Arzignano, scoperta frode nel settore immobiliare

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Il fisco incassa 230 mila euro a seguito della scoperta di un’evasione fiscale compiuta da una società costruttrice di immobili in provincia di Vicenza.

L’ufficio delle Entrate di Arzignano ha avviato una verifica fiscale nei confronti di una immobiliare dopo aver constatato, in fase di indagini preliminari, che la quasi totalità degli acquirenti di una trentina di appartamenti venduti nel biennio 2003-2004 ha stipulato mutui ipotecari per importi sensibilmente superiori, fino al doppio, rispetto ai prezzi dichiarati negli atti di acquisto degli immobili.

L’ufficio ha ricostruito l’effettivo valore di mercato delle unità abitative vendute dalla società oggetto di verifica, attraverso l’analisi congiunta della banca dati delle quotazioni immobiliari di una nota società operante nel settore dell’intermediazione immobiliare e dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’agenzia del Territorio. I prezzi di vendita degli appartamenti del luogo, ricostruiti dall’indagine, sono risultati perfettamente corrispondenti agli importi concessi in mutuo dagli istituti di credito ai compratori.

La società, che ha sanato la sua posizione con il fisco versando 230mila euro ai fini delle imposte dirette e 30mila euro ai fini Iva, per l’anno d’imposta 2003 è risultata non congrua ai fini dell’applicazione degli studi di settore.

Fiscooggi.it

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