OMI: Pubblicate le quotazioni immobiliari del secondo semestre 2007

 Da oggi sul sito internet dell’Agenzia del Territorio (www.agenziaterritorio.gov.it) sono pubblicate le quotazioni immobiliari dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare riferite al 2° semestre 2007in tutti i comuni italiani.

È possibile effettuare la consultazione delle quotazioni, oltre che con i tradizionali strumenti di ricerca alfanumerica, con il servizio di navigazione territoriale GEOPOI®, il framework cartografico realizzato dalla SoGeI ed a disposizione dell’Agenzia del Territorio per l’attivazione di prodotti/servizi web oriented.

Gli utenti, con apposite funzionalità di ricerca per indirizzo e/o di pan/zoom, potranno navigare sul territorio nazionale ed accedere alle quotazioni OMI dell’ultimo semestre pubblicato. Il servizio è esteso a 4.350 comuni italiani (copertura nazionale pari al 62% circa dello stock immobiliare). Tra questi sono consultabili le quotazioni dei maggiori comuni italiani (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Roma, Taranto, Torino, Trieste e Verona).

Andamento del mercato immobiliare a Torino

 Secondo i dati forniti dalla Fimaa ( Federazione Italina Mediatori agenti d’affari) il mercato immobiliare in Piemonte resiste e diversamente da ciò che accade sul mercato nazionale, la compravendita di immobili per uso civile, è aumentata del 3,4% nei primi mesi del 2007, sia a Torino dove i prezzi al metro quadro per un appartamento di pregio nel centro storico vanno dai 2.500 ai 4.500 euro, che in provincia. Per i prezzi l’aumento è stato del 5,4% a Torino e del 8,8% in tutta la provincia.

Mipim 2008: A Milano il project financing apre nuove prospettive

 Mercato internazionale della proprietà immobiliare

L’assessore comunale alla Casa, Gianni Verga, è intervenuto oggi a Cannes all’incontro sul tema “Ritorno allo Sviluppo”
“Il project financing ha come presupposto un rapporto concreto e adulto tra pubblico e privato. In Italia questo è possibile nelle realtà dove, in questi anni, il pubblico e il privato hanno cominciato a collaborare e hanno realizzato interventi concreti”. Lo ha detto l’assessore alla Casa e al Demanio Gianni Verga intervenendo oggi all’incontro sul tema “Ritorno allo Sviluppo”, svoltosi nell’ambito del Mipim (Mercato internazionale della proprietà immobiliare) a Cannes.

“Questo è accaduto a Milano – ha spiegato l’assessore – nel comparto immobiliare con i programmi integrati di intervento e in alcuni specifici programmi della mobilità, che hanno coinvolto soggetti privati nella realizzazione di parcheggi e di una linea della metropolitana”.

Pirelli RE: Notizie in breve sul mercato immobiliare

 Trentino Alto Adige: 9000 alloggi entro otto anni

L’Itea Spa (Istituto trentino per l’edilizia abitativa), società soggetta all’attività e al coordinamento della Provincia Autonoma di Trento, acquisterà direttamente sul mercato, nel prossimo triennio (entro il 2010), 630 alloggi equamente distribuiti sul territorio provinciale. Altri 1.471 nuovi alloggi verranno realizzati, a partire dal 2010, sulle aree messe a disposizione dai Comuni. La prevista dotazione di 3.000 alloggi a canone sociale sarà completata, entro il 2014, con gli 899 alloggi (191 già cantierati, 96 cantierabili e 612 in progettazione) la cui realizzazione è stata ereditata da Itea.

La fine di un sogno: la multiproprietà

 Non va più di moda andare in vacanza sempre nello stesso posto, nella stessa casa, la stessa settimana. Gli italiani scelgono sempre di meno la multiproprietà e chi l’ha comprata qualche anno fa ora vorrebbe rivenderla. La multiproprietà che si è diffusa in Italia a finire degli anni ottanta, ha offerto la possibilità a molte famiglie di comprare una casa in cui passare le vacanze al mare o in momtagna ad un prezzo accessibile, ma per un periodo fisso stabilito, di solito una o due settimane l’anno.

Andamento del mercato immobiliare in Italia


Nel II semestre del 2007 si è assistito ad un sostanziale indebolimento della domanda di abitazioni in proprietà. Tale fenomeno può essere in parte ricondotto all’espulsione dei potenziali acquirenti con disponibilità di spesa medio-bassa (divenuti prevalenti per l’acquisto delle “prime case”) dai mercati centrali e, ora, anche da quelli periferici della città, con conseguente spostamento verso i mercati dell’hinterland. L’offerta di case risulta stabile ovunque, mentre, per la prima volta in questo lungo ciclo immobiliare iniziato nel 1997/1998, con una contestuale diminuzione delle compravendite. Questo dato qualitativo trova conferma nei pre-consuntivi formulati sui dati dell’Agenzia del Territorio che esprimono un calo delle quantità scambiate nel 2007 (-3,3% a livello nazionale, ma con punte del -10% nelle grandi città).

Le nuove idee per abitare il futuro. Torna Brescia Casa con le più innovative soluzioni dell’abitare contemporaneo


Le nuove idee per abitare il futuro. Torna Brescia Casa con le più innovative soluzioni dell’abitare contemporaneo.

Conciliare i delicati equilibri dell’ambiente con le nuove esigenze abitative degli individui, sarà questo il perno sul quale ruoterà la 27a edizione di Brescia Casa 2008, che si terrà dall’8 al 10 e dal 14 al 16 marzo 2008 presso gli spazi espositivi del polo fieristico di Brixia Expo – Fiera di Brescia. A corollario, la quinta edizione di .SIMB, il salone dei servizi immobiliari, assicurativi, bancari e di leasing.

GRUPPO UBH: pubblicato il Report UBH 2008 sul mercato immobiliare residenziale italiano

 Nel 2007 flessione delle compravendite compresa fra -4,5% e -6,5%. Prezzi a crescita zero nella fascia alta del mercato, cedimenti significativi in quella bassa e medio bassa. Flessioni più significative a Milano (-2,0%), Firenze (-3,0%) Roma (-2,2%) e Napoli (-2,4%). Nel 2008 rendimenti in netta ripresa grazie soprattutto alla crescita del mercato delle locazioni.

L’ufficio studi UBH (gruppo che controlla diversi network fra i quali i più importanti sono Professionecasa, Grimaldi Immobiliare e Rexfin) ha pubblicato il report 2008 sul mercato immobiliare residenziale italiano.Nel 2007, pur in assenza di dati consuntivi ufficiali, si può stimare realisticamente che la flessione degli scambi di abitazioni sia compresa fra -4,5% e -6,5%, con la parte alta della forchetta che dovrebbe riguardare principalmente i grandi centri metropolitani.

Ilario Toscano: “Non c’è una crisi del mattone, la frenata è fisiologica”

 Riportiamo di seguito l’intervista al Presidente del Gruppo Toscano pubblicata dall’AGI ieri sera.

Non c’e’ nessuna crisi del mattone in Italia ma solo una fase di “rallentamento” legato alla congiuntura economica e oltretutto “fisiologico” dopo il boom degli anni scorsi. Parola di Ilario Toscano, presidente del primo gruppo immobiliare italiano, che smorza l’allarme sulle difficolta’ che starebbe vivendo il settore immobiliare. La crisi dei subprime non e’ affar nostro, assicura Toscano, ma la frenata delle compravendite e dei prezzi ha interessato anche il nostro mercato. Per chi e’ a caccia di una buona occasione, questo potrebbe essere quindi il momento giusto. La parola d’ordine in questo settore? Professionalita’. Ben vengano dunque i giovani laureati che, secondo gli ultimi dati, sempre piu’ si tuffano in questo mestiere.

Mobilità: con la tranvia il valore degli immobili sale fino al 10%

 Legambiente in collaborazione con Cresme Consulting presenta i risultati della ricerca su tramvia fiorentina e patrimonio immobiliare

Meno inquinamento, più persone trasportate, maggior confort, più velocità e una rivalutazione degli immobili fino al 10% per un valore di ben 1750 milioni di euro.

Sono i vantaggi che la tramvia potrà portare a Firenze, emersi dalla ricerca Anci-Cresme Consulting “Mobilità pubblica e riqualificazione urbana. Il caso di Firenze”, presentata oggi a Firenze dall’onorevole Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, dal sindaco di Firenze e presidente Anci Leonardo Domenici, dal presidente di Cresme Consulting, Roberto Mostacci e da Giancarlo Guiati, Presidente di GTT, l’azienda di trasporto pubblico di Torino.

Tecnocasa analizza i tempi medi di vendita degli immobili

 Un’analisi realizzata dall’ufficio studi Tecnocasa ha preso in esame l’andamento dei tempi medi di vendita degli immobili e ha notato come questi siano in aumento negli ultimi mesi. La difficoltà di incontro tra domanda e offerta immobiliare, la maggiore ponderatezza relativamente alla decisione di acquistare casa in seguito al rialzo dei tassi di interesse e alla stretta creditizia messa in atto dalle banche, hanno allungato i tempi medi di presenza degli immobili sul mercato.