo anno, ad esempio, è stata realizzata una pista ciclabile.  Tra le richieste espresse dai potenziali <strong>acquirenti</strong> la presenza del balcone sta diventando sempre più importante. Nel <strong>quartiere Musicisti </strong>si registra una contrazione dei prezzi soprattutto sulle tipologie da <strong>ristrutturare</strong>: gli <strong>acquirenti</strong> temono infatti di non riuscire a sostenere economicamente i lavori e si orientano maggiormente sulle tipologie abitabili. </p>
<p>La maggioranza delle <strong>compravendite</strong> realizzate nella prima parte dell&#8217; anno ha riguardato in particolare le abitazioni comprese tra 150 e 220 mila euro e hanno coinvolto giovani al primo <strong>acquisto</strong> che hanno lasciato la <strong>famiglia</strong> di origine o una precedente situazione di <strong>affitto</strong> per poter <strong>acquistare</strong>. Alcuni di essi erano alla ricerca della casa da tempo e vedendo il ribasso dei <strong>tassi</strong> di interesse e dei <strong>prezzi</strong> hanno pensato di acquistare in questo momento di mercato. Si sono apprezzate in particolare le <strong>abitazioni</strong> con box e con riscaldamento autonomo. </p>
<p><strong>Musicisti</strong> è la zona che raccoglie la maggioranza delle richieste, perché offre tipologie di più recente costruzione, è più vicina ai servizi e abbastanza verde. Per un buon usato si spendono intorno a 1900 euro al mq mentre per le tipologie nuove si arriva a 2400 euro al mq. Mercato più prestigioso quello di <strong>Biondella</strong> dove ci sono esclusivamente soluzioni indipendenti degli anni &#8217;60 e soluzioni bifamiliari, quasi sempre da <strong>ristrutturare</strong>. È una zona meno servita apprezzata da chi cerca l&#8217; indipendenza, la casa con giardino e la tranquillità a scapito dei servizi. Per una soluzione ristrutturata nella zona si possono toccare anche 2800 euro al mq. Più bassi i prezzi nel quartiere di San Pio X dove le abitazioni sono più vetuste e per questo ci sono quotazioni più basse di 200 &#8211; 300 euro al mq rispetto al quartiere di <strong>Musicisti</strong>. </p>
<p>A seguire nella riduzione dei <strong>prezzi</strong> troviamo la macroarea di  <strong>Borgo Roma &#8211; Golosine</strong> (-2.9%) in seguito alla performance del quartiere di <strong>Golosine</strong> che,  a partire dalla primavera, registra una <strong>ripresa</strong> del <strong>mercato immobiliare</strong>, dopo mesi di stasi; gli <strong>acquirenti</strong> hanno ripreso fiducia ed iniziano ad affacciarsi nuovamente sul mercato incentivati anche dalla riduzione dei <strong>tassi</strong> di interesse sui <strong>mutui</strong>. I prezzi sono comunque al ribasso. </p>
<p>Il quartiere, che presenta un mercato di <strong>edilizia popolare,</strong> negli anni scorsi aveva visto un buon numero di <strong>acquirenti immigrati</strong> che quest&#8217; anno invece non sono più riusciti ad <strong>acquistare</strong>. La presenza di abitazioni popolari costruite tra gli anni &#8217;60 e gli anni &#8217;80, valutate a prezzi medi che vanno da 1000 a 1600 euro al mq ha determinato una buona domanda da parte di potenziali <strong>acquirenti</strong> con budget più contenuti. Tra i vantaggi del quartiere c&#8217; è la vicinanza al centro della città. </p>
<p>Non lontano, nella zona della <strong>Fiera</strong>, sono in corso i lavori per gli interventi di riqualificazione dell&#8217; ex Mercato Ortofrutticolo e dei Magazzini Generali, per una superficie territoriale complessiva pari a quasi 30 ettari di area urbana, dislocata a meno di un chilometro dalle mura magistrali del centro storico. Sorgeranno <strong>abitazioni</strong> (un mix di <strong>edilizia privata</strong> e <strong>convenzionata</strong>), un Polo Finanziario (destinazione direzionale), un Polo Culturale (servizi ed attrezzature di tipo didattico, artistico e mussale) e un Parco Urbano (aree di verde pubblico di 5,5 ettari con una piscina e strutture sportive). </p>
<p><strong>Fonte: Ufficio Studi Tecnocasa<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/12/16/verona-il-mercato-immobiliare-nel-primo-semestre-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Palermo. Il mercato immobiliare del primo semestre 2009 secondo Tecnocasa</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/12/15/palermo-il-mercato-immobiliare-del-primo-semestre-2009-secondo-tecnocasa/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/12/15/palermo-il-mercato-immobiliare-del-primo-semestre-2009-secondo-tecnocasa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 03:20:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione e ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnocasa]]></category>
		<category><![CDATA[abitazioni popolari]]></category>
		<category><![CDATA[acquistare casa]]></category>
		<category><![CDATA[casa studenti universitari]]></category>
		<category><![CDATA[condomini]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[giovani coppie]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[immobili affitto]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[investitori casa]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[quotazioni abitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione casa]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/12/15/palermo-il-mercato-immobiliare-del-primo-semestre-2009-secondo-tecnocasa/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217; Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha analizzato l&#8217; andamento del mercato immobiliare di Palermo, quartiere per quartiere, nel primo semestre dell&#8217; anno. Nello speciale anche indicazioni sul trend domanda / [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/12/1palermo1.jpg?9d7bd4" alt='palermo' class="left"/><strong>L&#8217; Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha analizzato l&#8217; andamento del mercato immobiliare di Palermo, quartiere per quartiere, nel primo semestre dell&#8217; anno. Nello speciale anche indicazioni sul trend domanda / offerta e sugli sviluppi urbanistici legati ai nuovi interventi in corso nella città</strong></p>
<p>In diminuzione del 3.0% le quotazioni delle <strong>abitazioni</strong> a <strong>Palermo</strong> nella prima parte del 2009. La macroarea del <strong>centro di Palermo </strong>è quella che ha subito il<strong> calo dei prezzi</strong> più sensibili nella prima parte del 2009 (-6.5%), soprattutto in seguito alla performance del quartiere Olivuzza e della zona intorno a via Dante. </p>
<p>La motivazione, comune per entrambe le zone, è da ricercarsi nella minore domanda che si è venuta a determinare in seguito alla restrizioni di <strong>accesso</strong> al <strong>credito</strong> e nella maggiore offerta presente sul mercato. Chi ha il capitale a disposizione per acquistare riesce a spuntare prezzi interessanti soprattutto verso coloro che hanno necessità di vendere.<br />
<span id="more-6295"></span><br />
Il <strong>quartiere Olivuzza</strong> presenta due zone, una più signorile che sorge nei pressi del Palazzo di Giustizia, alle spalle del Teatro Massimo e che presenta <strong>abitazioni</strong> signorili dei primi anni del 1900, spesso da <strong>ristrutturare</strong> e che sono <strong>acquistate</strong> prevalentemente da <strong>famiglie</strong> del posto. In zona sono in fase finale i lavori per la realizzazione del parcheggio sotterraneo da 711 posti al palazzo di Giustizia con relativa piazza Pedonale. </p>
<p>Per un buon usato si spendono valori medi di 1300 euro al mq. Esiste poi un&#8217; area di <strong>abitazioni popolari</strong>, costruite nei primi anni del 1900, che sono state oggetto di acquisto da parte di <strong>investitori</strong> che in questi primi sei mesi dell&#8217; anno hanno acquistato in questa zona piccoli tagli da mettere a <strong>reddito</strong>: si è registrata nell&#8217; ultimo anno un aumento della domanda di <strong>immobili</strong> in <strong>affitto</strong> da parte di monoreddito, coppie giovani e stranieri. Infatti le <strong>quotazioni</strong> in questa zona difficilmente superano i 1000 euro al mq. </p>
<p>Leggermente più quotate le abitazioni situate intorno a<strong> viale Dante</strong> fino al <strong>Teatro Politeama</strong>. Anche in questa zona ci sono <strong>abitazioni</strong> signorili dei primi anni del 1900, alcuni <strong>ristrutturati</strong> nelle facciate nel corso degli ultimi anni e di conseguenza più quotati. Infatti per un buon usato si spendono mediamente da 1300 a 1600 euro al mq. Da segnalare in zona la presenza di <strong>condomini</strong> costruiti negli anni &#8217;70 &#8211; &#8217;80 (via Parlatore) dove gli <strong>immobili acquistati</strong> prevalentemente da <strong>famiglie</strong> hanno un  costo medio di 1700 euro al mq. </p>
<p>Anche qui esiste una zona popolare (<strong>via Villa Florio, via Re Federico</strong>) di <strong>abitazioni</strong> risalenti ai primi anni &#8217;50 che si valutano a prezzi medi di 1000 euro al mq. Da segnalare che in entrambe le zone negli ultimi mesi si è registrato un aumento di domanda da parte di single che, negli anni scorsi, acquistavano in centro storico, ora riqualificatosi in seguito a degli interventi di <strong>riqualificazione</strong> e di conseguenza più costoso.</p>
<p>Le <strong>quotazioni</strong> delle <strong>abitazioni</strong> nel <strong>Centro storico</strong> della città sono rimaste stabili. Si sono realizzate soprattutto <strong>compravendite</strong> sui piccoli tagli, monolocali, bilocali e trilocali <strong>acquistati</strong> soprattutto <strong>investitori</strong>; le <strong>famiglie</strong> sono poco numerose dal momento che il quartiere presenta problemi di traffico e di posteggio. Tra gli investitori ci sono persone della zona che acquistano per mettere a reddito dal momento che nella zona esiste una buona domanda di appartamenti in affitto da parte di <strong>studenti universitari, coppie giovani e stranieri. </strong></p>
<p>Una delle zone che registra le <strong>quotazioni</strong> più basse è quella di Ballarò, più popolare e con problematiche di traffico legato allo svolgimento del famoso mercato giornaliero. Per una soluzione usata si spendono mediamente 600 &#8211; 700 euro al mq. A seguire la zona che si sviluppa intorno a via delle Pergole dove gli immobili versano in cattivo stato di conservazione e che, nel passato, sono stati oggetto di acquisti da parte di <strong>immigrati</strong>. </p>
<p>Al momento in questa zona non si realizzano molte <strong>compravendite</strong> perché <strong>acquisterebbero</strong> solo <strong>immigrati</strong> che non riescono però ad accedere al mercato del credito. Le soluzioni più signorili si concentrano nella zona del Foro Italico a ridosso del mare mentre la maggioranza delle <strong>compravendite</strong> si realizzano nella zona che si sviluppa intorno a piazza Indipendenza dove pur essendoci palazzi dei primi anni del 1900, senza particolari pregi architettonici, si riscontra un buon rapporto prezzo / qualità e per un buon usato si possono spendere da 1200 a 1500 euro al mq. Da segnalare che in questa zona del centro storico esistono una serie di <strong>incentivi</strong> per valorizzare le facciate degli immobili e per poterli riqualificare nelle parti comuni. Sul mercato delle <strong>locazioni</strong> si registra una  buona domanda da parte di studenti, coppie giovani ed immigrati. </p>
<p>A seguire con una contrazione del 3.3% la macroarea della Fiera in seguito alla diminuzione dei prezzi del quartiere popolare di Montepellegrino le cui quotazioni sono ancora in calo. La motivazione principale è la difficoltà di accesso al <strong>credito</strong> per i potenziali acquirenti della zona, quasi sempre <strong>famiglie</strong> monoreddito con stipendi medio &#8211; bassi. Negli anni scorsi infatti la totalità degli acquisti erano stati finanziati per l&#8217; intero valore dell&#8217; <strong>immobile</strong>. </p>
<p>Questo ha comportato una ridotta disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti e una contrazione dei prezzi, oltre che un aumento delle tempistiche di vendita. Infatti in questa prima parte dell&#8217; anno si sono realizzati acquisti di <strong>prima casa</strong> con importi contenuti oppure acquisti migliorativi con vendita di un altro immobile. Questi elementi hanno comportato la realizzazione di un maggior numero di compravendite nella zona popolare che si sviluppa intorno a via Montalbo, dove si realizza il mercato rionale. </p>
<p>Si tratta di abitazioni degli anni &#8217;50 &#8211; &#8217;60 che si vendono a prezzi medi di 900 &#8211; 1000 euro al mq. Nelle parallele di via Montalo ci sono immobili più signorili degli anni &#8217;60 &#8211; &#8217;70 che in buone condizioni si trattano anche a 1700 &#8211; 2000 euro al mq. In questa zona il mercato immobiliare ha subito un rallentamento perché in passato si acquistavano soprattutto trilocali che ora sono meno accessibili. Coloro che non riescono ad acquistare si riversano sul mercato delle <strong>locazioni</strong> e di conseguenza la domanda di <strong>immobili</strong> in <strong>affitto</strong> è aumentata anche se i canoni sono rimasti relativamente stabili.  </p>
<p><strong>Fonte: Ufficio Studi Tecnocasa</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/12/15/palermo-il-mercato-immobiliare-del-primo-semestre-2009-secondo-tecnocasa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Napoli. Il trend del mercato immobiliare (2^ parte)</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/11/25/napoli-il-trend-del-mercato-immobiliare-2-parte/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/11/25/napoli-il-trend-del-mercato-immobiliare-2-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 03:15:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende informano]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnocasa]]></category>
		<category><![CDATA[acquirenti casa]]></category>
		<category><![CDATA[cambiare casa]]></category>
		<category><![CDATA[canoni locazione casa]]></category>
		<category><![CDATA[case ristrutturate]]></category>
		<category><![CDATA[compravendita casa]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia popolare]]></category>
		<category><![CDATA[investitori]]></category>
		<category><![CDATA[locazioni casa]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo]]></category>
		<category><![CDATA[nuove costruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggi]]></category>
		<category><![CDATA[quotazioni casa]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/11/25/napoli-il-trend-del-mercato-immobiliare-2-parte/</guid>
		<description><![CDATA[Proseguiamo nella presentazione dell&#8217; analisi realizzata dall&#8217; Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa sull&#8217; andamento del mercato immobiliare partenopeo nel primo semestre dell&#8217; anno. Nello speciale anche indicazioni sul trend domanda / [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/11/3napoli2.jpg?9d7bd4" alt='napoli' class="left"/><strong>Proseguiamo nella presentazione dell&#8217; analisi realizzata dall&#8217; Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa sull&#8217; andamento del mercato immobiliare partenopeo nel primo semestre dell&#8217; anno. Nello speciale anche indicazioni sul trend domanda / offerta e sugli sviluppi urbanistici legati ai nuovi interventi in corso nella città.</strong> </p>
<p>La macroarea di<strong> Vomero &#8211; Arenella</strong> ha messo a segno una contrazione dei prezzi del 4.4%. Tra i quartieri che hanno registrato un andamento dei prezzi in diminuzione si segnalano <strong>Vomero Alto</strong> e il<strong> quartiere Sanità</strong>. In sensibile diminuzione i prezzi delle <strong>abitazioni</strong> nel <strong>quartiere Sanità</strong> dove si registrano acquirenti più riflessivi che rallentano decisamente le <strong>tempistiche di vendita</strong> e le <strong>operazioni</strong>; a questi si aggiungono anche venditori che, poco propensi ad abbassare i prezzi, rimandano la vendita a  tempi più proficui.</p>
<p>La zona è comunque molto popolare e, in questi primi sei mesi dell&#8217; anno, hanno venduto coloro che non sono riusciti a far fronte al pagamento del <strong>mutuo</strong>, chi ha avuto la necessità di cambiare <strong>casa</strong> o trasferirsi altrove. Ad <strong>acquistare</strong> sono stati soprattutto giovani in procinto di sposarsi ed <strong>investitori</strong>. Questi ultimi si sono indirizzati verso le <strong>abitazioni</strong> su strada, di circa 40 mq, e che sono quasi sempre presi in <strong>affitto</strong> da <strong>immigrati</strong> (soprattutto cingalesi) che lavorano in città. Per un taglio di questo tipo si possono spendere da 25 a 40 mila euro a  seconda del grado di <strong>ristrutturazione</strong> e si possono chiedere <strong>canoni</strong> di <strong>locazione</strong> di 400 euro al mese.</p>
<p>Le <strong>giovani coppie</strong> hanno espresso una capacità di spesa media intorno a 110 &#8211; 120 mila euro e, quasi sempre,  hanno fatto ricorso al <strong>finanziamento</strong>. L&#8217; elemento determinante per la realizzazione della <strong>compravendita</strong> è stato il <strong>rapporto prezzo / qualità</strong> dell&#8217; <strong>immobile</strong>. Si incontrano difficoltà nella <strong>vendita</strong> dei grandi tagli.<br />
<span id="more-6170"></span><br />
Il <strong>quartiere Sanità </strong>è un quartiere storico sorto nel  XVI secolo e con <strong>abitazioni</strong> che arrivano fino ai primi anni del 1900, quasi sempre prive di ascensore e a volte in pessime condizioni di <strong>manutenzione</strong>. Poche le <strong>nuove costruzioni</strong>, a parte alcune in cemento armato, che sono sorte in via Buonomo, vico Maresca e Salita Principe e che si scambiano a prezzi medi di 2300 euro al mq.</p>
<p>Una delle zone più apprezzate dai potenziali <strong>acquirenti</strong> è quella che si sviluppa intorno all&#8217; Ospedale di <strong>S. Gennaro</strong>  dove le <strong>quotazioni</strong> per <strong>abitazioni</strong> in buone condizioni sono di 1800 &#8211; 1900 euro al mq contro una media di 1500 euro al mq. Tipologie più residenziali, ante &#8217;67,  sono disponibili in corso Amedeo di Savoia dove si possono toccare anche punte di 2900 euro al mq.  </p>
<p>Diminuiscono i <strong>prezzi</strong> delle <strong>abitazioni</strong> al Vomero Alto dove si è registrata una contrazione delle <strong>compravendite</strong>. La domanda è ancora vivace, ma allo stesso tempo esigente, e per questo motivo i potenziali <strong>acquirenti</strong> indugiano nell&#8217; <strong>acquisto</strong> e valutano tutte le offerte presenti sul mercato. Tra coloro che <strong>acquistano</strong> in questo quartiere, posizionato sulle colline, ci sono persone che provengono dall&#8217; hinterland di Napoli e coloro che invece hanno difficoltà ad <strong>acquistare</strong> nel centro del  <strong>Vomero</strong>  dove le quotazioni sono più elevate. </p>
<p>Le <strong>compravendite</strong> in questa prima parte dell&#8217; anno sono state realizzate quasi sempre per uso diretto, in particolare per migliorare la qualità abitativa e hanno visto protagoniste famiglie dal <strong>reddito</strong> medio alto che avevano un discreto capitale per finanziare l&#8217; operazione. Bassa la domanda ad uso <strong>investimento</strong>. La tipologia più richiesta è stata il trilocale con posto auto la cui presenza è quasi indispensabile per la realizzazione della <strong>compravendita</strong>.</p>
<p>Non si sono espresse particolari preferenze per la scelta delle tipologie da <strong>ristrutturare</strong> e per quelle già <strong>ristrutturate</strong>. Gli immobili della zona sono sorti tutti a cavallo degli anni &#8217;60 e degli anni &#8217;70 ed hanno quotazioni medie che oscillano da 3700 a 5000 euro al mq. Abbastanza dinamico il mercato delle <strong>locazioni</strong> che vede una buona domanda da parte del personale che lavora presso quattro ospedali della zona (tra questi il Cardarelli e il Cotugno).  </p>
<p>La macroarea del <strong>Centro Direzionale di Napoli</strong> ha messo a segno una contrazione dei prezzi del 3.8% che ha interessato in particolare il quartiere di  Ponticelli anche se la domanda per la zona non accenna a diminuire soprattutto in vista della nascita dell&#8217; <strong>Ospedale del Mare</strong> che sarà pronto nei prossimi anni.</p>
<p>Si tratta di una grande opera architettonica affidata a <strong>Renzo Piano</strong> che porterà alla  nascita di un ospedale con 450 posti letto, un albergo con 50 posti letto per i familiari, una palazzina amministrativa &#8211; direzionale ed un centro commerciale. La struttura servirà mezzo milione di cittadini, anche quelli della popolosa fascia dei comuni vesuviani. In previsione del progetto si registra un certo interesse da parte degli <strong>investitori</strong> ma soprattutto da parte del personale che lavorerà in zona.</p>
<p>Inoltre sono in corso una serie di interventi che porteranno al miglioramento della viabilità e alla nascita di <strong>parcheggi</strong> di <strong>nuova costruzione. </strong>Nella zona centrale sono presenti palazzi d&#8217; epoca, risalenti ai primi anni del 1900, che sono stati <strong>ristrutturati</strong> e di conseguenza si sono <strong>rivalutati</strong>. Esiste poi un&#8217; area con abitazioni di corte che  si scambiano a prezzi medi di 1200 euro al mq per le tipologie usate e 1500 euro al mq per quelle <strong>ristrutturate</strong>. Ad <strong>acquistarle</strong> sono soprattutto le coppie giovani che hanno budget più contenuti. Sui due corsi principali del quartiere, corso Ponticelli e viale Regina Margherita, ci sono soluzioni più signorili che si scambiano a prezzi medi di 2200 &#8211; 2500 euro al mq.</p>
<p>Esiste poi una zona con soluzioni indipendenti con giardino ex Ina Casa costruite negli anni &#8217;60 e che sono ricercati soprattutto dalle famiglie. Chi desidera delle costruzioni più recenti tende ad orientarsi verso i parchi costruiti negli anni &#8217;80 e che in buone condizioni si compravendono a prezzi medi di 2500 euro al mq. La parte del quartiere che si sviluppa verso i paesi dell&#8217; hinterland della città offre condomini in cemento armato costruiti abusivamente negli anni &#8217;80, successivamente condonati e venduti a prezzi medi di 2000 euro al mq che abitazioni in <strong>edilizia popolare</strong>.</p>
<p>La<strong> macroarea Collina </strong>ha segnalato una contrazione dei prezzi del 2.5% con una diminuzione più sensibile nel quartiere di Foria, che ha una buona parte di <strong>offerta immobiliare </strong>caratterizzata da <strong>immobili</strong> di tipo ultrapopolare  (in particolare nella parte Rappresentata dalla zona Sanità) che negli anni scorsi erano acquistati da coloro che ricorrevano soprattutto al <strong>mutuo</strong>. </p>
<p>Oggi queste categorie sono in difficoltà, optano per l&#8217; <strong>acquisto</strong> e di conseguenza queste tipologie sono <strong>acquistate</strong> da <strong>investitori</strong> che si orientano su piccoli tagli da mettere a reddito. Per un monolocale si possono spendere intorno a 30 mila euro e si possono dare in <strong>affitto</strong> a 300 euro al mese. I prezzi infatti possono andare da 1200 a 2000 euro al mq. Le <strong>abitazioni</strong> più richieste sono quelle situate in via Foria dove ci sono <strong>abitazioni</strong> della prima metà del 1900 che si valutano a prezzi medi di 3000 euro al mq. Soluzioni più prestigiose sono acquistabili (quando si trova offerta sul mercato) in piazza Cavour dove ci sono stabili costruiti nei primi anni del 1900 e che possono arrivare a 3300 euro al mq. Si tratta di <strong>abitazioni</strong> apprezzate per lo più da un target medio alto, di professionisti che cerca in zona anche per acquistare l&#8217; <strong>immobile</strong> da destinare a studio professionale.   </p>
<p>Dal lato dell&#8217; offerta invece si riscontra un aumento della concentrazione sui  monolocali (12.2%), due locali (da 26.8% a 27.9%) e sui cinque locali (da 10.8% a 11.5%). </p>
<p><strong>Fonte: Ufficio Studi Tecnocasa</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/11/25/napoli-il-trend-del-mercato-immobiliare-2-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercato immobiliare a Roma. In diminuzione del 5.8% le quotazioni degli immobili nel 2008, con un calo più sensibile nella seconda parte dell&#8217; anno.</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/05/11/mercato-immobiliare-a-roma-in-diminuzione-del-58-le-quotazioni-degli-immobili-nel-2008-con-un-calo-piu-sensibile-nella-seconda-parte-dell-anno/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/05/11/mercato-immobiliare-a-roma-in-diminuzione-del-58-le-quotazioni-degli-immobili-nel-2008-con-un-calo-piu-sensibile-nella-seconda-parte-dell-anno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 May 2009 04:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnocasa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto abitazione]]></category>
		<category><![CDATA[attici]]></category>
		<category><![CDATA[calo compravendite]]></category>
		<category><![CDATA[mercato locazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare casa]]></category>
		<category><![CDATA[tipologie  prestigio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/05/11/mercato-immobiliare-a-roma-in-diminuzione-del-58-le-quotazioni-degli-immobili-nel-2008-con-un-calo-piu-sensibile-nella-seconda-parte-dell-anno/</guid>
		<description><![CDATA[Nel cuore della capitale si registra un lieve calo dell&#8217; 1.2% nella seconda parte dell&#8217; anno con una tenuta soprattutto nelle zone più centrali ed un lieve aumento dei prezzi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/05/1roma1.jpg?9d7bd4" alt='ROMA' class="left"/><strong>Nel cuore della capitale si registra un lieve calo dell&#8217; 1.2% nella seconda parte dell&#8217; anno con una tenuta soprattutto nelle zone più centrali ed un lieve aumento dei prezzi per gli immobili situati nelle strade più belle e tranquille e con caratteristiche di particolare pregio, per le quali c&#8217; è pochissima offerta sul mercato. </strong></p>
<p>Nella seconda parte dell&#8217; anno si registra una maggiore difficoltà nella vendita degli immobili molto grandi (da 150 mq in su) o con caratteristiche non molto apprezzate, al momento, dalla clientela sempre più esigente (es. il piano terra, il posizionamento in strade poco illuminate) e in, generale, una maggiore attenzione nell&#8217; acquisto dell&#8217; abitazione. </p>
<p>Sempre molto gradite la presenza del terrazzo o della vista  panoramica sulla città. Ad acquistare sono persone che hanno sempre vissuto in zona e che desiderano migliorare la loro condizione abitativa oppure destinare l&#8217; abitazione ai figli. Tra gli investitori resistono coloro che decidono di intraprendere un&#8217; attività di B &#038; B e che, quasi sempre, si rivolgono verso le zone di Piazza Navona, Pantheon e Piazza di Spagna. </p>
<p>Le quotazioni più elevate si raggiungono in piazza di Spagna, piazza del Popolo, piazza San Silvestro, via del Corso, via dei Condotti dove si possono anche toccare punte di 17 -18  mila euro al mq per le tipologie di prestigio e per gli attici anche 20 mila euro al mq. Parliamo di appartamenti signorili in palazzine con eleganti androni, affreschi, dipinti ed ampi terrazzi. Le quotazioni sono più contenute se ci si allontana dalle zone top per spingersi verso via XX Settembre, via Piave, via Boncompagni e via Veneto dove al massimo si possono raggiungere top prices di 13000 euro al mq.  </p>
<p>Gli acquirenti sono sia italiani che stranieri estimatori della città (negli ultimi tempi si sono affacciati sul mercato anche acquirenti russi) e si registra, nell&#8217; ultimo semestre, un incremento delle richieste per investimento. I tagli maggiormente richiesti sono compresi tra 100 e 120 mq, preferibilmente da ristrutturare. </p>
<p>Il  mercato delle locazioni è alimentato prevalentemente da professionisti che lavorano in centro, anche se nel primo semestre del 2008 si registra un lieve calo dei canoni.  Ad avere subito il calo più sensibile dei prezzi è stata la parte dell&#8217; Eur a ridosso di viale Cesare Pavese dove ci sono principalmente appartamenti degli anni &#8217;80 di proprietà dei Ministeri presenti nella zona e che sono stati venduti nei primi anni ’90, alla scadenza dei vincoli per la compravendita.<br />
<span id="more-4828"></span><br />
In ribasso i prezzi anche a Eur &#8211; Dalmata dove comunque si è registrata una buona domanda essendoci la disponibilità di contesti condominiali più raccolti, alcuni dotati di terrazzo e giardino e con appartamenti dal taglio medio, quello più ricercato. Infatti è una zona molto richiesta che si è sviluppata nella seconda metà degli anni ’60. Per un buon usato i prezzi oscillano da 4100 a 5400 euro al mq. </p>
<p>La zona di Eur – Centro è quella che ha tenuto meglio le quotazioni perché caratterizzata da elementi di prestigio con valori  più elevati rispetto alle zone limitrofe e a cui si rivolge un target di acquirenti con disponibilità di spesa più elevata. Occorre però sottolineare che dalla seconda metà del 2008 i potenziali acquirenti di tutte le zone sopra citate hanno rivisto la loro disponibilità di spesa verso il basso (ad esempio difficilmente si superano i 500 mila euro per un trilocale). </p>
<p>Numerosi i lavori in corso sul territorio del quartiere tra questi la Nuvola di Fuksas e la realizzazione di una MM leggera che collega la fermata della Laurentina con i quartieri più esterni.</p>
<p>Abbastanza stabili le locazioni, con una buona richiesta di affitti grazie alla presenza di numerose aziende nella zona. Nel caso della zona intorno all&#8217; Università &#8220;La Sapienza&#8221; la causa è da ricercarsi nella cospicua offerta di immobili esistente sul mercato. Molti di essi spesso sono da ristrutturare oppure presentano affacci su cortili interni e per questo subiscono importanti variazioni di prezzo, ancora più sensibili se si tratta di un piano terra o di un piano rialzato. Non si riscontrano difficoltà nella vendita e  né riduzioni sensibili dei prezzi  per i tagli piccoli, signorili e ristrutturati. </p>
<p>Nel secondo semestre del 2008  hanno acquistato famiglie per migliorare la condizione abitativa ma anche investitori sempre più attenti al prezzo dell’immobile. Questi ultimi includono sia coloro che impiegano il proprio capitale in una casa da mettere a reddito che genitori di studenti universitari. </p>
<p>Tra i progetti in corso più importanti citiamo quello relativo all&#8217; area occupata dalla ex Fiera di Roma, ormai a buon punto dove si prevede la nascita di aree verdi (50% dell&#8217; area), un parco urbano pedonale con la Città dei Bambini. Il progetto inoltre prevede la realizzazione di complessi residenziali. Sempre all&#8217; Eur segnaliamo il progetto che ridisegna l&#8217; area delle Torri che una volta ospitavano gli uffici del Ministero delle Finanze. Le Torri sono destinate a cadere e al loro posto sorgerà una struttura di dieci piani, riscaldata da pannelli solari che ospiterà un moderno centro di residenze, uffici, negozi di pregio. </p>
<p>Un altro progetto  interesserà la zona della Romanina ed ospiterà uno spazio da destinare ad aree verdi, a residenziale, servizi ed altre attività terziarie. Avrà anche il prolungamento della metropolitana. Importanti interventi saranno messi in atto per la creazioni di residenze universitarie a Tor Vegata, Pietralata e San Paolo. I primi lavori partiranno proprio da Tor Vergata a gennaio con 1500 posti letto. Per i prossimi quattro anni in totale la capitale si vorrà dotare di 12 mila posti letto.</p>
<p><strong>Fonte: Tecnocasa</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/05/11/mercato-immobiliare-a-roma-in-diminuzione-del-58-le-quotazioni-degli-immobili-nel-2008-con-un-calo-piu-sensibile-nella-seconda-parte-dell-anno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Edilizia news: affiancare al piano per la casa la cedolare secca sugli affitti</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2009/03/29/edilizia-news-affiancare-al-piano-per-la-casa-la-cedolare-secca-sugli-affitti/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2009/03/29/edilizia-news-affiancare-al-piano-per-la-casa-la-cedolare-secca-sugli-affitti/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2009 05:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Affitto]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[affitto casa]]></category>
		<category><![CDATA[cedolare secca]]></category>
		<category><![CDATA[Confedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà casa]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2009/03/29/edilizia-news-affiancare-al-piano-per-la-casa-la-cedolare-secca-sugli-affitti/</guid>
		<description><![CDATA[La Confedilizia calcola che in Italia vi siano fra i 700 e gli 800 mila immobili inabitabili perché da ristrutturare o da rimettere in pristino, in gran parte situati nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2009/03/2cedolare-secca1.JPG' alt='CEDOLARE SECCA' class="left"/>La Confedilizia calcola che in Italia vi siano fra i 700 e gli 800 mila immobili inabitabili perché da ristrutturare o da rimettere in pristino, in gran parte situati nei centri storici. Le annunciate disposizioni del Governo in materia di edilizia, secondo l&#8217; Organizzazione della proprietà immobiliare, renderebbero più facile l&#8217; utilizzo di questi immobili per i casi in cui i proprietari siano intenzionati ad adibire gli stessi a loro abitazione.<br />
<span id="more-4542"></span><br />
Molti di essi potrebbero peraltro anche essere destinati all&#8217; affitto a canoni agevolati, vale a dire stabiliti dagli accordi stipulati dalla Confedilizia in tutta Italia con i sindacati degli inquilini, come prevede la legge. Ma perché tali immobili vengano destinati alla locazione, occorre che l&#8217; affitto torni ad avere una redditività, ed è per questo che la Confedilizia chiede che la maggioranza dando attuazione, fra l&#8217; altro, ad un preciso punto del suo programma introduca per i contratti di locazione agevolati una cedolare secca del 18 &#8211; 20%.</p>
<p>L&#8217; introduzione della cedolare secca per i contratti di locazione agevolati che, secondo i calcoli dell&#8217; Ufficio Studi della Confedilizia, costerebbe all&#8217; Erario meno di 200 milioni di euro contribuirebbe, da un lato, a rilanciare l&#8217; affitto e, dall&#8217; altro, ad agevolare tutte quelle famiglie che sono alla ricerca di immobili in affitto, magari quale via d&#8217; uscita da mutui già in essere ovvero quale alternativa all&#8217; accensione di nuovi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2009/03/29/edilizia-news-affiancare-al-piano-per-la-casa-la-cedolare-secca-sugli-affitti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Calabria: boom ristrutturazioni edilizie nel 2008</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/07/02/calabria-boom-ristrutturazioni-edilizie-nel-2008/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/07/02/calabria-boom-ristrutturazioni-edilizie-nel-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 13:38:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi e agevolazioni sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione e ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[domande per ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[lavori in casa]]></category>
		<category><![CDATA[richieste bonus ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/07/02/calabria-boom-ristrutturazioni-edilizie-nel-2008/</guid>
		<description><![CDATA[La Calabria continua a registrare nei primi mesi del 2008 una crescita mensile del grado di apprezzamento delle famiglie per il bonus ristrutturazioni. Nel primo quadrimestre dell&#8217;anno, infatti, arrivano a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2008/07/ristrutturazioni2.jpg?9d7bd4" alt='ristrutturazioni'class= "left" />La Calabria continua a registrare nei primi mesi del 2008 una crescita mensile del grado di apprezzamento delle famiglie per il bonus ristrutturazioni. Nel primo quadrimestre dell&#8217;anno, infatti, arrivano a 748 le comunicazioni di inizio lavori, inviate dai contribuenti calabresi al Centro operativo di Pescara dell&#8217;Agenzia delle Entrate per usufruire della detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per la ristrutturazione di immobili.<br />
In particolar modo, le richieste sono state 126 a gennaio, 147 a febbraio, 212 a marzo e ben 263 ad aprile, con un incremento del 24% rispetto al mese precedente. Il totale complessivo della regione, dal 1998 ad oggi, sale cosi&#8217; a 24.753 domande. Per il mese di aprile, a livello provinciale, il contributo piu&#8217; rilevante proviene ancora dalla provincia di Cosenza con 84 comunicazioni inviate, seguita a pari merito dalle province di Catanzaro e Reggio Calabria con 77.  </p>
<p>fonte &#8211; pirellire</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/07/02/calabria-boom-ristrutturazioni-edilizie-nel-2008/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ristrutturazioni edilizie scoperti dal fisco le truffe</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/06/24/ristrutturazioni-edilizie-scoperti-dal-fisco-le-truffe/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/06/24/ristrutturazioni-edilizie-scoperti-dal-fisco-le-truffe/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 07:41:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abusivismo edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia delle Entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione e ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto legge]]></category>
		<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[Edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[lavori edili]]></category>
		<category><![CDATA[modifiche locali]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturare casa]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni edili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/06/24/ristrutturazioni-edilizie-scoperti-dal-fisco-le-truffe/</guid>
		<description><![CDATA[La prova della fittizietà dei lavori di ristrutturazione edilizia e, di conseguenza, dei relativi costi portati in deduzione, può essere fornita con presunzioni che abbiano il carattere delle gravità della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2008/06/mercato-immobiliare2.JPG' alt='ristrutturazioni'class= "left" />La prova della fittizietà dei lavori di ristrutturazione edilizia e, di conseguenza, dei relativi costi portati in deduzione, può essere fornita con presunzioni che abbiano il carattere delle gravità della precisione e della concordanza. Questo, in estrema sintesi, è quanto affermato dai giudici della Ctr di Firenze con la sentenza 42/30/07, depositata il 31 gennaio 2008. La controversia derivava da una verifica della Guardia di finanza, in cui era stato contestato che un contribuente, svolgente un&#8217;attività nel settore turistico-alberghiero: sotto il profilo attivo, tramite l&#8217;elaborazione di questionari ai clienti, aveva omesso di fatturare parte dei ricavi conseguiti  sotto il profilo passivo, aveva portato in deduzione costi derivanti da lavori di ristrutturazione, risultati mai eseguiti sull&#8217;immobile condotto in locazione per lo svolgimento della predetta attività.  L&#8217;avviso di accertamento veniva impugnato dal ricorrente, lamentando che, relativamente alle poste attive del recupero, l&#8217;omessa fatturazione contestata era irrisoria rispetto al volume d&#8217;affari dell&#8217;anno. Relativamente ai costi indeducibili, poi, veniva denunciata l&#8217;assenza di prova, &#8220;non fornita&#8221; dall&#8217;Amministrazione, della falsità dei documenti giustificativi; a tal proposito, si ricordava come fosse inammissibile nel processo tributario la dichiarazione del proprietario dell&#8217;immobile circa l&#8217;inesistenza dei lavori de quibus. L&#8217;Agenzia, nel costituirsi in giudizio, aveva eccepito che era più che legittimo il recupero effettuato in base alle risposte ai questionari e che i costi di ristrutturazione andavano disconosciuti in base a tutta una serie di fatti: dall&#8217;Anagrafe tributaria risultava che le ditte esecutrici dei lavori erano evasori totali il contratto di locazione prevedeva l&#8217;acquisizione del consenso scritto del locatore per eventuali modifiche o innovazioni sul bene<br />
la proprietaria dell&#8217;immobile aveva dichiarato che all&#8217;atto della restituzione del bene stesso non aveva rilevato alcuna ristrutturazione.  Il ricorso in primo grado veniva accolto limitatamente alla questione dei costi indeducibili, in quanto non era stata fornita la prova dell&#8217;inesistenza dei lavori.<br />
<span id="more-2796"></span><br />
Le Entrate impugnavano in appello il capo di propria soccombenza, evidenziando come i primi giudici avessero errato nel ritenere che gli elementi offerti non erano idonei a fondare il recupero dei costi; il contribuente, invece, non si costituiva in giudizio, prestando, quindi, acquiescenza alla parte di sentenza sfavorevole. Il collegio fiorentino, con la sentenza in commento, ha preliminarmente ammesso al giudizio la dichiarazione del proprietario rilevando che &#8220;in quanto raccolta nella fase procedimentale e resa da un soggetto estraneo al rapporto contribuente-erario, è utilizzabile ai fini della decisione anche se assume il valore probatorio proprio degli elementi e necessita del supporto di altri riscontri&#8221;.<br />
Inoltre, in ossequio all&#8217;orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità (citando le sentenze della Cassazione 416/2001 e 3646/2004), rilevando che le presunzioni possono assurgere a mezzi di prova quando hanno i requisiti della gravità (alta probabilità del fatto desunto), precisione (determinatezza dei fatti noti) e concordanza (convergenza di tutti i fatti noti verso la dimostrazione del fatto desunto), la Commissione ha evidenziato che tali condizioni erano presenti nel caso dedotto in giudizio. In dettaglio, in base alla regola di giudizio adottata, con motivazione ineccepibile, è stato affermato che &#8220;il concorso degli elementi presuntivi sopra riferiti (dichiarazione del proprietario, interrogazione anagrafe tributaria, etc.), tutti ben determinati nella loro realtà storica, uniti alle circostanze che le fatture prodotte sono estremamente generiche senza il minimo riferimento alla natura e qualità dei lavori che, stante l&#8217;importo, avrebbero dovuto comportare delle modifiche nei locali immediatamente individuabili, e che i pagamenti sono stati indicati come avvenuti in contanti nonostante si tratti di cifre abbastanza consistenti senza corrispondenti movimenti bancari, portano a ritenere certa la circostanza che nessun lavoro edile è stato seguito nei locali durante la conduzione …(del contribuente), il quale neppure nel ricorso introduttivo ha specificato in cosa consistessero tali lavori e la loro necessità&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.fiscooggi.it">www.fiscooggi.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/06/24/ristrutturazioni-edilizie-scoperti-dal-fisco-le-truffe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/46 queries in 0.057 seconds using memcached
Object Caching 1354/1513 objects using memcached

Served from: www.mondocasablog.com @ 2012-02-12 16:06:52 -->
