Le forti incertezze causate dalla crisi dei “subprime” non hanno intaccato in questo inizio d’anno l’andamento del settore immobiliare in Italia. È quanto emerge dall’ultimo Rapporto mensile dell’Abi (la Confindustria delle banche) secondo il quale il flusso dei mutui erogati per l’acquisto di abitazioni nel primo bimestre dell’anno è rimasto sostanzialmente stabile: 6.945 miliardi contro i 7.040 di un anno fa. Cambia, invece ,radicalmente, per via delle tensioni sul mercato interbancario, la tipologia dei nuovi mutui erogati: quelli a tasso variabile, infatti, sono scesi nel primo bimestre del 2008 al 30% del totale, contro il 60% dello stesso periodo dell’anno scorso. I dati dell’Abi, però, non hanno l’effetto di tranquillizzare le associazioni dei consumatori, nonostante le parole del presidente dell’Abi, Corrado Faissola,
che qualche giorno fa, a proposito della portabilità dei mutui, aveva assicurato che tutte le banche rispetteranno il termine del 31 maggio fissato al momento dell’accordo sulle procedure da seguire, lo scorso febbraio. Per Adusbef e Federconsumatori “è fondamentale che le banche rispettino davvero la legge Bersani che prevede la portabilità gratuita dei mutui, anziché costringere i cittadini a costi esorbitanti per il trasferimento, la surroga o l’estinzione del mutuo”. E ancora: “Se le banche avessero collaborato con le famiglie nel periodo in cui i tassi d’interesse erano ai minimi storici, il consiglio giusto sarebbe stato quello di indebitarsi a tasso fisso”.
Mutui, Abi:”Situazione stabile” Consumatori: “Rispettino legge Bersani”
Di Redazione2 minuti di lettura