Interessante, oggi, individuare le tendenze del mercato immobiliare in Italia, con una panoramica su quello che sta avvenendo nel nostro Paese a maggio 2026. È stato ufficialmente pubblicato il Rapporto Dati Statistici Notarili (DSN) 2025, una panoramica cruciale basata sulle reali transazioni effettuate dagli studi notarili in tutta Italia. Il quadro emerso fotografa un mercato in solida e progressiva espansione, ormai stabilizzato sui livelli pre-pandemici e lontano dalle oscillazioni degli anni dell’emergenza.

Il mercato immobiliare: compravendite e prezzi in crescita
Il mattone si conferma il fulcro assoluto dell’attività notarile, pesando per il 48,5% sul totale degli atti registrati (oltre 1,47 milioni di transazioni). All’interno di questo scenario, il comparto residenziale mostra un’eccellente vitalità, con alcuni trend da valutare con grande attenzione a proposito del mercato immobialiare contemporaneo:
Transazioni. Nel 2025 si sono registrate 676.538 compravendite di abitazioni, segnando un incremento del +6,6% rispetto all’anno precedente.
Prezzi. Il valore degli immobili ha subito un incremento medio del +4,3%.
Attori del mercato. La stragrande maggioranza degli scambi (89,42%) avviene tra privati, mentre le imprese coprono appena il 10,58%.
Prima casa. L’acquisto della prima abitazione rimane il motore principale del settore, rappresentando circa il 65% delle compravendite totali (437.305 atti).
Demografia: un evidente ricambio generazionale
I dati notarili evidenziano una netta tendenza al passaggio di proprietà tra generazioni diverse. A vendere sono principalmente i cittadini di età compresa tra i 56 e i 65 anni (27,05%), mentre i principali acquirenti sono i giovani under 35, che rappresentano il 25,60% del mercato totale e ben il 35,80% se si considerano solo gli acquisti della prima casa.
Il boom dei mutui e del credito
Il settore dei finanziamenti e dei mutui (pari al 15,2% degli atti totali) ha vissuto un’accelerazione straordinaria, trainata dalle decisioni della Banca Centrale Europea. I ripetuti ritocchi al ribasso dei tassi di interesse nel primo semestre hanno favorito un aumento del +18,8% nel volume dei finanziamenti erogati.
I mutui concessi dagli istituti di credito hanno raggiunto quota 404.530, iniettando nel sistema un capitale complessivo di 75,6 miliardi di euro. Anche il valore medio del singolo finanziamento è cresciuto in modo importante, salendo a 195.227 euro (+9,5% rispetto al 2024). Anche in questo ambito, i giovani under 35 si confermano i protagonisti assoluti, siglando il 40,69% dei contratti di mutuo.
In conclusione, aggregando l’intero comparto immobiliare e creditizio, si raggiunge un notevole 64% dell’attività notarile complessiva: un dato strutturale, in costante ascesa, che certifica la ritrovata e solida fiducia degli italiani nel mercato della casa. Insomma, ci sono tendenze molto interessanti da valutare per quanto concerne il mercato immobiliare in Italia a maggio 2026.