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Milano: non solo studenti per la casa in condivisione

 I dati della nuova analisi di idealista.it: 412 euro per una singola, il costo degli affitti obbliga alla condivisione sempre più fasce sociali.

Una stanza a milano costa in media 412 euro al mese. Questo il dato che emerge dall’ultima analisi della divisione studi del portale idealista.it sulle case in condivisione a milano. Dall’indagine condotta su un campione di più di 400 stanze in affitto presenti nel database del portale emerge anche un profilo inedito di chi ricorre a questo genere di soluzione abitativa nel capoluogo lombardo.

Per gli utenti che affittano stanze in condivisione il compagno di appartamento ideale ha 27 anni, fuma, non possiede animali e preferisce convivere con persone delle stesso sesso. Viene meno la classica associazione che vede la casa in condivisione come sinonimo di vita studentesca, solo il 39% degli utenti del servizio stanze in condivisione infatti risulta interessato a convivere con persone di età inferiore a 25 anni. E’ evidente come il fenomeno della condivisione tocchi un segmento sempre più vasto della popolazione cittadina: persone al primo impiego o il cui reddito non consente di sostenere affitti troppo salati.

Nella graduatoria delle zone più care spiccano i quartieri di Duomo – Castello – Brera con 470 euro al mese seguiti da Porta Vittoria – Forlanini – Corvetto (429 euro), quindi Vigentino – Ripamonti – Gratosoglio con 416 – ma una stanza in Porta Romana può arrivare fino a 700 euro al mese -, mentre la zona più economica risulta quella di Fiera – Sempione – Certosa con 384 euro di media al mese.

Fra le aree dove si concentra l’offerta di stanze emerge Garibaldi – Comasina – Bicocca con il 17% del totale seguita da P.ta Genova – Lorenteggio – Barona con il 15% del totale e Porta Venezia – città studi – Lambrate con il 14%.

Più complicato trovare appartamenti in condivisione nella zona di Porta vittoria – Forlanini – Corvetto dove si concentra appena il 6% delle abitazioni.

“Sembra proprio che per far fronte al caro affitti a Milano la formula della condivisione sia divenuta una consuetudine non solo studentesca – ha spiegato Paolo Zanetti, amministratore delegato di idealista.it – dai risultati di questa nostra analisi emerge una nuova geografia dell’abitare metropolitano dove vivere in condivisione diventa per molte persone l’unica possibilità di risiedere in zone centrali o semicentrali della città”.

Riferimenti

Vincenzo Dell’Olio
Connexia
Milano Italia
[email protected]

http://www.idealista.it

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