Il quadro attuale del settore immobiliare in Italia evidenzia gli effetti concreti determinati dall’aumento dei tassi sui finanziamenti e dalla spinta inflazionistica. Sebbene si avverta una fase di assestamento, non ci troviamo di fronte a una contrazione drammatica, bensì a una sostanziale stabilità. Le analisi relative ai mesi compresi tra aprile e giugno 2026 rivelano infatti un andamento transazioni pressoché sovrapponibile a quello dello stesso periodo dell’anno precedente, con poco più di duecentomila passaggi di proprietà registrati sul territorio nazionale.

Nelle zone centrali la contrazione dei valori immobiliari è stata lieve: -0,4%. Un tour di ricerca partendo dal Centro storico.