Una casa che gioca! Legnomagia festeggia il suo 30° compleanno con allegria!

 Il catalogo è sterminato e la navigazione del sito rischia di farvi perdere nel labirinto delle centinaia di proposte creative. Al centro di tutto – naturalmente – c’è il legno con la sua versatilità e, lo dice il nome, la sua magia. La pazza idea che si misero in testa Bianca Susanna e Gerhard Röse è germogliata e si è fortificata fino a compiere i 30 anni quest’anno. L’innovazione è la loro forza, una filosofia semplice e diretta, essenziale si potrebbe dire: al centro del vivere la casa sta la persona con il suo bisogno di benessere. Il piacere delle cose e le emozioni come motivo dominante; anche nel business. “Mettiamo al primo posto il progettare e fare business con passione – dice Bianca, architetto e direttrice artistica dell’azienda –; tutto il resto viene di conseguenza”. Già: tutto il resto. La manifattura in Umbria, nel cuore verde dell’Italia, vicino a Perugia, località San Biagio della Valle. Il legno massello che proviene da fornitori selezionati, sempre e soltanto europei. La tutti i processi lavorativi compresi gli imballaggi ecocompatibili in carta e cartone o la finitura con oli naturali al 100%. Accanto al legno troviamo la terracotta, la ceramica bianca, il vetro, il sughero, l’acciaio inox, il feltro di lana, tutti materiali sostenibili che vengono dall’antica tradizione di queste terre, da maestrie che non si sono perse e che sono state reinterpretate da un’azienda assai sensibile al marketing e assai attenta ai gusti e al comportamento del consumatore finale.

Assoedilizia. Colombo Clerici: mantenere e anzi potenziare Linate, anche in vista di Expo 2015

 In un incontro a Cernobbio, il Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici ha esortato il Sindaco di Milano Letizia Moratti ad operare nella maniera più decisa riguardo alla sorte dell’aeroporto di Linate. “A proposito dell’Alitalia e della logica nella quale la stessa si dovrà muovere, si sente parlare di azienda commerciale, di impresa, quasi che essa producesse viti e bulloni, piuttosto che panettoni o salumi. E così ci si dimentica che Alitalia gestisce un servizio di interesse pubblico, il trasporto aereo di merci e di passeggeri, intimamente legato ai bisogni primari dei cittadini ed allo sviluppo dell’economia del e/o sul territorio. “L’interesse primario di Milano, soprattutto alla luce di Expo 2015, sta nel mantenimento e nel potenziamento di Linate; uno dei pochi aeroporti di grandi metropoli che si trovi “intra moenia” e che per la città si traduce in un enorme vantaggio sul piano della competitività internazionale.

Eolico: bisogna regolare lo sviluppo di questa fonte di energia rinnovabile

 La produzione di elettricità di origine eolica si è fortemente sviluppata in Europa e il suo potenziale di crescita è ancora sostenuto. La capacità presente nel Vecchio Continente dovrebbe salire a 67 GW entro la fine del 2008. In Germania, Spagna e Danimarca, paesi che insieme rappresentano oltre 44 GW di capacità, l’eolico rappresenta tra il 14 e il 24% della produzione di energia elettrica globale. In Francia, il numero delle unità eoliche contemporaneamente connesse alla RPD (Rete Pubblica di Distribuzione) è passata nel corso degli ultimi 5 anni, da una media di una trentina di unità a quasi 250 nel 2007.
Tuttavia questo continuo aumento della quota eolica nella produzione di elettricità rende sempre più complessa la sua integrazione al sistema di trasporto di elettricità e ne aumenta a dismisura i costi. La società di consulenza SIA CONSEIL riprende le raccomandazioni dell’ETSO -European Transmission System Operators Association- (1) che chiede che vengano fissate nuove condizioni perchè l’energia eolica possa rappresentare nel futuro una fonte di energia conveniente e sicura. La produzione eolica decentralizzata contrasta con la struttura storicamente centralizzata delle reti nazionali. I progetti di energia eolica sono selezionati principalmente in funzione al potenziale di vento, di criteri ambientali e di accettazione delle popolazioni. Sono scarsamente considerati invece aspetti come la vicinanza alla rete o la prossimità rispetto ai centri di consumo e questo comporta diverse conseguenze.
Prima di tutto, l’elettricità è trasportata su lunghe distanze, cosa che aumenta le perdite di energia in linea e nei nuovi progetti è molto spesso necessario costruire nuove linee elettriche. Data la loro dispersione, i parchi eolici non possono essere sempre collegati alla rete di trasporto e sono quindi collegati alla rete di distribuzione, il che complica la trasmissione dei dati di produzione.

Piemonte: Memoriosa Energy, il primo diario che parla di energia

 Continua l’impegno della Regione per il risparmio energetico: dal 15 settembre 40.000 studenti delle classi prime di 280 scuole superiori riceveranno “Memoriosa Energy”, il primo diario creato per sensibilizzare ad un comportamento attento e ragionato nei confronti degli attuali problemi energetici e climatici. Ideato e realizzato da Adnav Edizioni in compartecipazione con la Regione e con il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale del Piemonte, del Ministero dell’Istruzione, della Provincia di Torino e del Centro Unisco, “Memoriosa Energy” si inserisce tra le iniziative della campagna “Uniamo le energie”, promossa dalla Regione Piemonte per portare i suoi cittadini a conoscenza delle disposizioni dell’Unione Europea in materia di energia, in particolare dell’obiettivo “20-20-20”: ridurre del 20%, in 20 anni entro il 2020 le emissioni di gas inquinanti.
Fresco, giovane e moderno, il diario propone l’energia in tutte le sue possibili declinazioni usando il linguaggio e il gergo giovanile e una grafica vivace e d’impatto (la copertina è di Ugo Nespolo) per incoraggiare i ragazzi a mettere in atto atteggiamenti responsabili nei confronti dell’ambiente. Un’idea e un progetto attuale e innovativo, che fa della scuola e dell’istruzione il centro propulsore di un’educazione a un vivere sociale responsabile e maturo.

Confedilizia: immobile non in regola, contratto valido

 È valido un contratto di locazione di un immobile costruito senza licenza, e non condonato?
Al quesito ha risposto la Cassazione che sul punto, in una recente sentenza, ha statuito che “la non conformità dell’immobile locato ad uso abitativo alla disciplina edilizia e urbanistica non determina la nullità del contratto, atteso che i requisiti della liceità dell’oggetto e della causa previsti dagli articoli 1346 e 1343 c.c. sono da riferire, rispettivamente, alla prestazione e al contrasto con l’ordine pubblico, e non al bene in sé” (sent. n. 22312 del 24.10.’07). Tale pronuncia conferma il tradizionale orientamento assunto in materia dai giudici di legittimità, che ebbero già modo di precisare, con pressoché identica motivazione, come il conduttore di un immobile abusivo (a destinazione abitativa o ad uso diverso) fosse comunque obbligato al pagamento del canone (cfr. Cass. sent. n. 4228 del 28.4.’99 e Cass. sent. n. 19190 del 15.12.’03). Di analogo tenore anche una pronuncia più risalente, la n. 583 del 29.1.’82, secondo cui l’abusività di un immobile può costituire fonte di responsabilità dell’autore nei confronti dello Stato, ma non può comportare conseguenze negative sulla validità del contratto di locazione, “trattandosi di rapporti distinti e regolati ciascuno da proprie norme”.

Confconsumatori: Multiproprieta’, dichiarata la nullità del contratto di acquisto e del contratto di finanziamento

 Importante sentenza del Tribunale di Parma che ha dichiarato la nullità di un contratto di acquisto del diritto di multiproprietà (godimento a tempo parziale di un bene immobile), per indeterminatezza e indeterminabilità dell’oggetto, e la contestuale nullità del contratto di finanziamento ad esso collegato. Gli acquirenti erano stati convocati, come spesso avviene, presso un hotel parmigiano e invitati a sottoscrivere un contratto per effettuare ogni anno una vacanza di una settimana, con l’acquisto, dopo 10 anni, del diritto perpetuo di soggiorno nei centri turistici di un Club. Il contratto non precisava in alcun modo l’oggetto dell’acquisto, riferendosi solo genericamente all’iscrizione ad un Club. Mancava, inoltre, la durata del contratto e l’indicazione del numero di settimane di soggiorno a cui avevano diritto. Infine, mancava ogni informazione sul rischio di indisponibilità dei posti da usufruire, considerando che il Club era costituito da 27.000 membri e la recettività delle ventisei strutture menzionate era pari a poco più di cento fra monolocali, appartamenti e stanze d’albergo, con la probabilità di essere dirottati verso alloggi del circuito ben più modesti.

Per il bonus prima casa conta il perimetro reale

 Sentenza Ctr Lazio: non conta lo calpestabilita, ma il perimetro reale. Muri come superficie utile.
Niente agevolazioni prima casa oltre i 240 mq. Ai fini dell`agevolazione per l`acquisto della prima casa, la superficie massima consentita di 240 mq deve essere determinata considerando tutta l`area interna comprensiva di muri perimetrali, tramezzi interni e zona camino.
Lo ha stabilito la Commissione tributaria regionale del Lazio nella sentenza n. 44/3/08, depositata in segreteria il 10 luglio scorso. I giudici regionali romani, confermando la decisione dei colleghi di primo grado, hanno cosi` negato le agevolazioni fiscali richieste per l`acquisto della prima casa, agevolazioni che competono in presenza di particolari condizioni soggettive e oggettive e che consentono l`applicazione di minori aliquote da calcolare sul trasferimento.
Oggetto dell`atto agevolato deve essere una casa di abitazione non di lusso secondo i criteri di cui al decreto del ministero dei lavori pubblici 2 agosto 1969, che negli articoli da 1 a 7 individua le singole caratteristiche in presenza di ciascuna delle quali l`abitazione e` considerata «di lusso»; nel successivo articolo 8 lo stesso decreto considera «abitazioni di lusso» le case e le singole unita` immobiliari che abbiano oltre quattro delle caratteristiche tra quelle indicate nella tabella allegata, ne determinano l`attribuzione alla categoria «di lusso», escludendo la possibilita` dell`agevolazione fiscale.