<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondocasablog &#187; tremonti</title>
	<atom:link href="http://www.mondocasablog.com/tag/tremonti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondocasablog.com</link>
	<description>Il mondo della casa a 360°</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 03:30:25 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Assoedilizia: razionalizzazione delle detrazioni del 55%. Ha ragione il ministro Tremonti</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/12/05/assoedilizia-razionalizzazione-delle-detrazioni-del-55-ha-ragione-il-ministro-tremonti/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/12/05/assoedilizia-razionalizzazione-delle-detrazioni-del-55-ha-ragione-il-ministro-tremonti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 16:56:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi e agevolazioni sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto legge]]></category>
		<category><![CDATA[Domotica]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti per la casa]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[obbligo di attestato di qualificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti e bonus energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/12/05/assoedilizia-razionalizzazione-delle-detrazioni-del-55-ha-ragione-il-ministro-tremonti/</guid>
		<description><![CDATA[Razionalizzare il sistema delle detrazioni del 55 % per gli interventi energetici sugli edifici.
Il presidente Achille Colombo Clerici dichiara:
“Non si può disconoscere che il ministro Tremonti abbia une certa ragione quando, a proposito delle detrazioni del 55% connesse agli interventi per il risparmio energetico degli edifici dice &#8220;basta con i crediti d&#8217;imposta usati come bancomat&#8221;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/09/soldi.jpg' alt='soldi'class="left" />Razionalizzare il sistema delle detrazioni del 55 % per gli interventi energetici sugli edifici.<br />
Il presidente Achille Colombo Clerici dichiara:<br />
“Non si può disconoscere che il ministro Tremonti abbia une certa ragione quando, a proposito delle detrazioni del 55% connesse agli interventi per il risparmio energetico degli edifici dice &#8220;basta con i crediti d&#8217;imposta usati come bancomat&#8221;. I problemi discendono da una stortura di fondo contenuta nel sistema. L&#8217;equiparazione, sul piano delle agevolazioni, da un lato degli interventi strutturali, imposti per legge (ad esempio la sostituzione dei generatori di calore, l&#8217;installazione delle valvole termostatiche sui caloriferi, la realizzazione di impianti per l&#8217;energia rinnovabile imposta dai vari regolamenti ecc.) per i quali la misura fiscale andrebbe assicurata comunque.  D&#8217;altro lato delle opere facoltative, molte delle quali scarsamente utili, se non ininfluenti, sul piano energetico generale. L&#8217;anno scorso le pratiche sono state 106mila. Le domande in generale, comprese quelle con l&#8217;obbligo di allegare l&#8217;attestato di riqualificazione, presentano le seguenti percentuali: coibentazione, infissi e finestre il 37%; la sostituzione di caldaie il 27% e i pannelli solari termici il 19%.<br />
<span id="more-3962"></span><br />
Una parte rilevante delle richieste riguarda dunque la sostituzione degli infissi e delle finestre. Opere queste che, per una serie di ragioni – fra le quali le pratiche domestiche legate alla salute umana &#8211; rientrano nella seconda delle categorie che abbiamo indicato:tanto che la normativa se ne guarda bene dal renderle obbligatorie. Una razionalizzazione dunque del sistema delle detrazioni passa anche attraverso questa distinzione di fondo; che dovrebbe portare a posporre tutta la zavorra delle opere facoltative e complementari.” </p>
<p><a href="http://www.assoedilizia.it">www.assoedilizia.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/12/05/assoedilizia-razionalizzazione-delle-detrazioni-del-55-ha-ragione-il-ministro-tremonti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Calano i tassi dei mutui</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/12/05/calano-i-tassi-dei-mutui/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/12/05/calano-i-tassi-dei-mutui/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 09:57:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzie immobiliari]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi e agevolazioni sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto legge]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e leggi sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Utenze e tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto casa]]></category>
		<category><![CDATA[acquisto nuove abitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Bankitalia]]></category>
		<category><![CDATA[bce]]></category>
		<category><![CDATA[calo tassi mutui]]></category>
		<category><![CDATA[mutui a tasso variabile]]></category>
		<category><![CDATA[tassi dei mutui in calo]]></category>
		<category><![CDATA[tasso fisso]]></category>
		<category><![CDATA[tasso sul credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/12/05/calano-i-tassi-dei-mutui/</guid>
		<description><![CDATA[Prosegue il calo dei tassi sui mutui per l&#8217;acquisto di abitazioni, che a ottobre torna ai livelli fatti segnare lo scorso maggio. Scorrendo le tabelle del Supplemento al Bollettino Statistico di Bankitalia, si nota come il tasso annuo effettivo globale applicato ai prestiti per l&#8217;acquisto di nuove abitazioni in ottobre e&#8217; pari al 5,88%, contro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/09/bankitalia.jpg' alt='bankitalia'class="left" />Prosegue il calo dei tassi sui mutui per l&#8217;acquisto di abitazioni, che a ottobre torna ai livelli fatti segnare lo scorso maggio. Scorrendo le tabelle del Supplemento al Bollettino Statistico di Bankitalia, si nota come il tasso annuo effettivo globale applicato ai prestiti per l&#8217;acquisto di nuove abitazioni in ottobre e&#8217; pari al 5,88%, contro il 5,95% di settembre ed il 6,11% di agosto, picco massimo degli ultimi anni. In costante flessione anche il tasso nominale medio sui mutui, che passa al 5,76% contro il 5,80% di settembre ed il 5,95% di agosto. Il rendimento applicato ai mutui sopra i 10 anni scende al 5,87%, contro il 5,93% di settembre ed il 6,10% di agosto. Stabili le consistenze di mutui a ottobre, che si attestano a 257,58 miliardi di euro, contro i 257,18 miliardi di settembre. Sale invece il tasso sul credito al consumo, che balza dall&#8217;8,82% di settembre al 9,3% di ottobre, massimo degli ultimi 12 mesi.  </p>
<p><a href="http://www.pirellire.com">www.pirellire.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/12/05/calano-i-tassi-dei-mutui/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piemonte: preoccupazione per il freno agli sgravi fiscali per il risparmio energetico</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/12/02/piemonte-preoccupazione-per-il-freno-agli-sgravi-fiscali-per-il-risparmio-energetico/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/12/02/piemonte-preoccupazione-per-il-freno-agli-sgravi-fiscali-per-il-risparmio-energetico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 14:36:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi e agevolazioni sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Costruzione e ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto legge]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[Utenze e tariffe]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[bonus energia]]></category>
		<category><![CDATA[bonus governo]]></category>
		<category><![CDATA[fonti alternative]]></category>
		<category><![CDATA[impianti energetici]]></category>
		<category><![CDATA[spese per impianti energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/12/02/piemonte-preoccupazione-per-il-freno-agli-sgravi-fiscali-per-il-risparmio-energetico/</guid>
		<description><![CDATA[“Guardiamo con preoccupazione al provvedimento che renderà complesso e limitato il percorso per ottenere le detrazioni del 55% delle spese sostenute per l’installazione di impianti a energia solare. La manovra disincentiverà la domanda e avrà un effetto negativo sulla produzione. Interventi di questo genere riducono fortemente l’impatto delle misure regionali sia dal punto di vista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2008/07/show.jpg' alt='pannelli solari' class= "left" />“Guardiamo con preoccupazione al provvedimento che renderà complesso e limitato il percorso per ottenere le detrazioni del 55% delle spese sostenute per l’installazione di impianti a energia solare. La manovra disincentiverà la domanda e avrà un effetto negativo sulla produzione. Interventi di questo genere riducono fortemente l’impatto delle misure regionali sia dal punto di vista del rilancio dell’economia sia da quello del sostegno all’innovazione tecnologica.” E&#8217; questo il commento degli assessori all’ Energia, Andrea Bairati, e all’Ambiente e Risparmio Energetico, Nicola de Ruggiero, alla notizia che il decreto anticrisi approvato dal Governo renderà più difficile ottenere sgravi fiscali per chi intende risparmiare energia. La manovra contenuta nel pacchetto “anticrisi” diverge dalla politica intrapresa dalla Regione Piemonte che, per raggiungere gli obiettivi energetico ambientali fissati dall’Unione Europea al 2020, ha destinato oltre 250 milioni di euro dei Fondi Europei di Sviluppo Regionale (2007-2013) agli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e di produzione di energia da fonti rinnovabili. “Il cosiddetto decreto “anticrisi” – ha sottolineato Bairati &#8211; non solo renderà più complessa la procedura per poter beneficiare delle detrazioni fiscali Irpef ed Ires del 55% per interventi di riqualificazione energetica ma non garantirà l’accoglimento delle istanze per interventi realizzati dopo il 31 dicembre 2007.<br />
<span id="more-3950"></span><br />
Riteniamo  dunque che si tratti di una scelta economicamente sbagliata e culturalmente arretrata: il costo per lo Stato sarebbe stato ampiamente ripagato dall’ammontare degli introiti dell’IVA e dall’imposta sui redditi delle imprese, mentre ancora una volta si perde l&#8217;occasione per favorire la modernizzazione di un settore cruciale dell&#8217;economia nazionale. Curioso inoltre il nuovo principio del “silenzio dissenso”: decorsi i 30 giorni dall’invio dell’istanza, se l’Agenzia delle Entrate non dà comunicazione esplicita di accoglimento,  “l’assenso si intende non fornito”.  Ha commentato l’assessore De Ruggiero: “La scelta del Governo è fuori da ogni logica. Ciò soprattutto in un momento in cui è assolutamente imprescindibile la necessità di intervenire con ogni mezzo, così da contribuire a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e per lavorare al miglioramento del clima. In tutta la Pianura Padana la qualità dell’aria aumenta se si opera in maniera ragionevole e coordinata. Non si combatte per migliorare i risultati adottando soltanto misure per il traffico.  Le agevolazioni per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti con “Uniamo le energie” sono fondamentali. I numeri degli ultimi tre anni ci stanno dando ragione e, soprattutto per la salute delle persone, non possiamo mollare ora, né accettare che ci siano deroghe e tagli”. Infine concludono: “La Regione Piemonte ribadisce il proprio impegno in campo energetico, anche se le novità introdotte dal Governo rendono meno efficace l’effetto delle agevolazioni a sostegno degli interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica, previste dai bandi regionali attualmente aperti.” </p>
<p><a href="http://www.regioni.it"> www.regioni.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/12/02/piemonte-preoccupazione-per-il-freno-agli-sgravi-fiscali-per-il-risparmio-energetico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mutui: Tremonti propone un codice etico, Codacons chiede una legge</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/11/12/mutui-tremonti-propone-un-codice-etico-codacons-chiede-una-legge/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/11/12/mutui-tremonti-propone-un-codice-etico-codacons-chiede-una-legge/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 09:50:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[banche e mutui]]></category>
		<category><![CDATA[caro mutui]]></category>
		<category><![CDATA[erogazione mutui]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie e mutui]]></category>
		<category><![CDATA[proposta di tremonti per le banche]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/11/12/mutui-tremonti-propone-un-codice-etico-codacons-chiede-una-legge/</guid>
		<description><![CDATA[Per il Codacons bisogna fare le leggi, non codici etici. Il governo non propone nulla per i consumatori. Tra le misure per fronteggiare la crisi economica illustrate dal ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremonti in Parlamento, c&#8217;è quella di un codice etico che le banche dovrebbero adottare in favore dei clienti. Per il Codacons, però, si tratta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2008/10/tremonti.jpg' alt='tremonti'class= "left" />Per il Codacons bisogna fare le leggi, non codici etici. Il governo non propone nulla per i consumatori. Tra le misure per fronteggiare la crisi economica illustrate dal ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremonti in Parlamento, c&#8217;è quella di un codice etico che le banche dovrebbero adottare in favore dei clienti. Per il Codacons, però, si tratta di un provvedimento assolutamente inutile ed insignificante. Le banche da sempre ostacolano persino l&#8217;applicazione delle leggi esistenti, figurarsi che ne farebbero di un codice etico. Dalla legge sulla portabilità a quella secondo la quale le variazioni dei tassi di interesse conseguenti a decisioni di politica monetaria devono riguardare contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori, sono tutte norme vigenti sistematicamente violate dalle banche. I consumatori sono stufi di Patti chiari &#038; company e chiedono leggi precise che stabiliscano anche sanzioni specifiche per chi poi non le applica, anche se la soluzione vera ci sarà solo quando verrà introdotta una class action con il danno punitivo.<br />
<span id="more-3892"></span><br />
In relazione alla altre proposte del Governo, il Codacons nota l&#8217;assenza di qualunque intervento diretto a favore dei consumatori. Considerato che secondo Tremonti il pacchetto non è ancora definito, il Codacons chiede, quindi, un incontro urgente per stabilire precise misure a tutela dei risparmiatori e non solo di banche ed imprese. Ad esempio, il fondo immaginato da Tremonti, da attivarsi su richiesta delle imprese, dovrebbe valere anche per quelle famiglie che non riescono più a pagare i mutui. </p>
<p><a href="http://www.codacons.it">www.codacons.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/11/12/mutui-tremonti-propone-un-codice-etico-codacons-chiede-una-legge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tremonti: crisi banche, impegno per garantire stabilità</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/10/02/tremonti-crisi-banche-impegno-per-garantire-stabilita/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/10/02/tremonti-crisi-banche-impegno-per-garantire-stabilita/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 08:35:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Bankitalia]]></category>
		<category><![CDATA[crisi bancaria]]></category>
		<category><![CDATA[crisi immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[crisi mutui]]></category>
		<category><![CDATA[finanziarie italiane]]></category>
		<category><![CDATA[mercato italiano]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/10/02/tremonti-crisi-banche-impegno-per-garantire-stabilita/</guid>
		<description><![CDATA[Al fine di proteggere il mercato italiano da attacchi di natura speculativa che trovano alimento dal perdurante clima di incertezza del sistema finanziario internazionale, il Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze d&#8217;intesa con il Governatore della Banca d&#8217;Italia si impegna ad adottare le misure necessarie per garantire la stabilità del sistema bancario ed a difendere i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2008/10/tremonti.jpg' alt='tremonti' class= "left" />Al fine di proteggere il mercato italiano da attacchi di natura speculativa che trovano alimento dal perdurante clima di incertezza del sistema finanziario internazionale, il Ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze d&#8217;intesa con il Governatore della Banca d&#8217;Italia si impegna ad adottare le misure necessarie per garantire la stabilità del sistema bancario ed a difendere i risparmiatori, secondo le indicazioni del Presidente del Consiglio.<br />
Le tensioni che si sono verificate sul mercato borsistico italiano in questi ultimi giorni prendono le mosse dalla crisi del mercato immobiliare negli Stati Uniti, che ha di recente contagiato anche istituzioni finanziarie europee. Queste tensioni sono del tutto ingiustificate alla luce della solidità patrimoniale e della soddisfacente situazione di liquidità di tutte le principali banche italiane, come anche testimoniato dagli indicatori di solvibilità elaborati dal mercato e da esso continuamente aggiornati.</p>
<p><a href="http://www.governo.it">www.governo.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/10/02/tremonti-crisi-banche-impegno-per-garantire-stabilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adusbef: il caso Lehman non stupisce la nota omerta&#8217;di Bankitalia e quella di Tremonti. Dove è finito il barattolo Cirio?</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/09/26/adusbef-il-caso-lehman-non-stupisce-la-nota-omertadi-bankitalia-e-quella-di-tremonti-dve-e-finito-il-barattolo-cirio/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/09/26/adusbef-il-caso-lehman-non-stupisce-la-nota-omertadi-bankitalia-e-quella-di-tremonti-dve-e-finito-il-barattolo-cirio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 14:21:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Borsa Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[borsa italianabankitalia]]></category>
		<category><![CDATA[borse internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[crack lehman]]></category>
		<category><![CDATA[isvap]]></category>
		<category><![CDATA[lehman brothers]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Economia]]></category>
		<category><![CDATA[perdite sui mercati mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[polizze index]]></category>
		<category><![CDATA[risparmiatori]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/09/26/adusbef-il-caso-lehman-non-stupisce-la-nota-omertadi-bankitalia-e-quella-di-tremonti-dve-e-finito-il-barattolo-cirio/</guid>
		<description><![CDATA[Crack Lehman: non stupisce la nota omertà di  ISVAP, CONSOB, BANKITALIA in merito ai risparmiatori coinvolti, sconcerta la inusuale reticenza del ministro Tremonti a quantificare i danni inferiti, L’ESPOSIZIONE E LE PERDITE PUBBLICHE ADDOSSATE AI CONTRIBUENTI REGISTRATE DAL TESORO. ADUSBEF E FEDERCONSUMATORI AL MINISTRO TREMONTI: DOVE E’ FINITO IL BARATTOLO CIRIO ?
Non stupisce la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/09/fed.jpg' alt='il caso Lehman' class= "left" />Crack Lehman: non stupisce la nota omertà di  ISVAP, CONSOB, BANKITALIA in merito ai risparmiatori coinvolti, sconcerta la inusuale reticenza del ministro Tremonti a quantificare i danni inferiti, L’ESPOSIZIONE E LE PERDITE PUBBLICHE ADDOSSATE AI CONTRIBUENTI REGISTRATE DAL TESORO. ADUSBEF E FEDERCONSUMATORI AL MINISTRO TREMONTI: DOVE E’ FINITO IL BARATTOLO CIRIO ?<br />
Non stupisce la nota omertà di Autorità vigilanti a braccetto con i controllati,quali Isvap,Consob e Bankitalia, che pur avrebbero l’obbligo di quantificare il numero esatto dei risparmiatori coinvolti, quali e quante polizze index ed unit linked con il sottostante titolo Leham siano state vendute anche negli sportelli bancari con le relative scadenze, oltre alla quantificazione reale dei capitali e dei risparmi coinvolti,certamente ben superiori ai 10 miliardi di euro già stimati, sconcerta invece la inusuale reticenza del ministro dell’Economia Tremonti,che avalla con il suo complice silenzio, le malefatte bancari ed assicurative.<br />
Se sono gravi le dichiarazioni del Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria, che ipocritamente ha affermato che il “sistema è solido ed è poco esposto”, ancor più gravi sono le parole del presidente dell’Isvap Giannini, il quale ha evidenziato &#8220;una modesta esposizione delle imprese nei confronti di Lehman Brothers: nel complesso circa 1,1 miliardi di euro (di cui 0,2 miliardi di euro nella gestione danni e 0,9 miliardi di euro nella gestione vita), pari allo 0,4% delle riserve tecniche (0,34% nella gestione danni e 0,41% nella gestione vita)&#8221;. Altri attivi Lehman, ha aggiunto Giannini, sono poi presenti in prodotti per i quali &#8220;il rischio di investimento è contrattualmente a carico degli assicurati&#8221;, le cui ricadute effettive sui sottoscrittori  &#8220;dipenderanno dall&#8217;esito della procedura concorsuale in atto negli Usa nonché da eventuali iniziative di singole imprese&#8221;.<br />
<span id="more-3618"></span><br />
L’Isvap ed altre Autorità di controllo hanno il dovere di quantificare quei prodotti di investimento, come le polizze index ed unit linked, il cui rischio è a carico di assicurati che neppure conoscono, mancando l’obbligo del prospetto informativo, se il sottostante sia infarcito di prodotti Lehman Brothers che non rivedranno più i loro sudati risparmi. Se le banche italiane godono buona salute,come ha affermato il presidente dell’Abi Faissola, non altrettanta salute possono godere i risparmiatori coinvolti nell’ennesima crack loro addossato, in merito a Bond Lehman venduti perfino a maggio e giugno di quest’anno,quando già si conosceva il triste epilogo. Non bastano le quotidiane trasfusioni di liquidità da parte delle banche centrali per centinaia di miliardi di euro/dollari al giorno, per arrestare le perdite gigantesche sui mercati mondiali, occorre una riforma dell’ordine monetario, una nuova Bretton Woods,per azzerare le montagne di derivati fuori bilancio per 800.000 miliardi di dollari, ridimensionare il potere di banchieri centrali la cui complicità con le banche di affari è evidente, sciogliere le agenzie di rating che hanno emesso report positivi di tripla “A” su prodotti finanziari bidone, ripartire con un nuovo ordine monetario dal prossimo G8.<br />
Adusbef e Federconsumatori continueranno a monitorare la situazione reale,sulla base delle centinaia di segnalazioni ricevute dai risparmiatori coinvolti in un crack Lehman annunciato, informando che adotteranno tutti gli strumenti legali a tutela dei risparmiatori,compresa la class action e l’art. 100-bis del Testo Unico della Finanza (Circolazione dei prodotti finanziari), che così recita:<br />
1. Nei casi di sollecitazione all&#8217;investimento di cui all&#8217;articolo 100, comma 1, lettera a), e di successiva circolazione in Italia di prodotti finanziari, anche emessi all&#8217;estero, gli investitori professionali che li trasferiscono, fermo restando quanto previsto ai sensi dell&#8217;articolo 21, rispondono della solvenza dell&#8217;emittente nei confronti degli acquirenti che non siano investitori professionali, per la durata di un anno dall&#8217;emissione. Resta fermo quanto stabilito dall&#8217;articolo 2412, secondo comma, del codice civile.</p>
<p><a href="http://www.adusbef.it">www.adusbef.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/09/26/adusbef-il-caso-lehman-non-stupisce-la-nota-omertadi-bankitalia-e-quella-di-tremonti-dve-e-finito-il-barattolo-cirio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mutui: l&#8217;elenco delle banche per la rinegoziazione</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/08/29/mutui-lelenco-delle-banche-per-la-rinegoziazione/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/08/29/mutui-lelenco-delle-banche-per-la-rinegoziazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 10:44:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi e agevolazioni sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto legge]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[banche italiane]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione cittadini con mutuo]]></category>
		<category><![CDATA[conto accessorio]]></category>
		<category><![CDATA[intesa abi tremonti]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[rata calmierata]]></category>
		<category><![CDATA[rinegoziazione dei mutui]]></category>
		<category><![CDATA[tasso variabile]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/08/29/mutui-lelenco-delle-banche-per-la-rinegoziazione/</guid>
		<description><![CDATA[Da oggi, 29 agosto, inizierà l&#8217;invio di un milione e 200.000 lettere dalle banche che hanno deciso di aderire all&#8217;intesa Abi-Tremonti per la rinegoziazione dei mutui. Destinatari i clienti che hanno in corso un mutuo a tasso variabile per la prima casa sottoscritto fino al 28 maggio scorso. Nella lettera non ci sarà, però, solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/09/banconote.jpg' alt='banconote'class= "left" />Da oggi, 29 agosto, inizierà l&#8217;invio di un milione e 200.000 lettere dalle banche che hanno deciso di aderire all&#8217;intesa Abi-Tremonti per la rinegoziazione dei mutui. Destinatari i clienti che hanno in corso un mutuo a tasso variabile per la prima casa sottoscritto fino al 28 maggio scorso. Nella lettera non ci sarà, però, solo l&#8217;offerta di aderire all&#8217;accordo per la riduzione della rata con l&#8217;addebito della differenza su un conto accessorio, ma anche la presentazione di tutte le altre opzioni possibili per risparmiare, dalla rinegoziazione personalizzata alla portabilità.<br />
Insomma soluzioni a tutto tondo, con l&#8217;offerta della rata &#8220;calmierata&#8221; solo come ultima possibilità. Da oggi l&#8217;elenco delle prime banche aderenti è già disponile on line.</p>
<p><a href="http://www.portaleconsumatore.it">www.portaleconsumatore.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/08/29/mutui-lelenco-delle-banche-per-la-rinegoziazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mutui: sulla portabilità notai pronti al confronto</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/06/30/mutui-sulla-portabilita-notai-pronti-al-confronto/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/06/30/mutui-sulla-portabilita-notai-pronti-al-confronto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 10:17:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquista casa]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa del consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Normative]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[la portabilità dei mutui]]></category>
		<category><![CDATA[mutui e cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[notai italiani]]></category>
		<category><![CDATA[notaio e mutui]]></category>
		<category><![CDATA[paolo piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[portabilità mutui]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/06/30/mutui-piccoli-su-portabilita-notai-pronti-al-confronto/</guid>
		<description><![CDATA[I notai italiani sono pronti ad affrontare la questione della portabilita&#8217; dei mutui bancari &#8216;&#8217;senza nessuna pregiudiziale su questo tema&#8221;. Lo ha assicurato all&#8217;Asca Paolo Piccoli, presidente del Consiglio nazionale del Notariato. Di recente il ministro dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti, si era rivolto ai notai italiani chiedendo &#8221;un sacrificio&#8221; per garantire la portabilita&#8217; dei mutui senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2008/06/mutui3.JPG' alt='mutui'class= "left" />I notai italiani sono pronti ad affrontare la questione della portabilita&#8217; dei mutui bancari &#8216;&#8217;senza nessuna pregiudiziale su questo tema&#8221;. Lo ha assicurato all&#8217;Asca Paolo Piccoli, presidente del Consiglio nazionale del Notariato. Di recente il ministro dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti, si era rivolto ai notai italiani chiedendo &#8221;un sacrificio&#8221; per garantire la portabilita&#8217; dei mutui senza alcuna spesa a carico dell&#8217;utente. La questione, ha spiegato Piccoli, &#8221;prevede l&#8217;intervento del notaio.<br />
Ma &#8211; ha puntualizzato &#8211; ho gia&#8217; scritto al ministro Tremonti dando la nostra disponibilita&#8217; a confrontarci senza nessuna pregiudiziale su questo tema&#8221;. I notai italiani, ha aggiunto Piccoli, &#8216;&#8217;sono consapevoli che esiste un&#8217;emergenza sociale. E questa emergenza richiede il nostro aiuto. Siamo assolutamente disponibili &#8211; ha concluso il presidente del Consiglio nazionale del Notariato &#8211; a partecipare a questo sforzo di aiuto&#8221;. </p>
<p><a href="http://www.pirellire.com">www.pirellire.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/06/30/mutui-sulla-portabilita-notai-pronti-al-confronto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conti pubblici, Italia fuori da procedura d&#8217;infrazione UE</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/06/05/conti-pubblici-italia-fuori-da-procedura-dinfrazione-ue/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/06/05/conti-pubblici-italia-fuori-da-procedura-dinfrazione-ue/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 10:20:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[abolizione ici]]></category>
		<category><![CDATA[banca centrale europea]]></category>
		<category><![CDATA[banca italia]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[ricontrattazione dei mutui]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/06/05/conti-pubblici-italia-fuori-da-procedura-dinfrazione-ue/</guid>
		<description><![CDATA[ L’Italia è uscita formalmente dalla procedura d’infrazione dell’Ue, avviata nel luglio del 2005 per via del deficit eccessivo di bilancio. Ieri il Presidente dell&#8217;Eurogruppo Jean-Claude Juncker aveva promosso il piano del Governo Italiano: apprezzamenti su detassazione degli straordinari e ricontrattazione dei mutui. Martedi mattina il Consiglio Ecofin, riunito a Lussemburgo, ha decretato l&#8217;uscita dell&#8217;Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2008/06/europeo.JPG' alt='europeo'class= "left"/> L’Italia è uscita formalmente dalla procedura d’infrazione dell’Ue, avviata nel luglio del 2005 per via del deficit eccessivo di bilancio. Ieri il Presidente dell&#8217;Eurogruppo Jean-Claude Juncker aveva promosso il piano del Governo Italiano: apprezzamenti su detassazione degli straordinari e ricontrattazione dei mutui. Martedi mattina il Consiglio Ecofin, riunito a Lussemburgo, ha decretato l&#8217;uscita dell&#8217;Italia dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo. La sanzione era stata emanata nel 2005. Come ha spiegato l&#8217;organo europeo in un comunicato, la decisione tiene conto del fatto che nel 2007 il rapporto deficit-Pil del nostro Paese è sceso sotto il tetto del 3% &#8220;in maniera credibile e sostenibile&#8221;. Lunedi  i Ministri delle Finanze della zona euro, riuniti in via straordinaria a Francoforte per celebrare i 10 anni della Banca Centrale Europea (Bce), avevano ascoltato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti sul programma di Bilancio del governo Berlusconi. A conclusione dell&#8217;incontro il presidente dell&#8217;Eurogruppo Jean-Claude Juncker aveva promosso il piano fiscale del Ministro dell’Economia apprezzando, in particolare, gli sgravi fiscali varati dall&#8217;esecutivo italiano e l’introduzione della possibilità di ricontrattare le rate dei mutui.<br />
<span id="more-2533"></span><br />
I temi dibattuti dall’Eurogruppo. Alla riunione, organizzata per celebrare i 10 anni dell&#8217;Eurotower erano presenti per l’Italia il ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremonti e il governatore della Banca d&#8217;Italia Mario Draghi.  L’Eurogruppo si è confrontato sulla questione dei rincari del greggio, anche a fronte dello sciopero annunciato dai pescatori. Bocciata la proposta del Presidente Francese Nicolas Sarkozy di ridurre l&#8217;Iva sui prezzi del petrolio per aiutare le fasce più deboli della popolazione. Nel consueto giro di tavolo dei ministri della zona euro il titolare di via XX settembre ha illustrato la strategia di bilancio del Governo Berlusconi, incluso il nuovo piano per una Finanziaria da 10 miliardi di euro per il 2009.<br />
Il piano di Tremonti. Il piano presentato dal ministro Giulio Tremonti ha come punti caratterizzanti lo stop al turn over degli statali e una prima tranche di liberalizzazioni: queste misure consentiranno al Tesoro di tagliare le spese per circa 10 miliardi di euro. Il provvedimento anticiperebbe gli effetti della Finanziaria 2009, prevista con decreto ai primi di luglio, e conterrebbe anche una serie di riforme strutturali in grado di far ripartire l&#8217;economia italiana. Di questi 10 miliardi, 3-4 dovrebbero venire dalla pubblica amministrazione con l&#8217;eliminazione degli enti inutili, ma anche con un sostanzioso sfoltimento delle spese improduttive.<br />
Il piano fiscale prevede anche i nuovi sgravi fiscali varati nei giorni scorsi, l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari, nonché l&#8217;intenzione di procedere con le liberalizzazioni e un piano di riduzione della spesa.<br />
Apprezzamenti al fiscale del governo Berlusconi. Il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha dichiarato di voler “mantenere il piano di Prodi e di Padoa-Schioppa”, che era stato elaborato riprendendo gli impegni lasciati da Tremonti al termine del precedente governo Berlusconi. Il presidente dell&#8217;Eurogruppo, il Premier lussemburghese Jean-Claude Juncker, ha affermato che “il piano presentato dal ministro dell&#8217;Economia Giulio Tremonti va bene”, spiegando che l&#8217;Eurogruppo ha apprezzato &#8220;sia le misure già prese sia quelle prospettate per il futuro&#8221;, soprattutto l’impegno a confermare l&#8217;obiettivo del precedente governo Prodi di azzerare il deficit pubblico entro il 2011. Junker ha poi commentato positivamente la cancellazione dell&#8217;Ici sulla prima casa e la defiscalizzazione degli straordinari, sottolineando che &#8220;L&#8217;Italia deve continuare sulla strada del consolidamento e tutto ciò che va in questa direzione è benvenuto&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.governoinforma.it">www.governoinforma.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/06/05/conti-pubblici-italia-fuori-da-procedura-dinfrazione-ue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Domenici: Non siano i comuni a &#8220;pagare&#8221; la riduzione Ici</title>
		<link>http://www.mondocasablog.com/2008/04/26/domenici-non-siano-i-comuni-a-pagare-la-riduzione-ici/</link>
		<comments>http://www.mondocasablog.com/2008/04/26/domenici-non-siano-i-comuni-a-pagare-la-riduzione-ici/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 23:44:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi e agevolazioni sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[ICI]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche sulla casa]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[ANCI]]></category>
		<category><![CDATA[federalismo fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[ici prima casa]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo domenici]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione ici]]></category>
		<category><![CDATA[tremonti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondocasablog.com/2008/04/26/domenici-non-siano-i-comuni-a-pagare-la-riduzione-ici/</guid>
		<description><![CDATA[(regioni.it) “I Comuni non devono subire effetti negativi dalla riduzione dell&#8217;Ici sulla  prima casa” Questo in estrema sintesi il commento del presidente dell&#8217;Anci, Leonardo Domenici alla fine dell&#8217;incontro con una rappresentanza della neo maggioranza guidata da Giulio  Tremonti. “Inoltre abbiamo chiesto che il federalismo  fiscale sia una priroità&#8221;. L&#8217;incontro e&#8217; stato anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondocasablog.com/wp-content/uploads/2007/09/leonardo_domenici.jpg' alt='Domenici: Non siano i comuni a "pagare" la riduzione Ici' class="left"/>(regioni.it) “I Comuni non devono subire effetti negativi dalla riduzione dell&#8217;Ici sulla  prima casa” Questo in estrema sintesi il commento del presidente dell&#8217;Anci, Leonardo Domenici alla fine dell&#8217;incontro con una rappresentanza della neo maggioranza guidata da Giulio  Tremonti. “Inoltre abbiamo chiesto che il federalismo  fiscale sia una priroità&#8221;. L&#8217;incontro e&#8217; stato anche l&#8217;occasione per ritornare sulle  misure adottate con le leggi Finanziarie degli anni precedenti  in materia di Ici che hanno provocato effetti negativi, non  ancora risolti, sui bilanci dei Comuni.<br />
<span id="more-2013"></span><br />
“L&#8217;Ici &#8211; aggiunge Domenici &#8211; è la prima entrata dei Comuni ed un tributo dal quale dipendono gran parte dei servizi ai cittadini, e&#8217; quindi necessario, come del resto confermato da Tremonti, che un suo sgravio trovi una compensazione congrua, adeguata e precisa. Abbiamo inoltre ribadito la necessita&#8217; che si apra presto un tavolo istituzionale che definisca bene le modalita&#8217; tecniche dello sgravio e le forme di compensazione una  volta insediatosi il nuovo Governo&#8221;.<br />
“Infine &#8211; conclude Domenici &#8211; abbiamo posto l&#8217;attenzione sul tema del federalismo fiscale che l&#8217;Anci considera da sempre una priorita&#8217; assoluta poiche&#8217; puo&#8217; essere lo strumento attraverso<br />
il quale dare soluzione ai problemi della finanza locale&#8221;.<br />
Le problematiche relative alle riduzione dell’ICI e l’attuazione del federalismo fiscale. Questi gli argomenti sul tappeto della riunione del Comitato Direttivo ANCI convocato per giovedì 8 maggio (alle ore 11.00 a Romanella Sala delle Conferenze presso gli uffici dell’Associazione).  Nel corso della riunione saranno quindi definite le linee e i contenuti della Conferenza Programmatica in programma a Roma il 16 e 17 giugno 2008. Ultimo punto all’ordine del giorno l’approvazione del progetto di bilancio consuntivo al 31 dicembre 2007.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondocasablog.com/2008/04/26/domenici-non-siano-i-comuni-a-pagare-la-riduzione-ici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
