Per chi va in vacanza attenzione ai ladri ” circensi”
Una recente indagine sui furti in appartamento, ci parla di ladri “piccoli e agili, vengono dai circhi romeni e si arrampicano ovunque”. Nel “reportage”, Maria Corbi spiega con grande efficacia “le nuove frontiere dello scasso”. I ladri in un caso “si sono arrampicati come fosse una pertica sul tubo di scolo dell’acqua”; poi, “uno spruzzo di gas (vaporizzatori elettrici a batteria il cui funzionamento è simile all’aerosol) e il gioco è fatto”. Grazie, naturalmente a una finestra aperta (di per sé, solo per far entrare un bel venticello…). Per questi “piccoli circensi” (un’indagine della Procura di Roma ha accertato che vengono dalla Romania e hanno dagli 8 anni in su, fino ai 14 anni, età in cui cessa l’impunità) a volte, basta un buco nel muro o anche una semplice pianta rampicante. E non bisogna pensare che il rischio ci sia solo di notte. Anzi, i nuovi ladri agiscono (in gruppi di 2 o 3 , uno fa “il palo”), soprattutto di giorno, intorno all’ora di pranzo. Per arrampicarsi, i ladri acrobati usano corde da alpinista, facili da nascondere sotto una giacca, e per scendere magari anche il tubo di gomma con cui si annaffia, usato come una liana. Ma può bastare – scrive sempre Maria Corbi – anche solo una bella pianta di bouganville.

L’annuncio del governo di utilizzare a Milano – come in altre città metropolitane – 250/300 militari i quali si affiancheranno alle forze dell’ordine con funzioni di pubblica sicurezza (come comunicato dai media), viene accolto con favore dal Presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici. Proprio Assoedilizia recentemente aveva lanciato un allarme sulla recrudescenza dei reati cosiddetti minori, in particolare per quanto riguarda furti in appartamenti e negozi, chiedendo di intensificare ronde e pattugliamenti soprattutto notturni. “Contrastare efficacemente la microcriminalità diffusa sul territorio – afferma Colombo Clerici – significa un positivo impatto diretto sui cittadini che proprio dai furti nelle case traggono l’impressione più negativa di insicurezza”.
Domani giovedì 20 si entra nel pieno delle tradizionali vacanze pasquali. A chi si accinge ad andarsene al mare, ai monti, eccetera, Assoedilizia indirizza un breve promemoria sulla sicurezza delle abitazioni che restano vuote. Ma c’è chi le vacanze non se le può permettere e vive questo periodo aggiungendo all’angoscia della povertà quella della solitudine: sono prevalentemente anziani. Un promemoria anche per loro.
“Prova a pensare come un ladro!”. È l’immancabile raccomandazione degli esperti della sicurezza a chi si pone il problema di come difendere la propria casa dagli attacchi esterni. E cosa fa un ladro per prima cosa? Come obiettivo individua i punti deboli dell’abitazione. Ecco, il proprietario deve fare lo stesso, per poter scegliere poi le strategie e gli strumenti più adatti al suo caso specifico. Solo a quel punto può scattare il piano per la sicurezza che prevede, prima di tutto, l’installazione di un sistema di videosorveglianza, in grado di controllare le immagini rilevate dalle telecamere installate in casa e all’esterno, sfruttando le apparecchiature dell’impianto di videocitofonia. Dal videocitofono, infatti, è possibile controllare non solo l’accesso all’abitazione, ma anche le aree di transito al suo interno, aumentando così il grado di sicurezza. Inoltre, possono essere installate all’esterno protezioni quali barriere, fotocellule e dispositivi di rilevamento a raggi infrarossi o a microonde.
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