120/130 EURO IN PIU’ A FAMIGLIA
Il 15 di ottobre inizia la stagione del riscaldamento ma inizia contestualmente la stagione del maggior esborso per questo servizio.
Infatti a causa dell’aumento del costo del petrolio e di quello del gas, le famiglie italiane pagheranno di più per il riscaldamento 120-130 € annui cifra non di poco conto soprattutto se rapportata alle famiglie meno abbienti.
Come non mai si rende necessario approntare e realizzare un serio piano energetico basato sui risparmi,le energie alternative e l’accelerazione della realizzazione dei rigasificatori funzionali alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento e quindi con effetti di calmieramento dei prezzi internazionali.
Il programma deve essere predisposto in tempi brevissimi per consentire l’impegno a favore dei Comuni beneficiari delle risorse stanziate (544,5 milioni di euro) entro il prossimo 15 novembre
‘’Ribadiamo la necessità di una urgente ‘proroga tecnica’ finalizzata e temporizzata in relazione alla consegna di alloggi in affitto alternativi da parte dei Comuni’’. E’ quanto ha dichiarato Claudio Minelli, Assessore al Comune di Roma e Presidente della Consulta Casa dell’ANCI alla notizia di un nuovo DDL del Governo sulla proroga degli sfratti. “Occorre subito un decreto di proroga che scongiuri assolutamente le requisizioni per il 14 ottobre, purche’ funzioni un meccanismo che impedisca una tragedia sociale. Il piano casa nazionale stenta a decollare e le risorse individuate sono insufficienti. Ai 550 milioni di Euro previsti stiamo chiedendo almeno ulteriori 100 milioni di euro da attribuire ai Comuni con meccanismi piu’ semplificati di quelli davvero assurdi decisi nel decreto che prevede scadenze inattuabili’’.
Il dato emerge da una ricerca condotta dal Gse in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori
Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) di Parma e l’Associazione Nazionale Amministratori Professionisti d’Immobili (ANAPI) hanno sottoscritto un accordo provinciale per l’apertura di uno sportello di conciliazione in materia condominiale. All’organo di conciliazione possono rivolgersi gratuitamente tutti i condomini iscritti al Movimento Difesa del Cittadino nonché gli amministratori ANAPI qualora la controversia sorta tra condomino/i ed amministratori riguardi immobili posti nel territorio della provincia di Parma.