Pavia: consigli per risparmiare gas!
Un abbassamento dei valori di temperatura ambiente consente di risparmiare notevoli quantità di energia e di inquinare meno salvaguardando l’ambiente. Regolate il termostato ambiente in modo da non superare i 20°C di temperatura interna: temperature più alte oltre a farvi spendere e inquinare di più non fanno bene alla salute. Ad esempio: riducendo la temperatura di 1°C si ottengono risparmi fino al 5-6%. Non è comunque consigliabile abbassare la temperatura al di sotto dei +15°C poiché il conseguente raffreddamento dei muri comporterebbe un eccessivo dispendio di energia, e quindi di soldi, per ripristinare la corretta temperatura. L’impostazione di valori di temperatura notevolmente superiori a quanto desiderato non contribuisce a ridurre il tempo di messa a regime dell’impianto. Ogni volta che vengono modificate le impostazioni di temperatura del cronotermostato ambiente, lo stesso trasmette successivamente alla caldaia le informazioni relative. Il locale presso cui viene installato il cronotermostato ambiente determina pertanto la temperatura di tutti gli altri locali dell’appartamento. Per tale motivo è fondamentale che, nel locale di riferimento, non ci siano valvole termostatiche sui radiatori o, se presenti, esse siano bloccate in posizione di tutta apertura. La presenza invece di valvole termostatiche sui rimanenti radiatori dell’appartamento consentirà di regolare la temperatura di ogni singolo locale e quindi di usare l’energia in modo più razionale, risparmiando combustibile.
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L’annuncio del governo di utilizzare a Milano – come in altre città metropolitane – 250/300 militari i quali si affiancheranno alle forze dell’ordine con funzioni di pubblica sicurezza (come comunicato dai media), viene accolto con favore dal Presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici. Proprio Assoedilizia recentemente aveva lanciato un allarme sulla recrudescenza dei reati cosiddetti minori, in particolare per quanto riguarda furti in appartamenti e negozi, chiedendo di intensificare ronde e pattugliamenti soprattutto notturni. “Contrastare efficacemente la microcriminalità diffusa sul territorio – afferma Colombo Clerici – significa un positivo impatto diretto sui cittadini che proprio dai furti nelle case traggono l’impressione più negativa di insicurezza”.
Domani giovedì 20 si entra nel pieno delle tradizionali vacanze pasquali. A chi si accinge ad andarsene al mare, ai monti, eccetera, Assoedilizia indirizza un breve promemoria sulla sicurezza delle abitazioni che restano vuote. Ma c’è chi le vacanze non se le può permettere e vive questo periodo aggiungendo all’angoscia della povertà quella della solitudine: sono prevalentemente anziani. Un promemoria anche per loro.
“Prova a pensare come un ladro!”. È l’immancabile raccomandazione degli esperti della sicurezza a chi si pone il problema di come difendere la propria casa dagli attacchi esterni. E cosa fa un ladro per prima cosa? Come obiettivo individua i punti deboli dell’abitazione. Ecco, il proprietario deve fare lo stesso, per poter scegliere poi le strategie e gli strumenti più adatti al suo caso specifico. Solo a quel punto può scattare il piano per la sicurezza che prevede, prima di tutto, l’installazione di un sistema di videosorveglianza, in grado di controllare le immagini rilevate dalle telecamere installate in casa e all’esterno, sfruttando le apparecchiature dell’impianto di videocitofonia. Dal videocitofono, infatti, è possibile controllare non solo l’accesso all’abitazione, ma anche le aree di transito al suo interno, aumentando così il grado di sicurezza. Inoltre, possono essere installate all’esterno protezioni quali barriere, fotocellule e dispositivi di rilevamento a raggi infrarossi o a microonde.
“Stiamo facendo una sorta di pellegrinaggio tra le parrocchie. L’auspicio è che questa campagna di sensibilizzazione e di informazione, grazie anche al tam tam che potrà diffondersi tra gli anziani, possa contribuire a salvare qualche vittima di raggiri in più”.



















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