Lazio: presentato Megalab, infrastrutture di rete per i servizi di e-government

 Al worshop “incubation and innovation based on space technologies” tenutosi presso l’Azienda Spaziale Europea (ESA) di Frascati è stato presentato Megalab (Metropolitan e-Government Application LABoratory) che prevede, a breve, la firma di una convenzione tra Regione Lazio e i partner scientifici del progetto: CNR; ESA/ESRIN; INFN; Università di Roma Tor Vergata Finanziato dalla Regione Lazio per un importo di circa 2,5 milioni di euro e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per 260 mila euro, Megalab è uno dei più importanti interventi che, l’Assessorato alla Tutela dei Consumatori e Semplificazione Amministrativa ha previsto in tema di infrastrutture di rete. Il progetto,realizzato da Lait, società in house della Regione Lazio, infatti, prevede la realizzazione di una rete ad alta velocità (high speed network) di tipo metropolitano su cui veicolare una serie di servizi di e-government tra cui:
– Servizi sociali di sanità elettronica, integrazione dei dati clinico sanitari del paziente da condividere tra ospedali.
– Servizi di gestione ambientale, per le aree protette, i parchi e le coste regionali.
– Supporto alle nuove piccole e medie imprese, per progetti di sviluppo di nuove tecnologie.
– Servizi da trasferire con applicazioni di utilità per la pubblica amministrazione (e-mobility, e-learning, e-culture, e-turismo ecc.)

Biella: bollette luce e gas rateizzate

 Riconfermato l’impegno di Enel Energia a favore della clientela e la piena disponibilità alla collaborazione con le Amministrazioni. Prevista la rateizzazione delle bollette ed il potenziamento del Punto Enel di Biella. Piena disponibilità a dialogare con il territorio e le Amministrazioni per migliorare il servizio offerto ai nostri clienti e conferma della regolarità nella fatturazione del gas ai cittadini. Sono state queste le rassicurazioni fornite oggi da Enel al Presidente della Provincia di Biella, Sergio Scaramal, e al sindaco di Biella, Vittorio Barazzotto. Enel Energia conferma che è in corso la modifica del calendario di emissione delle bollette del gas per i clienti con consumi da 500 a 5000 metri cubi all’anno e che in quelle pervenute in questi giorni, verranno conteggiati, oltre ai consumi del bimestre dicembre-gennaio, anche i consumi del mese di febbraio. A regime lo schema di emissione delle bollette è il seguente: – bolletta marzo: consumi del periodo dicembre – febbraio; – bolletta giugno: consumi del periodo marzo – maggio; – bolletta mese settembre: consumi del periodo giugno – agosto; – bolletta mese dicembre: consumi del periodo settembre – novembre Enel ricorda che nel caso in cui i clienti ricevano bollette di importo più elevato del consueto, se ricorrono le condizioni previste dalla delibera numero 229/01 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas è possibile richiedere la rateizzazione del pagamento.

Asti: acquisti sostenibili, distributori di detersivi e prodotti a chilometri zero

 Auspico che vada a buon fine l’iniziativa di estendere anche ai supermercati di media superficie i contributi regionali attualmente destinati alla grande distribuzione per la collocazione dei distributori alla spina. Una diffusione capillare dei prodotti sfusi permetterebbe non solo maggiore economicità, ma anche una grande opportunità di riduzione di rifiuti alla fonte. Il cliente compra il contenitore vuoto la prima volta e le volte successive lo riutilizza acquistando solo il prodotto desiderato. Una buona adesione a questa auspicabile riorganizzazione del sistema distributivo porterebbe a notevoli benefici ambientali: la mancata produzione di migliaia di nuovi imballaggi significherebbe risparmiare energia, oltre che milioni di litri di acqua, evitando l’emissione di tonnellate di CO2 e tagliando i consistenti costi di smaltimento. Per fare un esempio, la mancata produzione di 1000 flaconi di detersivo farebbe risparmiare 251.250 litri d’acqua (quanta ne serve per produrre le bottiglie) e 2,58 MW/h di energia, non verrebbero utilizzati 59,52 Kg di plastica, non verrebbero emessi 167,34 Kg di CO2 nell’atmosfera e si risparmierebbero 33,47 kg di cartone per imballo.

Sardegna: 23 milioni di euro per interventi di contrasto delle povertà

 Sostegno economico alle persone che vivono in grave condizione di povertà, iniziative a favore delle famiglie con almeno quattro figli ed un reddito insufficiente, rifinanziamento del programma regionale “Né di fame né di freddo” a favore di senzatetto e clochard. Proseguendo le azioni di contrasto alle povertà estreme, la Giunta regionale ha stanziato oggi quasi 23 milioni di euro “per il sostegno economico di persone e famiglie prive di reddito, in condizioni di accertata povertà e per l’abbattimento dei costi abitativi e dei servizi essenziali”. “Si tratta – ha detto l’assessore Dirindin – di sostenere le persone in difficoltà duratura o transitoria, con progetti personalizzati di aiuto e monitoraggio delle azioni poste in essere attraverso la collaborazione con i Comuni. Lo scorso anno, con 5 milioni e mezzo, abbiamo potuto erogare mensilmente fino a 250 euro a persona. Quest’anno lo stanziamento è stato quadruplicato e la somma mensile erogabile è di 350 euro a persona. Un incremento notevole per un Programma che – nel resto d’Italia – solo Emilia, Friuli, Basilicata e Campania hanno adottato”. Gli interventi sono finalizzati prioritariamente ad un aiuto nel pagamento di servizi essenziali (canone di locazione, energia elettrica, gas, acqua, rifiuti solidi urbani): a disposizione ci sono 15.000.000 euro da ripartire tra i Comuni della Sardegna (per il 10% in parti uguali e per il 90% in relazione alla popolazione). Sono previste poi iniziative a favore di famiglie numerose (minimo 4 figli), che abbiano un reddito insufficiente a coprire le esigenze essenziali: anche in questo caso, pur non trovandosi in condizione di povertà estreme, ci sarà un sostegno per l’abbattimento dei costi abitativi e dei servizi (canone di locazione, bollette ecc. ecc.) ma anche il pagamento di servizi come l’asilo nido, baby sitter, la frequenza di attività sportive o la partecipazione ad iniziative culturali, di studio o attività extrascolastiche. Per questa tipologia di intervento sono stati stanziati quasi 6 milioni di euro.

Torino: Entrate e Comune alleati contro l’evasione. Lotta agli affitti in nero

 Nel mirino anche estero-residenze fittizie, elementi rilevanti per il redditometro, commercio abusivo. Un accordo importante, quello siglato oggi dall’assessore al Bilancio del Comune di Torino, Gianguido Passoni, e dal direttore regionale dell’agenzia delle Entrate, Gianni Giammarino. È il primo protocollo d’intesa in Italia sulla compartecipazione degli enti locali alla lotta all’evasione fiscale, che consentirà al Comune di incassare il 30% delle somme recuperate dall’erario. Si tratta di una svolta decisiva, che segna il punto di arrivo di un lungo percorso. Infatti, già il “collegato” alla legge finanziaria per l’anno 2006 prevedeva la partecipazione dei Comuni all’accertamento dell’evasione fiscale. Una partecipazione gratificata dal riconoscimento di una quota pari al 30% delle somme recuperate a titolo definitivo a seguito di segnalazioni qualificate da parte del Comune che abbiano garantito il buon esito dell’accertamento fiscale.
Il 3 dicembre 2007, poi, un provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate ha individuato le prime specifiche tecniche per l’applicazione concreta della norma e ha demandato alle direzioni regionali la definizione degli accordi con i Comuni interessati. Il protocollo d’intesa siglato oggi stabilisce il primo accordo quadro. All’agenzia delle Entrate dovranno pervenire da parte del Comune segnalazioni “qualificate”, cioè che abbiano elementi probatori immediatamente utilizzabili ai fini dell’accertamento fiscale. I settori d’intervento riguardano il commercio, le professioni, l’urbanistica, la proprietà edilizia, le residenze fittizie all’estero, la disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva.

Milano: ostello tecnologico ad impatto zero

 Partiranno il prossimo dicembre i lavori di riqualificazione del “Piero Rotta”, previsti pannelli fotovoltaici, Wi-Fi e bagni in tutte le camere. Stanziati dal Comune 450mila euro. L’Ostello della Gioventù “Piero Rotta” di Milano si rimette a nuovo in occasione dell’Expo. Il prossimo dicembre partiranno i lavori di riqualificazione per la più importante struttura lombarda per il turismo giovanile. Si tratta di una serie di interventi pensati per migliorare l’ospitalità e far diventare l’Ostello, gestito dall’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù (Aig), una struttura a impatto zero, seguendo criteri di bioediliza ed ecosostenibilità. L’intervento costerà complessivamente 3 milioni di euro e sarà diviso in due fasi. Il Comune ha stanziato 450mila euro a sostegno della prima fase. Un secondo contributo sarà versato nel 2009. Tutti i lavori saranno eseguiti tra dicembre 2008 e aprile 2009 in modo da non sospendere le attività ricettive. Alla presentazione del progetto il Sindaco Moratti e l’assessore Orsatti che ne hanno sottolineato l’importanza anche in previsione dell’Expo del 2015.

Enel: soddisfazione per protocollo di intesa su Civitavecchia

 Con l’intesa saranno avviate iniziative a sostegno della sicurezza sul lavoro, della promozione delle fonti energetiche rinnovabili, della ricerca, l’innovazione e la formazione scientifica Enel esprime soddisfazione per la firma del Protocollo di intesa con la Regione Lazio, le province di Roma e Viterbo e i Comuni del comprensorio di Civitavecchia. L’accordo riassume l’esito dei due tavoli, quello dello sviluppo e quello della salute e dell’ambiente, relativi alla conversione a carbone pulito della centrale termoelettrica di Civitavecchia. La collaborazione tra Enel e le istituzioni presenti sul territorio, permetterà di coniugare l’esigenza di tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente con la salvaguardia delle prospettive di sviluppo economico ed occupazionale dell’Alto Lazio. Con la firma del Protocollo saranno infatti avviate una serie di iniziative a sostegno della sicurezza sul lavoro, della promozione delle fonti energetiche rinnovabili, della ricerca, l’innovazione e la formazione scientifica, che saranno in grado di dare un consistente impulso allo sviluppo dell’imprenditoria territoriale.

Bergamo. Riduzione rifiuti e GPP: gruppo tematico Agenda21

 Mercoledì 9 luglio 2008 alle ore 10.30, nello Spazio Viterbi della Provincia, si terrà un incontro finalizzato alla costituzione del sesto gruppo di lavoro tematico di Agenda21, dedicato alla riduzione dei rifiuti e al Green Pubblic Procurament (GPP). La Provincia è da tempo impegnata nelle politiche volte alla riduzione dei rifiuti e alla diffusione degli acquisti verdi sia al suo interno che sul territorio per concretizzare gli obiettivi, individuati nel Piano di Azione Ambientale, che perseguono il contenimento del consumo di risorse naturali ed energetiche e l’utilizzo di prodotti ambientalmente compatibili. In questo contesto un nuovo progetto, richiamato anche nel recente protocollo di intesa siglato tra Provincia di Bergamo e Conai, è quello di costituire un tavolo di lavoro sperimentale con gli Enti locali presenti sul territorio provinciale, ai quali si propone di collaborare alla definizione di azioni volte alla riduzione delle quantità di rifiuti prodotti e ad applicare il Green Public Procurement ed, in particolare, a effettuare acquisti verdi.

Provincia di Roma: firmato protocollo d’intesa sulle attività di smaltimento rifiuti

 Incrementare le verifiche sulle attività di smaltimento dei rifiuti in discarica sul territorio provinciale per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente. È quanto si propone il protocollo di intesa firmato a Palazzo Valentini dall’assessore alle Politiche del territorio e alla tutela ambientale della Provincia di Roma, Michele Civita, e dal commissario di Arpalazio, Corrado Carruba. Nella provincia di Roma esistono sei discariche, tra cui la più grande d’Europa che quella di Malagrotta. L’intesa, che ha la durata di un anno, prevede che dopo ogni controllo Arpalazio trasmetta alla Provincia una relazione tecnica dettagliata delle attività svolte e un eventuale verbale di accertamento, laddove venga riscontrata una violazione amministrativa a carico dei soggetti controllati.